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Editoriali
Le avventure di Eliana
Written by Blues Club 356   
Wednesday, 20 November 2013 18:52
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Continua il mini-tour dei Miss E, il nuovo progetto ideato da Eliana Cargnelutti: dopo le prime tre date consecutive (14-15-16 novembre: TetrisUD, Bar Centrale Sammardenchia e Angolo della Musica-UD) accolte assai positivamente dai fans della bionda rockeuse di Spilimbergo, anche il prossimo weekend non sarà da meno, con due date (inizio h.21.00) degne di nota in programma VENERDI 22 (Al Mulinâr di Villalta di Fagagna,Casa del Bluesche il 29/11 ospiterà Cojaniz) e SABATO 23 al Circolo Vecchia Quercia di Plessiva-Cormons, Jazz club che in passato ha ospitato anche il meglio del rock-blues regionale.Miss Eèsolouno dei tanti e svariati progetti di Eliana (misseliana.com): cantante versatile e virtuosa della chitarra elettrica di matrice jazz-blues - diplomata in chitarra jazz al Conservatorio di Ferrarail suo nome è già stato accostato a quello di stars internazionali come Susan Tedeschi e Ana Popovic. Dopo una lunghissima serie di concerti in patria alternati a tappe oltreoceano (USA e Giappone), ha firmato il nuovissimo CD Love Affairsil suo primo disco, presentato in questo tour- col supporto di un terzetto di rodatissimi professionisti: oltre a Simone Serafini al basso elettrico (simoneserafini.com) e Loris De Checchi allorgano Hammondgià collaboratore di Nick Becattini, Mr.Lucky e Tino Gonzales- troviamo ai drums Carmine Bloisi, il batterista storico di Rudy Rotta, che in carriera ha suonato dal vivo assieme ad autentiche leggende del blues. Insomma, quella dei Miss E è una formazione da cui è lecito aspettarsi di tutto dal vivo: il sound è descritto da loro stessi come “…fresco, fortemente caratterizzato da atmosfere dense di groove ed affascinanti saliscendi dinamici. Il grande interplay vita a uno spettacolo adatto a qualsiasi tipo di pubblico, creando un'atmosfera sempre piacevole ed elettrizzante. Love Affairsregistrato al Birdland Studio di Gorizia- contiene nove pezzi originali di Miss Eliana (e una cover degli Aerosmithprobabile retaggio della sua infanzia metallara!) arricchiti da ospiti di tutto rispetto come larmonicista pordenonese Gianni Massarutto -vincitore italiano dellInternational Blues Challenge 2013- la cantante Flavia Quass, capitan Fabio Drusin dei W.I.N.D. alla voce e allarmonica, e da unmostruosotrittico di chitarristi che non ha bisogno di presentazioni: Jimi Barbiani, Enrico Crivellaro e lamericano Scott Henderson. Nella data di Plessiva, il concerto dei Miss E in una classica formazione power-trio (ma non è esclusa la presenza di ospiti) vedrà in apertura i Diablues & Fántas, una formazione nuova di zecca nata dall'espansione del duo Diablues (Manu Casarott alla chitarra e Paolo Piccot all'armonica) cui si aggiunge una pneumatica sezione ritmica di basso e batteria (Carletto Seffino e Mattia Romanut). I D&F presenteranno alcuni classici del blues interpretati in una fresca chiave sonora pub-rock, e un paio di brani inediti di vago richiamo southern. Dettaglio curioso: sarà il loro secondo concerto in assoluto (proprio come successe a CSN&Y a Woodstock!) anche se Manu è una figura piuttosto nota per i suoi trascorsi con la Fabian Riz Orquestra e la psichedelica Kosmic B.B., oltre che per alcuni interessanti lavori solistidate le premesse, sarà una serata allaltezza del più che decennale cicloUnderground Blues!ben noto ai cultori dellamusica del diavolo collinare, e nel quale alcuni anni fa cominciarono a mettersi in luce alcuni dei protagonisti di sabato prossimo (fra cui la stessa Miss Eliana, allepoca promettente allieva del noto bluesman Flavio Paludetti).

Note finali: Venerdì 22 i pigri e i senza-patente dei Colli Orientali potranno godersi una serataalternativaa Cormons allex Cinema Italiala mitica location in cui si esibivano i primi gruppi rock&blues dei Colli nei primi 80s- col duo sax-batteria Mombu (musica di matrice africana mescolata a violenza sonora magico-ipnotica), lHybrida Sound & Light System e la mostra dellartista grafica Giulia Spanghero (giuliaspanghero.com). Quale anticipo natalizio, si segnala anche la tradizionale kermesse folk & bluesRustic Nadâl(giunta all edizione), in programma lunedì 23 dicembre da Meni-Piccola Trattoria San Mauro di Premariacco.

 
Edizione da record per Carniarmonie con 8 mila presenze
Written by Musicologi   
Tuesday, 01 October 2013 09:37
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Si è conclusa, domenica scorsa, nella bellissima Pieve di S. Stefano a Cesclans di Cavazzo, la ventiduesima edizione di CARNIARMONIE, la stagione di maggior successo degli ultimi anni, che nonostante i tagli subiti ha saputo attirare un pubblico numerosissimo ed entusiasta.

Un’edizione da record, che ha fatto registrare un’affluenza totale di oltre 8 mila spettatori che hanno riempito Pievi, Chiese, Sale grandi e piccole della nostra Comunità Montana, con la necessità, spesso, di aggiungere sedie anche fuori dai siti luogo dell’evento. Trentatré gli spettacoli organizzati, venticinque le amministrazioni comunali aderenti a significare come CARNIARMONIE riesca ad unire tutta la Carnia. Un piccolo miracolo reso possibile grazie al lavoro di tutti gli organizzatori e al sostegno dei partner storici, dall’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia alla Provincia di Udine, dalla Comunità Montana della Carnia e del Gemonese alla Fondazione CRUP, senza dimenticare la Banca di Cividale, la Camera di Commercio di Udine ed EUROTECH.

L’assessore alla cultura del Comune capofila di Tolmezzo, Aurelia Bubisutti, che ha seguito con attenzione il Festival, afferma «anche se il taglio di contributi è stato particolarmente pesante quest’anno, e se sarà confermato ne decreterà la fine, la manifestazione è andata controtendenza registrando un entusiasmo grandissimo sia nel pubblico che negli amministratori. Il pubblico ha “sentito e fatto proprio” questo scatto di orgoglio delle amministrazioni che hanno voluto partecipare a tutti i costi e anche degli organizzatori che si sono calati sul territorio confezionando un prodotto artistico di alta qualità. Il risultato è stato un tutto esaurito ad ogni concerto. Una piattaforma di lavoro così collaudata meriterebbe un sostegno specifico per poter diventare veicolo di promozione turistica per l’intera area montana (come ad esempio accaduto per il festival delle Dolomiti) e moltiplicare senza grossi sforzi, una utenza che potrebbe apprezzare maggiormente le nostre belle montagne ma anche la meravigliosa offerta enogastronomica».

È stato un finale di altissimo livello per questa intensa estate musicale, sotto la direzione artistica di Claudio Mansutti e organizzativa della Fondazione Bon, grazie alla FVG Mitteleuropa Orchestra, compagine che ha ormai raggiunto un livello artistico nazionale, che ha eseguito un programma interamente dedicato a Beethoven. La serata ha visto al pianoforte Antonio Di Cristofano, artista affermato che si è esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo, e sul podio il maestro Paolo Paroni.

 
Homepage al parco del Cormôr a Udine: si tirano le somme dell'estate 2013
Written by Homepage Staff   
Thursday, 08 August 2013 17:59
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 È stata un’estate ricca quella dell’Homepage Festival 2013, manifestazione artistica e culturale udinese che si appresta a concludere la sua 6° edizione dopo ben undici fine settimana di intenso programma. Un Festival capace tanto di valorizzare le eccellenze regionali della musica, dell’arte e della cultura quanto di proporre iniziative ed eventi assolutamente esclusivi capaci di richiamare migliaia di spettatori anche dal di fuori dei confini nazionali. Non solo live dunque ma anche mostre e esposizioni, conferenze, workshop, tornei sportivi che hanno fatto grandi numeri di pubblico nonostante la musica al Parco del Cormor abbia subito nel corso delle settimane gravose limitazioni orarie.

Il ricco staff composto da 30 giovani, di cui 13 tirocinanti, da maggio e per undici settimane di seguito si è adoperato per la riuscita di Homepage Festival, manifestazione aperta a tutta la comunità e da anni catalizzatrice per le attività di aggregazione giovanile, socializzazione e scambio generazionale. Tre mesi intensi con molti doppi appuntamenti settimanali (venerdì e sabato), numeri alla mano: 17 serate di musica live, 12 di incontri (nella suggestiva cornice della Corte di Palazzo Morpurgo, in centro città, ed il Parco del Cormor) realizzati grazie a preziose collaborazioni con associazioni, enti territoriali e istituzioni a partire dal Comune di Udine; 14 workshop divisi in corsi di cucina vegan, laboratori di comunicazione, educazione ambientale ed interazione uomo-animale; molti anche quelli con le arti visive nel nome del progetto Soundmotion a cura di Chiara Moro (esplorazione di nuovi linguaggi musicali e visivi che permettono di vivere una nuova esperienza sensoriale), le mostre e le opere di molti artisti e le collaborazioni con Igers FVG, Flickr Udine, Graphic Players, Art Corner, Associazione Modo e Big Rock. Degne di menzione su tutte sono state le serate musicali realizzate grazie ad importanti realtà nazionali ed internazionali, a partire dallo Zion Gate Reggae Summer, iniziativa gratuita firmata Northern Lights e Red Storm e con patrocinio di Rototom Sunsplash, 5 serate ad ingresso gratuito al Parco del Cormor con il meglio della musica giamaicana: Stone Love, Mad Kid, Warrion Charge, Turbulenc e Zion Train. Ma anche la Festa della Musica Europea con FILCA, CISL FVG, la conferenza su Giovani e lavoro promossa da Cisl FVG e l’apertura ufficiale della 23° edizione di Udin&Jazz. Ma Homepage 2013 è stato anche sport con tornei e dimostrazioni di diverse discipline quali calcetto, basket, arti marziali, skate e soft air, appuntamenti anch’essi con una buona partecipazione di atleti e pubblico.

La chiusura di Homepage Festival 2013 prevista per venerdì 9 agosto sarà una grande festa alla quale sono invitati tutti coloro che amano e sostengono il Festival col cuore e tutte le associazioni e realtà che hanno collaborato per tre lunghi e intensi mesi alla realizzazione di questo straordinario evento culturale.  L’appuntamento è sempre al Parco del Cormor, polmone verde della città, a partire dalle ore 19:00 e a ingresso libero. Sul main stage di Homepage approderanno i veneziani SKA-J, le big star che illumineranno l’ultima serata della sesta edizione di Homepage. A mantenere alta la temperatura sul palco di Homepage Festival e a salutare fragorosamente l’edizione 2013 di Homepage Festival saranno poi i Playa Desnuda. Assieme all’ultima tappa del calendario musicale ultimo doppio appuntamento con le arti visive: Non-Living Crash, la video mapping installation di Mattia Campo Dall'Orto e Federico Fait che verrà proposta all'interno del Dome, una nuova frontiera dell’arte e della tecnologia in grado di coinvolgere totalmente lo spettatore in una vera e propria “illusione di massa”. All’interno della casetta di legno Edra Omnia Energy sarà invece visitabile la personale In-forma di Nicholas Perra, a cura di ass. Art Corner, una mostra tra disegno, pittura e magistrale tecnica incisoria, un viaggio onirico grazie al quale la mente si apre a nuove interpretazioni.  Sempre venerdì sarà aperto il mercatino delle pulci, dalle ore 19:00 alle 24 con tanti prodotti da acquistare e gustare. Inoltre, il prossimo 13 agosto, saranno resi noti i nominativi dei cinque artisti che sul palco del Cormor si contenderanno il primo posto della 4^ edizione del Play Homepage Contest, gara dedicata a band e musicisti emergenti quest’anno in collaborazione con Youth Talent FVG; progetto formativo rivolto ai giovani talenti della nostra regione con percorsi di formazione, corsi creativi, workshop, stage artistici e molto altro ancora.

http://www.hpfestival.com/
https://www.facebook.com/HOMEPAGEFESTIVAL
https://twitter.com/hpfestival

 
Itinerario blues rock primaverile
Written by Blues Club 356   
Friday, 15 March 2013 18:54
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Si prospetta la consueta primavera frenetica e ricca di novità per i bluesmen friulani e affini… si parte a razzo già da stasera, venerdì 15 marzo-h.20.30: “When the blues meet the Jazz” è il titolo della serata al Black Stuff di Udine, che vede on stage un inedito quartetto che comprende il noto axeman Jimi Barbiani-guitars (quest’anno è prevista l’uscita del secondo CD della della J.Barbiani Band, reduce da un mini-tour in Olanda), Daniele D'Agaro-saxophones, Alessandro Mansutti-drums e Andrea Tavian bass. Il R’n’R di Beppe Lentini & The Great Balls of Fire andrà invece in scena al W La… di San Mauro di Premariacco. Sempre a S.Mauro, Da Meni-Piccola Trattoria San Mauro, domenica 17 Concerto di San Patrizio (St. Patrick’s Day) alle 18.00 con la band irlandese Matching Ties. Tutto da vedere-e sentire-il week-end successivo, che parte venerdì 22 con i mitici Ugobrucia e il loro bruciante tributo unplugged ai Clash al Circolo Navel di Cividale del Friuli, e prosegue sabato 23 al Parco Sartori di Manzano, dove la premiata Associazione Hybrida festeggerà –a partire dalle 12.00- i dieci anni di attività presso il Parco Sartori di Manzano con pranzo sociale, torneo di calcetto, Dj set e tre gruppi in concerto, fra cui gli inarrestabili Ulisse e i Ciclopi (il loro primo omonimo CD è uscito l’anno scorso dopo una serie prodigiosa di concerti). In serata, il blues friulano sarà in trasferta al leggendario Bluesiana Rock Cafè di Velden in Austria, con la presentazione dal vivo del nuovo CD dei W.I.N.D. Temporary Happiness, in apertura i tarvisiani Blues Factory. Per finire, domenica 24 Fabio Stevie Ulliana & Off Limits Band alla Festa del Vino di Bertiolo (la band partecipa al concorso “Playcrossroad” con in palio la partecipazione al festival USA Crossroads organizzato da Eric Clapton, festival che rappresenta il Super Bowl dei chitarristi rock-blues… v. www.playcrossroads.com/ullianaofflimits/support). Un evento speciale per fine mese è in programma sabato 30 marzo a Villa Giacomelli in Pradamano: un imperdibile concerto jazz con il quartetto Lift Him di due grandi artisti come il vulcanico pianista siciliano Dario Carnovale e il talentuoso trombettista Fabrizio Bosso, supportati dalla super collaudata sezione ritmica Luca Colussi-drums e Simone Serafini-contrabbasso, due nomi di primo piano del panorama jazz regionale (Serafini è reduce dal primo concerto in terra africana della band del grande Enrico Crivellaro -tenutosi a Nairobi in Kenia il mese scorso- e ha partecipato al nuovo disco di Crivellaro Freewheelin’, disco già candidato agli Awards 2013 quale ‘miglior disco blues’). L’inizio della serata è fissato per le 20.00 con cena a buffet e a seguire il concerto (Info per prenotazione: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it , o tel. 331 7505705). Dopo la parentesi pasquale, le danze riprenderanno sabato 6 aprile a San Giovanni al Natisone-Circolo Rozaleo, dove l’anniversario della scomparsa terrena del mitico Leon verrà onorato con un lungo pomeriggio di musica con protagonisti alcuni gruppi elettrici e acustici, fra cui l’orchestra mobile da combattimento free-blues “Kosmic Blues Band” a cui partecipa –o ha partecipato, o parteciperà- il fior fiore dei musicisti blues friulani: un gruppo imprevedibile, che ama coinvolgere on stage fans e spettatori occasionali, il cui perno sono i MMB (attualmente impegnati nella registrazione del CD ‘solista’ del leader Pit Ryan Ormai si sa... col supporto dello storico blues drummer Claudio Cappelli, e altri musicisti) e il leggendario Fabian Riz, che ha attivato una proficua collaborazione con l’Orko Trio del jazzista Giorgio Pacorig, che si prevede sfocerà in un nuovo disco di Fabian, a ben sette anni di distanza da Traviarsà. La K.B.B. sarà in azione anche alla Festa dell’Unità di Manzano-Parco Sartori il 17 maggio e nel weekend successivo, e il 14 giugno (S.Giovanni al Natisone). Da segnalare due dischi live in uscita, in limitatissima tiratura only for fans, che comprenderanno un ripescaggio di due storici concerti –all’epoca bootleg in cassetta- di due importanti gruppi, ormai da tempo disciolti, che popolavano la scena alternativa friulana fine anni Novanta: gli Ulla (festival Ariadimusica-Orsaria, 1997) e Croz Sclizzàz (S.Sualt, 1999)… i dischi sono prodotti dal Blues Club 356 di Corno.


 
Si parla di musica con UDin Music in vore
Written by Associazione Musicisti Tre Venezie   
Tuesday, 08 January 2013 11:21
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L'associaione Musicisti Tre Venezie lancia l'incontro con VITTORIO DI MENNO DI BUCCHIANICO, presidente di SOS musicisti, Associazione Nazionale a carattere sindacale per la tutela della musica e dei musicisti, un incontro in programma per sabato 23 febbraio alle 17:00 all'Angolo della Musica di Udine. Gli obiettivi della Associazione sono essenzialmente volti al miglioramento delle attuali leggi sullo Spettacolo, notoriamente obsolete, confuse, intrise di burocrazia all’inverosimile e foriere d’ingiustizia sociale. Occorrono urgentemente riforme chiare ed efficaci, che ridiano dignità al settore e soprattutto non creino situazioni conflittuali tra i musicisti stessi.

– SI PUO' VIVERE DI MUSICA? PRECARIETA' NEL MONDO ARTISTICO.

La musica è un mestiere, la musica è lavoro, studio, passione, fatica. “Udin Music a vore” nasce da questo presupposto e dall'idea di coniugare musica e lavoro che, potrà sembrare banale, è un matrimonio che per alcuni “non s'ha da fare”, distratti come siamo dal ruolo che agli occhi dei più la musica sembra ricoprire: quello del divertimento. Siccome diverti e fai divertire, vorrai mica essere pagato?

Da questo equivoco nasce l'esigenza di un dibattito, ma di interesse nazionale, in quanto i problemi non si potranno mai risolvere localmente. Da qui l'invito a parlare al presidente di una importante associazione nazionale a carattere sindacale.

 

La musica è lavoro. Produce occupazione, genera reddito e contribuisce allo sviluppo economico del nostro paese.

 

Musicisti Tre Venezie lancia anche UDin Music in vore vuole anche diventare, negli anni, un progetto in grado di coinvolgere le diverse realtà musicali della regione, per progetti produttivi e collaborativi che affluiscano allo scopo unitario sognato da ogni musicista: la musica come lavoro. Per far ciò dobbiamo mettere in campo tutte le forze artistiche, sindacali, sociali e politiche, perché l'argomento è interesse di tutti.

L'incontro del 23 sarà anticipato dallo spettacolo dedicato a Pierangelo Bertoli il 22 febbraio alle 20:45 al Palamostre di Udine: tra gli ospiti, Luca Bonaffini, coautore di molte conzoni Bertoli e Shel Shapiro. Vi parteciperanno anche i musicisti friulani Giulia Daici, Eliana Cargnelutti, Serena Finatti, Andrea Vuarnier e Francesco Ursino, mentre Arno Barzan presenterà la suite per Bertoli.

Presenteranno Tiziana Cosmi e Rocco Burtone.

Ingresso gratuito (per garantirsi il posto a sedere, è consigliabile prenotare telefonando al seguente numero: 0432.246411



 

 

 

 

 
Sezione musica della Joppi, qualche speranza dopo la petizione
Written by Alessandro   
Tuesday, 06 November 2012 12:46
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Continua il confronto tra le parti per trovare una rapida soluzione al problema della sezione musica della biblioteca civica “V. Joppi” che da diverso tempo è dislocata in una sede distaccata a dir poco inadeguata. Circa quindici giorni fa, in qualità di presidente dell'associazione musicologi ho incontrato l'assessore provinciale Ioan (che si occupa di edilizia scolastica), il direttore del conservatorio Jacopo Tomadini di Udine, m° Paolo Pellarin, e l'architetto addetto al restauro del conservatorio stesso. In tale sopraluogo si sono viste diverse sale, tutte a nostro avviso adeguate a risolvere il problema. Il direttore del conservatorio inoltre ci ha indicato molteplici soluzioni, anche eventulamente ai piani superiori, ma a nostro avviso l'utente deve essere facilitato nel suo ingresso e quindi ben vengano le sale al piano terra. Il vantaggio di portare la sezione musica in tale sede sarebbe inoltre quella di accorparla con la biblioteca musicale del conservatorio, creando quindi un' entità di prim'ordine nel prestito musicale nazionale, con un patrimonio da far invidia a molti.

Fortuna vuole che la petizione di firme indetta dall'assocazione Musicologi abbia smosso non solo le acque della provincia (proprietaria dell'immobile del conservatorio udinese), ma anche quelle del Comune di Udine. Ieri mattina ho avuto un incontro formale con l'assessore alla cultura del comune di Udine, dott. Luigi Reitani, e il dirigente della biblioteca civica Joppi, dott. Romano Vecchiet, che hanno sottoposto all'esame di Musicologi la proposta di riportare la sezione musica alla sede originaria di Riva Bartolini. I nostri ripetuti solleciti hanno di fatto accelerato i lavori di restauro di alcuni locali della biblioteca civica dando la possibilità alla sezione musica di rientrare nella sua vecchia sede, lasciando invariato il polo bibliotecario udinese, con il vantaggio di poter ruotare il personale delle varie sezioni della biblioteca civica anche per coprire i “buchi” di orario della sezione musica, cosa non possibile presso il conservatorio udinese in quanto il personale ausiliario lì presente è già scarso di suo ed impegnato per sorvegliare le aule di lezione.

I tempi: per entrambe le soluzioni direi identici, ovvero tre-quattro mesi al trasloco... Sicuramente meglio avere due soluzioni piuttosto che nessuna, ma adesso quale decisione prendere?

Secondo voi meglio la storica sede in riva Bartolini oppure una grande e mega struttura musicale in via Treppo nella sede del Conservatorio udinese?

Dite la vostra...

 
Tanti santi e...tanto blues!!!
Written by Blues Club 356   
Tuesday, 30 October 2012 18:45
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La settimana dei Santi sarà caratterizzata da due giornate assai interessanti, per i cultori di blues e affini:

MERCOLEDI 31 OTTOBRE la “Hallowen Night” al Palafeste di Buttrio c/o Campo sportivo -inizio h. 20.00- ospiterà la Jimi Barbiani Band con il supporto di due ospiti d’eccezione: il mitico Claudio Cojaniz alle tastiere e l’armonicista pordenonese Gianni Massarutto, uno dei migliori in regione (Barbiani e Massarutto hanno partecipato al progetto Carmen-Land Of Dances della Claudio Cojaniz Red Devils Orchestra, e saranno ancora assieme nel nuovo CD della J.B.Band, in uscita nel 2013). Nello stesso giorno a Rivignano-Fiera dei Santi (h. 21.00), musica dal vivo e presentazione del libro a fumetti Il grido del sapo, un lavoro di denuncia sullo sfruttamento dei bambini nel mondo, a cura dei due bluesmen trastolons Quisco (Guido Carrara dei Mitili F.L.K.) e Raff BB Lazzara. Organizza l’Associazione Trois, in cartellone il 2 novembre anche il power trio rock-blues Mountain Shack feat. Anthony Basso, chitarrista dei W.I.N.D.

VENERDI 2 NOVEMBRE al Circolo Vecchia Quercia di Plessiva, club reduce dalla strepitosa serata con l’Antonio Onorato Trio, la “Enrico Crivellaro Band” presenterà alle h.22.00 il nuovo CD Freewheelin’, candidato a ben due Grammy Awards nelle categorie ‘Miglior disco’ e ‘Miglior disco blues’. A seguire la tradizionale Jam Session, organizzano la serata C.V.Q. e Blues Club 356 di Corno di Rosazzo. Enrico Crivellaro (premiato come migliore chitarrista swing dell’anno agli Swing Awards 2002 e chiamato dai fans friulani The Sultan Of Swing, dopo le sue esibizioni al No Fun, Pascat Day e Underground Blues! di qualche anno fa... v. anche il suo sito www.enricocrivellaro.com) -assieme a Massarutto e Michele Papadia, hammondista della star serba Ana Popovic- sarà uno degli ospiti del prossimo CD della nostra blueswoman Eliana Cargnelutti, la leader di una nuova superband che comprende Simone Serafini, Loris De Checchi e Carmine Bloisi. Fra i CD di prossima uscita, da segnalare quello dei W.I.N.D. –il sesto del gruppo- registrato presso gli studi Artesuono, e che verrà presentato

VENERDI 23 NOVEMBRE al Black Stuff di Udine (h.20.30). Ormai si sa... è invece il titolo del CD di “Pit Ryan & The Blues Traitors” in uscita nel 2013: sarà un disco di pezzi inediti di P.Ryan e classici rivisitati, registrato nei Lentini's Great Balls Of Fire Studios dal nucleo base degli storici Mad Men Blues (P.Ryan, T.Smith e S.Odor) affiancato da tre batteristi, tutti ex membri dei M.M.B. ovvero Claudio Cappelli, Frank O’Hara e Pio3. Un loro ulteriore progetto collaterale può essere considerato anche la “Kosmic Blues Band”, mini-orchestra mobile di rock-blues e reggae improvvisato fondata nel 2010 alla quale -oltre ai M.M.B. -contribuiscono regolarmente non solo i bluesmen tuttora in attività nei Colli Orientali e dintorni (ovvero una ventina di persone, fra veterani e nuove leve) ma anche i fortunati spettatori che assistono alle rare e lunghissime maratone musicali della band, mai inferiori alle sei ore! La K.B.B. può essere vista in azione solo in particolari location underground come la neocostituita Associazione Rozaleo-S.Giovanni al Natisone, e le storiche Garden House-Corno di Rosazzo e Kosmic House-Torreano.

 
PordeNoia, dalla città del Noncello un festival contro l'immobilismo culturale
Written by Max Lewis - Massimo Battisti - Daniele Damiati   
Friday, 07 September 2012 16:35
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L’attuale congiuntura economica in cui versa il nostro Paese sta velocemente erodendo tutte le categorie economiche e il tessuto sociale/culturale di noi tutti.

 Purtroppo in questa situazione economicamente e moralmente “nefasta”, non possiamo fare a meno di notare che alcune amministrazioni invece di agevolare i mercati locali, stanno applicando congiuntamente e senza alcuna apparente logica, una politica vessatoria, scellerata e proibizionista nei confronti delle categorie che si occupano dell’intrattenimento musicale e dell’organizzazione di eventi giovanili, iniziando dai bar ai Festival musicali.

 L’attenzione smodata e congiunta dei vigili, delle forze dell’ordine e la loro imbarazzante applicazione di regolamenti “preistorici” nei confronti delle sopracitate categorie sta lentamente disintegrando un intero settore economico, e sta facendo arretrare la nostra città – Pordenone – di almeno 30 anni al cospetto di altre realtà Italiane ed Estere.

 Questo è un comunicato congiunto di Promoter, titolari di Bar , imprenditori dello Spettacolo che chiedono semplicemente di potere svolgere il loro lavoro nel pieno rispetto delle regole, contribuendo economicamente e anche socialmente allo sviluppo della città in cui operiamo: Pordenone.

 Purtroppo questo non è attualmente possibile, in quanto regolamenti ai confini della realtà (riferiti ai fatti riportati sulla stampa il mese scorso con l’intervento dell’attuale Sindaco, e alle attenzioni imbarazzanti ricevute dalle forze dell’ordine nei confronti di determinate manifestazioni musicali), ci impediscono di poter LAVORARE, e in certi casi intimidiscono addirittura i giovani a uscire di casa per poter raggiungere una determinata location e assistere ad un concerto.

 Pordenone purtroppo non è nuova a questo genere di situazioni e ha la memoria corta:

nel 2001 con l’amministrazione Pasini nasce l’occupazione pacifica dell’Ex Cerit e dopo i primi mesi euforici di programmazione musicale e “libera” lo stesso progetto è caduto nella mani di una politica programmatica che ne ha decretato la morte.

 La stessa politica ha voluto la nascita del Deposito Giordani, esperimento lodevole e contenitore interessante ma che a nostro avviso non ha centrato l’obiettivo di creare un punto di ritrovo sociale per giovani, incapace di creare “rete” la consideriamo una location autoreferenziale ad appannaggio di una certa fetta della “cultura” Pordenonese.

 Nel 2010 viene tentato l’esperimento di trasferire una delle manifestazioni di rilievo del territorio (Il SummerEnd Dolomiti Live Festival) proprio in Fiera a Pordenone: senza alcuna spiegazione fornita dalla precedente amministrazione, viene elevato un muro di silenzio di fronte ad una richiesta del genere.

 Ora nel 2012 la giunta cittadina vuole dotare i locali del centro storico di cuffie in stile “silent disco” come succede in altre realtà italiane o estere: a tutte queste “baggianate noi vogliamo dire BASTA!

 Pordenone non ha bisogno di ulteriori spazi, non ha bisogno di cuffie tecnologiche, questa città ha bisogno che i proprio commercianti siano in grado di poter lavorare nel pieno rispetto delle regole come è sempre stato richiesto di fare.

 Da questo lungo presupposto nasce il Festival musicale PORDENOIA, ovvero una giornata di protesta pacifica che vuole usare la musica per veicolare la propria frustrazione nei confronti di una situazione divenuta oramai ingestibile, al limite della sopportazione per molti professionisti del settore.

 Speriamo con questa azione – pacifica – di poter smuovere le acque, prima che queste diventino melma da cui nessuno potrà più muoversi.

 

La data e la locazione della manifestazione non verrà pubblicizzata se non a pochi giorni dall’evento.

 

 

 
Piazza Italia
Written by Rocco Burtone   
Monday, 03 September 2012 15:01
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Immaginate una piazza (ma, in versione ridotta, anche un teatro) con bancarelle in cui artigiani mostrano i loro prodotti artistici:

Al pomeriggio inizia il Buttafuoco, quindi ecco apparire un trio con cornamusa, fisarmonica e chitarra che eseguono bellissime canzoni del repertorio friulano, tra polche, valzer e mazurche, poco più in là un teatrino in cartapesta che fa ridere i bambini e all'altro angolo un cantastorie che narra di quando in Carnia arrivarono i Cosacchi...

Ecco la sera che s'appressa, cambiano i colori e cambiano i suoni: sul palco sono comparsi quattro musicisti che suonano musiche strane ma bellissime, tra jazz e blues e dopo un cantautore che parla e canta di amori e migrazioni e gioie e... un attore che recita le poesie di Eusebio Stella.

 

Questa può essere una prima e succinta presentazione di uno spettacolo, PIAZZA FRIULI che non è scritto, che, attraverso un canovaccio costruisce di volta in volta la festa piuttosto che il teatro, lo show piuttosto che... piuttosto che qualsiasi cosa. E' uno spettacolo che dall'improvvisazione crea e inventa la serata con questi splendidi artisti friulani, i quali durante l'esibizione narreranno le storie fantastiche di un popolo e di una regione che è tra le meno conosciute e più affascinanti d'Italia. Friuli, terra d'emigrazione che ha portato nel mondo il suo talento e il cuore, tanto che il numero dei friulani sparsi è più alto del numero dei residenti in Italia.

Storie dunque di fate e leggende ed emigrazione, ma condite con sapiente ironia, e quindi canti e balli e ancora le musiche dei cantautori sconfinando anche nel jazz e...: una regione in piazza.

Lo spettacolo può venire composto, montato e smontato come un mosaico, in base alla grandezza del luogo, ma anche alle disponibilità del Comune ospitante.

 

Il progetto vede in piazza e sul palco alcuni tra i più rappresentativi artisti, attori, cabarettisti, musicisti, cantanti lirici, poeti, giocolieri, burattinai, scrittori del Friuli.

 

Ma non basta: Faranno da cornice agli spettacoli e alle musiche, le bancarelle degli artigiani friulani, scelti tra quelli che propongono prodotti della tradizione e creatori di oggetti artistici e originali.

 

Nota:

I tempi dello spettacolo sono a discrezione del richiedente.

 
Guča sul Carso, si tirano le conclusioni
Written by Associazione Altramusica   
Monday, 16 July 2012 12:32
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Sono state anche quest’anno diverse migliaia le persone che hanno deciso di farsi coinvolgere dalle travolgenti atmosfere balcaniche racchiuse nello scorso fine settimana nell'arena del campo volo di Borgo Grotta Gigante che ha accolto i tre giorni di festival Guča sul Carso. Si sono fatte ogni sera le ore piccole nel grande tendone e nello spazio all'aperto dove l'orchestra di ottoni serba di Elvis Bajramović ha saputo ricreare quel rapporto diretto, ravvicinato con il pubblico che è proprio della Guča »originale«, quella alla quale il festival carsico fa riferimento e dove andranno il prossimo mese i fortunati vincitori estratti tra i presenti nel gioco a premi della serata inaugurale.

Il festival balcanico, diventato ormai un importante riferimento per gli appassionati del genere, ha proposto come di consueto un programma molto diversificato, declinando i grandi nomi nelle diverse sfumature dell'evento, dell'happening danzante e del concerto. E' stato un successo annunciato l'evento di apertura con il concerto dei Gogol Bordello, gruppo gispy-punk di caratura internazionale che ha portato sul Carso triestino una delle tappe del tour, accendendo il pubblico numerosissimo con la grande carica della sua musica. Previsioni meteo avverse hanno imposto sabato agli organizzatori di chiudere il palcoscenico alle esibizioni per motivi di sicurezza. Vento e pioggia hanno poi risparmiato la bella serata estiva, ma senza la possibilità di recuperare completamente il programma: l'orchestra di Marko Marković ha offerto sotto il tendone un saggio delle proprie qualità con programma ridotto, lasciando poi la scena informale ai simpaticissimi ospiti milanesi dell'orchestra Nema Problema. Che Guča sia un festival molto amato è stato dimostrato anche domenica, quando il vento e il calo delle temperature non hanno impedito al calore del pubblico di accogliere il concerto della “Gipsy Queen” Esma Redžepova. La celebre cantante ha condiviso il palcoscenico con la Eleonora, giovane erede della sua arte che è pronta a prendere il testimone di una carriera ultracinquantennale per portare avanti la tradizione. Il sorriso e il calore di Esma hanno trasmesso al pubblico lo spirito dei classici del repertorio rom, interpretati con il supporto della sua band di musicisti macedoni.

Molti i volti noti anche tra il pubblico, dalla visita informale del sindaco di Trieste a attori, pittori, conduttori televisivi anche di grande popolarità che si sono mescolati alla folla festosa nei tre giorni del festival.

Il Patrocinio del Comune di Sgonico e il contributo dell’Assessorato alle attività produttive della Regione FVG hanno permesso anche quest'anno all'associazione culturale Altramusica di far rivivere sul Carso le atmosfere e il sapore più festoso della tradizione est-europea. L'organizzatore Andrej Petaros è particolarmente soddisfatto della crescente popolarità di un festival che non ha confini nemmeno in senso generazionale: “Il festival Guča sul Carso è diventato per molti una piacevole tradizione, confermata dall’ottima affluenza del pubblico che quest’anno ha sfidato anche il rischio del tempo instabile. La musica di qualità, i chioschi con specialità serbe, la libertà di uno spazio come quello del campo volo di Borgo Grotta Gigante sono gli elementi di una combinazione vincente che attira un pubblico molto eterogeneo: i giovani vengono per ballare e ascoltare gruppi di grande popolarità, ma le serate diventano un’occasione di festa anche per le famiglie e per chiunque abbia voglia di trascorrere una serata diversa, senza limiti di età”.

Dopo i grandi nomi della scena musicale internazionale approdati negli ultimi due anni a Borgo Grotta Gigante, si attendono ora le sorprese dell’edizione 2013 che inviterà ancora una volta a ballare con i ritmi irresistibili che continuano ad attirare nella nostra regione per questo evento un pubblico proveniente da tutta Italia e dai paesi vicini.

 
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