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Sabato 28 gennaio alle 21.00 verrà presentato al pubblico il nuovo progetto discografico di Giorgio Conte, imperdibile appuntamento della stagione musicale del Teatro Pasolini curata dall’Associazione Culturale Euritmica.
Artista eclettico, affabulatore coinvolgente con il gusto di raccontare attraverso la sua voce unica, ricca di colori caldi (un po’ ironici ed un po’ struggenti), e la sua penna storie di vita comune, in cui chiunque si può riconoscere ed immedesimare, attraverso il suo stile inconfondibile, leggero, ma capace di toccare le corde più intime, ed allo stesso tempo elegante. Giorgio Conte è molto più che un cantautore. Già noto come autore di molte canzoni scritte per alcune tra le più importanti voci del panorama italiano ed internazionale si rivela anche conduttore radiofonico, scrittore, interprete che regala suggestioni, divertimento ed emozioni.
Giorgio Conte parla del nuovo album descrivendolo “pieno zeppo di effetti speciali: c'è il richiamo del cinghiale in amore, ci sono i carillon, il canto del gallo, il fruscio delle spazzole ed il rumore di due scatole di chiodi, un'armonica a bocca suonata da uno che non la sa suonare, c'è il richiamo della quaglia ed il verso della tortora e della civetta, il rumore della selce che mola la falce. E' un album fatto come volevo io, in casa mia, con le mie chitarre e con il mio pianoforte (non proprio di gran marca), con i suoi rumorosissimi pedali. Dodici mie canzoni ed una di Paolo, stupenda e commovente''.
Si intitola C.Q.F.P., Come quando fuori piove, il nuovo disco di Giorgio Conte; è il nono, a partire da Zona Cesarini del 1983. Una frase promemoria per ricordare l’ordine d’importanza dei semi sulle carte da gioco: cuori, quadri, fiori, picche. Anche nell’universo poetico di Giorgio i cuori vengono per primi e le picche per ultime. Il disco nato è sulle colline di Viatosto, alle porte di Asti, con le chitarre e il pianoforte di Giorgio e il contributo di Walter Porro, fisarmonicista di chiara fama. In queste canzoni ritroviamo la leggerezza, la sorridente accettazione dei casi della vita, in personaggi e in storie dove non c’è tragedia, finitudine, dove la sconfitta è temporanea e riscattata da un sorriso. Dove la morte, nella canzone intitolata Sorpresa è la fine di una crociera senza ritorno, con il protagonista che prima di scendere “va a restituire la chiave e a pagare il mini bar”.
I biglietti dell’evento (intero € 15,00 – ridotto € 12,00) sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Pasolini di Cervignano, Piazza Indipendenza 34 33052 Cervignano del Friuli UD tel. 0431 370273 e online sul sito www.euritmica.it.
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