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News Recensioni Interviste
Una pasquetta diversa con le canzoni di Claudio Baglioni
Recensione Concerto
Written by Alessandro Tammelleo   
Thursday, 25 April 2019 12:18
There are no translations available.




Non un concerto, non una serata di musica spensierata, ma un vero e proprio spettacolo! Definirlo emozionante è riduttivo, perchè non ci sono parole per definire l'impeccabilità di un evento. Per quasi 4.000 persone è stata una Pasquetta diversa, ma sicuramente indimenticabile, anche per chi conosce Baglioni da anni e ha visto molti suoi concerti.

Voleva festeggiare i suoi 50 anni di carriera, incominciata nel 1968, quando, diciassettenne, compose e registrò le sue prime canzoni, tra cui “Signora Lia” e “Interludio”, a cui seguirono 20 milioni di singoli venduti, 35 milioni di album in Italia, più di 55 milioni di copie in tutto il mondo, numeri che fanno paura e vanno degnamente sottolineati.

Un Palco quadrato con l'artista perennemente al centro (da qui il nome del tour) e musicisti ai quattro lati: due lati dedicati a chitarre e percussioni, un lato agli strumentisti a fiato, cantanti (cinque, una più brava dell'altra) e tastiere, ed infine un lato con una piccola orchestra ad archi, un contrabbasso e basso elettrico.


Ma cosa succede in un palco qudrato enorme? E qui la straordinarietà dell'evento: un corpo di ballo di veri professionisti, ballerini e ballerine che creano coreografie da musical e sottolineano in ogni passo il testo e la musica del cantautore.

Ore 21.00 entrano due lunghe file di viaggiatori con la valigia in mano, non trolley moderno, ma di quelle del '68, dell'adolescenza di Baglioni, ed ecco che partono i bicordi discendenti di “Questo piccolo grande amore” ed è subito un boato. Forse il pubblico si sarà stupito che Baglioni abbia servito all'inizio la sua canzone più famosa, che solitamente si tiene per ultima, ma nessuno avrebbe mai immaginato il seguito.

Porta portese”, secono brano, sottolinea subito le origini romane del Baglioni nazionale, parlando dell'antica porta romana dove passano e si vedono ogni tipo di persona, di tutte le nazionalità, impersonificate da personaggi che saltano e ballano sul palco, un palco su cui sono proiettate immagini ed effetti assolutamente molto curati, come nella canzone “I vecchi”, in cui un orologio tridimensionale gira e segna il tempo della canzone.


Non mancano brani indimenticabili come “Sabato pomeriggio”, “E tu” o brani un po' particolari come “W l'Inghilterra”, resa alla grande dal corpo di ballo, travestiti da inglesi provetti. Tre ore di musica senza alcuna pausa, senza stoppare nemmeno una nota, sempre al centro, lasciando letteralmente incantato il pubblico, con un solo momento per salutare gli spettatori, ovvero prima del penultimo brano fatto al pianoforte, “Tutti qui”, con l'emozione di rivedere proiettate le sue foto da ragazzino innocente che mai avrebbe immaginato un simile successo.

Una serata indimenticabile conclusa con il brano “Con voi”, con l'augurio di restare altri 50 con tutti noi.

 

 

 
Giovanni Allevi@Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Recensione Concerto
Written by Alessandro Tammelleo   
Thursday, 11 April 2019 09:17
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Ore 21.00 si vede entrare un personaggio in jeans, t-shirt e scarpe “Converse all star”, con un “cesto” di capelli arricciati...è lui, il mitico Giovanni Allevi. Mitico perchè ha saputo dare una chiave di lettura nuova alla musica classica, ha saputo trovare un linguaggio moderno, ascoltabile da tutti. Cinquant'anni compiuti da un giorno e la voglia, in questo concerto, di riscoprire assieme al pubblico del Giovanni da Udine le sue origini da studente di conservatorio, dove, come dice lui, si era bombardati di sola musica classica.


Ecco quindi che la serata si apre con la sonata K545 di W.A. Mozart, apice del talentismo di Allevi espresso a soli 10 anni. A nostro avviso un'esecuzione di essa non perfetta, almeno non con la pulizia che la musica di Mozart richiede, probabilmente imbevuta del percorso che l'artista ha fatto in seguito. Non a caso a seguire ci esegue alcuni spezzoni tratti da uno dei pezzi di sua grande ispirazione: “Concerto di Kyoto” di Keith Jarrett e lì l'esecuzione è sublime, proprio perchè si avvicina all'animo compositivo alleviano, come anche i ritmi latino-americani di Juan Johan sono sincopati con il giusto ritmo.

Termina la prima parte del concerto con J.S.Bach (Preludio alla Suite n°1 per violoncello rivisitata in chiave pianistica da Allevi stesso) quasi a chiudere il cerchio sulla sua formazione musicale, ormai superata da diversi anni.

Ecco quindi che vediamo entrare una selezione (fatta dal pianista stesso, oltre che per talento dei professori d'orchestra anche, come dice lui, per l'estro e la pazzia interiore degli stessi) dell'orchestra sinfonica italiana.


Il primo brano che suonano insieme è “Flowers (for you)” e subito si intuisce lo scopo di avere un'orchestra ad archi affianco al suo pianoforte: sottolineare, intrecciare e “baciare” le melodie alleviane, toccandole con sublime mano musicale.

L'orchestra si dimostra sempre all'altezza senza mai coprire ed invadere la libertà pianistica che il pubblico vuole sentire, fino ai pezzi più conosciuti di Allevi, come “Back to life” e “Prendimi”.

Ogni brano è presentato dal pianista stesso con il suo solito estro, in modo stravagante e spensierato, ma nello stesso tempo facendo toccare al pubblico le corde della sua profonda anima, come quando ha raccontato della perdita della retina dell'occhio durante un concerto in Giappone, in cui, nonostante la gravità della cosa, ha voluto andare avanti fino alla fine, perchè la musica è ciò che gli da “vita”.


Come bis “Aria per respirare” e il “Te Deum” di Marc-Antoine Charpentier rivisitato da Giovanni Allevi sia in chiave musicale e sia in chiave coreografica con musicisti che si muovono, ballano, scherzano e dettano alla nostra epoca un nuovo modo di ascoltare musica classica, che può piacere o meno.

 
Negrita e Nomadi a Lignano Sabbiadoro in estate
News
Written by Musicologi   
Monday, 08 April 2019 21:29
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Nuovo doppio annuncio per l’estate musicale del Friuli Venezia Giulia. Ad emozionare il pubblico dell’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro saranno i Negrita, con il tour che celebra i 25 anni di successi del gruppo, in concerto il prossimo 16 luglio (ore 21.30), e i Nomadi, storica band che festeggia in tour i 55 anni di attività, sul palco dell’arena il prossimo 4 agosto (ore 21.30). I biglietti per i Negrita saranno in vendita online su Ticketone.it dalle 10.00 di martedì 5 marzo e in tutti i punti vendita dalle 10.00 di venerdì 8 marzo. I biglietti per i Nomadi saranno in vendita dalle 10.00 di martedì 5 marzo online e in tutti i punti vendita Ticketone. Per tutte le info, i prezzi e l’elenco dei punti autorizzati visitare il sito su www.azalea.it. Entrambi gli eventi sono organizzati da Zenit srt, in collaborazione con Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG.

 


Per celebrare nel migliore dei modi i loro 25 anni di rock 'n' roll e dopo la partecipazione al 69° Festival di Sanremo, i Negrita tornano in tour in tutta Italia con una serie di concerti nei maggiori teatri italiani e in luoghi di particolare prestigio. Una scelta che richiama apertamente le date che, nel 2013, li videro protagonisti con 64 sold out consecutivi. Un anniversario del genere, tuttavia, merita qualcosa di più, quindi la band toscana ha deciso di fare le cose in grande, accompagnando i propri fan per tutto il corso del 2019 e mutando il proprio show col passare delle stagioni. La tranche primaverile del tour, La Teatrale, partirà a maggio da Assisi e per dieci serate vedrà Pau e compagni staccare le spine per calarsi al meglio nell'intimità dei luoghi che visiteranno. In estate, poi, sarà il momento de La Teatrale Plus, naturale evoluzione della precedente, in cui il gruppo alternerà brani acustici ed elettrici, in un mix in grado di descriverne al meglio entrambe le anime. Poi giungerà l'autunno, che porterà con sé altri show, altre novità, altra fiesta. on sappiamo bene perché, ma più divertiamo grandi e meno abbiamo voglia di sta . Lo show comprenderà tutti i grandi classici dei Negrita, con l'aggiunta di brani che difficilmente, o mai, i nostri hanno eseguito dal vivo in passato, per una scaletta che cambierà per tutto il corso dell'anno. Una grande notizia per i fan del gruppo, che accorreranno certamente in molti anche il prossimo 16 luglio a Lignano Sabbiadoro.

Il secondo appuntamento musicale all’Arena Alpe Adria vedrà sul palco un pezzo di storia della musica italiana. Sono i primi anni 60 quando, tra Modena e Reggio Emilia, Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band, destinata poi a scrivere importanti pagine di storia della musica italiana. L’esordio avviene nel 1963 e il nome prescelto è Nomadi. Nel 2018 i Nomadi hanno festeggiato i 55 anni di musica, e lo hanno fatto alla loro maniera, proponendo cioè dal vivo uno doppio concerto-evento alla Nuova Darsena di Rimini, il 22 e il 23 giugno scorsi. “Nomadi 55 – Per tutta la vita” è il titolo dell’ultimo progetto discografico della band guidata da Beppe Carletti, uscito il 22 giugno scorso con distribuzione Artist First e disponibile in doppio cd e triplo LP. Un doppio album che celebra i 55 anni di carriera della band più longeva d’Italia, contenente tutte le più belle canzoni dei Nomadi reinterpretate da Yuri Cilloni, nuova voce del gruppo dal 2017. Quella del 4 agosto a Lignano Sabbiadoro sarà una nuova occasione per il “popolo Nomade” per riunirsi attorno a questa leggendaria formazione. Per info www.azalea.it.

 
Calcutta nel programma del festival di Majano
News
Written by Musicologi   
Monday, 08 April 2019 21:17
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L’estate dei concerti a Nordest ha un nuovo grande protagonista. Calcutta, cantautore fra i più amati dal pubblico, simbolo assoluto dell’attuale scena indie nazionale, sarà sul palco dell’Area Concerti del Festival di Majano per un grande live in programma il prossimo venerdì 26 luglio, inizio alle 21.30. Dopo aver riempito stadi, arene e palazzetti, Calcutta arriva finalmente in concerto in Friuli Venezia Giulia per l’evento organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG. I biglietti per questo nuovo grande evento della 59° edizione del Festival di Majano, saranno in vendita a partire dalle 11.00 di mercoledì 13 marzo online e in tutti i punti vendita del circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it.



Il suo disco “Mainstream” uscito nel 2015 ha sparigliato generi, appartenenze e definizioni. Calcutta ha marcato una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ma attirando verso di sé una curiosità sempre crescente. Merito delle melodie contagiose delle sue canzoni che lo hanno reso un fenomeno irresistibile. La sua scrittura pop non ha pari in Italia e l’attenzione trasversale di pubblico, stampa e social network ne sono la riprova costante. Un successo testimoniato anche dal disco d’oro raggiunto da “Oroscopo”, uno dei brani più trasmessi dell’estate 2016, e da canzoni come “Cosa mi manchi a fare”, “Frosinone”, “Gaetano” che registrano ormai milioni di visualizzazioni su Youtube e sui portali di streaming. A fine 2017 Calcutta si è riaffacciato sulle scene con “Orgasmo” una nuova canzone che ha subito colto nel segno. Il brano ha totalizzato oltre 10 milioni di stream su YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, è salito fino alla posizione #5 sulla Spotify Chart e per la prima volta l'ha proiettato nella Top 50 dell'Airplay Chart di EarOne. A inizio febbraio è stata la volta di “Pesto” che ha ulteriormente rinvigorito entusiasmi e attese. Il 25 maggio 2018 arriva finalmente il nuovo disco. Si intitola “Evergreen” ed è anticipato dal terzo singolo “Paracetamolo”. Un Pop stralunato dal retrogusto psichedelico e dal doppio principio attivo, agisce rapidamente prima con un riff di chitarra che si incolla alle orecchie, poi con il ritornello "sento il cuore a mille" lanciato verso l'infinito. E poi c’è il live. Solo chi ha avuto la possibilità di vederlo in azione durante un concerto ha potuto testare con i propri occhi il magnetismo di questo musicista che ha raccolto consensi unanimi tra le platee di tutta Italia. L’estate 2018 ha segnato il suo ritorno sui palcoscenici con l’affascinante appuntamento in due location diametralmente opposte, ma ugualmente e diversamente evocative: lo Stadio Francioni di Latina (21 luglio), lo stadio della sua città, e l’Arena di Verona (6 agosto). Un abbraccio di oltre 30000 persone tra Latina e il sold out di Verona. Il live all’Arena di Verona è diventato anche un film concerto proiettato in oltre 150 cinema su tutto il territorio nazionale. “Calcutta Tutti in Piedi”, distribuito da Lucky Red per la regia di Giorgio Testi, è il racconto per immagini di quella incredibile serata.



Fra i concerti della 59° edizione del Festival di Majano troviamo i live di The Darkness (21 luglio), New York Ska-Jazz Ensemble (27 luglio) e Pink Sonic (10 agosto).

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Majano, Associazione regionale tra le Pro Loco, Comunità Collinare del Friuli, Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.



BIOGRAFIA:

Edoardo D’Erme, in arte Calcutta, nasce a Latina nel 1989. Attivo musicalmente dal 2007, si ispira ad importanti artisti italiani come Lucio Battisti, Lucio Dalla e Luca Carboni. Nel 2009 fonda il duo musicale Calcutta, progetto che termina poco dopo. Così Edoardo decide di adottare lo pseudonimo Calcutta come nome d’arte e nel 2012 pubblica il suo primo disco “Forse…, grazie al quale si esibisce in diversi locali d’Italia. Un anno dopo pubblica l’EP “The Sabaudian Tape. Nel 2015 esce “Mainstream, con cui raggiunge la notorietà nazionale soprattutto grazie ai singoli “Cosa mi manchi a fare”, primo brano estratto dall’album, “Gaetano”, “Frosinone”, premiati disco d’oro nel 2017, e “Oroscopo”, singolo pubblicato nel 2016 con la collaborazione di Takagi & Ketra e certificato disco di platino. A seguito del buon risultato delle vendite, Calcutta intraprende un tour nazionale per promuovere il disco. Nel corso del 2017 scrive per J-Ax e Fedez i testi di due canzoni pubblicate nell’album “Comunisti col Rolex”, collabora con Nina Zilli al singolo “Mi hai fatto fare tardi” e con Francesca Michielin nella stesura di “Io non abito al mare”, “Tropicale”, “La serie b” e “Tapioca”. A fine dicembre esce il nuovo singolo “Orgasmo”, seguito a ruota da “Pesto”. Il 25 maggio 2018 viene pubblicato con l’etichetta Bomba Dischi “Evergreen”, quarto lavoro del cantante di Latina. Gli altri due singoli estratti, “Paracetamolo” e “Kiwi”, confermano il successo e l’apprezzamento da parte sia del pubblico sia della critica. Negli anni ha inoltre collaborato con Luca Carboni, i Tiromancino e Elisa, per la quale ha scritto “Se piovesse il tuo nome”, singolo estratto dall’ultimo lavoro della cantante.



 
Aperte le iscrizioni per Percoto Canta
News
Written by Musicologi   
Monday, 08 April 2019 20:58
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Fra le eccellenze musicali del Friuli Venezia Giulia troviamo, da oltre tre decadi, il concorso canoro nazionale “Percoto Canta”, rassegna nata a Percoto in provincia di Udine, cresciuta esponenzialmente nel corso degli anni e capace di valorizzare, stagione dopo stagione, centinaia di aspiranti cantanti da tutta Italia. Dopo la grande serata finale dello scorso luglio, con la vittoria di Matija Crnec, Percoto Canta presenta oggi la sua 32° edizione, che vede subito due importanti novità. La prima riguarda la serata finale, che si terrà sabato 28 settembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Un vero e proprio salto di qualità per il concorso, che trova casa in uno dei maggiori teatri del Friuli Venezia Giulia e del Nordest, una venue perfetta per esaltare le qualità dei concorrenti e l’accompagnamento dell’orchestra guidata dal M° Nevio Lestuzzi, che sarà impreziosita anche quest’anno dalla sezione archi della Mitteleuropa Orchestra, eccellenza musicale e culturale della nostra regione. Percoto Canta è infatti uno dei pochi concorsi canori che vede una vera orchestra accompagnare tutte le esibizioni dei concorrenti. La seconda grande novità e che il concorso supererà quest’anno i confini nazionali, aprendosi anche ai partecipanti dall’estero e inserendo, come membro della giuria di qualità, un artista internazionale, Tinkara Covač, musicista, cantante e flautista slovena molto conosciuta a livello europeo. Assieme a Tinkara, la giuria conterà altri grandi nomi della musica italiana come la cantante e vocal coach Paola Folli, il cantautore, attore e volto televisivo Giò Di Tonno e l’icona del rock italiano, front man e leader dei mitici Timoria, Omar Pedrini (nella foto). Grandi nomi che si aggiungono a quelli delle edizioni passate, dove troviamo Lodovica Comello, Bungaro, Rossana Casale, Silvia Mezzanotte, Peppe Vessicchio, Remo Anzovino, Simona Molinari, Adriano Pennino, L'Aura, Luca Pitteri e Marcello Balestra, tra gli altri. Le iscrizioni a Percoto Canta sono quindi aperte da ora, e lo saranno fino all’8 maggio, per le tre categorie Junior, Senior e Cantautori – Brani Inediti. Una volta chiusa la fase delle iscrizioni, le migliori proposte vagliate dai giurati verranno ammesse alla seconda fase del concorso, quella delle selezioni live, che si terranno sabato e domenica 18 e 19 maggio alla Casa della Musica di Cervignano del Friuli. Sarà in questa occasione che si assegneranno ufficialmente i pass per la finale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, quest’anno ancora più ambita visto il prestigio della venue ospitante. Percoto Canta e i suoi volontari hanno da sempre lavorato per diffondere la cultura della buona musica e fedeli a questo approccio saranno anche i premi per i vincitori, a cui andranno borse di studio per un valore di 3.500 Euro. La corsa al titolo di migliore voce della 32° edizione di Percoto Canta è cominciata! Per consultare le modalità di iscrizione, il regolamento e tutte le informazioni sulla manifestazione visitare il sito www.percotocanta.it alla sezione “iscrizione”, o scrivere a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it . Tutti gli aggiornamenti in tempo reale anche sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter “Percoto Canta”.

Nata nel 1988 dall’idea di un gruppo di amici, Percoto Canta ha valorizzato, edizione dopo edizione, centinaia di talenti provenienti da tutta la penisola. Per alcuni di loro il sogno si è avverato, come ad esempio per la meravigliosa Lodovica Comello, ora star internazionale, o la giovane Shari Noioso, già finalista del programma “Tu si que Vales” e scelta da Il Volo per prendere parte al loro tour italiano. La 32° Edizione di Percoto Canta è organizzata dall'Associazione Culturale Musicale "Percoto Canta", in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, i Comuni di Pavia di Udine, Udine e Cervignano del Friuli, il patrocinio di PromoTurismoFVG e di Pavia di Udine Impresa. Media partner ufficiali del concorso sono Radio Gioconda e UdinewsTV.

 

 

 
Arriva "Wusica", il palio musicale studentesco di Udine
News
Written by Musicologi   
Monday, 08 April 2019 16:44
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Canti o suoni in una rock band? Fai parte di un ensemble da camera, sei un pianista, un chitarrista, un jazzista con un suo quartetto? Scrivi canzoni a ritmo rap, fai il dj?
Qualsiasi sia il tuo strumento, lo stile e il genere musicale in cui esprimi, partecipa a
Wusica!, il primo Palio musicale studentesco di Udine!

Udine ha già un suo glorioso palio teatrale per le scuole, e allora perché non affiancarlo anche con un contest graffiante dedicato a tutti gli studenti musicisti per passione?
Il Palio musicale studentesco sarà un festoso happening ideato e organizzato dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG che permetterà a tutte le band, ai musicisti e cantanti di esibirsi sui palchi del Teatro S. Giorgio e Palamostre di Udine, in due giornate, il 12 e 13 aprile 2019.
Una delle band/complessi/ensemble partecipanti a Wusica! verrà invitato a suonare nella giornata finale della 46a edizione del Palio Teatrale Studentesco.

Per partecipare, c’è tempo fino al 4 aprile 2019 qui i dettagli per la domanda di partecipazione

BANDO DI PARTECIPAZIONE
Il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG indice Wusica!, la I edizione del Palio musicale studentesco di Udine. L'obiettivo è di promuovere il confronto e lo scambio di esperienze musicali, al fine di fornire ai giovani partecipanti un’importante occasione di crescita sia personale che come interpreti e musicisti.

NORME GENERALI
Possono partecipare al Palio musicale  gli studenti - singoli musicisti o ensemble e complessi musicali – di tutte le Scuole secondarie di secondo grado aventi sede in Udine (sono ammesse anche formazioni di studenti che frequentano scuole differenti)
Sono accolti tutti i generi musicali.

Per partecipare al Palio musicale è necessario compilare in ogni sua parte - entro il 4 aprile 2019 -  la domanda di partecipazione scaricabile on line al sito www.cssudine.it e da inviare compilata e completa degli allegati necessari all’indirizzo mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it o all’indirizzo: CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, via Crispi 65 – 33100 Udine

allegando:
un video musicale (anche non professionale) della durata non superiore ai 3 minuti; il video potrà essere inviato tramite wetransfer all’indirizzo This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it oppure inviando un link del video caricato sul proprio canale youtube o vimeo;

Entro il giorno 5 aprile 2019 l’organizzazione comunicherà il Programma WUSICA! nel dettaglio delle due giornate del 12 e 13 aprile e il teatro (Teatro Palamostre e/o Teatro S. Giorgio di Udine), la giornata e l’ora in cui i candidati  dovranno presentarsi con tutto l'occorrente per l'esibizione (salvo diversi accordi);

I partecipanti potranno presentare uno o più brani  per un tempo di esibizione non inferiore a 10 minuti e non superiore a 20 minuti;

Potranno non essere accettate adesioni alla partecipazione al Palio musicale solo nel caso di impedimento tecnico o di sovrannumero delle domande di partecipazione (in quest’ultimo caso, si terrà conto della data di iscrizione).

Varie: Tutti i partecipanti che frequentino il Conservatorio hanno l’obbligo di dichiararlo nella domanda.
I partecipanti risponderanno direttamente e personalmente di eventuali danni procurati al Teatro o alla strumentazione messa a disposizione.
Gli organizzatori declinano ogni responsabilità riguardo la custodia del materiale musicale dei partecipanti.
Le esibizioni dei partecipanti potranno essere riprese da fotografi ed operatori video dell’organizzazione. Il materiale video e audio potrà essere utilizzato per scopi informativi.
I partecipanti  garantiscono agli organizzatori di non violare con la propria esibizione diritti di terzi, sollevando gli organizzatori stessi da ogni responsabilità; autorizzano altresì l’organizzatore ad effettuare le riprese audio e video del brano/i presentati al Palio nonché all'utilizzo delle informazioni biografiche fornite con la domanda di partecipazione e all’utilizzo dell'immagine/i del/i partecipante/i, nell'interesse del partecipante stesso, esclusivamente per fini promozionali inerente la manifestazione.
Le liberatorie necessarie per la diffusione delle immagini relative all’iniziativa dovranno essere espresse dall’interessato o da chi ne eserciti potestà genitoriale nel modulo di partecipazione.
Consenso al trattamento dei dati personali (artt. 6 e 7 REG UE 2016 / 679). L’interessato o chi ne esercita la potestà genitoriale dovranno prestare il consenso alle attività di trattamento strettamente necessarie per la partecipazione al palio musicale studentesco così come indicato nella informativa (art. 13 REG UE 2016 / 679) riportata nel modulo di partecipazione.

 
Grandi nomi per Villa Manin d'estate 2019
News
Written by Musicologi   
Monday, 08 April 2019 16:28
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Dopo il successo degli eventi del 2018 torna a Villa Manin di Passariano di Codroipo (Udine) la rassegna Villa Manin Estate, che vedrà protagonisti sul grande palco della storica residenza, patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, alcuni grandi nomi della scena musicale italiana e internazionale. A salire sul palco della villa saranno quindi nell’ordine: il compositore, pianista e polistrumentista Yann Tiersen (9 luglio), la splendida Giorgia al grande ritorno live in regione (15 luglio), il leader dei Radiohead, musicista fra i più influenti del nuovo millennio, Thom Yorke (17 luglio) e lo straordinario duo jazzistico formato da Stefano Bollani e Hamilton de Holanda (18 luglio). I biglietti per il concerto di Giorgia sono in vendita online su Ticketone.it e lo saranno anche in tutti i punti vendita dalle 11.00 di domenica 7 aprile. I biglietti per i concerti di Yann Tiersen, Thom Yorke e Stefano Bollani e Hamilton del Holanda sono disponibili sia online che in tutti i punti vendita del circuito Ticketone. Per info e per conoscere l’elenco completo dei punti autorizzati, visitare su www.azalea.it . Il calendario di Villa Manin Estate è organizzato da Zenit srl, che si è aggiudicata la gara indetta dall'Erpac per l'organizzazione di concerti, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG e Città di Codroipo. Tutti i concerti del programma avranno inizio alle 21.30.

Sarà Yann Tiersen, polistrumentista minimalista dal piglio avanguardistico, uno dei più importanti e prolifici compositori della nostra epoca, a inaugurare il calendario di Villa Manin Estate con il concerto in programma il prossimo 9 luglio, evento in collaborazione con Vigna PR. Tiersen raggiunge il successo in Francia nel 1998 grazie alla pubblicazione del suo terzo album “Le Phare”, che fungerà da trampolino di lancio per il consenso internazionale. In questo lavoro Tiersen adopera violini, piani, fisarmoniche e carillon di tutti i tipi, creando eccellenti trame musicali. Negli anni compone le colonne sonore per diversi film francesi e tedeschi, quali “La vita sognata degli angeli” (1998), “Tabarly”, “Good Bye, Lenin!” (2003), ma soprattutto “Il favoloso mondo di Amélie” (2001), che sancisce il suo riconoscimento a livello mondiale. Ha alle spalle dieci album in studio, nei quali alcune canzoni sono pezzi strumentali, mentre altre sono cantate dallo stesso Tiersen o da artisti ospiti. La lista di musicisti che hanno collaborato ai suoi lavori discografici, è cresciuta album dopo album, tra di essi ricordiamo Françcoiz Breut, Les Têtes Raides, Stuart A Staples e Tindersticks. Anticipato dal brano “Tempelhof”, Yann Tiersen ha pubblicato lo scorso 15 febbraio il nuovo album di inediti “All”, che sarà supportato da un nuovo tour che toccherà teatri e prestigiose venue di tutto il mondo.

A sette anni dall’ultimo concerto in Friuli Venezia Giulia, tenuto al Palasport Carnera di Udine a marzo 2012, la meravigliosa Giorgia torna live in Regione scegliendo Villa Manin per il suo “Pop Heart Summer Nights”, che andrà in scena a Codroipo il prossimo 15 luglio. L’album “Pop Heart”, certificato disco di platino, raccoglie grandi successi nazionali e internazionali, selezionati e reinterpretati da Giorgia e riarrangiati da Michele Canova. Il disco contiene featuring con Tiziano Ferro sul brano “Il conforto” e con Ainé sulle note di “Stay”, oltre ai camei di Eros Ramazzotti (“Una storia importante”) ed Elisa (“Gli ostacoli del cuore”). “Le tasche piene di sassi” è il primo singolo estratto dal disco e una tra le canzoni più intense della carriera di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini. Lo show collega il passato al futuro, l'acustica pop a quella dance. Il passato è delineato da momenti in cui lo spettatore ha la possibilità di godere a pieno della musica emozionandosi e immergendosi nelle note senza distrazioni, il futuro si delinea con la potenza delle immagini e degli enormi schermi che creeranno più stages dentro lo stesso. Un palco essenziale, sofisticato, lineare ed elegante che lascerà la voglia di riaccendere la musica. Giorgia Todrani, semplicemente Giorgia, romana classe 1971, ha alle spalle oltre vent’anni di carriera artistica nella quale ha ottenuto 25 dischi di platino consegnando alla storia una serie di brani senza tempo, che hanno conquistato il cuore di milioni di persone.

Il terzo appuntamento del calendario vedrà protagonista il compositore britannico e storico frontman dei Radiohead, Thom Yorke, fra gli artisti più importanti e influenti del nuovo millennio, inserito nella lista dei 100 migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone. Con il progetto “Tomorrow’s Modern Boxes”, Thom Yorke sarà a Villa Manin il prossimo 17 luglio. Nei prossimi concerti Thom Yorke eseguirà brani dalle sue opere da solista “The Eraser”, “Tomorrow's Modern Boxes” e “Atoms For Peace's Amok” con il produttore/collaboratore di lunga data Nigel Godrich e il visual artist Tarik Barri. La combinazione di suoni di Thom e Nigel e le straordinarie immagini di Tarik Barri hanno generato elogi in tutto il mondo. L’ultimo suo progetto in ordine di tempo, “Suspiria”, uscito l’ottobre scorso, contiene 25 brani composti per il film omonimo di Luca Guadagnino. Il singolo “Suspirium” viene premiato come miglior brano originale alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia e candidato alle nomination per gli imminenti Oscar. Fresco di ingresso assieme ai Radiohead nel gotha della musica della Rock And Roll Hall of Fame, avvenuto lo scorso 29 marzo, Thom Yorke si prepara ora a conquistare le platee italiane la prossima estate.

Chiuderà il calendario di Villa Manin Estate il concerto di un duo jazzistico di assoluto livello internazionale: Stefano Bollani e Hamilton de Holanda, sul palco il prossimo 18 luglio. Il pianoforte di Bollani si unisce al mandolino di De Holanda ed è subito magia. I due grandi artisti, che collaborano da oltre dieci anni, girano il mondo per offrire al pubblico lo straordinario connubio fra pianoforte e bandolim, sempre all’insegna dell’improvvisazione, che rimane la cifra stilistica comune. Insieme volano tra le note e inventano ogni volta un differente percorso, a turno interpretando il ruolo di guida. Più semplicemente spesso la guida non c’è: è la musica a prendere per mano Bollani e De Holanda e a portarli dove ha voglia di andare. Il talento di Bollani, esploratore per antonomasia di orizzonti musicali solo apparentemente lontani, unito alla bravura di Hamilton de Holanda - profondo conoscitore della tradizione del samba, del choro e delle tradizioni musicali popolari del suo Paese - creano un’energia unica che si sprigiona ogni sera sul palco, capace di mostrare il grande amore che entrambi nutrono per la musica brasiliana. Questa magnifica combinazione di due grandi attori della scena musicale internazionale non è solo visibile sui palcoscenici più prestigiosi, ma si concretizza anche nell’incisione insieme di importanti progetti: l’ultimo in ordine temporale è la partecipazione di Hamilton de Holanda nell’album di Stefano Bollani, “Que Bom” che ha voluto riunire nel progetto importantissimi artisti della scena musicale brasiliana.



 
E' stato presentato il "GradoJazz by Udin&Jazz"
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Written by Musicologi   
Monday, 08 April 2019 16:21
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E’ stato presentato ol Festival Internazionale GradoJazz by Udin&Jazz, organizzato da Euritmica con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Grado, in collaborazione con i comuni di Cervignano del Friuli, Marano Lagunare, Palmanova e Tricesimo, si tiene a cavallo tra i mesi di giugno e luglio in diverse località della regione per approdare a Grado, che da quest’anno ospita il clou della storica manifestazione.

Da 29 anni il festival porta in Friuli Venezia Giulia il meglio della scena jazz contemporanea, tra avanguardia e tradizione, ospitando grandi artisti internazionali e italiani e con una programmazione all’altezza dei più importanti festival mondiali, un unicum culturale a livello nazionale e un riferimento immediatamente riconoscibile nei circuiti jazz internazionali.

Nella settimana gradese, sono in programma concerti, workshop, mostre, libri, incontri, proiezioni, visual art, il tutto circondati da una piacevole ospitalità nello scenario magnifico della laguna di Grado, l’isola del sole, un lembo di terra sospeso tra mare e vento, tra storia e futuro. Tutte le informazioni su biglietti e abbonamenti e il programma completo al sito www.euritmica.it

 

Il viaggio di GradoJazz, dopo un prologo già dal 25 giugno con concerti a Tricesimo, Cervignano del Friuli, Savogna d’Isonzo e un weekend a Marano Lagunare, entra nel vivo il 6 luglio, a Palmanova (Ud), città stellata patrimonio mondiale dell’Unesco, dove i mitici King Crimson, progressive rock band britannica di livello mondiale, si esibiranno nella  Piazza Grande nella prima delle quattro date italiane del Tour, che celebra il 50°anniversario di attività per il gruppo di Robert Fripp e compagni, e si concluderà a Grado (Go), dove l’11 luglio la band americana degli Snarky Puppy (nella foto), tra le più straordinarie della nuova scena musicale internazionale, salirà sul palco del Jazz Village al Parco delle Rose, nella prima delle cinque date in Italia, per presentare il nuovo album.

 

Ma, procedendo con ordine; il 25 giugno, la Piazza Garibaldi di Tricesimo vedrà esibirsi le vocalist e la band del NuVoices Project; il 26 sarà Cervignano del Friuli ad accogliere i Pipe Dream, una band internazionale con quattro delle personalità più interessanti nella nuova scena creativa italiana e con il violoncellista americano Hank Roberts; il 27, l’incantevole Castello di Rubbia a Savogna d’Isonzo ospiterà un “piano solo” di Claudio Cojaniz; nel weekend del 28, 29 e 30 giugno ritorna a Marano Lagunare la rassegna Borghi Swing by Udin&Jazz – seconda edizione – con un programma costruito ad hoc per valorizzare le migliori espressioni del panorama jazzistico del FVG, che s’inseriscono in una proposta di turismo esperienziale per conoscere il luogo, l’ambiente che lo circonda, la sua storia, i suoi riti, la cultura e l’enogastronomia.

 

Dal 3 luglio il festival si trasferisce a Grado, con una mostra di sassofoni d’epoca curata da Mauro Fain e proiezioni di filmati di concerti jazz storici; il 6 luglio, in occasione del “Sabo Grando”, la fanfara jazz Bandakadabra allieterà con la sua musica le vie del centro; il 7 luglio, GradoJazz entra nel vivo con la formula dei due concerti su due diversi palcoscenici (alle 20 e alle 21.30), nel Jazz Village del Parco delle Rose, dove lo spettatore, oltre alle emozioni della musica, potrà vivere anche una “street food experience” con degustazioni di prodotti dell’enogastronomia del FVG. Le cinque serate saranno precedute alle ore 18.00 da incontri con artisti, giornalisti, scrittori che animeranno i Jazz Forum nella struttura del Velarium, accanto all’ingresso principale della spiaggia.

Le notti gradesi si allungheranno al Jazz Club presso il lounge bar Antiche Terme: dal 7 all’11 luglio, sulla spiaggia principale, verso mezzanotte, smooth night music dal vivo, sorseggiando un drink sotto la luna a due passi dal mare…

 

La prima serata gradese del festival, il 7 luglio (ore 20), ci porterà ad immergerci nelle suggestive atmosfere argentine con il Quinteto Porteño, un tributo alla musica del grande Astor Piazzolla; alle 21.30, l’attesissima performance di uno tra i musicisti più noti d’Italia: il trombettista Paolo Fresu, con il suo nuovo progetto discografico “Tempo di Chet”, in trio con Dino Rubino, e Marco Bardoscia. Questo dialogo a tre voci, raffinato, di grande impatto emotivo e intellettuale, è iniziato per l’avventura teatrale del progetto “Tempo di Chet - La versione di Chet Baker” e tutte le musiche sono composte da Fresu.

 

L’8 luglio, nel primo dei due concerti in programma, un’eccezionale performance: quella del trio del pianista Amaro Freitas, uno dei nuovi talenti del jazz contemporaneo brasiliano. A seguire, alle 21.30, una grande festa musicale con la North East Ska* Jazz Orchestra, formazione di 20 elementi cresciuta in casa nostra, forte di un sound travolgente rodato sui palchi di mezza Europa, che qui presenta il suo nuovo lavoro discografico.

 

Il 9 luglio, a più di dieci anni dal disco “Licca-Lecca”, premiato dal pubblico con oltre 10.000 copie vendute, i Licaones ripropongono a Grado (ore 20) il loro progetto musicale connotato da una nuova vivacità, tra divertissement, ritmi ballabili ed eccellenti trovate tecniche. Ai fiati, il sassofonista Francesco Bearzatti e il trombonista Mauro Ottolini, affermati sulla scena jazz italiana ed internazionale, che trovano un’ideale quadratura ritmica con l’organista Oscar Marchioni ed il batterista Paolo Mappa.

Alle 21.30, sale sul palco del Parco delle Rose una delle stelle del jazz mondiale: il pianista Gonzalo Rubalcaba, a Grado in trio con Armando Gola al basso e Ludwig Afonso alla batteria. Definito dal New York Times "un pianista dalle capacità quasi sovrannaturali", Rubalcaba è il più celebre musicista cubano della sua generazione, un virtuoso dalla tecnica strabiliante, la cui abilità improvvisativa ha contribuito a spianare la strada al movimento del jazz latino-americano e oggi ai vertici del pianismo jazz mondiale.

 

Il 10 luglio, serata dedicata al blues! S’inizia con la Jimi Barbiani Band, nuovo progetto di uno dei migliori chitarristi blues rock slide d'Europa. Si prosegue, alle 21.30, con il grande bluesman californiano Robben Ford, il musicista che fondò i mitici Yellowjackets! La sua è una musica difficile da etichettare; suona e canta il blues con grande classe ma il suo percorso artistico prevede importanti incursioni nel jazz, nella fusion e nel funky. Senza dubbio è uno dei pochi musicisti che può vantare collaborazioni discografiche eccellenti come Miles Davis, i Kiss, Burt Bacharach, Muddy Waters, George Harrison, Joni Mitchell e innumerevoli altri. Cinque volte candidato ai Grammy, è stato definito dalla rivista Musician “uno dei più grandi chitarristi del XX secolo".

 

La serata finale del festival, giovedì 11 luglio, sarà aperta da Maistah Aphrica, progetto che porta i suoni dell'Africa rivisitati dai migliori protagonisti del panorama jazz made in FVG. Il concerto-evento degli Snarky Puppy, collettivo con base a New York e con circa 25 membri in rotazione, fondato dal bassista Michael League, chiuderà l’edizione 2019 di GradoJazz by Udin&Jazz, che nella sua versione gradese vive una dimensione sempre più internazionale; infatti anche gli Snarky Puppy scelgono il festival come prima data in Italia del nuovissimo Immigance tour. La band si muove tra jazz, funk e R&B, tra musica scritta e improvvisazione totale. La loro fama ha superato i continenti, rendendolo uno dei gruppi più richiesti nella scena internazionale musicale.

 

Durante il festival ci sarà l’opportunità di apprezzare le meraviglie ambientali della laguna di Grado attraverso escursioni in battello con musica a bordo, aperitivi in musica e degustazioni di prodotti della miglior enogastronomia del territorio, grazie anche alla collaborazione con l’ISIS Pertini di Grado, la società Lotus Flowers e l’Associazione Sapori United, nel contesto del Parco delle Rose (villaggio del jazz in cui si terranno gli eventi principali).

 



 
Arriva "Record Store day" all'Angolo della musica di Udine
News
Written by Musicologi   
Monday, 08 April 2019 15:55
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E’ in programma sabato 13 aprile all’Angolo della Musica di Udine in via Aquileia 89, "RECORD STORE DAY" con Andrea Ioime, Louis Armato, Tony Longheu, e Miky Martina (nella foto)

Il Record Store Day è una giornata, che si svolge a livello internazionale, per celebrare i negozi musicali indipendenti in tutto il mondo. Nato nel 2007, viene festeggiato con centinaia di registrazioni e di artisti che vi partecipano facendo apparizioni speciali, performance, incontri con i fan, nonché con la stampa di vinili e CD in edizione speciale, insieme ad altri prodotti promozionali creati per l’occasione.

Per l’occasione, sabato 13 aprile 2019, l’Angolo della Musica di Udine ospiterà le seguenti iniziative:

ore 12.00
Presentazione del libro “Cantattori. Dal set al microfono con dignitoso furore” (Arcana Edizioni) del giornalista e scrittore Daniele Benvenuti. Modera l’incontro il giornalista Andrea Ioime.
Un approfondito viaggio a tappe tra le stelle del cinema, della televisione e anche del teatro che si sono ritagliate, tra badilate di colleghi talvolta insulsi ma esaltati da astute e costose campagne commerciali, anche una credibile e sincera carriera parallela tra sala di incisione e palcoscenico. Niente operazioni da ‘ascensore’ o da ‘corridoio di centro commerciale’, ma soltanto artisti realmente dotati anche nel ruolo di musicisti, autori e/o cantanti, protagonisti di incisioni di indubbio valore e motivati da autentica passione. Magari anche riconosciuti band leader o strumentisti dalle conclamate capacità. Arrivati dal conservatorio o frutto di semplice applicazione autodidatta.
— ore 16.30
Presentazione del disco “D’accordi e d’amor”  The Crunchy Candies.

Uscito lo scorso dicembre, “D’accordi e d’Amor…” continua la frizzante tradizione dei due lavori discografici precedenti “Sipario!” (2011) e “Ultimissime!” (2013). Il disco, contenente sedici brani, spazia da canzoni non conosciute ai più, come “Non puoi ballare sulle pietre”, di Peter Van Wood, a “Op! Op! Trotta cavallino” e “Mamma mi ci vuol la fidanzata”, canzoni tipiche degli anni 40 italiani, strizzando l’occhio al Trio Lescano con “La gelosia non è più di moda” ed omaggiando anche il conterraneo Lelio Luttazzi con “Giovanotto matto”; in questo percorso di ascolto del disco, si arriva più o meno anche ai giorni nostri, con citazioni di Green Day “Basket Case”, Michael Jackson “Beat it” e “Pretty fly for a White guy” degli Offspring, solo per citarne alcuni.
The Crunchy Candies, le “caramelle croccanti”. Tre voci femminili e tre fidi musicisti, per mettere in scena un live dinamico e dal sapore vintage, che affonda le sue radici nelle tradizioni musicali italiana e americana, con lo spirito a volte “castigato” ma allo stesso tempo goliardico della prima e con l’euforia tipica della seconda, con canzoni che hanno caratterizzato l’epopea della radio dagli anni 30 agli anni 50.

ore 17.30
Evento Record Store Day 2019 dove verranno presentate 4 release prodotte da Aua Records in edizione limitata inserite nella lista ufficiale presente sul portale Record Store Italia 2019:

1- Attacker: 10″ One side Picture Disc contente il brano inedito “Condemned” uscito precedentemente solo come cd promo nel 2008

2- Carillon!: Dettagli – 7″- vinile – picture disc – brano inedito tratto dalla raccolta “Dettagli (1984-1994)” (presentata anche in questa occasione)

3- Electric Shields: Cry Baby Cry- 30th anniversary – edizione cd, vinile e reel to reel tape per questa cult band italiana degli anni ottanta di garage/psychedelia

4- Tony Longheu – The lo-fi cellar session – vinile – 5″ edizione speciale in mini vinile di due brani inediti in puro stile country-blues ( + “Tony Longheu’s BluesBeyond” cd)

Parteciperanno all’evento, presentato dal giornalista Andrea Ioime, Louis Armato (ex membro dei Carillon!), Tony Longheu, Miky Martina (la versione in vinile del sua ultima release “nel posto migliore” era stata inserita nella lista delle record store release del 2018) ed altri amici.

A tutti i partecipanti (fino ad esaurimento scorte) in omaggio una download card con 17 brani di artisti del Circolo Acustico!

L’evento è stato organizzato dall’Aua Records in collaborazione con il Circolo Acustico e L’Angolo Della Musica di Udine.

Tony Longheu – Blues beyond
Pubblicato lo scorso 25 febbraio, “Blues beyond” è l’ultimo lavoro di Tony Longheu. Un viaggio musicale tra chitarre, armoniche, loops e campionamenti, che parte dal blues rurale fino ad arrivare a quello dei giorni nostri, con classici rivisitati e brani originali.

Miky Martina – Nel posto migliore
Miky Martina, cantautore delle montagne, viene da Tarvisio ed ha concepito, scritto e registrato questo suo ultimo disco tra le montagne e nei boschi del tarvisiano, luoghi a cui è profondamente attaccato e di cui è anche un profondo conoscitore. È riuscito infatti a fondere due sue grandi passioni: quella per la montagna quella per la musica americana. È nato così, un disco folk-country che attinge alla tradizione dei folksingers e songwriters americani degli anni ’70 e ’80, con lo spirito e gli scenari delle nostre montagne friulane.

Carillon! – Dettagli 1984/1994
La raccolta “Dettagli 1984/1994” contiene 17 brani tratti dai demotape ufficiali pubblicati dai Carillon! nel corso dei dieci anni della loro attività e anche molte registrazioni inedite recuperate faticosamente da nastri su bobina e cassetta.
La storia dei Carillon! copre il decennio che va dal 1984 al 1994.
La “mission impossible” intrapresa e perseguita dalla band è stata quella di cercare una via italiana al rock provando a fondere musica leggera e pulsioni post punk.
Del primissimo nucleo fanno parte Flavio Pezzetta (chitarra e voce) e Michele Del Cet (batteria) ai quali di uniscono Paolo Dal Zilio (tastiere), Roberto Saccavini (chitarra e voce) e Louis Armato (basso e voce).
Dopo un paio di anni, durante i quali il gruppo si muove in un ambito stilistico molto vicino alla musica leggera italiana, l’uscita di Flavio e Michele, sostituiti dal batterista Duilio Pontelli e dal bassista Luciano Silei (con il passaggio di Louis alla chitarra), sposta decisamente il baricentro del nuovo quintetto in favore di suoni e vibrazioni pìù marcatamente rock.
L’intensa attività live porta il gruppo ad esibirsi in svariati contesti del nord Italia senza trascurare ogni aspetto della promozione: partecipazioni televisive, concorsi, registrazioni di demotape, servizi fotografici, recensioni ed interviste radiofoniche e sulla carta stampata.
Dal 1987, tutti i brani, ad eccezione di pochissime cover selezionate, sono composti da Dal Zilio , Armato e Saccavini (che sono anche le due voci soliste) e vengono arrangiati nel confortevole Belgarage Studio di Gemona del Friuli.
Tutto viene realizzato in un totale regime di autoproduzione ed il prodotto più rilevante realizzato dai Carillon” rimane la audiocassetta “Aspetti”, registrata in Emilia Romagna, distribuita direttamente dalla band durante i suoi concerti e inviata a case discografiche e produttori di tutta Italia.
Nel corso della loro storia i Carillon! hanno aperto i concerti di alcuni importanti nomi del panorama musicale internazionale, dagli australiani Died Pretty, agli alternativi Diaframma, fino ai Nomadi di Augusto Daolio eBeppe Carletti, con i quali stabiliscono un amichevole rapporto.
La formazione dei Carillon”, mantenendo fermo il trio Duilio-Luciano-Louis, vede numerose uscite e rientri del tastierista Paolo, l’abbandono di Roberto (nel 1990) e l’ingresso del chitarrista Federico Stefanutti nel periodo 1991/1992.
Il breve tour in Ungheria del 1992 fotografa il gruppo nella sua piena maturità live di rock band matura e consapevole innescando contestualmente una crisi che porta, due anni dopo, alla conclusione dell’esperienza..

Durante la giornata il negozio manterrà l’orario continuato. Ingresso libero.

 

 
Irama sul palco dell'arena Alpe Adria a Lignano a luglio
News
Written by Musicologi   
Monday, 11 March 2019 18:36
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Davvero inarrestabile il successo di pubblico per Irama, nuovo astro del pop italiano, che non accenna a fermarsi e annuncia oggi nuove date estive del suo “#Giovanipersempre Tour”. Dopo aver dato il via alla tranche invernale della tournée (16 appuntamenti in cui il giovane cantautore è protagonista nei principali club italiani), Irama si prepara a tornare sui palchi dell’estate toccando anche l’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, con un atteso live in programma il prossimo venerdì 19 luglio (inizio ore 21.00). I biglietti per il concerto, organizzato da Zenit srt, in collaborazione con Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, saranno in vendita online su Ticketone.it dalle 11.00 di venerdì 8 marzo e in tutti i punti vendita dalle 11.00 di lunedì 11 marzo. Info e punti autorizzati su www.azalea.it.

Recentemente Irama ha consolidato l’anno di successi grazie alla sua partecipazione a Sanremo, in gara nella categoria “Big” con il brano “La ragazza con il cuore di latta”, che racconta una storia di violenza e di rinascita, un cuore spezzato dal dolore, una riflessione su quante situazioni tragiche si nascondano dentro ai confini sacri della famiglia. Il singolo fa parte delle attesissime novità dell’edizione speciale dell’album “Giovani”, già disco di platino, intitolato “Giovani per sempre” e pubblicato l’8 febbraio, che ha raggiunto la posizione #1 della classifica ufficiale FIMI/Gfk. Il 19 ottobre scorso era invece uscito “Giovani”, disco che ha debuttato al primo posto su iTunes e alla posizione #1 in pre-order su Amazon. Un risultato importante per il giovane cantautore, che va ad affiancarsi al doppio platino del disco precedente “Plume”, al triplo platino del singolo “Nera” e al disco d’oro di “Un giorno in più”.

 

Filippo Maria Fanti, in arte Irama, è il vincitore della diciassettesima edizione del talent Amici di Maria de Filippi. Cresciuto con la musica di Guccini e De André, negli anni si avvicina all’hip-hop, genere che il cantante mescola assieme alle influenze e beat dalla strada. Nel 2016 partecipa al 66° Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con “Cosa resterà”, singolo che anticipa l’album in studio di debutto, intitolato “Irama”. Con il secondo singolo estratto dal disco, “Tornerai da me”, l’artista partecipa alla quarta edizione del Summer Festival a Roma, che lo vede vincitore nella sezione “Giovani”. Nel 2017 inizia l’esperienza nella scuola di Amici, durante la quale continua la sua fase di composizione. Al termine del talent, assieme alla vittoria si porta a casa anche il premio Radio 105, ottenendo così la possibilità di rinnovare il contratto discografico con la Warner Music Italy. Il brano inedito “Nera” viene certificato triplo disco di platino dalla FIMI, contemporaneamente alla pubblicazione del primo EP “Plume”, certificato doppio disco di platino. A ottobre dello scorso anno pubblica il suo secondo album in studio, “Giovani”, supportato dal lancio del primo singolo “Bella e rovinata”. Irama ha partecipato alla 69° edizione del Festival di Sanremo nella categoria “Big” con il brano “La ragazza col cuore di latta” con cui ha ottenuto l’ampio consenso di pubblico e crtica.

Fra i prossimi concerti all’Arena Alpe Adria anche i live di Negrita (16 luglio) e Nomadi (4 agosto). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .

 

 

 

 
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