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Musicologi
Alfabox, che ritorno!!!!
Written by Igor   
Monday, 19 September 2011 13:56
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Alfabox

 

Era tanto che non li sentivo più dopo quell’incredibile esordio di qualche anno fa, quando con un cd praticamente autoprodotto gli udinesissimi Alfabox esordirono davvero alla grande con quel Metropolitan Meeting ascoltato e consumato in macchina; un fulmine a ciel sereno, un miscuglio di elettro wave pop che oramai si sente sempre meno su queste frequenze e a queste latitudini, una goccia di novità in un oceano di musica che sa “di già sentito”.

Poi un lungo silenzio ed ecco il ritorno, con questo nuovo atteso cd, From the padella into the brace, con buona pace a chi cerca titoli criptici per un disco; ascoltando il disco, si riconosce il marchio di fabbrica del suono degli Alfabox, che poi nel tempo non è così cambiato: chitarre funkeggianti, tastiere “spaziali” e retrò, ma in questo caso testi un po’ più introspettivi e meno criptici che in passato, forse più personali. Ne sono la prova l’iniziale Tobia il cane più grosso che ci sia, (ma non era il titolo di un vecchio film??), la bellissima Alitalia, dotata di un essenziale ma efficace ritornello, e Alfa 33, una vera chicca dove troviamo alcuni famosi slogan pubblicitari a formare un ipotetico testo.

Nelle loro canzoni –discretamente lunghe a dir la verità – si trovano echi di New order, Cure e tutta quella new wave anni ’80 oscura e british, condito da un atteggiamento un po’ intellettuale e quasi paranoico sono a dipingere una Udine decadente e dark, come in 4:48 A.M., Natale (La guerra è finita) e Tanzsaal Magnetique, forse la canzone che più è simile alla precedente produzione.Verso la coda del disco c’è invece Le sue vacanze, dove il combo sembra per un attimo, con quel sofferto effetto di tastiera, abbracciare sonorità più recenti, con quelle chitarre quasi "alla Radiohead" mettendo da parte le precedenti e già conosciute sonorità.

Non ci sono molte cose da aggiungere, per parlare di questo disco, forse dell’influenza di Pasta degli Amari, capace di enfatizzare certe qualità malinconiche del gruppo, nella composizione delle musiche fino alla stesura dei testi. Questo gruppo, che al momento magari è solo considerato di nicchia, possiede indubbie qualità che magari non appartengono a certi circuiti commerciali della musica odierna. L’augurio personale è però che gli Alfabox continuino su questa personalissima strada senza abbandonarla, con il medesimo atteggiamento e la stessa ricerca sonora, anche se questo dovesse significare altri anni di attesa.

Ma che titoli, ragazzi, però………



From the padella into the brace tracklist: #1 - Tobia il cane più grosso che ci sia; #2 - Alitalia; #3 - Alfa 33; #4 - Testosterone meeting; #5 - Tranzsaal magnetique; #6 - Natale (la guerra è finita);- #7 4:48 A.M.; #8 - Le sue vacanze; #9 - Union,

 
Corso di percussioni
Written by Igor   
Friday, 23 September 2011 15:27
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Per chiunque abbia il ritmo nel sangue, è in partenza da questo mese un corso di Tamburi Djembe, organizzato dall'associazione Culturale "Ritmicanti" e con insegnante Roberto Lugli. Il corso si prefigge di insegnare le percussioni sia a livello base che a quello avanzato, e pure per i bambini!!!


Info: www.ritmicanti.org oppure al 328/0116746

 
Scadono sabato i tempi per iscriversi al concorso Fiera della Musica
Written by Musicologi   
Wednesday, 16 March 2011 00:00
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La direzione della Fiera della musica di Azzano X fa sapere che la scadenza per le iscrizioni al Concorso per Gruppi Emergenti 2011 è prevista per sabato 19 marzo. Non perdete questa grande occasione!!! Per tutte le informazioni visitate il sito www.fieradellamusica.it o telefonate allo 0434/636720.
 
Massimo Volume al Deposito Giordani
Written by Igor   
Monday, 21 March 2011 00:00
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Riunitosi da poco dopo quasi 10 anni di assenza dalle scene, sabato 26 Marzo al Deposito Giordani di Pordenone si esibiranno i Massimo Volume. Il gruppo bolognese, attivo dal 1992 e il cui ultimo disco (Club Privè) è datato 1999, presenterà le tracce della nuova fatica discografica, intitolata Cattive Abitudini; non ci sono particolari cambiamenti di formazione in seno alla band, che vede al basso e voce sempre Emidio Clementi che oltre ad esibirsi come musicista è anche scrittore di libri. Apriranno il concerto gli Hard Core Tamburo.

 


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