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Sezione musica della Joppi, qualche speranza dopo la petizione
Scritto da Alessandro   
Martedì 06 Novembre 2012 12:46

Continua il confronto tra le parti per trovare una rapida soluzione al problema della sezione musica della biblioteca civica “V. Joppi” che da diverso tempo è dislocata in una sede distaccata a dir poco inadeguata. Circa quindici giorni fa, in qualità di presidente dell'associazione musicologi ho incontrato l'assessore provinciale Ioan (che si occupa di edilizia scolastica), il direttore del conservatorio Jacopo Tomadini di Udine, m° Paolo Pellarin, e l'architetto addetto al restauro del conservatorio stesso. In tale sopraluogo si sono viste diverse sale, tutte a nostro avviso adeguate a risolvere il problema. Il direttore del conservatorio inoltre ci ha indicato molteplici soluzioni, anche eventulamente ai piani superiori, ma a nostro avviso l'utente deve essere facilitato nel suo ingresso e quindi ben vengano le sale al piano terra. Il vantaggio di portare la sezione musica in tale sede sarebbe inoltre quella di accorparla con la biblioteca musicale del conservatorio, creando quindi un' entità di prim'ordine nel prestito musicale nazionale, con un patrimonio da far invidia a molti.

Fortuna vuole che la petizione di firme indetta dall'assocazione Musicologi abbia smosso non solo le acque della provincia (proprietaria dell'immobile del conservatorio udinese), ma anche quelle del Comune di Udine. Ieri mattina ho avuto un incontro formale con l'assessore alla cultura del comune di Udine, dott. Luigi Reitani, e il dirigente della biblioteca civica Joppi, dott. Romano Vecchiet, che hanno sottoposto all'esame di Musicologi la proposta di riportare la sezione musica alla sede originaria di Riva Bartolini. I nostri ripetuti solleciti hanno di fatto accelerato i lavori di restauro di alcuni locali della biblioteca civica dando la possibilità alla sezione musica di rientrare nella sua vecchia sede, lasciando invariato il polo bibliotecario udinese, con il vantaggio di poter ruotare il personale delle varie sezioni della biblioteca civica anche per coprire i “buchi” di orario della sezione musica, cosa non possibile presso il conservatorio udinese in quanto il personale ausiliario lì presente è già scarso di suo ed impegnato per sorvegliare le aule di lezione.

I tempi: per entrambe le soluzioni direi identici, ovvero tre-quattro mesi al trasloco... Sicuramente meglio avere due soluzioni piuttosto che nessuna, ma adesso quale decisione prendere?

Secondo voi meglio la storica sede in riva Bartolini oppure una grande e mega struttura musicale in via Treppo nella sede del Conservatorio udinese?

Dite la vostra...

 

Commenti  

 
0 #1 Lorenzo Tempesti 2012-11-06 15:29
Fino a ieri una "casa" provvisoria e oggi ben due scelte? Direi che è un'ottima cosa... Di primo acchito la soluzione del Conservatorio mi sembrerebbe la migliore, sono sempre stato a favore delle sinergie! Non so valutare il vantaggio ottenibile con la rotazione del personale, se dovesse esserci una grossa differenza nell'effettivo orario di apertura sarebbe da tenere in considerazione. Comunque continuo a "veder bene" un bel polo musicale con unificate biblioteca Joppi, biblioteca del Conservatorio e magari anche la Discoteca Regionale...
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