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News Recensioni Interviste
I Toto al Festival di Majano 2012
News
Written by Musicologi   
Wednesday, 22 February 2012 16:58
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Saranno i  TOTO, la storica band americana titolare di hit planetarie come “Africa”, “Hold the line”, “Rosanna”, il concerto di punta dell'edizione 2012 del Festival di Majano (UD), la storica rassegna ricca di eventi musicali, sportivi e artistici che quest'anno arriva alla sua 52esima edizione.

Martedì 31 luglio i TOTO si esibiranno sul palco dell’Arena Concerti del Festival di Majano facendo rivivere, alle migliaia di fan attesi da tutta Italia e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia, gli amati ritmi degli anni ’80 che hanno creato le fondamenta per molti artisti moderni.

 

I biglietti per l’unica data nel Nordest Italia (l’altra è in programma il 29 luglio al Lucca Summer Festival) saranno disponibili a partire da domani, giovedì 23 febbraio, nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion, online su www.ticketone.it e nei circuiti di vendita austriaci e sloveni www.oeticket.com e www.eventim.si

In allegato il comunicato stampa, il layout del nuovo tour e una foto di scena.

 

 
Dream Theater, vibrazioni a Pordenone
Recensione Concerto
Written by Edoardo   
Tuesday, 21 February 2012 12:39
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Quando una band affermata e conosciuta in tutto il mondo come i Dream Theater riesce ancora a stupire ed emozionare il pubblico dopo oltre 25 anni di carriera, si capisce non solo che ci si trova in presenza di musicisti di talento indiscutibile, ma anche di persone con enorme carisma e personalità.

Perché così è stata la serata del 20 febbraio 2012 al Palasport a Pordenone: una grande serata. Se molti pensavano che, con l'abbandono di Mike Portnoy, storico drummer co-fondatore della band newyorkese, il loro progetto musicale fosse ormai giunto alla conclusione, si sono certamente dovuti arrendere all'evidenza dei fatti: i Dream Theater esistono ancora, e più forti che mai.

L'armonia, l'energia e il ritrovato spirito di entusiasmo che regnava sotto ai riflettori era palpabile ed appagante per lo spettatore, che in circa due ore di spettacolo ha potuto godersi una setlist di tutto rispetto, da brani ormai definiti classici come Surrounded e Wait For Sleep fino ad un approfondito ascolto dei brani tratti dall'ultimo album A Dramatic Turn Of Events, passando per l'emozionante The Spirit Carries On, light motif della serata.

Una bellissima sorpresa è stato l'inserimento di un set acustico, dove Jordan Rudess, tastiere, John Myung, basso e James Labrie, voce, hanno riempito l'atmosfera di vibrazioni certamente più delicate ma egualmente coinvolgenti.


Durante tutti gli altri brani della serata impeccabile performance di tutti i musicisti, come John Petrucci, chitarra elettrica, che ha regalato momenti di tecnica esecutiva inarrivabile seppur mantenendo sempre il suo rinomato gusto per la melodia.

Ottimo lavoro anche per il neoarrivato Mike Mangini, batterista di fama mondiale e docente alla Berklee Music College, promosso a pieni voti dal pubblico anche grazie ad un assolo virtuoso ma mai noioso a circa metà della serata, e soprattutto all'umiltà e forse anche timidezza mostrata alla fine della serata, quando assieme ai suoi compagni ha salutato e ringraziato il pubblico intervenuto con occhi emozionati e la mano appoggiata sul cuore.

 

Una serata speciale, sorprendente ed indimenticabile quella di ieri sera, iniziata dalla validissima band Periphery, che non si è lasciata intimidire dagli headliners ed ha scaldato la serata fin da subito con una proposta potente, melodica ed eseguita con precisa compattezza.

Un ringraziamento speciale, oltre agli artisti, va comunque espresso all'Azalea Promotion, che sta facendo del Friuli un ritrovo internazionale ormai immancabile per tutti i grandi artisti, grazie a concerti che spiccano per qualità organizzativa e risposta del pubblico.

 
Nuova data di Ranieri a Udine
News
Written by Musicologi   
Tuesday, 21 February 2012 11:42
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Nuova data a Udine di MASSIMO RANIERI: dopo il tutto esaurito registrato già in prevendita per il concerto in programma domenica 4 marzo, a grande richiesta viene annunciato per martedì 15 maggio un nuovo spettacolo sempre sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
L'eclettico artista partenopeo presenterà al pubblico friulano lo spettacolo "Canto perché non so nuotare... da 500 repliche", lo show musicale che ripercorre i 40 anni di carriera svelando aneddoti e teneri ricordi d'infanzia.
I biglietti per il nuovo atteso appuntamento saranno disponibili da martedì 21 febbraio nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion, online su www.biglietto.it<http://www.biglietto.it> e al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
In allegato il comunicato stampa e alcune foto live dell'artista.

 
Korn, Stone Roses e Placebo tra i partecipanti del Sziget Fest 2012 di Budapest
News
Written by Musicologi   
Monday, 20 February 2012 17:42
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Ancora altri nomi ad arricchire la lista dei partecipanti al Sziget Festival 2012 di Budapest:  Korn, The Vaccines, Magnetic Man, Two Door Cinema Club, Steve Aoki, Axwell, Beatsteaks, dEUS, Ministry, Bebel Gilberto,Caro Emerald.

I nomi nuovi vanno ad affiancarsi a quelli già annunciati, Placebo, The Stone Roses, Crystal Fighters, Friendly Fires, Hurts, Mando Diao, Noah and the Whale, The Horrors, The Subways, ma, naturalmente, non è ancora finita: in breve tempo verrà comunicata la line-up definitiva per celebrare degnamente il titolo di Best European Major Festival e la ventesima edizione del Sziget Festival che avrà luogo a Budapest dal 6 al 13 agosto 2012.
Korn, un gradito ritorno al Sziget,  è  nome che racconta una leggenda nel mondo metal: in venti anni di attività oltre 10 milioni di CD venduti, due Grammy Awards, presenza costante nei Festival di tutti il mondo. La band californiana presenterà la sua ultima produzione The Path of Totality, un CD destinato a segnare un nuovo punto di riferimento per gli amanti del genere.
The Vaccines è una delle ultime rivelazioni della scena indie rock inglese più volte recensita dalla BBC come  una band dalle grandi prospettive di successo e innovazione. Dopo il loro primo CD What Did You Expect from the Vaccines? il quartetto londinese sarà a giorni di nuovo in studio di registrazione così che al Sziget 2012 potremo ascoltare la loro ultimissima produzione artistica.
Già da soli Artwork, Benga e  Skream rappresentavano il meglio del dubstep: l’unione fa la forza e i tre, sotto il nome di Magnetic Man sono già leggenda. Nella gigantesca tenda del Party Arena porteranno certamente uno degli show più belli del Sziget 2012.
Steve Aoki è di origine giapponese ma vive in California dove è considerato il gran Maestro della scena electro house. Il suo album d’esordio Wonderland è stato realizzato nel 2010 ma la sua fama  si era già consolidata per i lavori di remix fatti per band come Justice e Franz Ferdinand. Steve Aoki è anche produttore e fondatore della famosa Dim Mak Records.
Un'altra leggenda arricchirà la scena elettronica del Sziget Festival: il DJ e producer svedese Axwell è al top di gradimento e fama di tutte le classifiche di settore sia come solista sia come componente di Swedish House Mafia.
Two door Cinema Club è probabilmente la band più cool del momento  nel panorama indie britannico.
Facile ascolto, elettronica elegante e tanta energia sono le caratteristiche di questa giovanissima formazione nord irlandese.
Beatsteacks è uno dei gruppi storici del punk rock europeo. Dopo oltre 15 anni di attività e sette album all’attivo la band tedesca ha  raggiunto il picco della sua fama lo scorso anno  con House of fire, diventata colonna sonora del film Transformers 3.
Un altro gradito ritorno al Sziget, dEUs: ospiti ideali di ogni festival per la loro straordinaria presenze scenica  i dEUS rappresentano al meglio la crescente importanza nel mondo pop rock della realtà musicale belga.
Sintetizzatori a chitarre al massimo volume, un ritmo implacabile, il massimo livello dell’industrial metal: sono i Ministry che a tre anni dal loro ultimo CD presenteranno l’ultimissima produzione proprio al grande festival ungherese.
Caro Emerald in pochissimi anni di attività è diventata una beniamina del pubblico olandese: senza rinnegare il suo back ground di  jazzista di rango  questa giovane cantante ha conquistato i palcoscenici internazionali con un originale melange di virtuosismo classico,  sonorità jazz, swing e tango.
Una grande voce, un carisma incredibile questi due soli concetti definiscono al meglio Bebel Gilberto la nuova regina della bossa nova. Il suo album All in one è stato nominato come the best contemporary world music album ai Grammys Awards del 2009.
Raggiungere il Sziget Festival e Budapest è davvero semplice:  in macchinada Trieste poco più di 500 KM di autostrada e viaggi organizzati in autobus da 14 città italiane. Abbonamenti in offerta fino al 30 aprile a partire da 165 Euro. Per acquisto e informazioni biglietti e pacchetti viaggio www.szigetfestival.it

 
Chris Garneau e Olafur Arnalds a Sexto 2012
News
Written by Musicologi   
Friday, 17 February 2012 10:32
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Giunto alla sua settima edizione Sexto’Nplugged si preannuncia come uno degli appuntamenti estivi da non perdere. Situato nella suggestiva Piazza Castello,  all’interno della quale si trova la splendida Abbazia di Santa Maria, il festival si caratterizza per offrire al pubblico un’ esclusiva e raffinata versione unplugged di concerti di artisti che normalmente si propongono nella tipica formazione da tour, creando così un connubio tra musica e territorio, mostrando i brani musicali nella loro veste originale.  Spesso vengono allestiti dei veri e propri set di prove dedicati a sperimentare nuove soluzioni con gli strumenti concordati, strumenti essenziali che permettono alla musica di fluire libera.

Negli anni Sexto’Nplugged ha denotato una certa capacità nella ricerca artistica, con artisti di tutto rispetto che si sono esibiti nelle precedenti edizioni:  Carmen Consoli, Afterhours, Antony & The Johnson, Ludovico Einaudi, Blonde Redhead, Anna Calvi, Scott Matthew, The Charlatans ed altri ancora.

Mentre il cast dell’edizione 2012 è ancora in definizione, due grandi artisti si esibiranno a Sexto’N’PluggedChris Garneau ed Olafur Arnalds.

 

Venerdì 27 Luglio

Chris Garneau – unica data italiana -

Sofisticato folk-pop barocco, dolce e malinconico per questo giovane songwriters pianista newyorchese.  Nato a Boston e cresciuto tra Parigi, il New Jersey e Broolyn, Chris Garneau è uno tra i più talentuosi cantautori della scena americana e si affianca di diritto a nomi come Sufjan Stevens, Scott Matthew e Antony & The Johnsons.

L’esordio avviene nel 2007 con il disco Music For Tourists (Absolutely Kosher Records), un album bellissimo e triste allo stesso tempo, con chiari rimandi autobiografici.  Nel 2009 esce El Radio (sempre pubblicato da Kosher Records), una svolta nella carriera di Chris Garneau: cantautorato armonioso e sofisticato, con una voce antica e sognante.

www.chrisgarneau.com

 

Sabato 28 Luglio

Olafur Arnalds

A soli 24 annni Olafur Arnalds è considerato uno tra i più cristallini talenti della musica contemporanea. Massimo esempio di evoluzione del suono attraverso la musica classica ed i suoi arrangiamenti per pianoforte, Olafur è emerso dal panomara della musica contemporanea grazie al suo particolare ed unico approccio, capace di unirsi anche ad un sentire indie ed elettronico. Il talento di questo giovanissimo compositore islandese (Olafur è nato e vive vicino a Reykjavik) è emerso negli scorsi due anni grazie ad un tour in tutto il mondo, e soprattutto grazie al capolavoro …And They Have Escaped The Weight Of Darkness (Erased Tapes Records) che lo ha portato ad esibirsi in Italia in contesti importanti e prestigiosi com MiTo Settembre Musica e Ravenna Festival. A fine febbraio Olafur Arnalds pubblicherà, sempre tramite Erased Tapes Records, Living Room Songs, altra perla di straordinaria bellezza, e Another Happy Day O.S.T, sua prima colonna sonora per il film di Hollywood ad opera del regista Sam Levinson (che vede nel cast attrici del calibro di Demi Moore ed Ellen Barkin)

www.olafurarnalds.com

 
I Dream Theater lunedì a Pordenone
News
Written by Musicologi   
Wednesday, 15 February 2012 14:04
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Dopo il grande successo ottenuto la scorsa estate durante i concerti di Verona e Roma, i DREAM THEATER ritornano in Italia con tre esclusive date (Pordenone, Milano e Perugia) per presentare anche dal vivo lo straordinario disco di inediti “A Dramatic Turn of Events”, pubblicato a settembre su etichetta Roadrunner Records/Warner.

 Il nuovo album, entrato anche nel Top Ten italiana delle vendite, ha permesso allo storico gruppo originario di Boston, la più importante formazione delle scene progressive metal di tutti i tempi, di conquistare un sorprendente secondo posto nella categoria Best Hard Rock/Metal Performance ai recenti Grammy Awards, alle spalle solamente dei Foo Fighters.

 La nuova tournee “A Dramatic Tour of Events”, che nelle scorse settimane ha infiammato i principali palasport europei, riparte stasera da Zurigo e la prossima settimana arriverà finalmente nel nostro Paese: si comincia lunedì 20 febbraio al Palasport Forum di Pordenone per l’unica tappa nell’intero Nordest Italia, inserita all’interno di “Music&Live”, la campagna promozionale realizzata dall’Agenzia TurismoFVG che permette a chi soggiorna in Friuli Venezia Giulia di ricevere il biglietto omaggio.

 I DREAM THEATER si esibiranno in un set molto particolare in cui, ripercorrendo la loro gloriosa carriera discografica, presenteranno anche i brani della nuova fatica discografica trascinata dal primo singolo “On The Back of Angels” che ha già superato i 2,5 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Per i fan della buona musica, della precisione e della tecnica, DREAM THEATER sono il gruppo da non perdere assolutamente che ora alla batteria presenta il giovane e fenomenale Mike Mangini.

Un altro motivo di grande richiamo per gli amanti del genere musicale sarà lo Special Guest del nuovo tour: i PERIPHERY, emergente band americana stilisticamente a metà fra metal, hardcore e progressive, tutta da scoprire.

 

I biglietti (ingresso unico 40 euro più diritti di prevendita) per l’imperdibile appuntamento sono ancora disponibili nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion e online su www.ticketone.it

 

 

Di seguito i dettagli del primo concerto italiano:

DREAM THEATER + Periphery

20 febbraio 2012 - PORDENONE, Palasport Forum

ore 19:30 - Periphery on stage

ore 20:30 - Dream Theater on stage

 

Per maggiori informazioni: Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Ufficio Stampa Azalea Promotion: Luigi Vignando tel. +39 348 9007439 – This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

 
Il Salotto a Casa di Irene sabato 18 a Ragogna
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Written by Musicologi   
Wednesday, 15 February 2012 13:07
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Il “Salotto A Casa di Irene”, incontro di artisti nato su Facebook e concretizzatosi nell'intimità della casa di Irene Dolzani a Osoppo, torna ad essere pubblico il prossimo sabato 18 febbraio presso la sala teatrale di Ragogna. Lo spettacolo, che sarà ad ingresso gratuito, è fissato per le 20 e 30. Il  palco di San Giacomo di Ragogna ospiterà le esibizioni e le performance relative a diverse espressioni artistiche: il flamenco, con il ballo di Federica Copetti e le musiche di Michele Pucci, il jazz di Barbara Errico con la chitarra Michele Pucci e ancora tanta musica con Matteo Cimenti, Tryo Yerba, La Stanza di Lucas, Andrea Bettini, Priska, Juri Lenard, Edi Kermit Toffoli, Marta Vigna, ma anche la danza di Pilar Gallegos, e la letteratura degli scrittori Massimiliano Santarossa, Alice Conco, Francesco Milanese, Daria Collovini e Renzo Brollo. Accanto a tutto questo ci sarà spazio anche per l'arte pittorica e figurativa con la presenza di Antonio Felice La Montagna e l'esposizione delle opere di Sara Di Menna, Alice Conco e Gianfranco Lugano: «Per me il vero significato del salotto – dice Irene Dolzani, l'organizzatrice -  fin dalla sua nascita nell'ottobre 2010, è la condivisione di arte ed emozioni in modo gratuito e spontaneo, libero dal giudizio. E' una gioia vedere come tanti artisti e amanti dell'arte si uniscano spontaneamente sia al salotto virtuale su Facebook, sia a quello reale a casa mia». Il Salotto di Irene è una sorta di incontro artistico nato in modo spontaneo sul social network Facebook (in cui è presente il gruppo “A Casa di Irene”), e concretizzatosi in incontri mensili “a casa di Irene” a Osoppo a cui hanno partecipato numerosi artisti, molti dei quali attivi e ben conosciuti da diversi anni in regione. La serata di Ragogna è la seconda organizzata in un luogo pubblico dopo quella svoltasi ad ottobre presso l'Osteria&Cucina da Mantovani a Ospedaletto di Gemona. La serata del 18 febbraio è organizzata grazie alla collaborazione della Compagnia Teatrale di Ragogna e dell'associazione Musicologi.

 

Contatti:

Cell.  328 1912454

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www.irenedolzani.it



 
Jazz dal Gulag a Tavagnacco
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Written by Paolo   
Monday, 13 February 2012 16:40
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Mercoledì 15 Febbraio, alle ore 20.45, presso il Teatro “L. Bon” di Colugna di Tavagnacco, andrà in scena “Jazz dal Gulag – Musica delle Costole”  prodotto da “Mittelfest” e “Polymnia” per l’edizione scorsa, dove ebbe uno straordinario successo di critica e pubblico con sold out in prevendita, e ora riallestito per la rassegna del prezioso teatro liberty. Si tratta di un “concerto drammatico per parole, immagini e suoni” ideato e scritto da Marco Maria Tosolini, dedicato alla straordinaria figura del trombettista e band leader Eddy Rosner, ebreo nato a Berlino nel 1910 e ivi morto nel 1976, considerato uno dei più grandi jazzisti d’Europa fra gli anni 30’, 40’ e ‘50. Chiamato da Satchmo l’”Armstrong bianco” e stimato da Ellington e Goodman, Rosner visse una vicenda umana e artistica incredibile. Ancora giovanissimo fu chiamato nelle migliori band tedesche di jazz e girò il mondo. Perseguitato dai nazisti, riparò in Polonia e nel 1939 fuggì in Unione Sovietica dove divenne il più acclamato jazzista dell’epoca. Nel 1948, in seguito alla campagna antisemita e antioccidentale che annunciava la “Guerra fredda” fu arrestato, torturato, processato, condannato a dieci anni e deportato in un gulag a 7.000 kilometri da Mosca. Lì sopravvisse suonando la musica per la quale era stato condannato. La storia di Rosner sarà raccontata dalle voci di Paolo Fagiolo, Cristina Pedetta e, protagonista, Paolo Antonio Simioni (che firma anche la regia), dalle immagini e dai suoni di Leo Kopacin Gementi, dal canto di Sonia Dorigo, dalle musiche di una ricostruita “Jazz Gulag Band” formata da Flavio Davanzo (tromba), Lorenzo Marcolina, (clarinetto e sax), Sebastiano Frattini, (violino), Riccardo Morpurgo (pianoforte), Alessandro Turchet, (contrabbasso), Pietro Ricci, (batteria).

 
Chitarre da brivido a Trieste con Kotzen e Aldrich
News
Written by Musicologi   
Monday, 13 February 2012 09:48
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Un mese di marzo “esplosivo”, a Trieste, per tutti i musicisti appassionati di pop/rock (e non solo) e in particolare per chi ama la chitarra: due tra i più celebrati chitarristi a livello mondiale arrivano in regione a marzo grazie a Casa della Musica / Scuola di Musica 55 e all’Associazione Trieste is Rock.

Si tratta del celeberrimo chitarrista degli Whitesnake, Doug Aldrich, che venerdì 2 marzo, alle ore 17 è ospite a Casa della Musica per un Masterclass.
Lo straordinario strumentista, da oltre vent'anni ai massimi vertici del rock e del metal internazionale, è un incredibile virtuoso delle sei corde: se la sua band lavora con in mente i miti universali dell'heavy come i Black Sabbath e i Van Halen, lui confessa di essersi formato con alle spalle la chitarra di Jimi Hendrix e Eric Clapton. Recentemente confermato alla popolarità con gli Whitesnakes sulle note di “Good to be bad!”, da decenni è testimonial delle più grandi case di produzione di chitarre come Gibson e Fender, e di amplificatori e pedaliere tra i più noti al mondo.

Lunedì 19 marzo è la volta di Richie Kotzen, che sarà ospite a Trieste di due appuntamenti: nel pomeriggio, a partire dalle 16, Richie terrà un Masterclass di chitarra nei locali di Casa della Musica e alle 21 sarà ospite, grazie alla cura di Trieste is Rock, di un concerto al Teatro Miela. Consacrato alla popolarità da oltre vent’anni, Kotzen è noto per essere stato anima dei Poison e dei Mr. Big, e per aver collaborato con Vertu, fino alle leggende del jazz come Stanley Clarke e Lenny White. Anche lui testimonial di diversi modelli Fender, e una famosa e ricercata pedaliera per chitarra (la G2R - Richie Kotzen Signature Edition) porta oggi il suo nome, grazie ad alcune sue abili invenzioni.

Dough Aldrich

Avvicinatosi alla chitarra sin da bambino, si trasferisce a Los Angeles dove sviluppa le prime esperienze in gruppo, e soprattutto, lavora duro alla propria tecnica e diviene un ottimo insegnante (esperienza che, dice lo stesso Doug, gli ha permesso di crescere ed entusiasmarsi sempre di più alla sua musica). Lion, Hurricane, House of Lords sono le prime band nelle quali ha suonato, mentre nei primi anni Novanta è la volta dei Bad Moon Rising, con i quali ha girato tutta l'Europa, ma anche parte dell'Asia e il Giappone e ha conosciuto il produttore di Queen, Rainbow e Whitesnake.
A questo stesso periodo risalgono i suoi primi album da solo, “High-centered” e “Electrovision” e i primi, fondamentali esperimenti di ricerca sul suono: si avventura in questo periodo in nuove tecniche compositive e in esperimenti che volevano trascendere ogni possibilità strumentale della chitarra, usando pedaliere con tantissime possibilità e combinandole tra di loro.
Oltre ad essere testimonial di un'incredibile numero di tipologie di chitarre (da Gibson a Telecaster e Stratocaster), lo stesso avviene con gli amplificatori. Il "suo" primo amplificatore (Spewy!) risale al 1981 e a tutt'oggi è ancora usato in studio e live, con tutte le modifiche apportate nel corso degli anni.
Oggi Doug spazia dal jazz al blues classico fino al rock contemporaneo.
Dal 2001, con Ronnie James ha fatto parte dei Dio e ha scritto i brani migliori che hanno portato al massimo successo la band. Nel 2002, durante una tournèe è stato chiamato sul palcoscenico da Steve Morse dei Deep Purple per suonare assieme "Smoke on the water". Una data cruciale per Doug è il 2003, quando David Coverdale lo coinvolge per rifondare gli Whitesnakes. Cominciano la loro strabiliante attività, e nel 2004 il DVD live “Live In The Still Of The Night” raggiunge le vette di tutte le classifiche e diventa, nel 2006, il miglior DVD secondo il Classic Rock Magazine inglese.
Da quel momento la collaborazione tra David e Doug comincia a essere sempre più fruttuosa e a regalare i migliori dischi, come “Live In The Shadow Of The Blues” (2006) e il più classico e noto degli album degli Whitesnakes del 2007 "Good To Be Bad".

Richie Kotzen, oltre che essere uno dei più grandi chitarristi a livello internazionale, ha anche una voce che non ha niente da invidiare alle più grandi star mondiali del rock e del soul, oltre che essere molto riconosciuto come autore. La sua arte è un inesauribile viaggio nel mondo della musica. Con il suo stile multiforme - con la chitarra spazia tra rock, blues, jazz e fusion fino a pop e soul - la carriera di Kotzen è a tutto tondo da oltre vent'anni. E non è soltanto un incredibile solista, ma ha collaborato e collabora con un'enorme varietà di artisti: dalle celeberrime rock band dei Poison e Mr. Big, al fusion di Vertu, fino alle leggende del jazz come Stanley Clarke e Lenny White. Lavorare con simili nomi è stata per Richie una grande esperienza: ha registrato in studio ad altissimi livelli, ha girato il mondo e ha portato il suo nome al più grande pubblico. L'enorme popolarità che si è costruito negli anni lo ha portato anche a uno dei più emozionanti eventi della sua carriera, che risale al 2006, quando ha potuto partecipare al tour giapponese "A bigger bang" dei Rolling Stones come supporter d'apertura. Prolifico autore, alcuni dei suoi singoli sono diventati delle hit in tutto il mondo. La sua Stand, per esempio, scritta insieme a un musicista dei Poison, è stata nelle prime venti posizioni delle classifiche internazionali più importanti. Come lead single dell'album Native Tongue, Stand ha portato l'intero lavoro ad ottenere il "disco di platino". Mentre suonava con i Mr. Big, Richie ha anche raggiunto il primo posto nelle classifiche europee e giapponesi con il singolo Shine. Da poco pubblicato il suo ventesimo album, Peace Sign, Richie Kotzen continua a girare tutto il mondo e a chiamare enormi platee negli stadi, nei festival, nei club. Il tour attuale ha toccato diversi continenti, dall'America tutta, all'Europa, fino all'Asia. Nella sua lunga carriera ha lavorato anche con altri famosissimi musicisti, ha partecipato a format televisivi come The Tonight Show with Jay Leno e Live with Regis and Kelly e continua ad essere celebrato in tantissimi libri, magazine e siti come uno dei migliori chitarristi al mondo. Ha l'onore di aver ricevuto dalla Fender ben due modelli di chitarra a lui dedicati (uno dei pochi artisti al mondo!): in Giappone la Kotzen Telecaster è stata per molto tempo il modello di chitarra più venduto. Anche nella tecnologia dell'amplificazione, Kotzen è stato onorato da una serie di amplificatori per chitarra, la RK 100, che porta la sua firma ed è stata votata, nel 2005, il miglior prodotto inglese (U.K. Amp of the Year). Nel 2009 Zoom ha lanciato una speciale pedaliera, la G2R - Richie Kotzen Signature Edition, che annovera una serie di soluzioni armoniche programmate dallo stesso Kotzen. Attualmente Richie ha al suo attivo un numero enorme di pubblicazioni e un'attività straordinaria, e sembra non aver alcuna intenzione di fermarsi: "Girare il mondo in tour e fare musica è la mia vita. È da sempre tutto quello che ho fatto. Sono molto grato al pubblico di tutto il mondo, perché me l'ha ha reso possibile!".

Informazioni sui Masterclass:
Casa della Musica/Scuola di Musica 55
tel. 040 307309
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www.casadellamusicatrieste.it

Informazioni sul concerto di Kotzen:
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www.triesteisrock.it

 
I TARM a Parigi
News
Written by Musicologi   
Monday, 13 February 2012 09:43
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ITre allegri ragazzi morti tornano dopo un breve periodo di silenzio per annunciare lo spettacolo che terranno all'Istituto Italiano di Cultura di Parigi (Rue de Grenelle, 73) il prossimo 14 febbraio alle 19:00.

Si tratta di "Pasolini, l'incontro", o forse sarebbe meglio dire "Pasolini, une rencontre", lo spettacolo di disegno dal vivo e musica che alcuni di voi avranno forse già visto in Italia. Per prenotazioni vi suggeriamo di cercare informazioni qui. Se vivete a Parigi o sarete lì per San Valentino, veniteci a trovare. O mandateci tutti i vostri amici in fuga.

È un'occasione molto importante poiché inserita all'interno di una mostra sull'arte della graphic novel che vede la presenza di Davide (potete comprare qui il catalogo). Ed è importante anche perché alla chitarra ci sarà un caro amico, nonché grande musicista: Ru Catania. Stefano Pasutto è in questo periodo molto impegnato col suo nuovo progetto Man On Wire.

Per ora è tutto, presto torneremo con grandi novità.

 

 
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