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Giorgia e il suo cuore (heart) che batte
Recensione Concerto
Scritto da Alessandro Tammelleo   
Martedì 16 Luglio 2019 09:03




Dopo sette anni, come più volte ricordato dall'artista (altra bellissima serata al Carnera di Udine), ritorna in terra friulana Giorgia, a nostro parere, una delle più belle voci del panorama musicale italiano. Ritorna presentando a Villa Manin l'ultimo lavoro, che da il nome anche al tour: POP HEART SUMMER NIGHTS , un album di cover di grandi successi internazionali.

Il sipario si apre ancora prima delle 21.30, come spiegherà la cantante, per voler anticipare la pioggia, che a metà serata, purtroppo, non risparmia la folta platea di Villa Manin accorsa per la cantante romana.


Apre quindi la serata uno dei brani più romantici scritto da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ovvero “Le tasche piene di sassi” e subito si sente un brivido dentro per l'emozione nella sua intepretazione. Emozioni che si ripetono in “Gli ostacoli del cuore”, messa in seconda posizione in scaletta, forse in omaggio alla nostra cantante friulana più conosciuta (Elisa).

Dopo questo inizio romantico, sugellato da effetti luce e scenici di gran classe, Giorgia passa ad una fase di disco music, a nostro avviso meno adatta alle sue caratteristiche vocali, ovvero “Sweat dreams”del duo musicale Eurythmics, che ci riporta alle sonorità degli anni ottanta. Dicevamo “un po' meno adatta” perchè la voce di Giorgia è soul, funky, grintosa e pulita anche per sonorità Jazz, ben lontane dalla disco music.


Prova del nove lo è stato il momento centrale del concerto, ovvero il DJ set, in cui il suo batterista si è ottimamente cimentato alla consolle. Brani mixati a dovere, sui quali Giorgia ha improvvisato ancora un po' di disco music facendo letteralmente ballare il pubblico.

Nella seconda parte i suoi classici: “E poi”, “Come saprei” (vincitrice a Sanremo), “Strano il mio destino”...purtroppo fatti in versione ridotta e acustica, in quanto, come già detto, la pioggia ha iniziato a farsi sentire. Un vero peccato aver tagliato queste perle della canzone italiana, ma il rischio di sospendere il concerto senza nemmeno un loro “assaggio” era palpabile.

Tregua del tempo e si riparte con un'ultima parte in salita che ci porterà a toccare la difficilissima, per l'estensione, “Di sole e d'azzurro” (infatti vuoi l'umidità o vuoi il clima della serata, anche una gran voce come Giorgia ne ha risentito sul pezzo) e il gran finale con “Io fra tanti”.

Bis di rito e gran finale con “I will always”, colonna sonora del film “Guardia del corpo”, che ha riportato il pubblico di Villa Manin al romanticismo e ai brividi di inizio concerto.



 

Commenti  

 
0 #1 paola 2019-07-16 21:25
Giorgia ieri sera era in splendida forma: Voce perfetta, bellissima, limpida. Credo che i classici in forma acustica le abbiano reso giustizia e ancora più si potevano assaporare quelle note che solo lei sa creare. Il rapporto con i fans la rendono ancora più speciale: La mia bambina di 4 anni e' riuscita a regalarle un disegno regalandole un momento del suo concerto. E' vergognoso che nessun giornale le abbia dedicato un articolo per una fuori classe come lei per un artista di un livello superiore. Dovrebbe essere esaltata ogni volta che canta. Serve più arte e meno politica.
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