LOGIN

Iscriviti per inserire eventi, foto, video



Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Dal 30 giugno Blue Notte Gorizia Jazz, Blues & Art Festival
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 19:22




Torna in regione dal 30 giugno al 28 luglio Blue Notte Gorizia Jazz, Blues & Art Festival, organizzato da Contea Società Cooperativa Sociale Onlus in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati del territorio regionale e transfrontaliero. Cambia la location principale, ma resta immutata la qualità della proposta musicale e culturale, che porterà a Gorizia e sul territorio transfrontaliero alcuni dei migliori artisti blues, soul e jazz internazionali, valorizzando diversi luoghi storici tra i più suggestivi del territorio di confine.

 

 

LE NOVITÀ. Dopo sette edizioni al Parco Basaglia, Blue Notte Gorizia Festival ha deciso di abbracciare la città, spostando la propria location principale nella Piazza Transalpina, luogo fortemente simbolico che giace sul confine tra Italia e Slovenia, una parte sulla città di Gorizia, l'altra su quella di Nova Gorica. Riconfermato il consueto appuntamento a šempeter pri Gorici, organizzato insieme al KŠTM di Šempeter-Vrtojba (ente pubblico per la cultura, lo sport, i giovani ed il turismo del Comune di Šempeter-Vrtojba), con cui si rinnova sempre più forte il sodalizio anno dopo anno.

Una manifestazione, dunque, che conferma la sua vocazione transfrontaliera e la sua apertura a un pubblico eterogeneo (tutti gli appuntamenti sono gratuiti) e che propone, non a caso, come nuovo fil rouge il concetto di
collaborazione, tra culture, tradizioni, paesi e persone; concetto declinato su una duplice direttrice, simbolica e concreta. Il Piazzale della Transalpina, nel 2004 ribattezzato Trgovski Evrope/Piazza Europa, è rimasto per 57 anni solcato da una rete, simbolo della cortina di ferro che divideva l'Europa. Oggi la piazza è simbolo di collaborazione tra le due città gemelle che la condividono e diventerà a breve - grazie a finanziamenti dell'Unione Europea - un nodo cruciale per i percorsi turistici ciclabili dell'area italo-slovena.

Nell’
Anno Europeo del Patrimonio Culturale Blue Notte si propone di valorizzare alcuni luoghi storici del goriziano e della vicina Slovenia. La manifestazione farà tappa in luoghi di particolare suggestione ed interesse storico artistico come Palazzo Coronini Cronberg a Gorizia, già sede di un ampio museo e di molte attività culturali, il Castello di Kromberk di Nova Gorica, restaurata fortificazione rinascimentale, e l’Azienda vitivinicola Castello di Rubbia, produttrice di vini, con un'antica cantina ubicata a Savogna d'Isonzo, nei pressi di alcune antiche trincee carsiche della Grande Guerra.


GLI ARTISTI. Sempre notevole il cartellone musicale del Blue Notte Festival, clou della manifestazione. Nel 2018 esso annovera, tra le guest stars, l'emozionante icona mondiale del soul, Kaz Hawkins (il 19 luglioa Šempeter pri Gorici), potente e pluripremiata cantautrice di Belfast che con la sua voce empatica e le sue incontenibili interpretazioni incanta le platee di tutto il mondo.
Ancora "musica dell'anima" per la serata
del 21 luglio, alla Transalpina, con le calde atmosfere del blues britannico di Kyla Brox (nella foto): più volte in lizza per il British Blues Awards e per gli European Blues Awards, la Brox sfodera la propria doppia anima blues e soul, accogliendo in sé la grinta e la ribellione da un lato, la dolcezza e il calore avvolgente dall'altro: indubbiamente una delle voci più significative del blues britannico dell'attuale generazione. Ad introdurre la star inglese del blues, due artiste di grande stile: la cantante slovena TatjanaMihelj e la cantautrice goriziana Paola Rossato, per una serata di grande profondità tutta al femminile.

Il
22 luglio, sempre alla Transalpina, è la volta dei travolgenti King King, definiti la miglior rock blues band del mondo dal Blues Rock Review. Quattro volte best band ai Blues British Awards e vincitori di numerosi riconoscimenti internazionali, nel 2017 sono in cima alle classifiche di iTunes e Amazon Blues con "Exile and Grace"; tra settembre e ottobre prossimi i King King saranno gli special guests del tour europeo degli Europe, suonando anche alla Royal Albert Hall di Londra.

A intercalare le serate tutto blues e soul
è il programma del 20 luglio, ancora alla Transalpina, dove - sempre a partire dalle 21 - troveranno espressione un imponente video mapping e l'espressione dei risultati di workshop, contest e altri percorsi dedicati ai giovani, nati nell'ambito del festival UpGiovani, figlio del bando SIllumina - finanziato dalla Siae e dal MiBACT.

 

Il Parco Coronini di Gorizia, che circonda l'omonima storica villa, ospita il 28 luglio Jan Sturiale, chitarrista, compositore e produttore, più volte al fianco di Lenny Wheeler. Band leader e sideman di nomi come Hiram Bullock, Bob Reynolds, Janek Gwizdala, Vardan Ovsepian, Damian Erskine, Ziv Raivz, Stef Burns e molti altri, Sturiale porta a Gorizia, con la sua band, il nuovo progetto "Roadmaps", quintessenza di divertito interplay, in particolare con il sassofonista Jure Pukl, con il quale l'alchimia è qualcosa di realmente inaudito.

Non mancano le anteprime che dal 30 giugno si snodano sul territorio provinciale e sulla zona di confine, quest'anno dedicate con particolare interesse al jazz.
Sabato 30 giugno, a Moraro
suona il Lorena Favot Duo (alla voce della Favot si affianca il tastierista Rudy Fantin) con un fresco e originale progetto dedicato a Mina. Venerdì 6 luglio nella Corte d'Aviano di Palazzo Torriani a Gradisca tocca alla cantante Monika Bajer con il suo quartetto, scatenati in un brillante repertorio swing senza confini: "Passion for swing without frontiers" è il titolo del progetto e con lei suonano MarkoČepak alla chitarra gipsy solista, Roberto Franceschini al contrabbasso e Paolo Sciarrini alla chitarra gipsy ritmica. Ad introdurre il concerto un breve video di Serena Finatti che presenta il suo nuovo lavoro, "Fragile e fiera", protagonista anche dell'anteprima tedesca del Blue Notte Gorizia Festival (live a Colonia l'8 giugno).
Sabato 7 luglio l'incantevole Castello di Rubbia ospita "Song for Africa" del Coj & Blue Trio (Claudio Cojaniz - pianoforte; Alex Turchet - contrabbasso; Luca Grizzo - percussioni e voce): Cojaniz è pianista conosciutissimo in ambito nazionale e internazionale; al Blue Notte porta i suoi arrangiamenti più sinceri, dedicati alla voce primordiale dell'Africa, viaggiando in modo originale tra nenie materne ed infantili, evocazioni di blues astrali e danze rituali.
Venerdì 13 luglio
, dopo un'anteprima del quartetto sloveno capitanato da Aleš Rendla, un altro "pezzo da Novanta" del jazz internazionale sale sul palcoscenico del Festival: a Nova Gorica, al Castello di Kronberk si esibisce il pianista Stefano Battaglia, con Salvatore Maiore al contrabbasso e Roberto Dani alla batteria - autorevole firma della musica contemporanea europea, che propone il suo recente progetto "Songways - Devotional Songs", uno sguardo rinnovato a quel genere di invocazioni, inni, lodi, formule sacre ma anche dichiarazioni di resa, abbandono e amore che hanno costituito per anni lo strumento artistico di connessione tra il sé concreto e la propria anima.


Come sopra anticipato, anche quest'anno Blue Notte Gorizia Festival si interseca con un diverso percorso dedicato ai giovani (come lo scorso anno è capitato per "Oltre il muro"): il
festival Up Giovani (finanziato da SIAE e MiBACT attraverso il bando SIllumina- periferie urbane) propone due contest - uno di video making e uno dedicato alle band giovanili - e un workshop di realizzazione di musica su smartphone, che troveranno espressione nella serata del 20 luglio alla Transalpina e sono dedicati ai giovani Under 35. Sempre il 20 luglio saranno lette e recitate anche le poesie vincitrici del Terzo Concorso Internazionale di Poesia Blue Notte, che attende gli scritti poetici in italiano, sloveno, friulano, tedesco da consegnare entro il 15 luglio (si vedano i comunicati allegati per queste attività).

 

 

BLUE NOTTE GORIZIA FESTIVAL 2018

SABATO 30 GIUGNO ore 21.30

Agriturismo La Privanda - Moraro

LORENA FAVOT DUO

Mina Project
Lorena Favot - voce
Rudy Fantin - tastiere

Lorena Favot è una delle voci più sapienti del panorama regionale: un talento affascinante, preciso, creativo, intelligente. RudyFantinè vulcanico e inarrestabile pianista, arrangiatore, docente e leader di tantissimi progetti, oltre che collaboratore, tra gli altri, di Stevie Wonder, Swingle Singers, Noa, e oggi direttore musicale di Cheryl Porter.

 

Al Blue Notte Festival portano una rivisitazione jazz di fresca e raffinata originalità delle più famose canzoni di Mina, nella versione duo del Mina Project. Un progetto che da oltre dieci anni è accolto con grandissimo favore nelle sue diverse formazioni, tutte con un diverso fascino caratteristico.

 

 

 

VENERDÌ 6 LUGLIO

Corte Marco d’Aviano, Palazzo Torriani Gradisca d’Isonzo
ore 21.15
SERENA FINATTI "Fragile e fiera"
proiezione video

Autrice e cantante, Serena Finatti - già a Colonia per Blue Notte Gorizia Festival il 9 giugno - regala al pubblico un'anticipazione in video del suo nuovo lavoro discografico "Fragile e fiera". Artista tra le più vulcaniche, eclettiche e sensibili del nostro panorama, la Finatti dedica questo disco alle nuove generazioni, perché possano vincere le fragilità cui sono indotte da uno stile di vita frenetico e superficiale. Con lei l'inseparabile Andrea Varnier (anche arrangiatore) e - oltre ad altri notevoli musicisti - un ensemble vocale ideato e diretto da Serena, composto da ragazze tra i 12 e i 24 anni.

ore 21.30

Corte Marco d’Aviano, Palazzo Torriani - Gradisca d’Isonzo

MONIKA BAJER QUARTET

Passion for swing without frontiers
Monika Bajer - voce

Marko Čepak - chitarra gipsy solista

Roberto Franceschini - contrabbasso

Paolo Sciarrini - chitarra gipsy ritmica


Monika Bajer debutta nel
2013 per la Charms of Business a Bydgoszcz, in Polonia, e nel 2014 vince un importante riconoscimento al Retro Song Festival Nazionale di Varsavia. Nel 2017 forma il suo trio (con Giuliano Michelini e Paolo Sciarrini alle chitarre) e oggi si presenta al Blue Notte Festival con il nuovo quartetto. La dedizione al jazz e al blues non limita la sua curiosità e per un periodo scrive e interpreta anche canzoni sue; oggi è alle prese con la registrazione di un nuovo album particolarmente eclettico per le scelte musicali.
Marko Čepak, Roberto Franceschini e Paolo Sciarrini sono musicisti di prim'ordine, dall'articolato percorso accademico e concertistico. Con Monika condividono l'amore per il ritmo "jazzy" e il gusto retrò che li conduce al repertorio tra gli anni Venti e i Cinquanta: in scaletta, dunque, propongono classici del jazz, swing europeo e americano e caldo sound Gipsy.

 

SABATO 7 LUGLIO ore 21.30

Azienda Agricola Castello di Rubbia, Savogna d’Isonzo

COJ & BLUE TRIO

Song for Africa

Claudio Cojaniz- pianoforte
Alex Turchet - contrabbasso
Luca Grizzo - percussioni e voce

 

Cojaniz è pianista conosciutissimo in ambito nazionale e internazionale per la sua passione e la sua originalità; ha inoltre firmato molti progetti, tra i quali Orchestra NION, RedDevil Orchestra, Armenian Dream.

Turchet ha suonato con i migliori artisti del parterre jazz di tutta Europa e ha inciso in oltre trenta produzioni discografiche delle più importanti etichette del genere. Grizzo - percussionista, cantante e performer contemporaneo - ha un suo inconfondibile e trascinante stile interpretativo: oltre a suonare per la Zerorchestra, è cantante in diversi progetti e lavora per il teatro sperimentale d'avanguardia.

Un concerto dalla voce primordiale, in cui istinto e passionalità sono al centro dell'afflato musicale. La musica del Coj & Blue Trio si esprime dentro atmosfere d’Africa, viaggiando in modo originale tra nenie materne ed infantili, evocazioni di blues astrali e danze rituali.

 

 

VENERDÌ 13 LUGLIO

Castello di Kromberk- Nova Gorica

ore 20.15
ALEŠ RENDLA QUARTET
Aljaž Rendla - clarinetto, clarinetto alto
Rebeka Zajc - pianoforte
Jošt Drašler - contrabbasso e basso elettrico
Aleš Rendla - batteria, percussioni


Un breve set ad anticipare l'attesa performance di Battaglia è affidato a un quartetto capitanato da Aleš Rendla, il virtuoso batterista e percussionista attivo anche nella Big Band della Radiotelevisione Slovena. Un repertorio molto ricco, quello proposto da Rendla, che mantiene solo in parte il rapporto con le radici delle storiche band come i Begnadrad o i Quatebrig: il quartetto si distacca da pregiudizi tecnici musicali e guarda piuttosto al futuro,
traendo spunto da forme musicali non elitarie ma aperte, che permettano ai musicisti di comunicare liberamente attraverso l'improvvisazione.

La musica di Rendla è fatta di contraddizioni e contrasti, di sbalzi emotivi, di accostamenti tra il classico e il contemporaneo. Una musica impossibile da collocare (jazz, ethno, fusion) che proprio nell'originalità trova il suo spirito innovativo.

ore 21.30
STEFANO BATTAGLIA TRIO

Songways- Devotional songs
Stefano Battaglia - pianoforte

Salvatore Maiore - contrabbasso

Roberto Dani - batteria

 

Da decenni Battaglia si dedica alla ricerca: si distingue per la profondità, l'interdisciplinarietà e la potenza dei suoi progetti, tanto che difficilmente si riesce ad incastonare o definire in modo esaustivo il suo campo d'azione creativo.

Al fianco di Battaglia sono Maiore - una vera colonna portante dello scenario jazzistico italiano, che da trent'anni lavora al fianco dei più grandi - e Dani - anch'egli ardito ricercatore sonoro e nome tra i più interessanti nell'ambito dell'improvvisazione libera. Una parentesi spirituale piena di suggestione quella che il trio di Stefano Battaglia propone al Blue Notte Festival, incentrata sull'espressione del canto devozionale.

Esso è una componente fondamentale delle liturgie di molte confessioni ed è portatore di invocazioni, inni, lodi, dichiarazioni di resa, abbandono e amore, o semplici ripetizioni di formule sacre. Il canto devozionale connette la mente (armonia), il corpo (ritmo) e lo spirito (melodia) e per questo avvicina l'uomo alla parte divina di sé.

 

GIOVEDÌ 19 LUGLIO, ore 21.30

Trg. Ivana Roba, ŠempeterpriGorici

KAZ HAWKINS (UK)

Kaz Hawkins, voce

Sam York, piano

Pluripremiata a livello internazionale, la star del soul Kaz Hawkins ha conquistato i fan di tutto il mondo grazie a delle performance dal grande impatto emotivo. Ha una voce profonda e potente ed è una scrittrice di testi originali ed emozionanti. Durante i suoi concerti la cantautrice di Belfast porta un messaggio stimolante e pieno di speranza: dimostra che la musica può guarire, lenire e talvolta salvare le anime perse. La sua è una storia di sopravvivenza spettacolare. Grazie alla musica è risorta dalle proprie ceneri.

Nel 2018 ha iniziato la carriera da solista. Accompagnata da Sam York al piano, sta portando in tour uno spettacolo speciale sulla sua vita. Il suo ultimo album, "Do not You Know", fa entrare i suoi fan in una nuova dimensione, ancora più emotiva e potente: quella di una donna che è viva grazie alla musica. Kaz crea un’empatia eccezionale con il proprio pubblico, riesce a penetrare e a colpire profondamente le anime degli spettatori.

 

 

VENERDÌ 20 LUGLIO ore 19

Piazza Transalpina Gorizia/Nova Gorica

UP GIOVANI

Una serata dedicata ai giovani e alla loro creatività, tra musica e multimedialità. Sul palco saliranno i finalisti del contest rock U35, che si contenderanno la possibilità di aprire il concerto dei King King del 22 luglio e che, in caso di vittoria, riceveranno anche in premio la registrazione di una demo e un tour di cinque concerti in locali o eventi regionali. A vincere cinque live saranno i primi quattro classificati.

Ci sarà spazio anche per un concerto di musica elettronica e per la proiezione del video vincitore del contest riservato ad aspiranti video makers.

Up Giovani è un progetto realizzato grazie al finanziamento della SIAE nell’ambito del bando Sillumina - Periferie Urbane.

 

SABATO 21 LUGLIO
Piazza Transalpina Gorizia/Nova Gorica

ore 20.30
TATJANA MIHELJ | PAOLA ROSSATO

Due artiste di grande stile anticipano la performance dell'inglese Kyla Bros, per una serata tutta al femminile.

Tatjana Mihelj è un'artista slovena, già distinta sul territorio negli anni Novanta e poi specializzatasi in canto jazz al Conservatorio di Lubiana. Impegnata nel repertorio pop e tradizionale, con diversi gruppi ha cantato in Canada, Germania, Svizzera. Da solista ha collaborato con Oto Pestner e ha partecipato alla selezione per l'Eurovision Song Contest.

Paola Rossato è una cantautrice goriziana che ha debuttato lo scorso aprile con la sua prima incisione discografica "Facile", affiancata da un ensemble composto da alcuni dei più interessanti musicisti della regione: Sergio Giangaspero (chitarre), Simone Serafini (basso, contrabbasso e violoncello), Ermes Ghirardini (batteria e percussioni), Gianpaolo Rinaldi (pianoforte, hammond), Mirko Cisilino (tromba) e ospite speciale il rapper Doro Gjat. Alla Transalpina suona in solo alcune tracce del suo disco, musicalmente molto personale e dai contenuti di grande impatto: spunti di attualità, ironia e riflessioni intimistiche, nel miglior stile cantautoriale italiano con la freschezza di un'opera prima e la determinazione di chi ha davvero tante cose da dire.

 

ore 21.30

KYLA BROX (UK)

Kyla Brox - voce

Danny Blomeley - basso

Paul Farr - chitarra

Pablo Leoni - batteria

 

Sette volte finalista ai British Blues Awards e tre volte candidata agli European Blues Awards, Kyla Brox è una delle migliori interpreti del blues britannico della sua generazione. Blues e soul si intrecciano in maniera inestricabile nella musica di Kyla. Può essere tenera e grintosa: offusca la distinzione tra piacere e dolore, come i grandi artisti soul del passato. Figlia del leggendario cantante blues Victor Brox, Kyla ha iniziato a cantare sul palco a 12 anni ed ha, all’attivo, diversi album di successo, tra cui il trionfale Coming Home (2004) e il più spoglio, ma altrettanto emozionante Gray Sky Blue (2009). L’ultimo lavoro, Throw Away Your Blues (2016), è emozionante ed esplora i molteplici ruoli di Kyla: tentatrice, diva, ma anche madre. L’album racconta delle esigenze della vita lavorativa, della mancanza di tempo nel mondo moderno, del forte richiamo dei propri affetti e della propria famiglia.

Durante i concerti emergono i due diversi lati di Kyla: pungente interprete blues e tenera cantante soul che racconta delle sue paure e delle sue speranze. Al Blue Notte Festival sarà accompagnata da 3 straordinari musicisti, con cui, sul palco, riesce a creare un’alchimia perfetta.


DOMENICA 22 LUGLIO ore 21.30

Piazza Transalpina- Gorizia/Nova Gorica

KING KING(UK)

Alan Nimmo -voce e chitarra

Lindsay Coulson - basso

Wayne Proctor - batteria

Jonny Dyke - organo/piano

 

Blues Rock Review li ha definiti la miglior rock blues band del mondo. Vincitori di numerosi riconoscimenti internazionali, fra cui quello di miglior band ai Blues British Awards per quattro edizioni consecutive, sono saliti sul palco con John Mayall nel tour dedicato al suo ottantesimo compleanno.

Il loro quarto album, "Exile e Grace", mixato da Chris Sheldon (produttore anche dei Foo Fighters), ha riscosso un successo strepitoso, lanciandoli, nel 2017, in cima alle classifiche di iTunes e Amazon Blues. Un successo che li porterà a esibirsi, nel 2018, nei maggiori festival estivi in tutta Europa. Capitanati dal talentuoso e carismatico vocalist Alan Nimmo, tra settembre e ottobre saranno gli special guests del tour europeo degli Europe ed avranno l’onore di esibirsi alla Royal Albert Hall di Londra. Una grande anteprima italiana di Blue Notte Gorizia.

 

SABATO 28 LUGLIOore 21.30

Parco Villa Coronini - Gorizia

JAN STURIALE

Roadmaps
Jan Sturiale - chitarra
Jure Pukl - sassofono 
Marko Churnchetz - piano e fender rhodes 
Miha Koren - basso
Klemens Marktl - batteria

 

Jan Sturiale è chitarrista, compositore e produttore, sulla scena musicale internazionale ormai da oltre un decennio. Plurititolato e specializzato, tra gli altri, con Lenny Wheeler, è stato band leader, sideman o in studio di registrazione con alcuni dei nomi più rispettati nel settore quali: Hiram Bullock, Bob Reynolds, Janek Gwizdala, Vardan Ovsepian, Damian Erskine, Ziv Ravitz, Chaun Duprè Horton, Jure Pukl, Dean Brown, Tatiana Parra, Stef Burns e molti altri.

 

Nel recente progetto "Roadmaps"pare che tutti i componenti del gruppo siano stati chiamati a spingere le composizioni ai loro limiti. Sturiale scrive brani complessi, ma si sviluppano organicamente e lasciano molto spazio agli strumentisti per aggiungere le loro voci.

Le tracce di Pat Metheny e Kurt Rosenwinkel sono presenti in modo decisivo ma originale nel progetto, così come alcune dei più bei lavori di Ben Monder sono ampiamente omaggiati nella poetica di Sturiale.
Uno dei punti di forza di "Roadmaps" è sicuramente l'interplay della band e la grande gioia del dialogo musicale, a partire dal rapporto con il sassofonista Jure Pukl: con lui l'alchimia è perfetta e sempre foriera di nuove ricerche sonore.

 

 

 

Commenti  

 
0 #2 BestRichard 2018-11-16 19:45
I see you don't monetize your page, don't waste your traffic, you can earn extra bucks every month.
You can use the best adsense alternative for any type
of website (they approve all websites), for more details simply search
in gooogle: boorfe's tips monetize your website
Citazione
 
 
0 #1 youngKarma 2018-11-15 16:22
I see you don't monetize your blog, but you can earn additional bucks every day.

It is very easy even for noobs, if you are interested simply search
in gooogle: pandatsor's tools
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti alla newsletter


Direttore responsabile: Piero Cargnelutti - Caporedattore: Piero Cargnelutti - Registrazione del Tribunale di Tolmezzo n. 141 dell'8/4/2003
Webmaster Lorenzo Tempesti | Grafica Francesca Luzzi
La redazione declina ogni responsabilità riguardo a errori o imprecisioni nelle informazioni riportate.
(C) 2000-2012 Associazione Musicologi c.f. e p.iva 02177400302 - Inviate le vostre segnalazioni a info@musicologi.com