LOGIN

Iscriviti per inserire eventi, foto, video



Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
1977-2007 e la grande truffa del punk cubano
Scritto da Leo Virgili   
Lunedì 12 Marzo 2007 01:00
PROLOGO Ho cominciato a frequentare il No Fun che non ero ancora maggiorenne. Ogni anno la richiesta delle generalità necessarie al rinnovo della tessera del circolo, vedeva il ripetersi della stessa gag da parte di Carlo Comuzzi, il gestore del locale per più di un decennio: C: Cognome L: Virgili C: Data di nascita L: 10 gennaio 1977 C: Ah... nato al ruggito del punk! Ebbene si... lo sguardo complice del burbero Carlo riempiva di orgoglio l'animo dell'imberbe punkrocker davanti ai suoi occhi E così lo scorso gennaio ho compiuto trent'anni... ma se non fosse per gli strepitosi eventi che svelerò solo in calce a questo articolo, il mio ingresso nel club delle tre decadi non sarebbe stato esente da prevedibili bilanci depressivi. Invece oggi, con la ridente gigioneria che mi contraddistingue, mi reco un'altra volta al No Fun per bere una birra ascoltando della musica "altra". Appoggiati al bancone ci sono il Burba e il Tolla, due avventori che hanno fatto parte dell'arredamento di questo splendido scantinato per anni prima di dare vita all'Hybrida di Tarcento, anch'esso un circolo Arci, culla delle più stimolanti sperimentazioni artistiche di passaggio in regione. Da qualche giorno ho solo in testa il mio imminente viaggio a Cuba... Sarà per questo che, guardando il Burba, non posso non realizzare come questo splendido anarcofricchettone incarni potenzialmente lo spirito di un rivoluzionario sudamericano. Un metro e novanta almeno, fisico statuario e incolta barba corvina! Caratteristiche che, unite a un energico idealismo fanno del Burba il Subcomandante Marcos di Tarcento, o perlomeno un Fidel Castro di Vilegnove fortunatamente privo del rigore militaresco e autoritario di queste grandi icone rivoluzionarie. E così, dopo quattro chiacchere preliminari il Burba mi si rivolge accigliato e senza nascondere l'adorabile difetto di pronuncia che lo contraddistingue: "O vin una mision par te!" (ovviamente le conversazioni con questi personaggi si svolgono rigorosamente nel nostro antico idioma). Mi viene comunicato che nel corso del mio soggiorno caraibico dovrò andare sulle tracce del Punk Cubano. "Geniale", penso immediatamente! A trent'anni giusti dall'esplosione della musica che mi ha cambiato la vita e in occasione del mio trentesimo anno di età non potevo ricevere un incarico più azzeccato! Sono anni che tento di investire i miei frequenti viaggi in America Latina (quattro per il momento) di un significato etico e militante. Mi sono sempre spostato laggiù per suonare ed effettivamente durante o dopo ogni viaggio si è sempre creato qualche importante ponte culturale se non addirittura un vero e proprio progetto solidale. Ma in tutta onestà non posso far finta che sull'infittirsi di queste sortite oltre oceano non abbiano pesato le attrattive di fiumi di vino e tonnellate di griglia, l'erba a poco prezzo o le facili conquiste di prosperose ragazzine che ti guardano ammaliate sotto il palco. Ma perchè essere così intellettualmente onesti?!? In fin dei conti la mia necessità di viaggiare in maniera il più possibile "non turistica" è assolutamente sincera e per fortuna il mio fantastico mestiere di musicistucolo me ne da spesso l'occasione! Spostarsi dal luogo in cui si vive abitualmente avendo un obiettivo preciso, andando a "fare" qualcosa in quel posto, piuttosto che perdersi fra musei, cartoline e flash fotografici, mi permette spesso di venire a contatto con la vita vera delle persone. Per fortuna anche questa volta la mia coscienza può considerarsi apposto! Adesso ho un compito preciso che mi permetterà di non sentirmi uno dei tanti cazzoni figli della squallida cultura di sinistra italiana in visita allo zoo della rivoluzione prima che venga smantellato dall'occidenete globalizzato. Esco dal locale perdendomi in profetiche visioni al fianco di Marcos, Zapata, l'incredibile Hulk, Che Guevara, Fabian Riz... LA MISSIONE Un taxi fortunosamente rincorso nella zona più buia e periferica che si possa imm
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti alla newsletter


Direttore responsabile: Piero Cargnelutti - Caporedattore: Piero Cargnelutti - Registrazione del Tribunale di Tolmezzo n. 141 dell'8/4/2003
Webmaster Lorenzo Tempesti | Grafica Francesca Luzzi
La redazione declina ogni responsabilità riguardo a errori o imprecisioni nelle informazioni riportate.
(C) 2000-2012 Associazione Musicologi c.f. e p.iva 02177400302 - Inviate le vostre segnalazioni a info@musicologi.com