| TriesteLovesJazz in arrivo a luglio |
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| Scritto da Musicologi |
| Mercoledì 27 Giugno 2012 17:14 |
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TriesteLovesJazz giunge quest’anno alla sua sesta edizione. Tra il 7 e il 21 luglio nella suggestiva location del Castello di San Giusto e nella centrale ed elegante Piazza Verdi, con un’importante parentesi nella piazza centrale della storica Città Vecchia, una fitta serie di appuntamenti musicali con protagonisti d'oltreoceano della scena del jazz mondiale, artisti italiani ed europei di primo piano e numerosi musicisti della nostra città e della regione che riconfermano l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival. Per la prima volta quest’anno: “Made in Trieste” , una costola del festival, una breve rassegna (trasversale nei generi) dedicata alla musica d’autore prodotta in città. A fianco di ottimi musicisti ed interpreti, negli ultimi anni si sono messi in evidenza nel nostro territorio una serie di autori che stanno realizzando progetti musicali di grande interesse e di ottimo livello. Il programma di TriesteLovesJazz è stato presentato alla Casa della Musica, da Gabriele Centis, coordinatore della struttura e direttore artistico del festival, all’autorevole presenza del sindaco di Trieste, Roberto Cosolini. “La fiducia è una cosa seria, che si dà alla cose serie. Nonostante la scarsità delle risorse, infatti, è stato organizzato un programma di qualità e significativa versatilità. TriesteLovesJazz è una parte importante del programma di Trieste Estate, che anche quest’anno il comune di Trieste organizza con il supporto di significativi sponsor” ha esordito il Sindaco, riferendosi alla collaborazione dell’amministrazione comunale con Casa della Musica, evidenziando come l’edizione 2012 di Tlj, consentirà di scoprire una location particolare, piazza Verdi, “spazio suggestivo e adatto ad accogliere spettacoli dedicati ad una musica di grande impatto come il jazz”. “Si può parlare di un bel programma, però, per tutta Trieste estate, che ha una diversità di generi, tale da rispondere ai gusti di tutte la fasce d’età e di tutti i cittadini” ha aggiunto, ricordando come i depliant dedicati al programma e distribuiti anche negli alberghi e nei luoghi di turismo, saranno tradotti in inglese, tedesco e sloveno per poter avere anche un’ampia diffusione anche tra chi visiterà la città.
L’importanza, la suggestione e l’eleganza delle location, castello di San Giusto e piazza Verdi sono state ricordate anche da Gabriele Centis che ha illustrato il cartellone degli spettacoli, spiegando come “a fronte di risorse ridotte, gli appuntamenti sono stati contratti solo per numero, ma non certo per qualità. Tre i filoni del festival: presenza di jazzisti d’oltreoceano di fama mondiale, presenza di artisti europei e nazionali con progetti particolari, vetrina di musicisti emergenti del panorama regionale e locale”. Al festival “storico” si aggiunge quest’anno “Made in Trieste” rassegna di breve rassegna, dedicata alla musica d’autore prodotta in città. “La rassegna non è certo esaustiva del panorama musciale, molti altri autori meriterebbero un loro spazio, ma siamo certi - ha affermato - che a questo “numero zero” seguiranno altre edizioni di “Made in Trieste” per contribuire a definire lo “stato dell’arte” della musica d’autore a Trieste, dove si trovano interessanti artisti di genere trasversale. E’ importante evidenziare i giovani autori”.
Come ogni anno, l’organizzazione propone tutti gli appuntamenti della sua stagione a ingresso libero, per aprire le sue proposte al grande pubblico. E anche quest’anno l’inizio di tutte le performance è previsto alle 21.
Nomi eccellenti, dunque, compongono come sempre il cartellone di TriesteLovesJazz, festival che rappresenta un appuntamento consolidato e sempre più atteso per l'elevato contenuto artistico e il sicuro richiamo turistico, in cui protagonisti d'oltreoceano di fama assoluta sono al fianco di artisti italiani ed europei di primo piano confermando la vocazione internazionale del festival. verve esplosiva e irresistibile swing. Con un robustissimo assetto di fiati, l’entusiasmante compagine rivisita il primo jazz di New Orleans, mantenendone il fascino retrò e la grande potenza di suono. Lunedì 16 luglio arriverà in piazza Verdi la classe e la sensualità della voce di GRETCHEN PARLATO, accompagnata da un trio di splendidi musicisti. Universalmente riconosciuta come una delle voci più interessanti e personali del scena jazz contemporanea Gretchen Parlato ha suscitato l’interesse della critica e del pubblico già nel 2004 quando è stata la vincitrice del Thelonious Monk Institute International Vocal Competition. La sua voce sensuale ed accattivante e il suo fraseggio ritmicamente agile ed unico acquistano ancora più forza comunicativa quando la sua vocalità si fa più intima e raffinati
Martedì 17 luglio sempre in Piazza Verdi è previsto uno dei concerti più attesi del festival. elementi del blues e del jazz nel suo modo di suonare. Vanta collaborazioni con Jimmy Witherspoon, George Harrison, Joni Mitchell ed è stato uno dei membri fondatori degli Yellowjackets. La carriera di Darryl Jones inizia nei primi anni ‘80, collaborando con Miles Davis e la sua band. Il trasferimento a New York nello stesso periodo gli offre l’opportunità di suonare con alcuni dei più grandi musicisti del suo tempo. Nel 1985, Jones diventa il bassista di Sting per poi collaborare, tra gli altri, anche con Eric Clapton, Madonna e Peter Gabriel. Nel 1994, è diventato il bassista stabile dei Rolling Stones. Omar Hakim inizia a suonare la batteria all’età di 5 anni e a 10 si esibisce in pubblico con suo padre, Hasan Hakim, un veterano del trombone, membro delle storiche band di Duke Ellington e Count Basie. Uno dei batteristi più apprezzati a livello mondiale ha suonato tra gli altri con Miles Davis, Steps Ahead, Gil Evans Big Band, David Sanborn, Weather Report, Sting, Dire Straits, Madonna, David Bowie.
Gli appuntamenti di TriesteLovesJazz proseguiranno il 18 luglio con il pathos, la poesie e l’emozione di ANNA LAUVERGNAC, protégé della grande Sheila Jordan e per anni voce al centro dell’attenzione in tutta Europa per le sue partecipazioni all’attività della Vienna Art Orchestra. Ha cantato e ideato progetti al fianco di musicisti come Andy Bey, Pete Bernstein, Fritz Pauer. Accanto a lei a Trieste Claus Raible, uno dei più apprezzati pianisti austriaci, che ha suonato con Jimmy Cobb, Art Farmer, Keith Copeland e moltissimi altri. Sempre la stessa sera, il MORPURGO QUINTET, con suoni ruvidi e incalzanti dei brani originali composti da Riccardo Morpurgo.
Il 20 luglio, il festival si sposterà in piazza Hortis con il concerto del TARMU/ZULIAN QUARTET, che per questa edizione si presenta in una nuova formazione e con un repertorio basato in gran parte su brani scritti da Zullian. Seguirà il sound moderno ma rispettoso della tradizione jazz del GIULIANO TULL QUINTETT. Particolarmente atteso è l’intervento richiesto sempre nella ste deluggestivo, poi, il 21 luglio quando, nuovamente in piazza Verdi, ci sarà il concerto del CALIFORNIA GUITAR TRIO, in cui si incrociano le atmosfere sonore di musica classica, rock, blues, jazz e world music, seguite poi dalle atmosfere del jazz contemporanee della musica etnica del LUCA CIARLA QUARTET.
Chiuderà la sesta edizione di TriesteLovesJazz, “Made in Trieste” la una breve rassegna (trasversale nei generi) dedicata alla musica d’autore prodotta in città. Il 26 luglio, ancora in piazza Verdi, la serata sarà dedicata al song writer treistino EDDIE CAT, alla magica voce di LUCREZIA LO SURDO e ad una della band più interessanti degli anni ’80, i LUC ORIENT, con un distillato di influenze del rock contemporaneo innestato di black music, elettronica, tracce di folk e velate atmosfere psichedeliche. Si chiuderà il 27 luglio con ABBAZABBA (al secolo Alessandro Giorgiutti) con sonorità scarne e voce graffiante, FRANCO GHIETTI e LA SUA TEXMEX BAND e la violoncellista ANDREJKA MOZINA.
Oltre alla musica, TriesteLovesJazz riserva uno spazio particolare alla fotografia, con la mostra fotografica di Massimo Goina “GLI SGUARDI DEL JAZZ” che si terrà all’Hotel Vis a Vis (in piazza dello Squero Vecchio, 4) dal 14 luglio al 4 agosto dove saranno presentate le immagini fotografiche di Goina, fotografo e grafico ufficiale del festival dal 2009. La mostra è anche corredata da una proiezione di immagini in video, dal titolo "The rhythms o8f jazz", presentata lo scorso marzo 2012 al Festival Internazionale di Multivisione di Parigi. La manifestazione è promossa dal Comune di Trieste e dall'associazione Casa della Musica nell'ambito di TriestEstate. |
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