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News Recensioni Interviste
Il Circolo Acustico fa...100!!!
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Scritto da Musicologi   
Giovedì 17 Gennaio 2019 14:45




Giunto al suo settimo anno di vita, il Circolo Acustico taglia l’incredibile traguardo delle 100 serate con una festa che si svolgerà sabato 26 gennaio 2019, presso LA GIRADA di Udine (Via Baldissera n. 7) a partire dalle ore 20,00.
Nel corso della serata si esibiranno
25 artisti, molti dei quali presenze fisse del Circolo, ma anche ospiti e giovani esordienti.
Come in ogni festa di compleanno che si rispetti non mancherà la
torta ed è annunciata anche una simpatica “lotteria” con in palio cd, libri ed altri premi.

Per Louis Armato, ideatore (insieme a Juri Lenard) del Circolo Acustico, sarà l’occasione per ricordare le attività svolte in questi sette anni: i due CD compilation e la Download Card prodotti da Aua Records, i 70 cantautori coinvolti, le 46 diverse locations (fra Udine, Pordenone, Trieste, Gorizia, Venezia e Treviso), le programmazioni e collaborazioni collaterali (Visionario Garden, AQA Unplugged, Radio Onde Furlane).

Il cast del Circolo Acustico n. 100 (7° Compleanno):
Louis Armato, Luca Soncin, Franco Giordani, Maurizio Perosa, Nicole Coceancig, Paola Selva, Dario Snidaro, Xox, Angelica Lubian, Matteo Canciani, Alessio Velliscig, Silvia Michelotti, Pier Luca Montessoro, Paola Rossato, Dewi, AB, Miky Martina, Heart as arena, Priska, Marco Valente, Tony Longheu, Luca Zerilli, Sofia Stradella, Mick Gaze, Emma Gustafson.

 

 
Claudio Baglioni ad aprile a Treviso
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 15 Gennaio 2019 17:46




Dopo una prima parte trionfale, con oltre 250.000 spettatori in 31 show, a seguito delle incessanti richieste del pubblico, il tour “Al Centro” di Claudio Baglioni continua ad arricchirsi di nuovi appuntamenti: si aggiungono quindi una quinta data a Milano, mentre raddoppiano gli appuntamenti di Livorno, Reggio Calabria e Treviso che vede aggiunta una data il prossimo 16 aprile, che bissa così quella già in programma il giorno precedente, 15 aprile. Con i nuovi concerti arrivano così a 50 gli show del gigantesco tour “Al Centro”.

I biglietti per i nuovi live saranno disponibili in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 21 dicembre. Dalle ore 16.00 di sabato 22 dicembre saranno invece disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita autorizzati del circuito. RTL 102.5 è radio partner dei live. Info e punti vendita su www.azalea.it .

Nelle arene indoor, grazie al palco al centro, il pubblico - disposto a 360 gradi – rivive, insieme all’artista, mezzo secolo di grande musica, attraverso una scaletta mozzafiato, con tutti i più grandi successi – per la prima volta – in ordine cronologico.

Al Centro - prodotto e organizzato da F&P Group - non celebra solo i 50 anni del rapporto tra Claudio Baglioni e la musica, ma anche l’inesauribile e intenso rapporto tra la musica di Baglioni e il linguaggio, il costume e la cultura del nostro Paese.

In attesa della seconda parte di questo strepitoso tour, al via dopo la pausa sanremese dell’artista, sul canale Vevo ufficiale di Claudio Baglioni, è online l’emozionante video dal cast stellare di “Al Centro”, un brano strumentale composto appositamente per essere la colonna sonora di 50 anni di storia, in cui la musica è sempre “al centro”. Ancora una volta, Claudio Baglioni torna a stupire e regala un’opera inedita ed emozionante al proprio pubblico: non un nuovo brano pop ma una vera e propria suite strumentale, che accompagnerà il suo straordinario tour. Il video, ideato da Guido Tognetti, vede alla regia di Gaetano Morbioli per Run Multimedia (cast a cura di Giovanna Salvatori per F&P Group) ed è visibile al seguente link: https://youtu.be/gbN9RMNZ-lQ

50 anni vissuti in musica, 60 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Sono i numeri essenziali di una carriera unica e irripetibile: quella di Claudio Baglioni, musicista, autore, interprete, che, dalla fine degli anni Sessanta a oggi, è riuscito a conquistare una generazione dopo l’altra, grazie a un repertorio pop, melodico e raffinato, nel quale ha saputo fondere canzone d’autore e rock, sonorità internazionali, world music e jazz, rivoluzionando il concetto stesso di performance live il primo a inaugurare la stagione dei grandi raduni negli stadi e ancora il primo, nel 1991, a “far scomparire il palco” e portare la scena al centro delle Arene più importanti e prestigiose d’Italia – in ambito musicale, sociale e televisivo.



 
The Damned sul palco con gli Offspring a Lignano a ferragosto
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 15 Gennaio 2019 17:29




Una tripletta da urlo per gli amanti del punk rock. The Offspring, The Damned e Ignite tutti insieme live nella stessa giornata, è quanto succederà al Lignano Sunset Festival di Lignano Sabbiadoro (Udine), il prossimo 15 agosto, quando lo Stadio Teghil ospiterà l’evento punk rock dell’estate italiana. I biglietti per l’evento, organizzato da Città di Lignano Sabbiadoro, Zenit srl & Sunset Events, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Hub Music Factory, sono in vendita sul circuito Ticketone e sui circuiti esteri Oeticket.com e Eventim.si. Info, prezzi e punti vendita su www.azalea.it .

I The Damned, la più grande punk rock band britannica ancora in circolazione, sono tornati lo scorso anno con “Evil Spirits” (Spinefarm Records), il loro primo album in un decennio. A differenza di ogni band loro contemporanea, che ha ormai cessato la propria attività o è caduta in oblio, il gruppo londinese non ha mai smesso di creare musica, di spingere i confini della propria creatività e di percorrere chilometri su chilometri in giro per il mondo con un'energia che molte altre band della nuova generazione possono invidiargli. Dall'elettrizzante album di debutto “Damned Damned Damned” (1977) al variopinto “Machine Gun Etiquette” (1979) fino allo psichedelico “Phantasmagoria” (1985) e ancora ai nostri giorni, i The Damned hanno sempre evitato di ripetersi e scadere nel già sentito. Colorati, anarchici e mossi da un'inesauribile spinta creativa, la band si è evoluta espandendo il proprio sound in ogni fase della propria storia, diventando col tempo unanimemente riconosciuta come uno dei gruppi britannici più influenti degli ultimi 40 anni. Nonostante “Evil Spirits” sia l'undicesimo album in studio dei The Damned, la band ha mantenuto intatte le proprie grandi ambizioni. Visti dai The Offspring stessi come una fonte di ispirazione e un modello artistico, i The Damned sono il gruppo perfetto per riscaldare la folla in anticipazione di Dexter Holland e compagni.

I The Offspring, che tornano in Italia nella prossima estate, incarnano il punk rock stesso: generazioni intere di fan hanno cantato e continuano a intonare i ritornelli di pezzi storici come “The Kids Aren't Alright”, “Pretty Fly (For a White Guy)”, “Original Prankster” o “Why Don't You Get a Job”. I loro successi vengono costantemente trasmessi in radio, in TV e durante ogni DJ set rock, a testimonianza del fatto che i The Offspring sono la band delle grandi occasioni. Dexter Holland (voce, chitarra), Noodles (chitarra), Greg K (basso) e Pete Parada (batteria) compongono la lineup della band, che dopo i primi passi mossi nel 1987 ha raggiunto il successo planetario con l’album “Smash”, il disco più venduto di sempre (14 milioni di copie) prodotto da un’etichetta indipendente, Epitaph Records. Conterranei dei The Offspring, gli Ignite calcano i palchi dell’hardcore punk dal 1993. La loro dedizione alla scena è paragonabile solo al loro impegno sociale. Maestri nell’arte di creare melodie memorabili senza per questo sacrificare la potenza e l’aggressività della propria musica, gli Ignite hanno pubblicato cinque album in studio, di cui l’ultimo, “A War Against You”, è uscito nel 2016.



 
Una serata dedicata a Piero Ciampi
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Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 21:08

Giovedí 24 gennaio 2019, all'Osteria al Ponte di San Donà di Piave (Ve), Pino Pavone e Marcello Micci, storici amici e collaboratori di Piero Ciampi, tracceranno per gli spettatori presenti un profilo inedito e personale del grande artista livornese, scomparso prematuramente nel 1980, e che ormai universalmente viene riconosciuto come uno dei padri della canzone d'autore italiana, al quale, tra l’altro, è dedicato anche un noto premio artistico.


Porfirio Rubirosa, cantautore veneziano che ha ideato la serata, intitolata "Maledetti Amici" prendendo spunto dall'omonimo libro di Pino Pavone (Aliberti Editore), e che la presenterà fungendo da moderatore, ha chiamato a raccolta le persone che più sono state vicine a Piero Ciampi nel corso della sua breve e travagliata esistenza, e ci introduce l'evento: "Piero è probabilmente l'unico cantautore in cui le vicende personali si intrecciano in maniera indissolubile con la produzione artistica. Conoscerne il privato significa comprenderne l'arte. Purtroppo, con il passare del tempo - l'anno prossimo ricorrono i 40 anni dalla morte - molte notizie biografiche, già di per sé frammentarie, si stanno irrimediabilmente perdendo, complice la scomparsa di buona parte del suo "cerchio magico", e cosí quella del  24 gennaio diventa non solo l'occasione imperdibile di ascoltare racconti "di prima mano" da chi lo ha effettivamente conosciuto, sulla vita e le opere di Ciampi, ma anche uno straordinario momento di storia musicale".


Ospiti della serata Marcello Micci, oggi affermato speaker e presentatore televisivo di note trasmissioni sportive in onda sulle Tv locali romane, che con Piero Ciampi ha condiviso una solida amicizia e la cui omonima trattoria romana era divenuta casa e "
ufficio" dell'artista, e Pino Pavone avvocato e cantautore calabrese ma romano d'adozione, a sua volta storico amico del livornese, e che con Piero Ciampi ha scritto alcuni dei più famosi brani di quest'ultimo, tra cui anche "L'amore è tutto qui", cantata anche da Nada.


E proprio "
L'amore è tutto qui" è stata riarrangiata e reinterpretata – con la collaborazione del polistrumentista padovano Alessandro Arcuri – da Porfirio Rubirosa, avvocato e musicista a propria volta, da anni impegnato nella valorizzazione di artisti cosiddetti off, ed incompresi alla massa, tra cui Roberto Freak Antoni e, per l'appunto, Piero Ciampi (vedi link allegato).


Appuntamento, quindi, per tutti gli appassionati di Piero Ciampi e, più in generale, della canzone d'autore, per giovedí 24 gennaio 2019, dalle ore 21.00, all'Osteria al Ponte di San Donà di Piave (Ve), in Corso Silvio Trentino n. 20.
Per l'occasione è stato realizzato un video clip dell'artista Porfirio Rubirosa che reinterpreta una delle più nome composizione di Piero Ciampi. Link
https://youtu.be/iztucd0EY6g
Iniziativa con il patrocinio di
Esibirsi Soc. Coop. - Ingresso gratuito. 



 
Torna la fiera del disco di Pordenone
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Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 21:04




Torna SABATO 26 e DOMENICA 27 la 29^ Mostra Mercato del Disco Usato e di Pordenone che, come ogni anno, si terrà presso i locali della Fiera della città friulana.

 

Confermatosi negli anni come uno fra i più visitati e importanti in Italia, quello con la Mostra del Disco di Pordenone rappresenta l’appuntamento annuale per eccellenza per i collezionisti e gli appassionati, in cui è possibile acquistare e scambiare rarità, vinili, CD e DVD da collezione, musicassette, gadget, libri, fanzine e riviste legate al mondo della musica.

A questo ventinovesimo appuntamento di Pordenone, in attesa del trentennale della manifestazione, si raduneranno i più grandi estimatori italiani e diversi importanti espositori stranieri (da Germania, Austria, Olanda, Croazia, Francia, Slovenia, etc.). Il numero degli espositori proveniente da tutta Europa quest'anno sarà ancora più grande.

 

Vi ricordiamo la Mostra si terrà presso il PADIGLIONE N. 6 di Pordenone Fiere (Viale Treviso 1 – a 500 m. dalla stazione dei treni): l'ingresso per i visitatori sarà quindi quello centrale. Orario continuato / H. - 10.00 - 19.00 per entrambe le giornate.

 

=====NOTA IMPORTANTE PER GLI INTERESSATI:potete consultare il nostro catalogo presso www.discogs.com/seller/Final-Muzik (aggiornamenti giornalieri!) e richiederci i titoli che vi interessano fino a giovedì 24 gennaio ore 20.00 -> scriveteci/contattateci e vi porteremo tutto alla mostra. Grazie a tutti!

 

Quest’anno, come regalo per i molti affezionati alla Mostra del Disco, si potrà visitare anche “MY GENERATION”, la prima mostra sul MOD in Italia.

Presentata dall'Associazione Culturale Il Deposito in collaborazione con Target, la mostra fotografica “My Generation. 60 anni di stile, musica e cultura Mod” avrà luogo in un’ampia sala della Fiera di Pordenone il 26 e 27 gennaio 2019 durante la ventinovesima Mostra del Disco.

"My Generation" ripercorre la storia e lo sviluppo della cultura modernista dalla nascita alla fine degli anni ‘50 fino ai giorni nostri.

 



 
Cristiano De Andrè ad aprile al teatro Nuovo di Udine
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 20:58



Sta riscuotendo ovunque uno straordinario successo il tour “STORIA DI UN IMPIEGATO” di CRISTIANO DE ANDRÉ, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999). Già sold out la data del 15 gennaio a Genova, terra natale di Cristiano e Fabrizio, il tour continuerà in primavera con una tappa anche a Udine, organizzata da Euritmica, venerdì 5 aprile (ore 20.45) al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Prevendite aperte su Ticketone, Vivaticket e circuiti collegati e alla biglietteria del Teatro.

A margine del concerto di Cristiano De André, Euritmica dedicherà una due giorni di musica, letteratura, mostre e incontri dedicati all’indimenticabile Faber. Le manifestazioni si terranno il 5 e il 6 aprile a Udine e presso il Teatro Garzoni di Tricesimo, nuova sede della rassegna Note Nuove 12 (il programma dettagliato sarà reso noto a breve).

STORIA DI UN IMPIEGATO” è un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere ed è stato arrangiato da Cristiano De André come una vera e propria opera rock. Nel tour sono in repertorio anche altri celebri brani come “Fiume Sand Creek e “Don Raffaè, nei quali Faber ha affrontato il tema dei diritti e della giustizia sociale, e altre perle, come “Il pescatore, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, con una importante componente visual con immagini storiche e giochi di luce.

Cristiano De André, che sul palco sarà accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola, è il vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ed ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968.

L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50esimo anniversario del ’68 (è in tour da novembre 2018). Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra. 

Racconta Cristiano:
«Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze; mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo».

Info: www.euritmica.it



 

 
Franco D'Andrea apre la stagione del Pasolini di Cervignano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 20:31




La stagione musicale 2018/2019 del Teatro Pasolini di Cervignano, curata da Euritmica, entra nel vivo con una serie di quattro concerti di livello assoluto! Si parte giovedì 17 gennaio 2019 (inizio alle 21.00) con un concerto che chiama a raccolta i jazzofili di tutta la regione: Franco D’Andrea, tra i più grandi pianisti contemporanei, già leader dei mitici Perigeo (la band di jazz-prog che ebbe un successo strepitoso negli anni ’70), presenta sul palco del Pasolini il suo recente progetto, Roots&Future, con il friulano Daniele D’Agaro al clarinetto e l’iridescente Mauro Ottolini al trombone.

(Info&Biglietti: 0431 370273 - Il giorno del concerto, alla cassa del Teatro, dalle 20:00 - intero € 15 / ridotto € 12 / ridotto giovani e studenti under 26 € 8).

 

La scintillante sapienza creativa di Franco D'Andrea - che ha recentemente vinto, per la dodicesima volta,  il Top Jazz 2018, lo storico riconoscimento assegnato dalla rivista Musica Jazz, come “Musicista italiano dell’anno” e quello per “Disco italiano dell’anno” con Intervals I – è un poliedro tendente alla sfera. L'estensione della sua costante ricerca di un linguaggio personale all'interno della tradizione jazzistica, trova in questo concerto in trio una rappresentazione adamantina, straordinaria panoramica sul suo pensiero musicale libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un'espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata, innovativa e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso. Intensamente personale, completamente jazz.

Tra i brani in repertorio figurano i notissimi Basin Street Blues, Naima, I Got Rhythm e molti altri.

 

È di certo un trio atipico quello che vede D’Andrea al piano insieme a Daniele D’Agaro al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone. “La banda è stata il colore di riferimento del jazz tradizionale, che è la musica che mi ha affascinato ai miei esordi – dichiara Franco D’Andrea - la formazione degli “Hot Five” di Louis Armstrong comprendeva tromba, clarinetto, trombone, piano e batteria o banjo. Questa combinazione di strumenti, per me assolutamente magica, ha ancora molto da offrire anche alla musica jazz dei nostri tempi. Questo trio contiene in sé l’essenza del suono di una banda, nella quale strumenti caratteristici sono sicuramente il clarinetto, in rappresentanza delle ance, e il trombone, per gli ottoni. Il pianoforte in questo contesto può giocare una molteplicità di ruoli grazie alla sua tipica orchestralità. La musica si sviluppa tra riff, poliritmie, contrappunti improvvisati, astrazioni contemporanee e sonorità talvolta ispirate al “jungle style” ellingtoniano”.

 

La stagione musicale del Pasolini prosegue il 9 febbraio con Marc Ribot e le sue canzoni di resistenza; il chitarrista statunitense, che gravita nell’alveo di John Zorn e collabora con il mitico Tom Waits, è annoverato da parecchi critici tra i top guitar player di tutti i tempi.

La programmazione giungerà al capolinea con i concerti del re dello scat italiano, il poliedrico Gegè Telesforo (22 febbraio) e della North East Ska Jazz Orchestra (26 marzo), che presenta in anteprima il suo nuovo album.

 

 
Roberto Vecchioni a marzo al Verdi di Gorizia
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 07 Gennaio 2019 16:08


 


A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico (“Io non appartengo più” del 2013), il grande Roberto Vecchioni, il professore della musica italiana, è tornato con un nuovo album dal titolo “L’infinito”, pubblicato lo scorso 9 novembre, lavoro che ha ottenuto da subito il favore di pubblico e critica. Un nuovo traguardo per una delle figure più autorevoli della musica italiana, a cui ne seguirà un altro, perché Vecchioni porterà questo nuovo lavoro in tour nelle principali città d’Italia. Dopo la data già annunciata a Udine dell’11 aprile, il cantautore aggiunge oggi un secondo concerto in Friuli Venezia Giulia, in programma il prossimo 27 marzo al Teatro G. Verdi di Gorizia, con inizio alle 21.00. I biglietti per questo nuovo importante appuntamento, organizzato da Associazione Assoeventi, in collaborazione con Fondazione CARIGO e Comune di Gorizia, saranno in vendita a partire dalle 10.00 di giovedì 3 gennaio sul circuito Ticketone. Tagliandi disponibili anche a breve anche sul circuito VivaTicket e alle biglietterie del teatro. Tutte le info e i punti vendita autorizzati Ticketone su www.azalea.it


Ad impreziosire la presenza del professor Vecchioni a Gorizia anche l’evento che si terrà il giorno precedente - 26 marzo, sempre al Teatro Verdi con inizio alle 17.00 - in cui il cantautore terrà una lectio magistralis sul cantautorato italiano, appuntamento a ingresso libero rivolto agli studenti delle scuole medie superiori e del Dams - Università di Gorizia.

L’infinito”, il nuovo album di Roberto Vecchioni, contiene l’eccezionale ritorno sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Vecchioni nel singolo “Ti insegnerò a volare”, ispirato al grande Alex Zanardi, in rotazione radiofonica dal 6 novembre. Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile.



 
The Darkness si esibiranno al Festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Mercoledì 19 Dicembre 2018 17:54




Attesissimi e da sempre molto amati dal pubblico italiano, i The Darkness, hard rock band inglese che ha firmato successi planetari come “I Believe in a Thing Called Love”, “One Way Ticket” e “Everybody Have a Good Time” e album memorabili come “Permission to Land” e “One Way Ticket to Hell...And Back”, sono pronti a replicare il successo live ottenuto lo scorso agosto nel nostro paese. Il gruppo guidato dal carismatico Justin Hawkins, chitarrista e fra le voci più innovative di inizio millennio, annuncia oggi due nuovi concerti italiani, a Milano e, per un unico live nel Nordest, al Festival di Majano, la storica rassegna musicale, culturale e gastronomica del Friuli collinare, che rende così noto il primo grande nome della sua 59° edizione. L’appuntamento con i The Darkenss a Majano, concerto organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Pro Majano, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, è quindi per domenica 21 luglio 2019, nell’area concerti del festival con inizio alle 21.30. I biglietti per questo nuovo evento internazionale dell’estate del Friuli Venezia Giulia, saranno in vendita a partire dalle 11.00 di oggi, lunedì 17 dicembre, sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it .

 

I The Darkness nei primi anni 2000 sono stati in grado di riportare alla moda tutine attillate e folte chiome in pieno stile anni ’70. Il loro hard rock ispirato a mostri sacri come AC/DC, Led Zeppelin, T-Rex, The Queen e Van Halen ha bucato gli schermi delle emittenti musicali internazionali e surriscaldato le radio di milioni di ascoltatori. A ogni rock party che si rispetti infatti non possono mancare gli acuti in falsetto del cantante Justin Hawkins, accompagnati dalle schitarrate e dagli assoli del fratello Dan Hawkins su hit intramontabili come “Love Is Only a Feeling” o “One Way Ticket to Hell”. Justin Hawkins (voce), Dan Hawkins (chitarra), Frankie Poullain (basso) e Rufus Taylor (batteria) sono riusciti a portare avanti il proprio progetto musicale affrontando alti e bassi dovuti agli eccessi tipici del rock ’n roll, e dopo una pausa verso la fine degli anni duemila, sono tornati al successo pubblicando altri tre album. L'ultimo di questi, “Pinewood Smile”, è uscito nel 2017, supportato da singoli come “All the Pretty Girls”, “Solid Gold” e “Southern Trains” e soprattutto da un'intensissima attività in tour. La band è già al lavoro su un nuovo album, e chissà che i quattro ragazzi d'Oltremanica non decidano di farci ascoltare qualche anticipazione dal vivo durante i concerti in arrivo. Fra gli album che hanno reso celebre la band troviamo i già citati “Permission to Land” del 2013, grazie al quale la band si aggiudicò tre Brit Awards nel 2004 come miglior gruppo, miglior gruppo rock e miglior album. Di grande successo fu anche il lavoro seguente, il disco “One Way Ticket to Hell… and Back” del 2005.

 

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Majano, Associazione regionale tra le Pro Loco, Comunità Collinare del Friuli, Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.

 

 
Gli Offspring torneranno a Lignano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 10 Dicembre 2018 17:06




Annunciato il primo grande nome della seconda edizione del Lignano Sunset Festival, rassegna che porta a Lignano Sabbiadoro i più grandi nomi della musica internazionale e nazionale. Saranno i The Offspring, protagonisti di un memorabile live già due anni fa, a salire sul palco dello Stadio G. Teghil per un infuocato concerto in programma il giorno di Ferragosto, giovedì 15 agosto. Quello che si annuncia come l’evento punk rock dell’estate a Nordest vedrà anche in apertura un support act d’eccezione, quello degli Ignite, band hardcore punk californiana. I biglietti per il concerto, organizzato da Città di Lignano Sabbiadoro, Zenit srl & Sunset Events, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Hub Music Factory e inserito nel Lignano Sunset Festival, saranno in vendita a partire dalle 10.00 di giovedì 13 dicembre sul circuito Ticketone e nei prossimi giorni anche sui circuiti esteri Oeticket.com e Eventim.si. Info, prezzi e punti vendita su www.azalea.it .

 

I The Offspring, che tornano in Italia nella prossima estate, incarnano il punk rock stesso: generazioni intere di fan hanno cantato e continuano a intonare i ritornelli di pezzi storici come “The Kids Aren't Alright”, “Pretty Fly (For a White Guy)”, “Original Prankster” o “Why Don't You Get a Job”. I loro successi vengono costantemente trasmessi in radio, in TV e durante ogni DJ set rock, a testimonianza del fatto che i The Offspring sono la band delle grandi occasioni. Dexter Holland (voce, chitarra), Noodles (chitarra), Greg K (basso) e Pete Parada (batteria) compongono la lineup della band, che dopo i primi passi mossi nel 1987 ha raggiunto il successo planetario con l’album “Smash”, il disco più venduto di sempre (14 milioni di copie) prodotto da un’etichetta indipendente, Epitaph Records. Da lì la band non si è più fermata: più di 1100 show sui palchi di tutto il mondo, più di 40 milioni di album venduti e numerose hit indelebili nella storia del rock tra cui "Self Esteem", "Come Out And Play (Keep 'Em Separated)", "The Kids Aren't Alright" e "You're Gonna Go Far, Kid". Fra gli album storici troviamo di certo anche “Americana” (1998) e “Conspiracy of One” (2000). Il gruppo sta ora lavorando in studio al suo prossimo disco, il primo da “Days Go By” del 2012, e l'attesa per i pezzi nuovi è letteralmente alle stelle. Fin dal primo album-studio lo stile musicale della band è stato chiaro e conservato intatto nel tempo: chitarre potenti, avvolte da occasionali riff surf ed un timbro vocale alto, tra l'urlato ed il cantato, con una base melodica, aspetti che rendono i The Offspring una band unica nel panorama mondiale.


Conterranei dei The Offspring, gli Ignite calcano i palchi dell’hardcore punk dal 1993. La loro dedizione alla scena è paragonabile solo al loro impegno sociale: la band ha da sempre sostenuto con forza numerose associazioni quali Medici senza frontiere e Sea Shepherds. Maestri nell’arte di creare melodie memorabili senza per questo sacrificare la potenza e l’aggressività della propria musica, gli Ignite hanno pubblicato cinque album in studio, di cui l’ultimo, “A War Against You”, è uscito nel 2016. Un support act d’eccezione per aprire il grande Ferragosto punk rock di Lignano Sabbiadoro. Tutte le info su www.azalea.it .

 

 
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