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News Recensioni Interviste
Soler applaudito a Lignano
Recensione Concerto
Scritto da Edoardo   
Mercoledì 16 Agosto 2017 15:07

Ad aprire la penultima serata del Lignano sunset festival 2017 l'11 agosto 2017 allo stadio Teghil è la giovanissima Sara Ciutto, che a soli 16 anni scioglie il ghiaccio a suon di successi pop internazionali regalando al pubblico un grande show accompagnata da ballerini professionisti coreografati da Marco Foltran e dai coristi Ally Martin, Barbra O'Brien e Marco Evans, vocal coach e direttore artistico della cantante. Sara, con la sua grinta, la sua presenza scenica e la sua incredibile bravura vocale è riuscita a coinvolgere il pubblico, che ha cantato e saltato a tempo di musica per tutta l'esibizione. Grandi applausi per questa ragazza , che alla sua giovane età è riuscita a confrontarsi con un palco così importante conquistandolo con successo. Con il suo ultimo singolo "Meteors", scritto dagli autori Riccardo Brizi e Andrea Risi, arrangiata da Alessandro Maffei e Marco Strada dello studio Seed of music, Sara Ciutto lascia il palco al cantautore Ermal Meta affianato dalla propria band. "Odio le favole", uno dei suoi brani più celebri, è il prescelto per l'apertura del suo live. Dopo essersi esibito con "Pezzo di paradiso", "Lettera a mio padre", "Gravita con me ", Ermal incanta e fermenta il pubblico con "Piccola Anima" incisa con la collega cantante Elisa. In scaletta anche "Paradiso", l'allegra e ritmata "Bob Marley", "Voodoo love", un pezzo che parla d'innamoramento, "Volevo dirti", "A parte te", canzone già incisa nel 2014 dal rapper Moreno in collaborazione con Fiorella Mannoia. Notiamo l'indole poetica del cantautore ascoltando le spiegazioni fatte da lui stesso che introducono ogni canzone. "Cos'è vietato fare ?!" Alla risposta urlante del pubblico "Morire" parte l'omonimo brano "Vietato morire", con cui si è aggiudicato il premio della critica durante l'ultimo Festival di Sanremo.


Contro le previsioni Ermal, dimostratosi molto amato dal pubblico, continua la sua performance con "Voce del verbo", "Rien ne va plus", concludendo poi il suo show con "Straordinario", pezzo scritto originariamente per la cantante Chiara. Intanto, sceso il buio, il prato e la tribuna si sono riempiti in attesa dell'acclamatissimo protagonista della serata, Alvaro Soler. Un cambio di palco, tutto è pronto ma una troppo lunga attesa infastidisce visibilmente il pubblico, all'arrivo del giovane artista spagnolo, però, è subito festa, inizio con il botto, adulti e bambini si scatenano a ritmo della sua "Animal", il tutto accompagnato da una vera e propria atmosfera latina data dai musicisti, in particolare dalla presenza di un trombettista e di un percussionista. È tempo di annunci, l'album di Alvaro Soler "Eterno Agosto" è stato il più venduto in Italia quest' anno, non poteva quindi mancare questa sera l'omonimo singolo, cantato sorretto per tutto il tempo dal coro dei fan. Punto di forza del concerto è sicuramente l'interazione continua con il pubblico, il cantante spiega infatti l'importanza della famiglia nella propria vita a seguito dell'esibizione di "Lucia", canzone dedicata appunto alla sorella. Dilettandosi con la chitarra, Alvaro, intrattiene il pubblico con una serie di cover, (forse a giustificare la mancanza di materiale proprio.) I musicisti lasciano il palco lasciandoci ad un momento più intimo con l'artista che si esibisce in una versione acustica della nota "El Mismo Sol" esortando la gente a cantare assieme a lui. Tra i continui ringraziamenti al pubblico per il sostegno che da a lui e alla sua musica c'è anche "Sofia" tormentone dell'estate 2016. A sorpresa, appare sul palcoscenico una giovane ragazza che affianca Alvaro nella performance di "Libre", brano inciso con la cantante Emma Marrone. La nuova canzone di Soler, scritta con Morante è anche l'esibizione più attesa della serata, colonna sonora del nuovo film di Cattivissimo Me in uscita nelle sale, "Yo contigo, tu conmigo" fa infatti impazzire la folla e fa partire un simpatico botta e risposta con essa a colpi di vocalizzi. Il concerto sembra essere finito ma il pubblico richiama a grande voce l'artista sul palco, Alvaro Soler si esibisce così in una versione unplugged di "El camino", di nuovo assieme alla sua band si esibisce con "Cuando Volveràs" per poi finire esibendosi nuovamente con la canzone che l'ha portato al successo "El mismo Sol", si chiude così questa piacevole serata del Lignano sunset festival 2017.

 
Alvaro Soler e Ermal Meta a Lignano Sabbiadoro (UD)
News
Scritto da Musicologi   
Giovedì 10 Agosto 2017 13:55




Alvaro Soler e Ermal Meta, fra i più interessanti nomi della scena internazionale il primo, apprezzatissimo autore e cantautore della scena italiana il secondo, saranno i protagonisti di un imperdibile doppio concerto live per l’ultimo grande appuntamento del Lignano Sunset Festival, rassegna che ha già visto nei giorni scorsi i concerti di The Offspring e l’evento Random Una Festa a Caso, e che si avvia ora a chiudere in bellezza la sua prima edizione. L’evento di chiusura con Soler e Meta, organizzato da Città di Lignano Sabbiadoro e Sunset Events srl, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia PromoTurismoFVG, è in programma domani, venerdì 11 agosto, allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro.


Ma veniamo ad alcune informazioni utili per i tanti che raggiungeranno Lignano per il concerto. I biglietti sono ancora disponibili nei punti vendita autorizzati Ticketone e lo saranno anche alla biglietteria del concerto domani dalle 17.00. Le porte dello stadio apriranno alle 19.00, in attesa della prima esibizione, quella della giovane latisanese Sara Ciutto, a partire dalle 20.00. Alle 20.50 sarà Ermal Meta a salire sul palco, primo atteso headliner della serata. A seguire toccherà a Alvaro Soler far cantare e ballare il pubblico dello Stadio Teghil. Tutte le info su www.azalea.it .

 

Alvaro Soler è fra gli artisti che più si sono messi in evidenza negli ultimi anni. Durante il tour estivo presenterà live i brani del suo disco “Eterno Agosto”, certificato “oro” in Italia. Oltre ai successi “El Mismo Sol” (5 dischi di Platino e la vittoria al Coca Cola Summer Festival 2015), “Sofia” (7 dischi di Platino, vittoria di tappa al Coca Cola Summer Festival 2016) e “Libre” insieme ad Emma Marrone (Platino), anche il nuovo singolo “Animal”. A soli 26 anni Alvaro Soler può vantare 36 dischi d’Oro e di Platino in tutto il mondo e 200 milioni di stream a cui si aggiungono le visualizzazioni su YouTube e Vevo dove i suoi video hanno collezionato oltre 450 milioni di views. Figlio di genitori tedeschi e spagnoli, Alvaro Soler è cresciuto tra Barcellona, Tokyo e Berlino, città in cui vive. Il suo bagaglio culturale e personale lo ha portato a sperimentare sempre, mixando i ritmi gioiosi spagnoli, il minimalismo giapponese e i suoni urban berlinesi.

 

Ermal Meta, autore, produttore, polistrumentista e cantante, è l’ex frontman de La Fame Di Camilla. L’artista si è aggiudicato il terzo posto a Sanremo 2016 tra le nuove proposte con “Odio Le Favole”, tratto dal suo primo album da solista “Umano”. L’estate 2016 ha visto Ermal Meta esibirsi in alcune fra le cornici più prestigiose d’Italia, mentre in autunno, con “Umano Tour”, ha toccato i maggiori club italiani, accompagnato dalle note del più recente singolo, “Gravita Con Me”. A febbraio 2017, Ermal Meta partecipa a Sanremo tra i Big col brano “Vietato Morire”, aggiudicandosi il terzo posto oltre al Premio Critica Mia Martini ed al Premio per la miglior cover con “Amara Terra Mia” di Domenico Modugno. Come autore Ermal Meta ha firmato testi per i più importanti artisti italiani come Marco Mengoni, Francesco Renga, Emma Marrone, Annalisa Scarrone, Chiara Galiazzo, Patty Pravo (con cui ha duettato), Clementino, Francesco Sarcina (al cui disco ha lavorato anche in qualità di produttore e arrangiatore), Lorenzo Fragola ed Elodie. Il suo brano “Big Boy” ha portato poi Sergio Sylvestre, alla vittoria ad “Amici”, programma del quale è attualmente apprezzatissimo giudice.

In apertura di serata spazio anche a una giovane proposta del nostro territorio, la latisanese Sara Ciutto. Classe 2000, ha all’attivo due singoli “Tutti i desideri” e “Dimmi come stai”.

 

Prossimo grande evento allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro sarà il 14 agosto con l’happening di musica elettronica e EDM dal titolo Summer Adventure by Wish, protagonisti i migliori dj al mondo, tra cui Martin Garrix, numero uno iridato nella classifica Dj Mag. Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .

 

 

 

 
Doppia fucilata metal al Festival di Majano con Amon Amarth e Arch Enemy
Recensione Concerto
Scritto da Edoardo   
Giovedì 10 Agosto 2017 13:52




Lunedì 07 agosto 2017 allo stadio comunale di Majano, in occasione delle sagra si tiene il Summer Days in Rock, festival che ospita gruppi di fama internazionale. La serata propone una doppia fucilata di metal sparata da Arch Enemy e Amon Amarth co-headliner dell’evento.

E’ il crepuscolo e svizzeri alle ventuno in punto partono gli Arch Enemy capitanati dalla splendida Alissa White-Gluz dalla chioma blu ed è immediata frenesia. La potenza vocale che la frontwoman riesce a trasmettere è pazzesca e sebbene la folla non sia numerosissima, rimane comunque compatta e segue con trasporto i pezzi che scorrono uno dietro l’altro con tempi tecnici calcolati minuziosamente. La precisione della sezione ritmica in particolare di Jeff Loomis e Michael Amott è matematica, le armonizzazioni e il sound decisamente impeccabile realizzato dai fonici in servizio, fanno sì che sembri di ascoltare un disco in cuffia pur mantenendo la grinta del live.


I quaranta minuti del live volano e la band lascia spazio agli Amon Amarth, melodic death metal da Stoccolma. Sebbene sembri impossibile superare la scenografia che il primo gruppo ha realizzato sul palco, gli svedesi si presentano con un enorme elmo vichingo che sostiene la struttura della batteria e due scalinate che portano ai lati. Sono immediatamente cannonate, e nonostante la precisione della band sia inferiore rispetto al gruppo che li ha preceduti il coinvolgimento che crea è unico. Il live è martellante, l’enorme sipario dietro il batterista cambia continuamente immagini tratte dalla mitologia norrena che accompagnano lo scorrere dei pezzi, sul palco intermezzi e combattimenti tra vichinghi con asce, lance, spade e scudi fino all’ultimo sangue, sembra di combattere una vera gloriosa guerra con l’aiuto degli Dei del Nord. Il gran finale con il cantante che combatte con il martello di Thor il serpente Jǫrmungrandr.

Grande saluto di tutta la band e brindisi con il pubblico alzando al cielo i corni potori e un invito a rivedersi molto presto.

 

 
I Rival Sons stasera a Majano (UD)
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 08 Agosto 2017 14:38




Secondo e ultimo appuntamento per i Summer Days in Rock, in programma stasera, martedì 8 agosto, al Festival di Majano. Dopo l’inizio a tinte heavy metal con Amon Amarth e Arch Enemy, il grande rock torna protagonista con il concerto degli statunitensi Rival Sons, gruppo apprezzato a livello internazionale per un sound unico, che travalica i generi blues e soul. Ad aprire la serata ci sarà un support act d’eccezione. Sul palco dell’area concerti una delle novità rock più promettenti del nostro paese, i MotelNoire. I biglietti per il concerto sono ancora in vendita nei punti autorizzati Ticketone e lo saranno anche alle casse del concerto domani sera dalle 19.00. Porte aperte dalle 19.30, inizio spettacolo alle 21.00. (Info su www.azalea.it).



I Rival Sons sono un gruppo rock blues statunitense nato nel 2008, composto dal chitarrista Scott Holiday, dal batterista Mike Miley e dal bassista Robin Eberhart. Li abbiamo visti come eccellente spalla al tour d’addio di Black Sabbath, li abbiamo rivisti dominare l’Alcatraz di Milano lo scorso febbraio, ora la band californiana torna in Europa per affrontare un nuovo imponente tour estivo. Amatissimi dal pubblico per show pieni di pura adrenalina, fra riff stoner e attitudine prettamente rock fra Kyuss, Led Zeppelin e Queens Of The Stone Age, regaleranno una serata da ricordare al pubblico dei Summer Days in Rock del Festival di Majano.

Il progetto MotelNoire nasce dall’incontro di Domenico “Nik" Castaldi (chitarrista), Christian “Kris" Del Giudice (cantante) ed Enrico “Enrik” Tantussi (percussionista/batterista) nel 1999 nelle periferie di Milano.

A distanza di anni, impiegati nel mondo del professionismo, completano la formazione con Danilo Di Lorenzo (tastiere/programmazione), Eugenio Ventimiglia (batterista), Tony Corizia (bassista) e decidono di racchiudere tutto il loro passato in un sogno presente, l’album “On TV”, che ascolteremo domani sera a Majano. Fra i prossimi spettacoli al Festival di Majano i concerti a ingresso libero di Omar Pedrini (13 agosto) e del tributo a ai Pink Floyd dei Pink Sonic (14 agosto). Per consultare il programma del Festival di Majano consultare il sito www.promajano.it .

 
Amon Amarth e Arch Enemy, di scena domani al Festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Domenica 06 Agosto 2017 11:44

Dopo lo strepitoso concerto dei Litfiba e la notte rap di Salmo, il grande heavy metal torna protagonista al Festival di Majano con un doppio imperdibile live in programma domani, lunedì 7 agosto. Sul palco dell’area concerti due pesi massimi di questo genere, gli Amon Amarth, band death metal svedese, e gli Arch Enemy, gruppo melodic death metal, anch’esso svedese, che scateneranno il pubblico in quello che è il primo appuntamento della due giorni denominata Summer Days in Rock al Festival di Majano. I biglietti sono ancora disponibili nei punti vendita Ticketone e lo saranno anche alla biglietteria del concerto, domani dalle 18.30. Le porte al pubblico apriranno alle 19.30 in attesa dell’esibizione degli Arch Enemy, a partire dalle 21.00. A seguire l’atteso live degli Amon Amarth. Info su www.azalea.it .



Gli Amon Amarth, sono pronti a tornare live in Italia. Nati nel 1988 nei sobborghi di Stoccolma con il nome di Scum, adottano nel 1992 l’attuale nome in omaggio alla letteratura di J.R.R Tolkien, in lingua Sindarin significa infatti Monte Fato. La band ha pubblicato 10 album di studio tra i quali “The Avenger” e “The Crusher” che contiene la super hit “Masters of War”. Gli ultimi album pubblicati sono “Surtur Rising” del 2011, “Deceiver of the Gods” e “Jomsviking” del 2016. Gli Arch Enemy, gruppo melodic death metal svedese, attualmente in studio per registrare il nuovo album in uscita a settembre, nascono nel 1995 dai fratelli Michael e Christopher Amott. Hanno pubblicato 14 album di cui 10 di studio, una raccolta e 3 live. Con il primo LP “Black Earth” la band si fece conoscere sul mercato europeo e giapponese, ma fu senza dubbio con il secondo album “Stigmata” che raggiunsero il successo mondiale. A guidare l’attuale formazione della band la carismatica front girl Alissa White-Gluz, considerata fra le donne più belle del metal, oltre che fra le più brave.



Il secondo grande appuntamento dei Summer Days in Rock al Festival di Majano vedrà protagonisti, martedì 8 agosto, i Rival Sons, rock band americana che ha conquistato il pubblico internazionale con show pieni di pura adrenalina, fra riff stoner e attitudine prettamente rock fra Kyuss, Led Zeppelin e Queens Of The Stone Age. Il concerto sarà aperto dai MotelNoire, band autentica promessa della scena rock italiana.

Tre strepitose band per una due giorni di fuoco al Festival di Majano, che si conferma come uno fra gli appuntamenti più attesi dell’estate musicale a Nordest, capace ogni anno di richiamare migliaia di persone anche da fuori regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia. Per consultare tutto il programma del festival visitare il sito www.promajano.it .

 
Scossa punk a Lignano con gli Offspring
Recensione Concerto
Scritto da Gianmarco   
Domenica 06 Agosto 2017 11:41




Il tour estivo degli offspring fa scalo a lignano in una serata tormentata dall'afa che ha messo a dura prova le band. Ottima scelta degli organizzatori di promuovere i rumatera da cassago sul pianiga come apertura; la più credibile realtà locale con il suo punk-rock da sagra, ha retto benissimo il palco, attirando subito il pubblico.

 

I millencolin si sono fatti conoscere nel lontano 2000 come il gruppo più californiano della Svezia, hanno fatto un bel concerto energico senza risparmiarsi, coinvolgendo il pubblico con due o tre canzoni azzeccate.

 

Poi finalmente loro: senza Noodels alla chitarra a causa di problemi familiari, gli offspring hanno dato una bella scossa a lignano riportandoci agli anni in cui il punk-rock spadroneggiava. Attingendo a piene mani da smash, ixnay on the hombre e americana, snocciolano un repertorio solido e piacione, conquistano il pubblico con i successi di un tempo e la cover di seven nation army. La voce è la stessa dopo 23 anni e Self esteem mette ancora i brividi, original prankster piace, hit that funziona ma per me all I want, come out and play, mota sono canzoni che hanno segnato l'adolescenza...

Peccato la durata, solo un'ora e venti  pure scarsa è davvero poco, ma si perdona anche questo in memoria dei vecchi tempi.

 

 

 

 

 
Orcolat '76, Cristicchi e Orchestra Mitteleuropa
Recensioni
Scritto da Lorenzo Tempesti   
Giovedì 03 Agosto 2017 08:25

Simone Cristicchi…e così eccoci a Lignano per lo spettacolo “Orcolat ‘76” che circola già da circa un anno ma che non avevo ancora avuto l’occasione di vedere. La temperatura è alta, specialmente quella delle gradinate in cemento dell’Arena Alpe Adria, ma il pubblico non si è scoraggiato e la partecipazione alla serata è buona.

Dopo i saluti delle autorità della Provincia, dei Comuni di Lignano e Gemona del Friuli e dei rappresentanti delle Associazioni, il sipario si alza (si fa per dire) sull’Orchestra Mitteleuropa diretta da Valter Sivilotti, che a partire da un rintocco di campana introduce lo spettacolo. Interviene subito anche il Coro del Friuli Venezia Giulia, preparato da Cristiano Dell’Oste. Poco dopo entra Simone Cristicchi, che comincia a raccontare… partendo da quella sera del 1976 e dal tristemente celebre audio del riversamento del brano dei Pink Floyd: il terremoto, l’Orcolat che ha così duramente colpito il Friuli. Un mito esplicitato dalla fiaba narrata da Maia Monzani, attrice novantenne e testimone del tragico sisma.

Cristicchi riporta le vere storie di quegli attimi, dai drammi dei morti e dei superstiti alla determinazione dei soccorritori, dalla gioia dei salvataggi alla confusione del fumo, delle macerie, dell’organizzazione dei primi minuti, delle persone disorientate dalla perdita dei punti di riferimento materiali e affettivi. Il racconto si alterna ad interventi musicali di Francesca Gallo, coautrice dello spettacolo, che si accompagna con la fisarmonica, e dello stesso cantautore romano, con due brani, di cui il primo cantato in friulano.

La riflessione tocca i diversi aspetti della tragedia: l’atteggiamento della politica, il ruolo dei mass media, la tenacia e la testardaggine dei friulani… L’impianto dello spettacolo è semplice ma efficace, una riuscita rielaborazione di un fatto tragico, densa di messaggi, accompagnata (a volte in sottofondo, altre in primo piano) dalle musiche composte da Valter Sivilotti, con scritture diverse ma spesso tendenti all’omoritmia, come nel brano di chiusura: mi piace immaginare che abbia voluto così trasporre in musica il senso di unione che si poteva respirare nella solidarietà di quei momenti.

 
Orcolat di Cristicchi domani a Lignano
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 01 Agosto 2017 13:38



Evento straordinario quello che si terrà domani, mercoledì 2 agosto a Lignano Sabbiadoro, quando Simone Cristicchi, cantautore, attore e scrittore, accompagnato dal Coro del Friuli Venezia Giulia e dalla Mitteleuropa Orchestra, porterà sul palco dell’Arena Alpe Adria lo spettacolo “Orcolat ‘76”, progetto dedicato al ricordo del sisma che sconvolse il Friuli Venezia Giulia nel 1976, quarantuno anni fa. La tappa lignanese è organizzata da Lignano In Fiore Onlus, Associazione Dome Aghe e Savalon d’Aur e Pro Loco Lignano, in collaborazione con Città di Lignano, Lignano Sabbiadoro Gestioni e Zenit srl, evento di solidarietà inserito nel progetto “Lignano C’è per Amatrice”. Il ricavato dell’evento sarà devoluto proprio alle popolazioni del centro Italia, a compimento di un ampio ciclo di iniziative partite questo inverno con il grande Presepe di Sabbia di Lignano, quando vennero ospitati nel centro balneare friulano oltre cento abitanti di Amatrice, proseguite poi all’interno della rassegna Lignano in Fiore. I biglietti per lo spettacolo sono ancora in vendita nei punti autorizzati Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie dell’arena domani dalle 19.00. Le porte al pubblico apriranno alle 20.00, mentre lo spettacolo inizierà alle 21.30. A presentare la serata, che vedrà anche ospite una delegazione di Amatrice, sarà il giornalista del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini. Tutte le info su www.azalea.it.



Dopo quarantuno anni da quel 6 maggio 1976 che vide il Friuli raso al suolo dal mostro, dall’orco che provoca quella che Simone Cristicchi chiama la tosse della terra (l’Orcolat, appunto), Folkest e Canzoni di Confine producono in forma di oratorio l'emozionante lavoro scritto a quattro mani da Simone Cristicchi e Simona Orlando, rappresentato la prima volta nel Duomo di Gemona il 15 settembre 2016 e ripreso dalla telecamere della Rai. In questo lavoro sono molte le realtà artistiche di alto livello coinvolte, in un significativo progetto di squadra: dal Coro del Friuli Venezia Giulia, preparato dal Maestro Cristiano Dell'Oste, alla Mitteleuropa Orchestra, entrambi diretti dal Maestro Valter Sivilotti, con gli interventi recitati di Maia Monzani, cantati da Francesca Gallo, fino agli autori di una serie di brani storici della canzone in friulano che saranno ripresi per l'occasione, come Dario Zampa, Giorgio Ferigo, Ennio Zampa. Di grande suggestione, le musiche sono state appositamente composte da Valter Sivilotti, con testi inediti del gemonese Renato Stroili e dello stesso Simone Cristicchi, affiancato poi per la parte teatrale da Simona Orlando.



Perché “Dove è stato, il terremoto ritorna, e dove non è mai stato, viene”, scriveva Plinio il vecchio. Le tragiche notizie degli ultimi mesi hanno riportato alla luce memorie sopite e ferite ancora aperte, seppur a distanza di tanti anni, cicatrici che non andranno mai via. A quarantuno anni di distanza da quel maggio e quel settembre del '76, quando la terra salì come un cavallone e si ritirò a riposare come niente fosse. “In quei momenti – chiosano Simone Cristicchi e Simona Orlando - puoi vedere i vitigni ascendere in paradiso e ricadere all’inferno. L’Orcolat è ancora vivo, una creatura veloce e famelica che ti rincorre e vuole a tutti i costi raggiungerti.” Un racconto dei fatti di quell'anno, tragici, sì, ma presupposto di una rinascita che ebbe del miracoloso e pose all'attenzione dell'Italia quello che venne chiamato il “modello Friuli”. Uno spettacolo che è anche un lavoro attento e documentato attraverso i ricordi e i racconti di chi visse quei momenti, ripercorrendo quei giorni, tra realtà, sogno e speranza per il futuro, in una sorta di ponte ideale con i nostri tempi, particolarmente attuale, viste le più recenti unghiate del mostro nel Centro Italia.





 
La genuinità di Joss Stone a Tarvisio
Recensione Concerto
Scritto da Edoardo   
Lunedì 31 Luglio 2017 08:03




Venerdì 28 luglio 2017 nella suggestiva cornice immersa nelle Alpi di Tarvisio si tiene la 22esima edizione del No Borders Music Festival. Ospite della serata è la super talentuosa Joss Stone, cantante soul dalle infinite contaminazioni.

L’inizio è subito esplosivo e impeccabile con un intro a cappella da parte della protagonista e delle coriste che ci fanno capire subito quale sarà la caratura dell’intera serata. Anche se con fare timido e innocente riesce subito a creare un legame empatico con l’intera platea tanto da riuscire solo dopo qualche canzone, con la semplicità e la genuinità che la caratterizza, a fare alzare quasi tutti i presenti. La serata si intervalla con pezzi molto intimi ed emozionali di chitarra e voce, ed altri con groove irrequieti e incalzanti che non possono che fare ballare tutti i presenti. La cantante spazia in una quantità infinita di generi, dal soul all’r&b, dal pop al funk e dal blues alla reggae music alternando gli originali a qualche cover tra cui la celeberrima Son of a preacher man di Dusty Springfield. La serata è un continuo crescendo ed esplode nel finale con un pazzesco assolo di chitarra che infiamma il pubblico presente già decisamente caldo e molto partecipativo.

 

 

Dopo una grande pausa si concede al pubblico con un ultimo bis con il quale ringrazia profondamente e intrattiene a lungo e donando ai più fortunati dei girasoli.

Serata decisamente memorabile coccolati dalla voce intensa e allo stesso tempo rassicurante di una Joss Stone in una forma davvero impeccabile.

 

 
Joss Stone, stasera al No boarders di Tarvisio
News
Scritto da Musicologi   
Venerdì 28 Luglio 2017 08:59




Sarà la bellissima Joss Stone, cantautrice britannica, voce graffiante e anticonformista della musica soul mondiale, capace di spaziare fra diversi generi come l’R&B, il rock e il reggae, a salire sul palco di Piazza Unità di Tarvisio domani, venerdì 28 luglio 2017, per il secondo grande appuntamento del calendario del No Borders Music Festival, unica data italiana del “Total World Tour” dell’artista. I biglietti per l’evento, organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Zenit srl e Bpm Concerti, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e l’Agenzia PromoTurismoFVG, sono ancora in vendita sui circuiti Ticketone, Oeticket e Eventim e lo saranno anche alla biglietteria domani a partire dalle 18.30. Le porte al pubblico apriranno alle 20.00 mentre il live avrà inizio alle 21.15. Tutte le informazioni su www.azalea.it .

 

Il concerto al No Borders sarà l’unica esclusiva occasione per ammirare Joss Stone dal vivo in Italia, l’evento è infatti parte del colossale “Total World Tour”, la tournée che l’artista ha inaugurato nel 2014, con la quale si è prefissata di suonare in ogni paese del pianeta. Questo incredibile viaggio musicale l’ha vista già protagonista in Marocco, a Dubai, e ancora Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda, India, Cina, Giappone, in America Latina, in vista di toccare in questo 2017 il Sudamerica, il Nordafrica, l’ Europa e quindi anche l’Italia con l’atteso concerto di Tarvisio. Le sue esibizioni spaziano dai concerti negli stadi alle jam sessions acustiche nei club, cogliendo l’occasione per lavorare con i musicisti indigeni e le organizzazioni umanitarie locali, nel pieno spirito artistico che contraddistingue da sempre la vita e l’arte di Joss. Alla soglia dei 30 anni, Joss Stone è nella musica da metà della sua vita. Ha vinto a 13 anni il talent show della BBC “Star For A Night”, firmato con un’importante etichetta a 15 e lanciato il suo album di debutto, “The Soul Sessions”, a 16. Ha venduto oltre 12 milioni di album in tutto il mondo, ottenendo 5 nomination ai Grammy e vincendolo nel 2007 nella categoria “Best R&B Performance”. Ha vinto inoltre due Brit Awards e il suo successo in America ha spalancato le porte per una nuova generazione di cantanti donne soul inglesi, tra cui Amy Winehouse e Duffy. Joss Stone è un’anticonformista, che rifiuta fermamente di adeguarsi all’idea dell’industria, di pop star bella e bionda. Fra le hit di successo planetario troviamo “You Had Me”, “Super Duper Love”, “Right to be Wrong” e “Fell in Love with a Boy”. Dopo l’album di debutto, nel 2005 Joss Stone pubblica “Mind, Body & Soul”, che vende circa 4 milioni e mezzo di copie e ottiene un buon successo anche negli USA, con 1 milione di copie e il disco di platino. Nel 2007 arriva “Introducing Joss Stone”, definito dall’artista come “primo album rappresentativo di se stessa”. “Colour Me Free!” del 2009 è oggetto di una battaglia legale con la EMI, vendendo 27.000 copie nella prima settimana. Nel 2011 Joss pubblica “LP1”, quinto album in studio e primo della sua etichetta indipendente Stone’d, seguito da “The Soul Sessions Vol. 2” del 2012. Nel 2015 esce “Water for Your Soul”, album reggae/R&B che vede la partecipazione di Damian Marley sia come artista nel brano “Wake Up”, che come coproduttore. Joss Stone è ora in viaggio con il suo “Total World Tour.

 

Il No Borders Music Festival 2017 è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, la Provincia di Udine, il BIM Valcanale Canal del Ferro, la Banca Popolare FriulAdria Credit Agricole, la Fondazione Friuli, Allianz Assicurazioni, ProntoAuto, il Comune di Tarvisio e il Comune di Chiusaforte, con la consulenza artistica e organizzativa delle agenzie VignaPR e Zenit srl. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com. Per consultare il programma completo visitare il sito www.nobordersmusicfestival.com.



 
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