LOGIN

Iscriviti per inserire eventi, foto, video



Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
E tu, che lavoro fai?
Scritto da Lorenzo   
Martedì 17 Luglio 2007 01:00
C’era una volta un musicista… Bel lavoro, fare il musicista! Suoni e fai casino sul palco, stai con i fans fino a tardi, vai a cena spesato dall’organizzazione, l’autista ti accompagna alla prossima tappa della tournée, di giorno dormi o visiti le città o scrivi la strofa di qualche canzone… Vi è piaciuta la storiella? Chi fra di voi fa il musicista di professione avrà subito capito che si tratta di una realtà che vale per pochi, pochissimi artisti. La giornata tipo di un musicista comincia di solito con la preoccupazione del conto bancario: i più fortunati hanno una famiglia alle spalle, chi è indipendente è quasi sempre in bolletta... Non che i concerti siano pagati poco in valore assoluto: un musicista con un minimo di esperienza e un po’ conosciuto non ha problemi a rifiutare le date in cui il compenso è inferiore ai 100 Euro netti (che, per inciso, costeranno non meno di 165 Euro all’organizzatore). Per suonare due ore, mica male: 50 Euro all’ora!! Peccato aver speso quei 10 Euro di benzina e 5 di autostrada, vabbè dài, sono sempre 85. E le 2 ore di viaggio sarebbero da sommare a 1 ora di montaggio palco, quindi con le 2 ore di spettacolo il totale è 5, 85 diviso 5 = 17 euro l’ora… che è ancora un’ottima paga, peccato che porta sfiga. Per fortuna che il gestore del locale ha offerto la cena, non succede mica sempre! Ah sì, mi dimenticavo delle prove, sono 2 ore con 5 Euro della quota di noleggio della sala e 5 di benzina, 1 ora per arrivarci. Allora gli 85 diventano 75, le ore totali sono 8, 75 diviso 8 fa 9,375… insomma mi pare che mi cugino prende di più a dare ripetizioni di matematica ai ragazzi delle medie! Se aggiungiamo che uno strumento musicale serio raramente costa meno di 500 Euro, che per promuoversi bisogna fare il CD o gli mp3 da mettere sul sito (e gli studi di registrazione si fanno pagare adeguatamente), che il telefono e i viaggi per fissare le date non sono gratis, fare il musicista NON CONVIENE AFFATTO! Eppure centinaia di persone continuano a farlo, magari relegandolo a secondo lavoro o integrando la loro “paga” come possono (facendo i tecnici del suono, gli insegnanti, ecc.) o proprio considerando la musica un semplice hobby. Ma sapete una cosa? Non sono i pochi soldi a scoraggiare le persone dal fare i musicisti, in fondo si può chiedere di più (se si è bravi) e si può addirittura vivere di sola gloria (se si hanno altre fonti di reddito). No, i musicisti si sentono frustrati solo quando si accorgono di quanto lavoro “non musicale” debbano caricarsi sulle spalle. Mi riferisco alla burocrazia, che con norme specifiche (e spesso obsolete) riescono a far desistere anche i musicisti più ligi e volenterosi dall’idea di intraprendere seriamente un’attività lavorativa musicale. 1. “Ho scritto un brano. E se me lo rubano? Lo deposito alla SIAE… ma che barba!” Una delle cose di cui molti musicisti si lamentano è l’obbligo di dover allegare la partitura completa al momento del deposito. Per un brano pop, un bravo trascrittore ci mette almeno un’ora e mezza, seguita da una decina di minuti di compilazione, da una simpatica coda in posta con in più il costo della relativa raccomandata.. A QUANDO IL DEPOSITO DI MP3 PER VIA TELEMATICA? 2. “Voglio autoprodurmi un disco. Aspetta che mi pago!” Vista la disponibilità di sistemi di registrazione sempre più economici, registrare e stampare un CD è ormai alla portata di tutti… Peccato che l’autoproduzione non sia prevista dai regolamenti SIAE e quindi, oltre a dover produrre tutta la documentazione, tocca anche versare i diritti d’autore, naturalmente alla SIAE, che torneranno indietro (visto che il produttore è anche l’autore) dopo circa un anno, alleggeriti dalle trattenute operate dalla SIAE con il suo complesso sistema di distribuzione dei diritti maturati. A QUANDO L’ESONERO DAI DIRITTI SIAE PER LE AUTOPRODUZIONI? 3. “La pensione ce l’ho già, non me ne serve un’altra!” Chi è più aggiornato saprà che l’obbligo del versamento dei contri
 

Commenti  

 
0 #1 Diego Mascherpa 2015-04-09 16:31
Ecco la mia risposta:

http://www.lulu.com/shop/diego-mascherpa/fai-il-musicista-ma-qual-è-il-tuo-vero-lavoro/ebook/product-22116394.html
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti alla newsletter


Direttore responsabile: Piero Cargnelutti - Caporedattore: Piero Cargnelutti - Registrazione del Tribunale di Tolmezzo n. 141 dell'8/4/2003
Webmaster Lorenzo Tempesti | Grafica Francesca Luzzi
La redazione declina ogni responsabilità riguardo a errori o imprecisioni nelle informazioni riportate.
(C) 2000-2012 Associazione Musicologi c.f. e p.iva 02177400302 - Inviate le vostre segnalazioni a info@musicologi.com