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News Recensioni Interviste
Malika Ayane presenta "Domino" al Giovanni Da Udine
Recensione Concerto
Written by Alessandro Tammelleo   
Wednesday, 06 February 2019 14:53
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Delicatezza, raffinatezza e semplice poesia hanno incantato un gremito teatro Giovanni Da Udine, ieri sera, 4 febbraio 2018, che ha visto salire sul palco la cantante Malika Ayane.

Sicuramente è più facile cantare a scuarciagola, caricare una chitarra elettrica e cantarci sopra, piuttosto che curare un testo, aggiustare alla perfezione un arrangiamento musicale, mettendo le note giuste al posto giusto. Questa è Malika Ayane, non un brano urlato, non un assolo di chitarra elettrica, ma piuttosto un assolo di vibrafono o di marimba, a suggellare una musica che potremmo definire da “raffinano locale jazz francese”.


Ore 21.00 si apre il sipario con la cantante immersa in grandi teloni bianchi, elevata sopra ad un enorme cubo. Solo e soltano lei di fronte al pubblico (i musicisti nascosti), con effetti di luce studiati alla perfezione per far risaltare una scenografia povera, ma ricca di atmosfera, dove il pubblico immagina senza guardare.

Alcuni pezzi del nuovo album “Domino” e poi, con destrezza circense, vediamo Malika scendere a terra ed ecco che le “saracinesche” di cinque cubi si aprono per far finalmente conoscere i musicisti al pubblico. Cinque cubi in fila, nessun'altra scenografia, solo effetti di luce sui tendaggi bianchi di queste strutture che si alzano e abbassano lungo la serata. Molto bravi i musicisti, soprattutto per la posizione, in fila appuno uno affianco all'altro, cosa che non permette di guardarsi, di capirsi e solo la tecnologia del “click” in cuffia può farli andare così perfettamente assieme. Daniele Di Gregorio alle percussioni, Carlo Gaudiello al piano, Marco Mariniello al basso, Nico Lippolis alla batteria e Jacopo Bertacco alla chitarra, questi i nomi dei suoi “farabutti” come gli ha ironicamente chiamati Malika a fine concerto.


Per la cantante nuomerosi cambi d'abito, non fatti casualmente, ma calibrati a seconda della tipologia del testo delle canzoni proposte, che si sono alternate fra vecchi e nuovi successi.

Domino” è il quinto progetto discografico di Malika Ayane e rappresenta il grande ritorno sulle scene della cantautrice milanese dopo tre anni di assenza, durante i quali ha lavorato alla produzione del disco insieme ad Axel Reinemer e Stefan Leisering al Jazzanova Recording Studio di Berlino. “Domino”, è stato elaborato e scritto tra Milano, Londra e Parigi, con la collaborazione di importanti autori internazionali già al suo fianco nell’album “Naif”. Dieci canzoni scritte da Malika nell’arco di due lunghi e intensi anni di lavoro trascorsi a guardarsi dentro e intorno, alla ricerca di punti di vista sempre nuovi e diversi per offrire al mondo le sue emozioni in parole e musica. Pezzi di sé.

Emozioni che hanno incantato il Giovanni da Udine e, come cita una sua canzone, “ricomincio da qui” per lunghi ed interminabili successi a una cantante particolarissima nel nostro panorama musicale.

 
A giugno arriva il Core Festival Aperol Spritz a Treviso
News
Written by Musicologi   
Thursday, 24 January 2019 18:50
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Svelata la line up di “Core Festival Aperol Spritz”, la tre giorni di musica e arte che si terrà a Treviso in Zona Dogana dal 7 al 9 giugno. Sul palco anche I PINGUINI TATTICI NUCLEARI, LUCHÉ, MYSS KETA, KETAMA126 e la storica band resident RUMATERA

Core Festival Aperol Spritz”, la tre giorni di musica ed eventi organizzata da Home che si svolgerà nella Zona Dogana di Treviso dal 7 al 9 giugno. Ecco finalmente svelata la rosa dei main artist che farà battere i cuori degli homies: Salmo, Calcutta, Måneskin, Gemitaiz, Achille Lauro, Emis Killa e Ghemon.

Nome di punta della scena rap è Salmo, il rapper di Olbia capace di riempire i palasport. Il suo ultimo album Playlist ha conquistato le vette delle classifiche di vendita e di ascolto sulle principali piattaforme digitali, l’album è certificato doppio disco di platino e ha registrato su Spotify (Italia) il maggior numero di stream in 24h (9.956.884) nel giorno dell’uscita e il maggior numero di stream in una settimana (43.882.595). Inoltre, è la prima volta che un artista italiano si colloca nella Global Chart di Spotify con 8 brani. Il 2019 lo vedrà impegnato nel “Playlist Tour”, con uno show tra teatro e concerto dal taglio urban che vi stupirà.

Calcutta è il fenomeno indie pop italiano che colleziona un sold out dopo l’altro, e si esibirà il 7 giugno. Pseudonimo di Edoardo D'Erme, Calcutta è un giovane cantautore di Latina, classe 89, che ha raggiunto la fama grazie al singolo Cosa mi manchi a fare, primo estratto dall'album Mainstream (2015), seguito da Gaetano, Frosinone e il disco d’oro Oroscopo, il cui video ha raggiunto un milione di visualizzazioni su YouTube nel giro di un mese. A distanza di due anni, il 25 maggio scorso è uscito Evergreen, anticipato dai tre singoli Orgasmo, Pesto e Paracetamolo, album che ha subito conquistato il primo posto della classifica Fimi.

Non poteva di certo mancare la band rivelazione dell’anno, i Måneskin, che con l’ep d’esordio Chosen (2017) hanno conquistato un disco di platino e, a seguire, il doppio disco di platino con l'omonimo singolo. I Måneskin sono quattro ragazzi originari di Roma tra i 18 e i 20 anni, Damiano (cantante), Victoria (bassista), Thomas (chitarrista) ed Ethan (batterista) che spopolano col loro mix di rock-pop con sfumature funk, reggae e ska. Dopo aver aperto il concerto milanese degli Imagine Dragons a settembre 2018, nello stesso mese presentano il singolo “Torna a casa” che ottiene il triplo disco di platino, a cui segue ad ottobre l’uscita del loro primo album “Il ballo della vita”, già certificato doppio platino.

Ad arricchire il fronte hip hop arriva il rapper romano Gemitaiz, pseudonimo di Davide De Luca, attivo dal 2003 con l’etichetta Tanta Roba. Il secondo album Nonostante tutto (2016) ha debuttato in prima posizione nella Classifica FIMI Album e certificato dalla stessa come disco d'oro; l’anno scorso vede la luce l’album Davide impreziosito da svariate collaborazioni con artisti del calibro di Gué Pequeno (con il quale ha inciso il terzo singolo Tanta Roba Anthem), MadMan, Fabri Fibra e Coez.

Ancora a tutto rap con Achille Lauro, l’artista romano classe 1990 sin da subito elogiato dalla scena rap nazionale con il primo mixtape "Barabba" (2013). Da lì una ascesa al successo grazie al primo album Dio c’è (2015), seguito da Ragazzi madre l’anno dopo e il recente Pour l’amour. Lauro sarà inoltre protagonista alla 69° edizione del Festival di Sanremo in gara con il brano “Rolls Royce” e in primavera uscirà per Sony Music Italy il suo nuovo disco di inediti che lo impegnerà nell’“Achille Lauro Live 2019”, un tour che lo porterà in tutta Italia.

Giunge poi Emis Killa, artista con oltre 25 certificazioni tra dischi d'oro e platino, oltre 3.000.000 fan sui social, più di un milione di iscritti al canale Youtube, oltre due milioni di ascoltatori mensili su Spotify, con all’attivo un successo editoriale con il suo libro “Bus 323. Viaggio di sola andata”, conduttore televisivo e radiofonico. Il 29enne milanese è fresco del quarto album in studio “Supereroe” per la Carosello Records (2018) certificato disco d’oro, col quale ha debuttato al primo posto delle classifiche, piazzando cinque canzoni nelle prime 50 posizioni della classifica dei singoli.

Presente infine anche Ghemon, cantautore italiano tra i big selezionati per il Festival di Sanremo 2019 con il “collega” Achille Lauro. Sulla scena musicale da quasi vent'anni, Ghemon ha pubblicato cinque dischi d’inediti, tra cui l’ultimo Mezzanotte, uscito nel 2017, che contiene successi come Un temporale, Bellissimo e la title track Mezzanotte.

Ma non finisce qui.

Ad infiammare il palco di Core Festival Aperol Spritz ci sono anche il rapper LUCHÉ, la misteriosa MYSS KETA, KETAMA126, I MIEI MIGLIORI COMPLIMENTI e gli immancabili amici RUMATERA. E poi, SXRRXWLAND, DUO BUCOLICO, BRUNO BELISSIMO, JOLLY MARE, il dj set di LEO PARI, l'autore DAVIDE PETRELLA, il pop stravagante di AURORO BOREALO, NOSTROMO, CHRISTIAN EFFE, FOSCO17, DOLA, FUERA, COSTIERA (con il disco d’esordio Rincorsa) e il duo trevigiano LEE ODIA.

Nell’anno del suo centesimo anniversario, Aperol Spritz rafforza il proprio sodalizio con Home Entertainment diventando “title sponsor” della prima edizione di “Core Festival Aperol Spritz”.

Lo storico aperitivo nato a Padova nel 1919 sceglie così di affiancare il proprio nome a un grande evento musicale, unico nel panorama italiano, che farà della qualità il suo tratto distintivo e che si confermerà come una vetrina d’eccellenza per il Veneto a livello internazionale. Oltre a essere accomunati dal territorio di origine, Aperol Spritz e la manifestazione trasmettono gli stessi valori positivi di condivisione e divertimento genuino aperto a tutti, unendo e creando connessioni tra le persone.

L’area del nuovo boutique festival è la stessa che per nove anni ha ospitato Home Festival, rimangono inalterati i metri quadri e l’organizzazione logistica, dalla zona food & beverage a quella degli espositori e degli show.  I palchi saranno cinque e il main stage pulserà di un nuovo concept grafico. “Ci stiamo mettendo tutto il nostro “core”  - spiegano gli organizzatori - perché questa nuova creatura  riesca a toccare i vostri cuori.”.

 

CORE FESTIVAL APEROL SPRITZ

Line Up

Venerdì 7 Giugno

CALCUTTA

GHEMON - PINGUINI TATTICI NUCLEARI - MYSS KETA

I MIEI MIGLIORI COMPLIMENTI - BRUNO BELISSIMO - AURORO BOREALO -COSTIERA - JOLLY MARE dj set

 

Sabato 8 Giugno

SALMO - GEMITAIZ

ACHILLE LAURO - LUCHÉ - KETAMA126 - RUMATERA

SXRRXWLAND - DOLA - FUERA

 

Domenica 9 Giugno

MÅNESKIN - EMIS KILLA -

LEO PARI & FRIENDS - DUO BUCOLICO - DAVIDE PETRELLA - NOSTROMO

FOSCO17 - LEE ODIA

 

Informazioni e ticket su www.corefestival.it

Biglietti disponibili sui circuiti Ticketmaster, Ticketone e Do It Yourself.

 

UFFICIO STAMPA HOME ENTERTAINMENT /  press@h-entertainmen

 

 
A Villa Manin arriva Thom Yorke dei Radiohead
News
Written by Musicologi   
Monday, 21 January 2019 17:59
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La grande musica internazionale ritorna a Villa Manin di Passariano di Codroipo. La storica venue, fiore all’occhiello del patrimonio artistico e culturale del Friuli Venezia Giulia, ospiterà l’unica data nel Nordest della parentesi italiana della tournée europea del grande Thom Yorke. Thom Yorke, cantautore, polistrumentista, compositore britannico e storico frontman dei Radiohead, è uno degli artisti più importanti e influenti del nuovo millennio, inserito nella lista dei 100 migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone. Con il progetto “Tomorrow’s Modern Boxes”, Thom Yorke sarà protagonista a Villa Manin di Codroipo (Udine) il prossimo 17 luglio, nell’evento organizzato da Zenit Srl e Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del FVG, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG e Città di Codroipo. I biglietti per questo nuovo importante appuntamento dell’estate musicale in Friuli Venezia Giulia saranno in vendita a partire dalle 10.00 di venerdì 25 gennaio sui circuiti Ticketone e Ticketmaster e prossimamente nei circuiti esteri Oeticket e Eventim. Info e punti vendita su www.azalea.it .

 

Thomas Edward Yorke, detto Thom (Wellingborough, Northamptonshire 1968) è un cantante e polistrumentista, nonché voce solista del gruppo rock Radiohead. Inserito al 66° posto nella lista dei 100 migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone, suona chitarra elettrica, acustica e pianoforte, ed oltre alla straordinaria carriera intrapresa assieme all’alternative rock band, ha alle spalle un importante successo da solista, che vede come album d’esordio “The Eraser”, uscito nel 2006 e andato direttamente nella top 10 di USA e UK ricevendo una nomination ai Britain’s Mercury Prize e una nomination ai Grammy Awards nella categoria “Miglior Album di Musica Alternativa”. Yorke riceve la sua prima chitarra come regalo per i suoi sette anni; ai tempi della scuola conosce i componenti dei futuri Radiohead, lavora come DJ e suona con altre band di Exeter. Solo nel 1992, grazie ad un contratto con la EMI, la band muta il suo nome in Radiohead, della quale Yorke ne diventa cantante e leader. In quell’anno pubblicano il loro primo singolo, “Creep”, che ebbe un inaspettato successo mondiale. La loro reputazione cresce in maniera esponenziale con le pubblicazioni del terzo e quarto album, rispettivamente “OK Computer” (1997), riconosciuto come pietra miliare della musica rock degli anni Novanta, e “Kid A” (2000), in seguito ai quali la popolarità della band britannica arriva ai massimi livelli. L’approccio sperimentale alla musica di Thom e il suo tocco di malinconia rendono presto il suo stile inconfondibile e unico, apprezzato in tutto il mondo. Dal 1998 Yorke intraprende alcuni progetti da solista: partecipa infatti alla realizzazione di diverse colonne sonore, tra le quali quelle dei film “Velvet Goldmine” e “The Twilight Saga: New Moon”, e collabora con i Drugstore e gli Unkle. Tra il primo e il secondo disco solista, nel 2009 Thom Torke fonda insieme a Flea (Red Hot Chilli Peppers), il produttore Nigel Godrich, il batterista Joey Wronker e il percussionista Mauro Refosco, il gruppo “Atoms For Peace”, pubblicando nel 2013 l’album di debutto “Amok”.

Nel 2014 pubblica a sorpresa il secondo album da solista, “Tomorrow’s Modern Boxes”, prodotto con l’aiuto di Nigel Godrich. Tra le particolarità delle sue creazioni artistiche, c’è da ricordare il brano “Subterranea”, composto per una mostra a Sydney: la cosa sorprendente su di esso è la durata, di ben 18 giorni, esattamente il periodo dell’esposizione, di cui nessuno dei minuti è uguale all’altro.

Dopo l'uscita di “Tomorrow's Modern Boxes” a settembre 2014, Yorke, Godrich e Barri hanno intrapreso, per tutto il 2015, il loro primo tour, coprendo Regno Unito, Europa e Giappone. Dopo la ristampa di Tomorrow's Modern Boxes nel dicembre 2017 su XL Recordings, il trio ha debuttato negli Stati Uniti, esibendosi nei teatri di Los Angeles e Oakland e ha preso parte al Day For Night Festival di Houston. L’ultimo suo progetto, “Suspiria”, uscito l’ottobre scorso, contiene 25 brani composti per il film omonimo di Luca Guadagnino. Il singolo “Suspirium” viene premiato come miglior brano originale alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia e candidato alle nomination per gli imminenti Oscar. Nei prossimi concerti Thom Yorke eseguirà brani dalle sue opere da solista “The Eraser”, “Tomorrow's Modern Boxes” e “Atoms For Peace's Amok” con il produttore/collaboratore di lunga data Nigel Godrich e il visual artist Tarik Barri. La combinazione di suoni di Thom e Nigel e le straordinarie immagini di Tarik Barri hanno generato elogi in tutto il mondo.

 

 
Il Circolo Acustico fa...100!!!
News
Written by Musicologi   
Thursday, 17 January 2019 15:45
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Giunto al suo settimo anno di vita, il Circolo Acustico taglia l’incredibile traguardo delle 100 serate con una festa che si svolgerà sabato 26 gennaio 2019, presso LA GIRADA di Udine (Via Baldissera n. 7) a partire dalle ore 20,00.
Nel corso della serata si esibiranno
25 artisti, molti dei quali presenze fisse del Circolo, ma anche ospiti e giovani esordienti.
Come in ogni festa di compleanno che si rispetti non mancherà la
torta ed è annunciata anche una simpatica “lotteria” con in palio cd, libri ed altri premi.

Per Louis Armato, ideatore (insieme a Juri Lenard) del Circolo Acustico, sarà l’occasione per ricordare le attività svolte in questi sette anni: i due CD compilation e la Download Card prodotti da Aua Records, i 70 cantautori coinvolti, le 46 diverse locations (fra Udine, Pordenone, Trieste, Gorizia, Venezia e Treviso), le programmazioni e collaborazioni collaterali (Visionario Garden, AQA Unplugged, Radio Onde Furlane).

Il cast del Circolo Acustico n. 100 (7° Compleanno):
Louis Armato, Luca Soncin, Franco Giordani, Maurizio Perosa, Nicole Coceancig, Paola Selva, Dario Snidaro, Xox, Angelica Lubian, Matteo Canciani, Alessio Velliscig, Silvia Michelotti, Pier Luca Montessoro, Paola Rossato, Dewi, AB, Miky Martina, Heart as arena, Priska, Marco Valente, Tony Longheu, Luca Zerilli, Sofia Stradella, Mick Gaze, Emma Gustafson.

 

 
Claudio Baglioni ad aprile a Treviso
News
Written by Musicologi   
Tuesday, 15 January 2019 18:46
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Dopo una prima parte trionfale, con oltre 250.000 spettatori in 31 show, a seguito delle incessanti richieste del pubblico, il tour “Al Centro” di Claudio Baglioni continua ad arricchirsi di nuovi appuntamenti: si aggiungono quindi una quinta data a Milano, mentre raddoppiano gli appuntamenti di Livorno, Reggio Calabria e Treviso che vede aggiunta una data il prossimo 16 aprile, che bissa così quella già in programma il giorno precedente, 15 aprile. Con i nuovi concerti arrivano così a 50 gli show del gigantesco tour “Al Centro”.

I biglietti per i nuovi live saranno disponibili in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 21 dicembre. Dalle ore 16.00 di sabato 22 dicembre saranno invece disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita autorizzati del circuito. RTL 102.5 è radio partner dei live. Info e punti vendita su www.azalea.it .

Nelle arene indoor, grazie al palco al centro, il pubblico - disposto a 360 gradi – rivive, insieme all’artista, mezzo secolo di grande musica, attraverso una scaletta mozzafiato, con tutti i più grandi successi – per la prima volta – in ordine cronologico.

Al Centro - prodotto e organizzato da F&P Group - non celebra solo i 50 anni del rapporto tra Claudio Baglioni e la musica, ma anche l’inesauribile e intenso rapporto tra la musica di Baglioni e il linguaggio, il costume e la cultura del nostro Paese.

In attesa della seconda parte di questo strepitoso tour, al via dopo la pausa sanremese dell’artista, sul canale Vevo ufficiale di Claudio Baglioni, è online l’emozionante video dal cast stellare di “Al Centro”, un brano strumentale composto appositamente per essere la colonna sonora di 50 anni di storia, in cui la musica è sempre “al centro”. Ancora una volta, Claudio Baglioni torna a stupire e regala un’opera inedita ed emozionante al proprio pubblico: non un nuovo brano pop ma una vera e propria suite strumentale, che accompagnerà il suo straordinario tour. Il video, ideato da Guido Tognetti, vede alla regia di Gaetano Morbioli per Run Multimedia (cast a cura di Giovanna Salvatori per F&P Group) ed è visibile al seguente link: https://youtu.be/gbN9RMNZ-lQ

50 anni vissuti in musica, 60 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Sono i numeri essenziali di una carriera unica e irripetibile: quella di Claudio Baglioni, musicista, autore, interprete, che, dalla fine degli anni Sessanta a oggi, è riuscito a conquistare una generazione dopo l’altra, grazie a un repertorio pop, melodico e raffinato, nel quale ha saputo fondere canzone d’autore e rock, sonorità internazionali, world music e jazz, rivoluzionando il concetto stesso di performance live il primo a inaugurare la stagione dei grandi raduni negli stadi e ancora il primo, nel 1991, a “far scomparire il palco” e portare la scena al centro delle Arene più importanti e prestigiose d’Italia – in ambito musicale, sociale e televisivo.



 
The Damned sul palco con gli Offspring a Lignano a ferragosto
News
Written by Musicologi   
Tuesday, 15 January 2019 18:29
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Una tripletta da urlo per gli amanti del punk rock. The Offspring, The Damned e Ignite tutti insieme live nella stessa giornata, è quanto succederà al Lignano Sunset Festival di Lignano Sabbiadoro (Udine), il prossimo 15 agosto, quando lo Stadio Teghil ospiterà l’evento punk rock dell’estate italiana. I biglietti per l’evento, organizzato da Città di Lignano Sabbiadoro, Zenit srl & Sunset Events, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Hub Music Factory, sono in vendita sul circuito Ticketone e sui circuiti esteri Oeticket.com e Eventim.si. Info, prezzi e punti vendita su www.azalea.it .

I The Damned, la più grande punk rock band britannica ancora in circolazione, sono tornati lo scorso anno con “Evil Spirits” (Spinefarm Records), il loro primo album in un decennio. A differenza di ogni band loro contemporanea, che ha ormai cessato la propria attività o è caduta in oblio, il gruppo londinese non ha mai smesso di creare musica, di spingere i confini della propria creatività e di percorrere chilometri su chilometri in giro per il mondo con un'energia che molte altre band della nuova generazione possono invidiargli. Dall'elettrizzante album di debutto “Damned Damned Damned” (1977) al variopinto “Machine Gun Etiquette” (1979) fino allo psichedelico “Phantasmagoria” (1985) e ancora ai nostri giorni, i The Damned hanno sempre evitato di ripetersi e scadere nel già sentito. Colorati, anarchici e mossi da un'inesauribile spinta creativa, la band si è evoluta espandendo il proprio sound in ogni fase della propria storia, diventando col tempo unanimemente riconosciuta come uno dei gruppi britannici più influenti degli ultimi 40 anni. Nonostante “Evil Spirits” sia l'undicesimo album in studio dei The Damned, la band ha mantenuto intatte le proprie grandi ambizioni. Visti dai The Offspring stessi come una fonte di ispirazione e un modello artistico, i The Damned sono il gruppo perfetto per riscaldare la folla in anticipazione di Dexter Holland e compagni.

I The Offspring, che tornano in Italia nella prossima estate, incarnano il punk rock stesso: generazioni intere di fan hanno cantato e continuano a intonare i ritornelli di pezzi storici come “The Kids Aren't Alright”, “Pretty Fly (For a White Guy)”, “Original Prankster” o “Why Don't You Get a Job”. I loro successi vengono costantemente trasmessi in radio, in TV e durante ogni DJ set rock, a testimonianza del fatto che i The Offspring sono la band delle grandi occasioni. Dexter Holland (voce, chitarra), Noodles (chitarra), Greg K (basso) e Pete Parada (batteria) compongono la lineup della band, che dopo i primi passi mossi nel 1987 ha raggiunto il successo planetario con l’album “Smash”, il disco più venduto di sempre (14 milioni di copie) prodotto da un’etichetta indipendente, Epitaph Records. Conterranei dei The Offspring, gli Ignite calcano i palchi dell’hardcore punk dal 1993. La loro dedizione alla scena è paragonabile solo al loro impegno sociale. Maestri nell’arte di creare melodie memorabili senza per questo sacrificare la potenza e l’aggressività della propria musica, gli Ignite hanno pubblicato cinque album in studio, di cui l’ultimo, “A War Against You”, è uscito nel 2016.



 
Una serata dedicata a Piero Ciampi
News
Written by Musicologi   
Monday, 14 January 2019 22:08
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Giovedí 24 gennaio 2019, all'Osteria al Ponte di San Donà di Piave (Ve), Pino Pavone e Marcello Micci, storici amici e collaboratori di Piero Ciampi, tracceranno per gli spettatori presenti un profilo inedito e personale del grande artista livornese, scomparso prematuramente nel 1980, e che ormai universalmente viene riconosciuto come uno dei padri della canzone d'autore italiana, al quale, tra l’altro, è dedicato anche un noto premio artistico.


Porfirio Rubirosa, cantautore veneziano che ha ideato la serata, intitolata "Maledetti Amici" prendendo spunto dall'omonimo libro di Pino Pavone (Aliberti Editore), e che la presenterà fungendo da moderatore, ha chiamato a raccolta le persone che più sono state vicine a Piero Ciampi nel corso della sua breve e travagliata esistenza, e ci introduce l'evento: "Piero è probabilmente l'unico cantautore in cui le vicende personali si intrecciano in maniera indissolubile con la produzione artistica. Conoscerne il privato significa comprenderne l'arte. Purtroppo, con il passare del tempo - l'anno prossimo ricorrono i 40 anni dalla morte - molte notizie biografiche, già di per sé frammentarie, si stanno irrimediabilmente perdendo, complice la scomparsa di buona parte del suo "cerchio magico", e cosí quella del  24 gennaio diventa non solo l'occasione imperdibile di ascoltare racconti "di prima mano" da chi lo ha effettivamente conosciuto, sulla vita e le opere di Ciampi, ma anche uno straordinario momento di storia musicale".


Ospiti della serata Marcello Micci, oggi affermato speaker e presentatore televisivo di note trasmissioni sportive in onda sulle Tv locali romane, che con Piero Ciampi ha condiviso una solida amicizia e la cui omonima trattoria romana era divenuta casa e "
ufficio" dell'artista, e Pino Pavone avvocato e cantautore calabrese ma romano d'adozione, a sua volta storico amico del livornese, e che con Piero Ciampi ha scritto alcuni dei più famosi brani di quest'ultimo, tra cui anche "L'amore è tutto qui", cantata anche da Nada.


E proprio "
L'amore è tutto qui" è stata riarrangiata e reinterpretata – con la collaborazione del polistrumentista padovano Alessandro Arcuri – da Porfirio Rubirosa, avvocato e musicista a propria volta, da anni impegnato nella valorizzazione di artisti cosiddetti off, ed incompresi alla massa, tra cui Roberto Freak Antoni e, per l'appunto, Piero Ciampi (vedi link allegato).


Appuntamento, quindi, per tutti gli appassionati di Piero Ciampi e, più in generale, della canzone d'autore, per giovedí 24 gennaio 2019, dalle ore 21.00, all'Osteria al Ponte di San Donà di Piave (Ve), in Corso Silvio Trentino n. 20.
Per l'occasione è stato realizzato un video clip dell'artista Porfirio Rubirosa che reinterpreta una delle più nome composizione di Piero Ciampi. Link
https://youtu.be/iztucd0EY6g
Iniziativa con il patrocinio di
Esibirsi Soc. Coop. - Ingresso gratuito. 



 
Torna la fiera del disco di Pordenone
News
Written by Musicologi   
Monday, 14 January 2019 22:04
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Torna SABATO 26 e DOMENICA 27 la 29^ Mostra Mercato del Disco Usato e di Pordenone che, come ogni anno, si terrà presso i locali della Fiera della città friulana.

 

Confermatosi negli anni come uno fra i più visitati e importanti in Italia, quello con la Mostra del Disco di Pordenone rappresenta l’appuntamento annuale per eccellenza per i collezionisti e gli appassionati, in cui è possibile acquistare e scambiare rarità, vinili, CD e DVD da collezione, musicassette, gadget, libri, fanzine e riviste legate al mondo della musica.

A questo ventinovesimo appuntamento di Pordenone, in attesa del trentennale della manifestazione, si raduneranno i più grandi estimatori italiani e diversi importanti espositori stranieri (da Germania, Austria, Olanda, Croazia, Francia, Slovenia, etc.). Il numero degli espositori proveniente da tutta Europa quest'anno sarà ancora più grande.

 

Vi ricordiamo la Mostra si terrà presso il PADIGLIONE N. 6 di Pordenone Fiere (Viale Treviso 1 – a 500 m. dalla stazione dei treni): l'ingresso per i visitatori sarà quindi quello centrale. Orario continuato / H. - 10.00 - 19.00 per entrambe le giornate.

 

=====NOTA IMPORTANTE PER GLI INTERESSATI:potete consultare il nostro catalogo presso www.discogs.com/seller/Final-Muzik (aggiornamenti giornalieri!) e richiederci i titoli che vi interessano fino a giovedì 24 gennaio ore 20.00 -> scriveteci/contattateci e vi porteremo tutto alla mostra. Grazie a tutti!

 

Quest’anno, come regalo per i molti affezionati alla Mostra del Disco, si potrà visitare anche “MY GENERATION”, la prima mostra sul MOD in Italia.

Presentata dall'Associazione Culturale Il Deposito in collaborazione con Target, la mostra fotografica “My Generation. 60 anni di stile, musica e cultura Mod” avrà luogo in un’ampia sala della Fiera di Pordenone il 26 e 27 gennaio 2019 durante la ventinovesima Mostra del Disco.

"My Generation" ripercorre la storia e lo sviluppo della cultura modernista dalla nascita alla fine degli anni ‘50 fino ai giorni nostri.

 



 
Cristiano De Andrè ad aprile al teatro Nuovo di Udine
News
Written by Musicologi   
Monday, 14 January 2019 21:58
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Sta riscuotendo ovunque uno straordinario successo il tour “STORIA DI UN IMPIEGATO” di CRISTIANO DE ANDRÉ, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999). Già sold out la data del 15 gennaio a Genova, terra natale di Cristiano e Fabrizio, il tour continuerà in primavera con una tappa anche a Udine, organizzata da Euritmica, venerdì 5 aprile (ore 20.45) al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Prevendite aperte su Ticketone, Vivaticket e circuiti collegati e alla biglietteria del Teatro.

A margine del concerto di Cristiano De André, Euritmica dedicherà una due giorni di musica, letteratura, mostre e incontri dedicati all’indimenticabile Faber. Le manifestazioni si terranno il 5 e il 6 aprile a Udine e presso il Teatro Garzoni di Tricesimo, nuova sede della rassegna Note Nuove 12 (il programma dettagliato sarà reso noto a breve).

STORIA DI UN IMPIEGATO” è un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere ed è stato arrangiato da Cristiano De André come una vera e propria opera rock. Nel tour sono in repertorio anche altri celebri brani come “Fiume Sand Creek e “Don Raffaè, nei quali Faber ha affrontato il tema dei diritti e della giustizia sociale, e altre perle, come “Il pescatore, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, con una importante componente visual con immagini storiche e giochi di luce.

Cristiano De André, che sul palco sarà accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola, è il vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ed ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968.

L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50esimo anniversario del ’68 (è in tour da novembre 2018). Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra. 

Racconta Cristiano:
«Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze; mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo».

Info: www.euritmica.it



 

 
Franco D'Andrea apre la stagione del Pasolini di Cervignano
News
Written by Musicologi   
Monday, 14 January 2019 21:31
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La stagione musicale 2018/2019 del Teatro Pasolini di Cervignano, curata da Euritmica, entra nel vivo con una serie di quattro concerti di livello assoluto! Si parte giovedì 17 gennaio 2019 (inizio alle 21.00) con un concerto che chiama a raccolta i jazzofili di tutta la regione: Franco D’Andrea, tra i più grandi pianisti contemporanei, già leader dei mitici Perigeo (la band di jazz-prog che ebbe un successo strepitoso negli anni ’70), presenta sul palco del Pasolini il suo recente progetto, Roots&Future, con il friulano Daniele D’Agaro al clarinetto e l’iridescente Mauro Ottolini al trombone.

(Info&Biglietti: 0431 370273 - Il giorno del concerto, alla cassa del Teatro, dalle 20:00 - intero € 15 / ridotto € 12 / ridotto giovani e studenti under 26 € 8).

 

La scintillante sapienza creativa di Franco D'Andrea - che ha recentemente vinto, per la dodicesima volta,  il Top Jazz 2018, lo storico riconoscimento assegnato dalla rivista Musica Jazz, come “Musicista italiano dell’anno” e quello per “Disco italiano dell’anno” con Intervals I – è un poliedro tendente alla sfera. L'estensione della sua costante ricerca di un linguaggio personale all'interno della tradizione jazzistica, trova in questo concerto in trio una rappresentazione adamantina, straordinaria panoramica sul suo pensiero musicale libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un'espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata, innovativa e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso. Intensamente personale, completamente jazz.

Tra i brani in repertorio figurano i notissimi Basin Street Blues, Naima, I Got Rhythm e molti altri.

 

È di certo un trio atipico quello che vede D’Andrea al piano insieme a Daniele D’Agaro al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone. “La banda è stata il colore di riferimento del jazz tradizionale, che è la musica che mi ha affascinato ai miei esordi – dichiara Franco D’Andrea - la formazione degli “Hot Five” di Louis Armstrong comprendeva tromba, clarinetto, trombone, piano e batteria o banjo. Questa combinazione di strumenti, per me assolutamente magica, ha ancora molto da offrire anche alla musica jazz dei nostri tempi. Questo trio contiene in sé l’essenza del suono di una banda, nella quale strumenti caratteristici sono sicuramente il clarinetto, in rappresentanza delle ance, e il trombone, per gli ottoni. Il pianoforte in questo contesto può giocare una molteplicità di ruoli grazie alla sua tipica orchestralità. La musica si sviluppa tra riff, poliritmie, contrappunti improvvisati, astrazioni contemporanee e sonorità talvolta ispirate al “jungle style” ellingtoniano”.

 

La stagione musicale del Pasolini prosegue il 9 febbraio con Marc Ribot e le sue canzoni di resistenza; il chitarrista statunitense, che gravita nell’alveo di John Zorn e collabora con il mitico Tom Waits, è annoverato da parecchi critici tra i top guitar player di tutti i tempi.

La programmazione giungerà al capolinea con i concerti del re dello scat italiano, il poliedrico Gegè Telesforo (22 febbraio) e della North East Ska Jazz Orchestra (26 marzo), che presenta in anteprima il suo nuovo album.

 

 
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