LOGIN

Iscriviti per inserire eventi, foto, video



Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
News Recensioni Interviste
Una serata dedicata a Piero Ciampi
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 21:08

Giovedí 24 gennaio 2019, all'Osteria al Ponte di San Donà di Piave (Ve), Pino Pavone e Marcello Micci, storici amici e collaboratori di Piero Ciampi, tracceranno per gli spettatori presenti un profilo inedito e personale del grande artista livornese, scomparso prematuramente nel 1980, e che ormai universalmente viene riconosciuto come uno dei padri della canzone d'autore italiana, al quale, tra l’altro, è dedicato anche un noto premio artistico.


Porfirio Rubirosa, cantautore veneziano che ha ideato la serata, intitolata "Maledetti Amici" prendendo spunto dall'omonimo libro di Pino Pavone (Aliberti Editore), e che la presenterà fungendo da moderatore, ha chiamato a raccolta le persone che più sono state vicine a Piero Ciampi nel corso della sua breve e travagliata esistenza, e ci introduce l'evento: "Piero è probabilmente l'unico cantautore in cui le vicende personali si intrecciano in maniera indissolubile con la produzione artistica. Conoscerne il privato significa comprenderne l'arte. Purtroppo, con il passare del tempo - l'anno prossimo ricorrono i 40 anni dalla morte - molte notizie biografiche, già di per sé frammentarie, si stanno irrimediabilmente perdendo, complice la scomparsa di buona parte del suo "cerchio magico", e cosí quella del  24 gennaio diventa non solo l'occasione imperdibile di ascoltare racconti "di prima mano" da chi lo ha effettivamente conosciuto, sulla vita e le opere di Ciampi, ma anche uno straordinario momento di storia musicale".


Ospiti della serata Marcello Micci, oggi affermato speaker e presentatore televisivo di note trasmissioni sportive in onda sulle Tv locali romane, che con Piero Ciampi ha condiviso una solida amicizia e la cui omonima trattoria romana era divenuta casa e "
ufficio" dell'artista, e Pino Pavone avvocato e cantautore calabrese ma romano d'adozione, a sua volta storico amico del livornese, e che con Piero Ciampi ha scritto alcuni dei più famosi brani di quest'ultimo, tra cui anche "L'amore è tutto qui", cantata anche da Nada.


E proprio "
L'amore è tutto qui" è stata riarrangiata e reinterpretata – con la collaborazione del polistrumentista padovano Alessandro Arcuri – da Porfirio Rubirosa, avvocato e musicista a propria volta, da anni impegnato nella valorizzazione di artisti cosiddetti off, ed incompresi alla massa, tra cui Roberto Freak Antoni e, per l'appunto, Piero Ciampi (vedi link allegato).


Appuntamento, quindi, per tutti gli appassionati di Piero Ciampi e, più in generale, della canzone d'autore, per giovedí 24 gennaio 2019, dalle ore 21.00, all'Osteria al Ponte di San Donà di Piave (Ve), in Corso Silvio Trentino n. 20.
Per l'occasione è stato realizzato un video clip dell'artista Porfirio Rubirosa che reinterpreta una delle più nome composizione di Piero Ciampi. Link
https://youtu.be/iztucd0EY6g
Iniziativa con il patrocinio di
Esibirsi Soc. Coop. - Ingresso gratuito. 



 
Torna la fiera del disco di Pordenone
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 21:04




Torna SABATO 26 e DOMENICA 27 la 29^ Mostra Mercato del Disco Usato e di Pordenone che, come ogni anno, si terrà presso i locali della Fiera della città friulana.

 

Confermatosi negli anni come uno fra i più visitati e importanti in Italia, quello con la Mostra del Disco di Pordenone rappresenta l’appuntamento annuale per eccellenza per i collezionisti e gli appassionati, in cui è possibile acquistare e scambiare rarità, vinili, CD e DVD da collezione, musicassette, gadget, libri, fanzine e riviste legate al mondo della musica.

A questo ventinovesimo appuntamento di Pordenone, in attesa del trentennale della manifestazione, si raduneranno i più grandi estimatori italiani e diversi importanti espositori stranieri (da Germania, Austria, Olanda, Croazia, Francia, Slovenia, etc.). Il numero degli espositori proveniente da tutta Europa quest'anno sarà ancora più grande.

 

Vi ricordiamo la Mostra si terrà presso il PADIGLIONE N. 6 di Pordenone Fiere (Viale Treviso 1 – a 500 m. dalla stazione dei treni): l'ingresso per i visitatori sarà quindi quello centrale. Orario continuato / H. - 10.00 - 19.00 per entrambe le giornate.

 

=====NOTA IMPORTANTE PER GLI INTERESSATI:potete consultare il nostro catalogo presso www.discogs.com/seller/Final-Muzik (aggiornamenti giornalieri!) e richiederci i titoli che vi interessano fino a giovedì 24 gennaio ore 20.00 -> scriveteci/contattateci e vi porteremo tutto alla mostra. Grazie a tutti!

 

Quest’anno, come regalo per i molti affezionati alla Mostra del Disco, si potrà visitare anche “MY GENERATION”, la prima mostra sul MOD in Italia.

Presentata dall'Associazione Culturale Il Deposito in collaborazione con Target, la mostra fotografica “My Generation. 60 anni di stile, musica e cultura Mod” avrà luogo in un’ampia sala della Fiera di Pordenone il 26 e 27 gennaio 2019 durante la ventinovesima Mostra del Disco.

"My Generation" ripercorre la storia e lo sviluppo della cultura modernista dalla nascita alla fine degli anni ‘50 fino ai giorni nostri.

 



 
Cristiano De Andrè ad aprile al teatro Nuovo di Udine
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 20:58



Sta riscuotendo ovunque uno straordinario successo il tour “STORIA DI UN IMPIEGATO” di CRISTIANO DE ANDRÉ, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999). Già sold out la data del 15 gennaio a Genova, terra natale di Cristiano e Fabrizio, il tour continuerà in primavera con una tappa anche a Udine, organizzata da Euritmica, venerdì 5 aprile (ore 20.45) al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Prevendite aperte su Ticketone, Vivaticket e circuiti collegati e alla biglietteria del Teatro.

A margine del concerto di Cristiano De André, Euritmica dedicherà una due giorni di musica, letteratura, mostre e incontri dedicati all’indimenticabile Faber. Le manifestazioni si terranno il 5 e il 6 aprile a Udine e presso il Teatro Garzoni di Tricesimo, nuova sede della rassegna Note Nuove 12 (il programma dettagliato sarà reso noto a breve).

STORIA DI UN IMPIEGATO” è un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere ed è stato arrangiato da Cristiano De André come una vera e propria opera rock. Nel tour sono in repertorio anche altri celebri brani come “Fiume Sand Creek e “Don Raffaè, nei quali Faber ha affrontato il tema dei diritti e della giustizia sociale, e altre perle, come “Il pescatore, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, con una importante componente visual con immagini storiche e giochi di luce.

Cristiano De André, che sul palco sarà accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola, è il vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ed ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968.

L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50esimo anniversario del ’68 (è in tour da novembre 2018). Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra. 

Racconta Cristiano:
«Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze; mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo».

Info: www.euritmica.it



 

 
Franco D'Andrea apre la stagione del Pasolini di Cervignano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 14 Gennaio 2019 20:31




La stagione musicale 2018/2019 del Teatro Pasolini di Cervignano, curata da Euritmica, entra nel vivo con una serie di quattro concerti di livello assoluto! Si parte giovedì 17 gennaio 2019 (inizio alle 21.00) con un concerto che chiama a raccolta i jazzofili di tutta la regione: Franco D’Andrea, tra i più grandi pianisti contemporanei, già leader dei mitici Perigeo (la band di jazz-prog che ebbe un successo strepitoso negli anni ’70), presenta sul palco del Pasolini il suo recente progetto, Roots&Future, con il friulano Daniele D’Agaro al clarinetto e l’iridescente Mauro Ottolini al trombone.

(Info&Biglietti: 0431 370273 - Il giorno del concerto, alla cassa del Teatro, dalle 20:00 - intero € 15 / ridotto € 12 / ridotto giovani e studenti under 26 € 8).

 

La scintillante sapienza creativa di Franco D'Andrea - che ha recentemente vinto, per la dodicesima volta,  il Top Jazz 2018, lo storico riconoscimento assegnato dalla rivista Musica Jazz, come “Musicista italiano dell’anno” e quello per “Disco italiano dell’anno” con Intervals I – è un poliedro tendente alla sfera. L'estensione della sua costante ricerca di un linguaggio personale all'interno della tradizione jazzistica, trova in questo concerto in trio una rappresentazione adamantina, straordinaria panoramica sul suo pensiero musicale libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un'espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata, innovativa e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso. Intensamente personale, completamente jazz.

Tra i brani in repertorio figurano i notissimi Basin Street Blues, Naima, I Got Rhythm e molti altri.

 

È di certo un trio atipico quello che vede D’Andrea al piano insieme a Daniele D’Agaro al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone. “La banda è stata il colore di riferimento del jazz tradizionale, che è la musica che mi ha affascinato ai miei esordi – dichiara Franco D’Andrea - la formazione degli “Hot Five” di Louis Armstrong comprendeva tromba, clarinetto, trombone, piano e batteria o banjo. Questa combinazione di strumenti, per me assolutamente magica, ha ancora molto da offrire anche alla musica jazz dei nostri tempi. Questo trio contiene in sé l’essenza del suono di una banda, nella quale strumenti caratteristici sono sicuramente il clarinetto, in rappresentanza delle ance, e il trombone, per gli ottoni. Il pianoforte in questo contesto può giocare una molteplicità di ruoli grazie alla sua tipica orchestralità. La musica si sviluppa tra riff, poliritmie, contrappunti improvvisati, astrazioni contemporanee e sonorità talvolta ispirate al “jungle style” ellingtoniano”.

 

La stagione musicale del Pasolini prosegue il 9 febbraio con Marc Ribot e le sue canzoni di resistenza; il chitarrista statunitense, che gravita nell’alveo di John Zorn e collabora con il mitico Tom Waits, è annoverato da parecchi critici tra i top guitar player di tutti i tempi.

La programmazione giungerà al capolinea con i concerti del re dello scat italiano, il poliedrico Gegè Telesforo (22 febbraio) e della North East Ska Jazz Orchestra (26 marzo), che presenta in anteprima il suo nuovo album.

 

 
Roberto Vecchioni a marzo al Verdi di Gorizia
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 07 Gennaio 2019 16:08


 


A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico (“Io non appartengo più” del 2013), il grande Roberto Vecchioni, il professore della musica italiana, è tornato con un nuovo album dal titolo “L’infinito”, pubblicato lo scorso 9 novembre, lavoro che ha ottenuto da subito il favore di pubblico e critica. Un nuovo traguardo per una delle figure più autorevoli della musica italiana, a cui ne seguirà un altro, perché Vecchioni porterà questo nuovo lavoro in tour nelle principali città d’Italia. Dopo la data già annunciata a Udine dell’11 aprile, il cantautore aggiunge oggi un secondo concerto in Friuli Venezia Giulia, in programma il prossimo 27 marzo al Teatro G. Verdi di Gorizia, con inizio alle 21.00. I biglietti per questo nuovo importante appuntamento, organizzato da Associazione Assoeventi, in collaborazione con Fondazione CARIGO e Comune di Gorizia, saranno in vendita a partire dalle 10.00 di giovedì 3 gennaio sul circuito Ticketone. Tagliandi disponibili anche a breve anche sul circuito VivaTicket e alle biglietterie del teatro. Tutte le info e i punti vendita autorizzati Ticketone su www.azalea.it


Ad impreziosire la presenza del professor Vecchioni a Gorizia anche l’evento che si terrà il giorno precedente - 26 marzo, sempre al Teatro Verdi con inizio alle 17.00 - in cui il cantautore terrà una lectio magistralis sul cantautorato italiano, appuntamento a ingresso libero rivolto agli studenti delle scuole medie superiori e del Dams - Università di Gorizia.

L’infinito”, il nuovo album di Roberto Vecchioni, contiene l’eccezionale ritorno sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Vecchioni nel singolo “Ti insegnerò a volare”, ispirato al grande Alex Zanardi, in rotazione radiofonica dal 6 novembre. Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile.



 
The Darkness si esibiranno al Festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Mercoledì 19 Dicembre 2018 17:54




Attesissimi e da sempre molto amati dal pubblico italiano, i The Darkness, hard rock band inglese che ha firmato successi planetari come “I Believe in a Thing Called Love”, “One Way Ticket” e “Everybody Have a Good Time” e album memorabili come “Permission to Land” e “One Way Ticket to Hell...And Back”, sono pronti a replicare il successo live ottenuto lo scorso agosto nel nostro paese. Il gruppo guidato dal carismatico Justin Hawkins, chitarrista e fra le voci più innovative di inizio millennio, annuncia oggi due nuovi concerti italiani, a Milano e, per un unico live nel Nordest, al Festival di Majano, la storica rassegna musicale, culturale e gastronomica del Friuli collinare, che rende così noto il primo grande nome della sua 59° edizione. L’appuntamento con i The Darkenss a Majano, concerto organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Pro Majano, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, è quindi per domenica 21 luglio 2019, nell’area concerti del festival con inizio alle 21.30. I biglietti per questo nuovo evento internazionale dell’estate del Friuli Venezia Giulia, saranno in vendita a partire dalle 11.00 di oggi, lunedì 17 dicembre, sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it .

 

I The Darkness nei primi anni 2000 sono stati in grado di riportare alla moda tutine attillate e folte chiome in pieno stile anni ’70. Il loro hard rock ispirato a mostri sacri come AC/DC, Led Zeppelin, T-Rex, The Queen e Van Halen ha bucato gli schermi delle emittenti musicali internazionali e surriscaldato le radio di milioni di ascoltatori. A ogni rock party che si rispetti infatti non possono mancare gli acuti in falsetto del cantante Justin Hawkins, accompagnati dalle schitarrate e dagli assoli del fratello Dan Hawkins su hit intramontabili come “Love Is Only a Feeling” o “One Way Ticket to Hell”. Justin Hawkins (voce), Dan Hawkins (chitarra), Frankie Poullain (basso) e Rufus Taylor (batteria) sono riusciti a portare avanti il proprio progetto musicale affrontando alti e bassi dovuti agli eccessi tipici del rock ’n roll, e dopo una pausa verso la fine degli anni duemila, sono tornati al successo pubblicando altri tre album. L'ultimo di questi, “Pinewood Smile”, è uscito nel 2017, supportato da singoli come “All the Pretty Girls”, “Solid Gold” e “Southern Trains” e soprattutto da un'intensissima attività in tour. La band è già al lavoro su un nuovo album, e chissà che i quattro ragazzi d'Oltremanica non decidano di farci ascoltare qualche anticipazione dal vivo durante i concerti in arrivo. Fra gli album che hanno reso celebre la band troviamo i già citati “Permission to Land” del 2013, grazie al quale la band si aggiudicò tre Brit Awards nel 2004 come miglior gruppo, miglior gruppo rock e miglior album. Di grande successo fu anche il lavoro seguente, il disco “One Way Ticket to Hell… and Back” del 2005.

 

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Majano, Associazione regionale tra le Pro Loco, Comunità Collinare del Friuli, Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.

 

 
Gli Offspring torneranno a Lignano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 10 Dicembre 2018 17:06




Annunciato il primo grande nome della seconda edizione del Lignano Sunset Festival, rassegna che porta a Lignano Sabbiadoro i più grandi nomi della musica internazionale e nazionale. Saranno i The Offspring, protagonisti di un memorabile live già due anni fa, a salire sul palco dello Stadio G. Teghil per un infuocato concerto in programma il giorno di Ferragosto, giovedì 15 agosto. Quello che si annuncia come l’evento punk rock dell’estate a Nordest vedrà anche in apertura un support act d’eccezione, quello degli Ignite, band hardcore punk californiana. I biglietti per il concerto, organizzato da Città di Lignano Sabbiadoro, Zenit srl & Sunset Events, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Hub Music Factory e inserito nel Lignano Sunset Festival, saranno in vendita a partire dalle 10.00 di giovedì 13 dicembre sul circuito Ticketone e nei prossimi giorni anche sui circuiti esteri Oeticket.com e Eventim.si. Info, prezzi e punti vendita su www.azalea.it .

 

I The Offspring, che tornano in Italia nella prossima estate, incarnano il punk rock stesso: generazioni intere di fan hanno cantato e continuano a intonare i ritornelli di pezzi storici come “The Kids Aren't Alright”, “Pretty Fly (For a White Guy)”, “Original Prankster” o “Why Don't You Get a Job”. I loro successi vengono costantemente trasmessi in radio, in TV e durante ogni DJ set rock, a testimonianza del fatto che i The Offspring sono la band delle grandi occasioni. Dexter Holland (voce, chitarra), Noodles (chitarra), Greg K (basso) e Pete Parada (batteria) compongono la lineup della band, che dopo i primi passi mossi nel 1987 ha raggiunto il successo planetario con l’album “Smash”, il disco più venduto di sempre (14 milioni di copie) prodotto da un’etichetta indipendente, Epitaph Records. Da lì la band non si è più fermata: più di 1100 show sui palchi di tutto il mondo, più di 40 milioni di album venduti e numerose hit indelebili nella storia del rock tra cui "Self Esteem", "Come Out And Play (Keep 'Em Separated)", "The Kids Aren't Alright" e "You're Gonna Go Far, Kid". Fra gli album storici troviamo di certo anche “Americana” (1998) e “Conspiracy of One” (2000). Il gruppo sta ora lavorando in studio al suo prossimo disco, il primo da “Days Go By” del 2012, e l'attesa per i pezzi nuovi è letteralmente alle stelle. Fin dal primo album-studio lo stile musicale della band è stato chiaro e conservato intatto nel tempo: chitarre potenti, avvolte da occasionali riff surf ed un timbro vocale alto, tra l'urlato ed il cantato, con una base melodica, aspetti che rendono i The Offspring una band unica nel panorama mondiale.


Conterranei dei The Offspring, gli Ignite calcano i palchi dell’hardcore punk dal 1993. La loro dedizione alla scena è paragonabile solo al loro impegno sociale: la band ha da sempre sostenuto con forza numerose associazioni quali Medici senza frontiere e Sea Shepherds. Maestri nell’arte di creare melodie memorabili senza per questo sacrificare la potenza e l’aggressività della propria musica, gli Ignite hanno pubblicato cinque album in studio, di cui l’ultimo, “A War Against You”, è uscito nel 2016. Un support act d’eccezione per aprire il grande Ferragosto punk rock di Lignano Sabbiadoro. Tutte le info su www.azalea.it .

 

 
Il musical "Mamma mia" a febbraio a Cividale
News
Scritto da Musicologi   
Domenica 09 Dicembre 2018 16:41



Dopo aver ospitato il musical Flashdance lo scorso novembre, il Palazzetto dello Sport di Cividale del Friuli si prepara ad accogliere un altro grande spettacolo, fra i musical più celebri di sempre: Mamma Mia!. Uno show divenuto un autentico fenomeno “pop” che, dal suo debutto a Londra nel 1999, ha totalizzato una serie incredibile di record di spettatori e di gradimento. La nuovissima produzione italiana, con un allestimento tecnologico e spettacolare, arriverà dunque a Cividale del Friuli i prossimi 12 e 13 febbraio 2019 (inizio alle 21.00), per due repliche uniche in Friuli Venezia Giulia. La corsa al biglietto per questo nuovo importante evento, organizzato da Zenit Srl, in collaborazione con Comune di Cividale, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, partirà dalle 15.00 di giovedì 6 dicembre con i tagliandi che saranno disponibili in tutti i punti vendita e online sul circuito Ticketone. Per info, prezzi e per scoprire l’elenco delle rivendite, visitare il sito www.azale.it .

 

Una madre, una figlia, tre possibili padri… il passato della madre che torna dopo 21 anni… e proprio quando la figlia sta per sposarsi. Tutto questo e molto altro ancora è Mamma Mia!. Il più celebre musical globale visto da oltre 60 milioni di spettatori in più di 440 città, dal suo primo debutto a Londra nel 1999. Ha fatto scatenare il pubblico grazie anche alla sua colonna sonora contenente le mitiche canzoni degli Abba, facendo registrare il tutto esaurito in ogni continente. A 10 anni dal film culto con protagonista la meravigliosa Meryl Streep, torna in scena in Italia la nuovissima versione del musical Mamma Mia!, che ha registrato sold-out ovunque nella stagione 2017-2018, realizzata da una grande produzione tutta italiana. Un allestimento tecnologico e spettacolare prodotto da Peeparrow Entertainment e il Teatro Sistina con la regia e l’adattamento di Massimo Romeo Piparo, per la favola musicale dell’estate in cui trionfano l’amore e la musica. Una storia d’amore appunto, ma anche di risate e di amicizia, ambientata in un’incantevole isola greca incorniciata dalle canzoni originali degli Abba, tradotte in italiano e interpretate da un cast eccezionale di oltre 30 artisti accompagnati dal vivo dall’orchestra. Nel tessuto musicale di questa imperdibile commedia romantica torneranno a risuonare successi senza tempo degli Abba come “Mamma Mia!”, “Dancing Queen”, “The winner takes it all” e “Super Trouper”. Per il pubblico un totale di 24 brani che, proprio per volere degli autori originali, sono stati tradotti in italiano e, come i dialoghi, curati direttamente dal regista Massimo Romeo Piparo, che ha già adattato in italiano altri successi come Billy Elliot, Evita, My Fair Lady, The Full Monty, Hairspray, La Cage aux Folles-Il Vizietto, Cenerentola, solo per citarne alcuni.

 

 
La Mitteleuropa Orchestra canta i Beatles
News
Scritto da Musicologi   
Venerdì 30 Novembre 2018 15:54




Dopo il tutto esaurito fatto segnare a Maniago da The Other Side – l’altra faccia del Rock, continua la collaborazione tra Circuito ERT e Mitteleuropa Orchestra. Il concerto dell’ensemble regionale dedicato alle musiche dei Beatles sarà ospite sabato 1. dicembre del Teatro Italia di Pontebba, mercoledì 5 dicembre dell’Auditorium Aldo Moro di Cordenons, giovedì 6 dicembre del Teatro Sociale di Gemona e venerdì 7 dicembre del Teatro Candoni di Tolmezzo. Tutte le serate avranno inizio alle 21, con l’eccezione del concerto al Candoni, programmato alle 20.45. Daniele Russo ha arrangiato brani come Yesterday, Hey Jude, She loves you, Come together e Let it be, per citare solo alcuni dei 18 della “scaletta”; a condurre i Maestri dell’Orchestra ci sarà Igor Zobin.

 

I Beatles hanno rivoluzionato pensieri e canoni ideologici, ma soprattutto hanno scritto splendida musica. Ed è nella ricerca compositiva verso un’orchestrazione strutturata che si svelano le cellule nobili insite nel linguaggio musicale del quartetto di Liverpool, una ricerca condotta con rigore e passione, senza pregiudizio alcuno, che permette a qualsiasi tipo di utenza, di apprezzare e di vivere in modo naturale ed empatico gli accenti ritmici, melodici, talvolta drammatici e melanconici, di una musica che oramai la Storia ha decretato immortale.

 

Radicata nella tradizione musicale del centro e del sud Europa, la Mitteleuropa Orchestra discende da esperienze orchestrali pluridecennali. Attualmente conta 47 Professori d’Orchestra stabili e ha la sua sede a Palmanova presso la Loggia della Gran Guardia. La Mitteleuropa Orchestra si propone al pubblico in formazione sinfonica, sinfonico-corale, con orchestra d’archi, orchestra di fiati ed ensemble cameristici, e il suo repertorio spazia dal barocco al contemporaneo, dal classico al crossover.

 

Il M° Igor Zobin è uno tra i pochissimi fisarmonicisti al mondo ad essere diplomato in direzione d’orchestra, nonché l’unico che sta portando avanti, contemporaneamente alla carriera di concertista, anche quella di direttore e compositore. Diplomato in fisarmonica al Conservatorio Rossini a Pesaro e in composizione al Conservatorio Tartini di Trieste, è stato il primo fisarmonicista in Italia a diplomarsi in direzione d’orchestra, sotto la guida del M° Donato Renzetti. Nel 2002 è stato scelto come rappresentante dell’Italia alla 52° Coupe Mondial de l’Accordeon, dove ha conquistato il terzo posto nella massima categoria e il titolo di miglior italiano classificato. È stato il primo fisarmonicista ad esibirsi come solista nella Sala Sinopoli al Parco della Musica con l’Orchestra Sinfonica di Roma e del Lazio. Ha all’attivo numerose prime italiane e mondiali.

 

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it, chiamando il Teatro Italia di Pontebba (0428 91065), il Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons (0434 932725), il Teatro Sociale di Gemona (0432 970520) e l’Ufficio Cultura di Tolmezzo (0433 487961).



 
Elisa triplica i live in FVG
News
Scritto da Musicologi   
Venerdì 30 Novembre 2018 15:32



Non c’è due senza tre. Visto il grande successo delle prime due date a Trieste, andate sold out nel giro di pochi giorni, la meravigliosa Elisa annuncia oggi una terza data nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia, in programma il prossimo venerdì 31 maggio al Politeama Rossetti, concerto che si aggiunge dunque a quelli del 19 e 20 aprile, tutti con inizio alle 21.00. I biglietti per l’evento, organizzata da F&P Group e Zenit Srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, saranno in vendita online su Ticketone.it a partire dalle 16.00 di oggi, venerdì 30 novembre, e in tutti i punti vendita Ticketone dalle 16.00 di giovedì 6 dicembre. Per tutte le informazioni, i prezzi e i punti vendita, visitare il sito www.azalea.it . Radio 105 è la radio ufficiale di "Diari Aperti Tour".

Prosegue il successo di "Se piovesse il tuo nome", primo singolo estratto dal nuovo album di Elisa "Diari Aperti", che riconquista la vetta e risulta ancora una volta il brano più trasmesso dalle radio italiane (dati Earone). "Se piovesse il tuo nome" domina le classifiche radiofoniche da oltre due mesi, risultando per 5 settimane il n.1 assoluto. "Diari Aperti" l'album in italiano di Elisa tra it-pop, incursioni di reggae, virate musi-cali anglosassoni e suggestive ballate, è uscito lo scorso 26 ottobre per Island Re-cords ed è disponibile in versione cd, Lp (con una speciale edizione limitata auto-grafata) e in digitale su tutte le piattaforme streaming.

Inarrestabile anche il successo della nuova tournée teatrale di Elisa che si arricchi-sce di nuovi appuntamenti: triplicano Roma all’Auditorium Parco della Musica (ter-za nuova data il 25 maggio), Bergamo al Teatro Creberg (terza nuova data il 30 maggio) e Trieste al Teatro Rossetti (terza nuova data il 31 maggio). E diventano quattro le date di Torino all’Auditorium del Lingotto (quarta nuova data il 27 mag-gio) e al Gran Teatro Geox di Padova (quarta nuova data il 28 maggio).

 

Fra i prossimi concerti al Politeama Rossetti anche i live di Ermal Meta, del prossimo 18 marzo, e quello del gruppo rock blues americano Tedeschi Trucks Band, in programma il prossimo 18 aprile. Biglietti in vendita, info su www.azalea.it

 



 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 3 di 306

Iscriviti alla newsletter


Direttore responsabile: Piero Cargnelutti - Caporedattore: Piero Cargnelutti - Registrazione del Tribunale di Tolmezzo n. 141 dell'8/4/2003
Webmaster Lorenzo Tempesti | Grafica Francesca Luzzi
La redazione declina ogni responsabilità riguardo a errori o imprecisioni nelle informazioni riportate.
(C) 2000-2012 Associazione Musicologi c.f. e p.iva 02177400302 - Inviate le vostre segnalazioni a info@musicologi.com