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News Recensioni Interviste
A Villa Manin arriva Francesco Gabbani
News
Scritto da Musicologi   
Giovedì 05 Luglio 2018 16:00




Tutto pronto a Villa Manin per il concerto di Francesco Gabbani, la star delle hit “Occidentali’s karma” e “Tra le granite e le granate”, trionfatore del Festival di Sanremo 2017, che salirà sul grande palco della villa di Passariano di Codroipo (Udine) domani, venerdì 6 luglio, primo grande evento del calendario di Villa Manin Estate, che vedrà in programma anche i live di Max, Nek e Renga (11 luglio), Gianni Morandi (14 luglio), Il Volo (16 luglio) e Ermal Meta (23 luglio). I biglietti per il live di Gabbani saranno disponibili anche domani, prima del concerto, alla biglietteria, posta in Piazza dei Dogi a partire dalle 18.30. L’unico ingresso al pubblico, posto anch’esso in Piazza dei Dogi, arrivando da Rivolto, aprirà alle 19.30. L’inizio del concerto è previsto invece per le 21.30. Tutte le informazioni su www.azalea.it .


Francesco Gabbani, il vincitore del Festival di Sanremo 2017, ritorna live in Friuli Venezia Giulia. Il cantautore, nato a Carrara nel 1982, ha raggiunto il successo vincendo due volte su due partecipazioni il Festival della musica italiana. La sua carriera musicale inizia con i Trikobalto, band che si esibisce nei principali festival italiani, tra i quali l’Heineken Jammin' Festival e apre al BlueNote di Milano l’unica data italiana degli Oasis. Una volta abbandonato il gruppo, Gabbani firma il contratto discografico per realizzare il suo primo progetto solista: nel 2011 viene pubblicato il singolo “Estate”, seguito dall’uscita del primo album ufficiale, “Greitist Iz”. Nel 2016 vince il 66° Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Amen”, disco di platino, ottenendo anche il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Sergio Bardotti come miglior testo e il Premio Emanuele Luzzati. L’anno successivo trionfa nuovamente a Sanremo tra i Big con “Occidentali’s karma”, vincendo anche il Premio TIMmusic. La canzone resta in prima posizione nella classifica italiana per due settimane consecutive ed entra nelle classifiche di altre quattordici nazioni. Il brano ottiene il Disco d’Oro e poi di Platino in breve tempo ed il video conquista il record di maggiori visualizzazioni in un giorno per un artista italiano. Il 28 aprile 2017 pubblica il suo terzo album, “Magellano”, dal quale sono estratti i singoli “Tra le granite e le granate” e “Pachidermi e pappagalli”.

 
Al via a Trieste "Hot in the city"
Recensione Concerto
Scritto da Musicologi   
Mercoledì 04 Luglio 2018 13:25




Torna a Trieste “Hot in the city”: Dodici concerti che abbracciano il rock in tutte le sue sfumature: quello cantautorale di Eugenio Finardi, il rock’n’roll funky degli svedesi Jetbone, la voce soul di Emma Morton, il blues di Daniele Tenca e Francesco Piu passando per i talenti locali già affermati (Mike Sponza, Frank Get, Riccardo Gileno, 40 Fingers Guitar Quartet, 6 Pence, Canto Libero), a Trieste tra San Giusto, Piazza Verdi, Borgo San Rocco (Muggia) e una chiusura al Teatro Miela con l’americano Andy McKee: tutto questo nella terza edizione della rassegna “Hot in the City”, marchiata da Trieste is Rock e Good Vibrations e inserita all’interno del cartellone di Trieste Estate (e per due date in quello di Borgo San Rocco Estate).

 

Hot in The City” parte questo sabato:

 

 

Sabato 7 luglio

Daniele Tenca Trio

h 21

Borgo San Rocco – Muggia (Ts)

Entrata libera

 

Sulla scena dal 2010, il milanese Daniele Tenca è uno dei più interessanti esponenti del panorama italiano e la sua musica è un giusto crossover tra il blues, il rock e la canzone d’autore. Il suo modo di cantare percorre la via dell’America rurale, del blues, dei blue-collar e dei suoi folksinger. Fino a oggi Daniele ha pubblicato quattro cd (l’ultimo, «Love is the Only Law», con Guy Davis, in nomination ai Grammy Awards 2017 per il miglior album di blues tradizionale), con i quali ha raccolto gli apprezzamenti della critica e si è guadagnato l’affetto di un pubblico che ne apprezza il calore dei live e la sincerità nell’affrontare senza retorica, tematiche sociali (come la precarietà, il lavoro nero, le morti bianche e le discriminazioni) in cui chiunque può identificarsi. Nei tour a supporto dei dischi pubblicati, Daniele Tenca e il suo gruppo (Blues for the Working Class Band) hanno suonato in alcuni tra i migliori festival blues insieme ad artisti di fama mondiale quali Jesse Malin, Kyla Brox, Roland Tchakountè, Treves Blues Band, Guy Davis, Otis Taylor, Roy Rogers, Johnny Winter, Ana Popovic e Robben Ford. Daniele Tenca si è inoltre esibito più volte negli Stati Uniti dall’International Blues Challenge di Memphis al Bowery Electric di New York, al leggendario Stone Pony di Asbury Park nel New Jersey dove è salito sul palco con Bruce Springsteen ed altri musicisti di levatura internazionale (tra cui Willie Nile, James Maddock, Garland Jeffreys, Guy Davis e Joe Grushecky). In passato ha anche aperto per Vasco Rossi.

 

 

Il programma completo di luglio:

 

Mercoledì 11 luglio

40 Fingers Guitar Quartet

h 21

Bastione Rotondo del Castello di San Giusto

Entrata libera

 

Ventiquattro corde per un concerto totalmente dedicato alla chitarra acustica: 40 Fingers Guitar Quartet riunisce quattro chitarristi triestini accomunati dalla passione per questo incredibile strumento, ben noti per i loro numerosi progetti: Matteo Brenci (Jack Savoretti, Elisa, Jake Barker, The Topix), Emanuele Grafitti (Canto Libero), Marco Steffè (Gipsy Quartet Remake), Andrea Vittori (The Winged Leaves); con le loro acustiche avevano già conquistato il pubblico del TriesteLovesJazz l’estate scorsa; tornano per presentare un nuovo album, con un live che comprende sia grandi classici da Piazzolla ai Beatles, dai Dire Straits a Eric Clapton passando per il jazz e la musica latina sia un vasto repertorio di brani da loro composti.

 

 

Giovedì 12 luglio

Riccardo Gileno full band

h 21

Bastione Rotondo del Castello di San Giusto

Entrata libera

 

Il cantautore triestino Riccardo Gileno sarà accompagnato dalla sua band (Matteo Brenci, Francesco Cainero, Marco Vattovani). Classe ‘91, dopo alcune esperienze nei Groove O’Matic, Free Strangers’ Society, Family Affair (con il fratello Lorenzo), fa ora parte della band The Topix. Parallelamente, dal 2013 ha intrapreso un percorso solista che si è concretizzato nell’ep «The Curse», prodotto assieme a Matteo Brenci.

 

Domenica 22 luglio

Jetbone

h 21

Piazza Verdi

Entrata libera

 

Un’esplosione di puro rock’n’roll con i Jetbone dalla Svezia. Poco più che ventenni, in pista dal 2012, la svolta arriva l’anno scorso: nel 2017 suonano ben 200 concerti e la BMG li mette sotto contratto per il loro terzo album «Come Out and Play» uscito ad aprile. Grandi amanti del rock americano e della psichedelia anni ’70, i Jetbone fanno parte di quella corrente scandinava il cui appeal sta crescendo sempre di più nel mondo. Vicini alle sonorità dei Black Crowes e dei Black Mountain, ma anche di classici come Cream e Led Zeppellin, i Jetbone dal vivo sono incendiari, esaltanti e già molto rodati per quanto giovanissimi.

 

 

Venerdì 27 luglio

Eugenio Finardi

h 21

Cortile delle Milizie del Castello di San Giusto

Biglietto 18 euro + d.p.

- Ticketpoint, Corso Italia 6/c, Trieste
- Punti vendita Ticketone in Italia (consulta quello più vicino: https://goo.gl/15DQjl )
ONLINE sul sito Ticketone: https://goo.gl/oacPqj

 

 

Nel 2016 aveva riempito il Teatro Miela con “40 anni di musica ribelle”, torna a San Giusto dove suonò nel 1979 e questa volta porta “Finardimente”, una parola composta che è insieme un avverbio, un nome, un verbo. Tre modi per rispondere al dubbio su cosa sia la Verità nell’Arte. Questo sarà il nuovo show tra musica e parole di Eugenio Finardi dove il cantautore cercherà di svelare la sua verità dietro ogni forma di rappresentazione artistica con un racconto sincero e sfacciato delle emozioni di intere generazioni e, ovviamente, la sua musica! Dopo il successo dei suoi precedenti lavori teatrali “Acustica”, “Suono”, “Il Silenzio E Lo Spirito” e “Parole e Musica”, Eugenio Finardi propone un nuovo progetto in cui scava ancora di più nel senso profondo delle canzoni e del motivo per cui l’unione tra l’Assoluto della Musica e L’Assolutamente Soggettivo delle Parole riesce a creare emozioni condivise, che superano in intensità la somma dei singoli fattori. Inserito in una scenografia calda e discreta e accompagnato da una formazione inusuale e raffinata (Giovanni “Giuvazza” Maggiore alle chitarre, Claudio Arfinengo alle percussioni, Marco Lamagna al basso e Federica Finardi Goldberg al violoncello), Finardi darà libero sfogo alle sue doti di affabulatore per accompagnare il pubblico in un percorso di racconti e considerazioni che toccheranno temi universali ma anche aneddoti intimi, generando un’ampia tavolozza di emozioni, dalle risate alla commozione. In scaletta, insieme ai brani fondamentali della sua lunga carriera, anche alcune chicche mai eseguite dal vivo, che ciononostante sono diventate nel tempo dei classici, come “Il Vecchio Sul Ponte” e “Shamandura”. Ma Eugenio si sentirà anche libero di improvvisare lasciandosi influenzare dall’atmosfera e dalle suggestioni del pubblico. L’artista milanese sta vivendo un momento magico e l’entusiasmo con cui si spende in ogni performance si trasmette al pubblico, che esce dalla sala con la sensazione di non essersi solo divertito ma sentendosi arricchito da un contatto personale e profondo, come con un vecchio amico.

 

Sabato 28 luglio

6 Pence Queen Tribute

h 21

Cortile delle Milizie del Castello di San Giusto

Biglietto 5 euro + d.p.

Disponibili presso:
- Ticketpoint, Corso Italia 6/c, Trieste
- Punti vendita Ticketone in Italia (consulta quello più vicino: https://goo.gl/15DQjl )
ONLINE sul sito Ticketone: https://goo.gl/oacPqj

 

Dopo i successi raccolti in vari teatri italiani e dopo il sold out di febbraio 2018 al Teatro Bobbio di Trieste con lo spettacolo “Live at Wembley”, i 6 Pence Queen Tribute ritornano sul palco della loro città in una veste nuova: i musicisti triestini omaggeranno questa volta non un singolo concerto ma il repertorio dei Queen a 360°, spaziando dai brani storici della band britannica a quei pezzi che purtroppo Freddie Mercury non ha mai potuto riproporre live (come “The show must go on” o “The miracle”), senza tralasciare le “chicche” per i fan più accaniti (quali “Stone cold crazy” e “Dragon attack”). Il tutto sarà arricchito dalla presenza di alcuni ospiti della scena musicale triestina e da videoproiezioni che faranno da sfondo all’esibizione della band. Il progetto nasce nel 2010 quando il batterista Alessandro Colombo, spinto dalla forte passione per il gruppo britannico, entra in contatto con Salvatore Spatafora, musicista profondamente ispirato dalle chitarre di Brian May ed insieme decidono di addentrarsi in quella che diventerà un’avventura musicale importante e significativa. Completano il gruppo Walter Bosello (Soundrise) alla voce, Francesco Colucci al basso e Daniele Girardelli (già visto coi Sinheresy) alle tastiere, Elena Vinci e Eleonora Lana ai cori.

 

Lunedì 30 luglio

Francesco Piu full band

h 21

Piazza Verdi

Entrata libera

 

Una miscela esplosiva di blues, funky, rock e soul in chiave acustica: questa la formula del sound di Francesco Piu, cantante e chitarrista sardo nato nel 1981. Accompagnando la propria voce con chitarra acustica, dobro, weissenborn, banjo, lap steel e armonica, il bluesman ha partecipato ai più importanti festival del genere (IBC Memphis, Cognac Blues Passions, Blues To Bop, Blues Sur Seine, Pistoia Blues…) ha avuto l’onore di aprire concerti per grandi artisti quali John Mayall, Johnny Winter, Jimmie Vaughan, Robert Cray, Charlie Musselwhite, The Derek Trucks Band, The Fabulous Thunderbirds, Doyle Bramhall II, Sonny Landreth, Joe Bonamassa, Larry Carlton, Robben Ford, Albert Lee, Brent Mason, Joe Louis Walker, Eric Sardinas, The Holmes Brothers, Vintage Trouble e calcato il palco con artisti del calibro di Tommy Emmanuel, Eric Bibb, Roy Rogers, Guy Davis, Bob Stroger, Andy J.Forest, Sugar Blue, Watermelon Slim, Kevin Welch, Sandra Hall, Davide Van De Sfroos, Eugenio Finardi, Fabio Treves e molti altri. Il 21 aprile 2018 è uscito, in occasione del Record Store Day, il nuovo disco.

 

Martedì 31 luglio

Mike Sponza

h 21

Piazza Verdi

Entrata libera

 

Mike Sponza presenta il nuovo album “Made in the Sixties”, registrato agli Abbey Road Studios di Londra con ospiti come Ian Siegal e Dana Gillespie, prodotto da Rob Cass e scritto insieme al grande Pete Brown (Cream). Un disco sugli anni ’60, fatto come negli anni ’60, per amore degli anni ’60. Ogni traccia del disco è dedicata ad uno specifico anno di quella decade, perché ogni anno porta con sé delle storie incredibili.

 

 

Anticipazione agosto – settembre – a breve ulteriori dettagli:

 

Il 3 agosto a Borgo San Rocco c’è Emma Morton & The Graces: una cantante scozzese (vista a X Factor 2014 nella squadra di Mika) appassionata di musica afro americana incontra una band di Lucca, ne nasce un interessante viaggio tra jazz, blues e folk. Entrata libera.

 

I triestini Canto Libero, usciti da tempo dai confini locali con la benedizione di Mogol, hanno collezionato tour nei teatri più prestigiosi d’Italia; il 18 agosto tornano nel Cortile delle Milizie con un live speciale per ricordare Lucio Battisti a 20 anni dalla scomparsa. Serata a pagamento: a breve i dettagli.

 

Il songwriter dall’anima blues Frank Get, il 23 agosto al Bastione Rotondo, eseguirà in anteprima uno spettacolo inedito che unisce musica e recitazione. Entrata libera.

 

Quest’anno la rassegna si prolunga con un appuntamento di chiusura il 26 settembre al Teatro Miela, protagonista dagli Usa Andy McKee, considerato uno dei migliori chitarristi acustici a livello internazionale. Serata a pagamento

 

 

 

 

LINK E CONTATTI

 

Trieste is Rock,

Via Crosada 3, Trieste

+39 040 260 6882 (lunedì e giovedì dalle 17 alle 19 – martedì dalle 11 alle 12)

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Good Vibrations Entertainment s.r.l.:

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www.good-vibrations.it

 
Presentato il programma del Festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Mercoledì 04 Luglio 2018 13:15




Con l’arrivo dell’estate torna puntualmente anche il Festival di Majano, storica rassegna fra le più attese della bella stagione a Nordest, che da oltre mezzo secolo colora e anima i fine settimana del comprensorio collinare a cavallo fra luglio e agosto, proponendo un calendario con decine di eventi che spaziano dalla grande musica live, all’arte e alla cultura, alla gastronomia, allo sport. La rassegna, giunta quest’anno alla sua 58° edizione, fra le più longeve in regione, attrae ogni anno nella cittadina in provincia di Udine decine di migliaia di visitatori, molti dei quali provenienti da fuori regione e dalle vicine Slovenia, Austria e Croazia. Il calendario del festival si snoderà quest’anno dal 21 luglio al 15 agosto; il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.promajano.it.

Fiore all’occhiello del calendario del Festival di Majano è il programma dei concerti e grandi eventi. Come in passato, ad alternarsi sul palco dell’Area Concerti saranno alcuni nomi fra i più rilevanti della scena italiana e internazionale. Si comincia domenica 22 luglio con il grande concerto dei Gogol Bordello, la gypsy punk band più amata al mondo, capitanata dall’eccentrico Eugene Hütz. I loro show sono travolgenti, energici, irriverenti, Eugene e la sua ciurma sanno coinvolgere il pubblico divertendosi e divertendo chi vi assiste come pochi altri sanno fare. La band ha pubblicato sette album in studio, tra cui i successi “Super Taranta!”, “Gipsy Punks: Underdog World Strike” e il più recente “Seekers and Finders”, dello scorso agosto. Grande rock italiano protagonista invece venerdì 26 luglio con il live dei Negrita, che tornano a Majano per l’unica data in Friuli Venezia Giulia del loro nuovo “Desert Yach Club Tour”, tournée che segue la pubblicazione dell’omonimo album e che si preannuncia di infiammare le arene e i festival estivi dopo il successo delle date primaverili nei palazzetti. Evento cult per diverse generazioni sarà poi quello di domenica 11 agosto, con la proposizione del musical dei record Grease. L’originale versione italiana della Compagnia della Rancia torna protagonista nell’anno in cui si celebra il 40° anniversario del film di Randal Kleiser, con John Travolta e da Olivia Newton-John. Un successo che in Italia dura da oltre 20 anni, con più 1.700 repliche per oltre 1.750.000 spettatori. I biglietti per i live di Gogol Bordello, Negrita e del Musical Grease, organizzati in collaborazione con Zenit srl, sono in vendita sul circuito Ticketone (info su www.azalea.it). Ma Festival di Majano significa anche tanta musica da fruire gratuitamente durante tutte le serate del calendario. A questo proposito il 3 agosto saranno i Ros, band rivelazione del punk rock italiano, giunti in finale all’ultima edizione di X Factor, a scatenare il pubblico dell’Area Concerti con l’unica data regionale del “Rumore Tour”. Il 29 luglio serata dedicata agli appassionati degli anni ’80 con “80 Special”, evento in collaborazione con Radio Company e Radio 80, che vedrà sul palco tre icone di quel periodo: Adriano Pappalardo, Sandy Marton e Alberto Camerini. Riconfermatissimo anche l’appuntamento con lo storico concorso canoro “Un Gallo per l’Estate”, giunto alla 21° edizione, che vedrà gli aspiranti cantanti sfidarsi sul grande palco del festival domenica 12 agosto alle 21.30. Spazio anche alle migliori cover band della scena nazionale e internazionale, con le esibizioni dei tributi a Elton John (The Elton John Show con Charlie Morgan, batterista ufficiale dell’artista inglese, il 21 luglio), ai Rammstein (con gli Ubermensch il 28 luglio), ai Pink Floyd (con i Pink Sonic il 4 agosto), a Michael Jackson (con Jackson One il 10 agosto) e a Mina e Celentano (con CelentaMina il 14 agosto).



 

 
Treni speciali per gli Iron Maiden a Trieste
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 02 Luglio 2018 13:27




In occasione dell’attesissimo concerto delle star mondiali dell’heavy metal, gli Iron Maiden, in programma il prossimo 17 luglio in Piazza Unità a Trieste, per il quale si prevede l’arrivo in città di migliaia di appassionati da fuori regione e da tutta Europa, saranno aggiunti treni speciali per permettere ai fan di rientrare in tutta sicurezza al termine dell’evento. Quattro saranno le corse speciali notturne che partiranno dalla Stazione Centrale di Trieste con due treni sulla tratta Trieste – Portogruaro (via Cervignano-Aquileia-Grado alle 00.40 e all’1.00), uno sulla tratta Trieste – Sacile (via Udine alle 00.50) e uno sulla tratta Trieste – Udine (con partenza all’1.10). L’elenco di tutte le fermate e degli orari di arrivo è disponibile su www.azalea.it, nella sezione dedicata al concerto degli Iron Maiden. I biglietti per i treni straordinari, istituiti grazie alla collaborazione con Trenitalia Spa, saranno in vendita sui circuiti di Trenitalia stessa a partire da venerdì 6 luglio.

 

Anche nel 2018 Trieste si colora di tinte hard rock, ospitando la band che ha fatto letteralmente la storia dell’heavy metal. Bruce Dickinson e compagni saranno nuovamente live in Piazza Unità, a quasi due anni esatti dallo storico concerto del 2016, durante il quale il front man aveva salutato il pubblico con un “arrivederci a presto”. Con “The Legacy of The Beast European Tour”, porteranno in città l’unico live italiano nel Nordest della nuova tournée della band, un concerto dalla scenografia e dal design mozzafiato, con una scaletta che rispolvera molti capolavori degli anni ’80 uniti ai successi più recenti. I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili sul circuito Ticketone e sui circuiti esteri Oeticket e Eventim. Info su www.azalea.it. Gli Iron Maiden hanno venduto oltre 90 milioni di dischi nel mondo dominando negli ultimi trent’anni la scena metal mondiale, influenzando band del calibro di Metallica, Slayer, Anthrax e Megadeth. Per il 2018 la band ha preparato un tour speciale con una produzione al gran completo, una serie di concerti spettacolari iniziati lo scorso 26 maggio a Tallinn, che finiranno l’11 agosto alla o2 Arena di Londra. Lo show della band capitanata da Dickinson è inserito nel calendario di Live in Trieste 2018, che vede in programma anche i concerti della star mondiale del rock Steven Tyler (18 luglio) e del rivoluzionario David Byrne (21 luglio), simbolo della new wave americana.

 

 

Per maggiori informazioni: Azalea.it tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Foto: Simone Luca

 

 
Dal 1. luglio a Trieste torna Trietelovesjazz
News
Scritto da Musicologi   
Giovedì 28 Giugno 2018 15:51




TriesteLovesJazz arriva alla sua dodicesima edizione e comprende oltre 25 concerti tra il primo luglio e il 12 agosto. Piazza Verdi e il Bastione Rotondo del Castello di S. Giusto sono i luoghi prescelti per tutti gli appuntamenti, con l'unica eccezione dell'attesissimo concerto all'alba, anche quest'anno sul Molo Audace.

Il vasto programma vede la partecipazione di protagonisti d’oltreoceano della scena del jazz mondiale, di artisti europei ed italiani di primo piano e di numerosi musicisti di Trieste e in generale dell'area del Nordest. Confermate le collaborazioni con diverse istituzioni estere (Slovenia e Germania)
e con il Conservatorio "Tartini". Immancabile l'omaggio al grande Lelio Luttazzi, mentre si rinnova anche il premio Franco Russo.

Sono
oltre 120 i musicisti che solcano le scene della nuova edizione di TriesteLovesJazz e che confermano l'alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.
A cominciare dal
versatile e funambolico Mauro Ottolini (1 luglio) che quest'anno esplora gli ambienti marini con un progetto dedicato alle sonorità delle conchiglie. Torna la voce di Anna Lauvergnac (4 luglio) seguita, la stessa sera, dal sassofonista triestino Aldevis Tibaldi, che rientra sulla ribalta musicale dopo quattordici anni.
Un omaggio al musical è al centro della serata di
"Lettere a Giuliettta" con Vittorio Matteucci e il Paul Klee 4et, giovedì 5 luglio. Sabato 7 luglio Francesco Bearzatti è protagonista, con il chitarrista Casagrande, di una versione toccante ed intimistica del proprio repertorio; a seguire una recente rivelazione internazionale, la cantante e compositrice Thana Alexa, con il suo nuovo progetto "Ona".
Lunedì 9 luglio tocca alla corposa Orchestra di Wolfgang Schmidtke con un omaggio a Thelonious Monk, mentre il 10 luglio salgono sul palcoscenico gli Huntertones, eclettico ensemble oggi di stanza a Brooklyn che passa da Trieste prima della sua lunga residenza ad Umbria Jazz.
Attesissimo l'arrivo di
Sarah Jane Morris (12 luglio), una delle voci più toccanti e profonde del panorama odierno, con il nuovo progetto "Soul for the Soul", tra jazz, pop-rock e accenti africani; una piazza gioiosa e danzante sarà quella del 14 luglio con Cory Henry (tre volte Grammy con gli Snarky Puppy), strepitoso strumentista Hammond, che porta a Trieste il suo progetto - tra funky, jazz e Blues - dei Funk Apostles. Lunedì 16 luglio un "tris d'assi" con il Neil Angilley Trio, e immancabili l'omaggio al maestro Luttazzi (lunedì 23 luglio) e il Concerto all'alba sul Molo Audace che chiude la rassegna il 12 agosto, affidato al pianoforte di Dario Carnovale.

 

 

 

 

 





programma

Domenica 1 luglio 2018, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo

MAURO OTTOLINI SEA SHELL

"La musica con le conchiglie"

Mauro Ottolini: shells, trombone

Antonio Coatti: shells

Vincenzo Vasi: theremin, voice, waste material and musical toys
Giulio Corini: double bass
Maurilio Balzanelli: percussions

Simone Padovani: percussions

La riscoperta dell'universo sonoro regalato dal mare: così il vulcanico polistrumentista Mauro Ottolini, coadiuvato da Balzanelli, propone composizioni originali basate sul suono delle conchiglie dei più diversi mari del mondo, insieme a molti caratteri di percussioni e ad alcuni strumenti tradizionali.

 

The voice and sound of the deep sea by some volcanic artists, playing shells and traditional instruments.

Lunedì 2 luglio 2018, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
Caterina Fiorentini e Giuseppe Piras Temi&Variazioni
Caterina Fiorentini: piano, accordion, voice

Giuseppe Piras: pictures, real time video

Immagini e musica si intrecciano per un inedito ed estemporaneo interplay. Linguaggi diversi in pacata conversazione, quasi una meditazione tra suoni, gesti, parole, sguardi e immagini che danzano attorno ai temi più cari ai due autori.

 

A sincere interplaying meditation, between music, pictures, real time video.

WYRD QUARTET
Giovanni Maier: bass

Ermes Ghirardini: drums

Sergio Bernetti: trombone

Paolo Bernetti: trumpet

 

Nessuno strumento armonico per un quartetto che propone composizioni originali in forma di suite e improvvisazioni ispirate a Ornette Coleman, Charles Mingus, alla musica popolare. Un ensemble dal linguaggio personalissimo, che alterna scrittura originale e improvvisazione solistica e collettiva.

Just four melodic instruments, looking at Coleman and Mingus music: the hard core is a strong improvisation.

 

martedì 3 luglio 2018, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
TARTINI NOVA ENSEMBLE

Pier Luigi Maestri: flute, piccolo
Piero Milella: oboe

Sergio Lazzeri: bassoon, contrabassoon

Sinead Nava: violin

Andrea Amendola: viola

Pietro Serafin: cello

Dimitri Romano: piano, conductor

Il Tartini Nova Ensemble nasce al Conservatorio triestino, grazie a sette docenti, per creare un ensemble che si dedichi alla divulgazione della musica d'oggi. Ricerca e sperimentazione portano i musicisti a rileggere e valorizzare decenni di storia della musica, da Stockhausen a Keith Jarrett.

A young ensemble, born into the Trieste Conservatorio, working to the contemporary music, from Stockhausen to Jarrett.

 

ETNOPLOČ

Aleksander Ipavec – fisarmonica

Piero Purich – sax soprano e tenore

Matej Špacapan – tromba

 

Un trio di grande esperienza, dallo spirito transfrontaliero (dell’area mista italo-slovena fra Trieste, Udine e Lubiana), dedito a una sorta di etno-jazz che unisce le sonorità dei Balcani, il klezmer, il blues, il jazz, il tango e molto altro.

Etno jazz, Balcan music, klezmer, blues, jazz and tango for a Italian-Slovenian crossing border trio.

 

mercoledì 4 luglio 2018, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo

ANNA LAUVERGNAC GROUP (IT, DE, GR, UK)

Anna Lauvergnac: voice

Claus Raible: piano

Giorgos Antoniou: bass

Steve Brown: drums

Forte di una straordinaria comunicativa, di un linguaggio particolarmente profondo e di una grande capacità di emozionare, il quartetto è guidato da Anna Lauvergnac, definita una delle una delle voci più intense e affascinanti della scena jazz contemporanea. Dopo varie tournée europee e la nomination per ben tre volte al Premio della Critica Tedesca (che hanno vinto con il penultimo CD), il gruppo torna a suonare a Trieste.


Anna Lauvergnac is one of the more communicative singers in the contemporary scenery and come back to Trieste with the quartet, after lot of years.

ALDEVIS TIBALDI 4TET

Aldevis Tibaldi: tenor sax

Bruno Cesselli: piano

Guido Zorn: basso

Piero Borri: batteria

 

Dopo un’assenza di quattordici anni dalla scena musicale, il saxofonista triestino Aldevis Tibaldi torna a calcare i palchi italiani. Trasferitosi a Firenze nel 1990, successivamente a Londra nel 2004, torna a Trieste con alcune composizioni della sua trentennale carriera. Per l’occasione suona con il quartetto del suo primo disco: Bruno Cesselli al pianoforte, Guido Zorn al basso (sostituisce Tavolazzi) e Piero Borri alla batteria.

 

He left the scene 14 years ago: now Aldevis is coming back with some of his historical songs!


giovedì 5 luglio, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo

VITTORIO MATTEUCCI & PAUL KLEE 4tet

LETTERE A GIULIETTA”

Vittorio Matteucci: voice

Alessandro Fagiuoli: violin

Stefano Antonello: violin

Andrea Amendola: viola

Luca Paccagnella: cello

 

"Lettere a Giulietta" è la trasposizione dell'omonimo lavoro di Elvis Costello, registrato negli anni Novanta insieme al Brodski Quartet: un omaggio alla tragedia shakespeariana tra delirio, ironia pop e tenerezza. Matteucci è una star assoluta del musical italiano ed è qui accompagnato dal Paul Klee 4tet, ottimo interprete del repertorio del Novecento. La produzione è di Sergio Cossu per l’etichetta Blue Serge.


An homage to the Shakespeare tragedy, after Elvis Costello's work, by one of the better voices of Musical in Italy.

 

venerdì 6 luglio, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
ALAN BEDIN. “T&nCò“

Alan Bedin: voce, elettronica

Marco Ponchiroli: piano

Luigi Sella: sax, clarinetto, flauto barocco

 

Demetrio Stratos incontra Luigi Tenco: un parallelo iperbolico che restituisce la tecnica del canto armonico di Alan Bedin. In scaletta questo trio ricercato propone brani di Tenco ma anche del repertorio cantautorale classico, del jazz e del contemporaneo, tutto con una ricerca sonora, in particolare vocale estremamente avventurosa.

 

A strange melting pot between classical song and harmonic singing in Demetrio Stratos' style.


DRUMLANDO

Francesco De Luisa: piano

Alessandro Turchet: bass

Marco D'Orlando: drums, composition

 

Una contaminazione di musiche con ampio spazio al jazz e all'improvvisazione, ma anche musica classica e accenti popolari. Drumlando propone un repertorio originale per raccontare a suo modo esperienze vissute.

Jazz, classical and popular music are telling some personal stories by a sincere and deep trio

 

sabato 7 luglio, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
FRANCESCO BEARZATTI FEDERICO CASAGRANDE

"LOST SONGS"

Federico Casagrande: guitar
Francesco Bearzatti: sax, clarinet


Francesco Bearzatti è un nome tra i più osannati del jazz internazionale: a Trieste, insieme al giovane Casagrande, racconta con composizioni originali alcuni particolari momenti della sua vita: incontri, innamoramenti, abbandoni, fughe, viaggi, fantasie, delusioni, malinconie. Un duo capace di volare alto e lontano come solo i grandi artisti sanno fare.

Bearzatti, beloved artist in Europe, is playing about intimate experiences ... great emotions for a great duo.

 

THANA ALEXA

Thana Alexa: vocals, effects

Carmen Staaf: piano, keyboards

Matt Brewer: electric, acoustic bass

Clarence Penn: drums

 

Segnalata da Down Beat negli scorsi anni come "Rising Female Vocal" e vincitrice di diversi concorsi internazionali, Thana pubblica nel 2015 il suo primo CD, "Ode to Heroes" un album di composizioni originali e arrangiamenti vocali, che riunisce elementi di jazz, pop e world music.

A special "Rising Female Voice", Thana Alexa is a real nowadays revelation.


Domenica 8 luglio, piazza Verdi

THE BIG TARTINI BAND

KENNY WHEELER - SWEET TIME SUITE”

Matteo Novello, Giacomo Vendrame, Niccolò Zampiron, Luca Zanotel, Marta Benes: trumpet

Gianluca Antonini, Riccardo Pitacco, Lorenzo Visintin, Matteo Fabris: trombone

Luka Vrbanec, Leonardo Ottaviani, Marcello Sfetez, Giorgio Giacobbi, Francesco Guidolin, Jurica Prodan, Kristina Frandolic, Tena Bevcar: sax
Camilla Collett: drums

Leonard Medica, Filip Flego: guitar

Zoran Sedlani, Stilian Penev: piano

Klaus Gesing: conductor

 

Un caposaldo della letteratura moderna per Big Band, registrato per l'etichetta ECM nel 1990, viene ripreso dalla giovane compagine del Conservatorio "Tartini" di Trieste, che lo restituisce nel massimo rispetto della partitura, mantenendo lo smalto della scrittura di Wheeler e la struttura della Suite, insieme lirica e ritmicamente disciplinata.

The Big Tartini Band challenge a masterpiece of modern music literature, the famous "Sweet time Suite" by Kenny Wheeler.

Lunedì 9 luglio, ore 21 - piazza Verdi

WOLFGANG SCHMIDTKE ORCHESTRA

"MONKS MOOD"

Per il centenario della nascita di Thelonious Monk - in collaborazione con JAZZWERKSTATT BERLIN

 

Ryan Carniaux, John-Dennis Renken, Martin Ohrwalder, Nikolaus Neuser: trumpet

Gerhard Gschlößl, Thorsten Heizmann, Mike Rafalzcyk: trombone
Peter Cazzanelli: bass, trombone

Floros Floridis: alto sax, clarinet

Nicola Fazzini: alto sax, soprano sax

Gerd Dudek: tenor sax

Helga Plankensteiner: baritone sax

Michel Lösch: piano

Igor Spallati: bass

Bernd Oezsevim: drums

Wolfgang Schmidtke: musical director

 

Il sassofonista Wolfgang Schmidtke ha arrangiato le composizioni geniali di Thelonious "Sphere" Monk per questa vulcanica big band internazionale, ricavandone nuove ed inaspettate prospettive: in occasione del centesimo compleanno di uno dei padri più autorevoli del jazz moderno, l'orchestra gli dedica un programma plasmato sul suo stile, dal titolo "Monk's Mood".

A big arrangement for a big international band, celebrating hundredth anniversary of Monk's birthday.

 

Supported by Musikfondse. V. with project funds from the Federal Government Commissioner for Culture and Media

 

 

martedì 10 luglio, ore 21 - piazza Verdi

HUNTERTONES

Dan White: saxophones

Jon Lampley: trumpet/sousaphone​

Chris Ott: trombone, beatbox

Adam De Ascentis: bass

John Hubbell: drums

Josh Hill: guitar

 

Inizia a Trieste la tournée degli Huntertones che saranno protagonisti di una lunga residenza artistica a Umbria Jazz. Improvvisazione è la parola d'ordine: tra jazz, funk, soul, hip hop, rock, R&B, gli Huntertones sono una band flessibile (dal trio alla big band) che annovera tra le sue fila musicisti che hanno suonato con, tra gli altri, Jon Batiste, Snarky Puppy, Ed Sheeran, Ricky Martin.

On the road to Umbria Jazz, Huntertones come to Trieste in the sign of improvisation, jazz, funk, hip hop and several musica styles.

 

mercoledì 11 luglio, ore 21 - piazza Verdi
PREMIO FRANCO RUSSO

Lovro Mirth - voce

Piercarlo Favro - chitarra

Simone Lanzi - contrabbasso

Mathias Butul - batteria

 

Appuntamento annuale del Premio “Franco Russo”, indetto dalla moglie Silvia in ricordo del musicista triestino per sostenere alcuni giovanissimi artisti scelti per il loro talento e per l’impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale.

 

A new Franco Russo Memorial comes back, thanks to Silvia (the maestro's wife), to help young talents of regional and national jazz.

 

THE ENEMA BANDITS PLAY THE MUSIC OF FRANK ZAPPA

Jacopo Tommasini: voice, guitar

Pietro Ieraci: voice, drums

Mattia Fumolo: voice, guitar

Michele Blasina: voice, bass

Andrea Parlante: keys

Tena Bevcar: voice

Marko Jugovic: percussion

Giorgio Giacobbi: sax

Matjaž Kafol: trombone

Daniele Raimondi: trumpet


La band è nata nel 2015 dall’idea di Jacopo Tommasini e Pietro Ieraci, due zappiani incalliti, che hanno riunito sette giovani talentuosi musicisti dai 20 ai 27 anni provenienti da Trieste e dintorni. Il progetto vuole riproporre le canzoni rese celebri da alcuni dei più grandi gruppi capitanati da Frank Zappa.

A tribute to Frank Zappa and to the most famous band he leaded in his great career.

 

giovedì 12 luglio, ore 21 - piazza Verdi
SARAH JANE MORRIS

"SOUL FOR THE SOUL"

Sarah-Jane Morris: vocals

Tony Remy: guitar

Tim Cansfield: guitar

Henry Thomas: bass guitar

Martyn Barker: drums

 

Sarah-Jane Morris è una delle voci più originali ed emozionanti dello scenario contemporaneo: tra ritmi jazz, rock e africani il suo timbro graffiante e insieme raffinato è unico e inconfondibile. Il suo repertorio va dal melodico al soul, e con le sue interpretazioni non finisce mai di stupire.

TriesteLovesJazz is honoured to welcome one of the more touching and biting voices on the international scenary of jazz, soul and rock music.

 

venerdì 13 luglio, ore 21 - piazza Verdi
MUSICAL ’N’ JAZZ

Daniela Pobega: voice

Stefania Seculin: voice

Marco Ballaben: piano

Alessandro Leonzini: bass

Paolo Muscovi: drums

 

Daniela Pobega e Stefania Seculin, due notissime performer del musical si cimentano con la musica jazz, grazie a tantissimi standard ormai divenuti evergreen del repertorio più classico: "My Favourite Things", "Summertime", "My funny Valentine", e molte altre immortali songs.

Two nice female voices coming from Musical face up to classical, jazzy, standard everlasting songs.

 

sabato 14 luglio, ore 21 - piazza Verdi
CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES
Cory Henry: keyboards, vocals

Nicholas Semard: keyboards

Denise Stoudmire: voice
Tiffany Stevenson: voice

Taron Lokett: drums

Sharay Reed: bass

Adam Agati: guitar

Cory Henry è un organista e tastierista dall'immenso talento, vincitore di tre Grammy con gli Snarky Puppy, e un solista ineguagliabile dell'Hammond. Il nuovo progetto "Cory Henry and the Funk Apostles" è una esplosione incredibile di funk, gospel e jazz. Impegnato anche come producer, ha lavorato con artisti come Aretha Franklin, Rob Glasper, Lalah Hathway, Bruce Springsteen, The Roots solo per citarne alcuni.

 

A worldwide star of Hammond, Cory Henry is coming to Trieste with the new, astonishing "Funk Apostles" project between funk, gospel and jazz.

domenica 15 luglio, ore 21 - piazza Verdi
GREEN ORCHESTRA

BEATLES TODAY

Alice NereideCossa: voice

Stefano Bellettato, Francesco Ferrarese: violin

Mattia Salin: viola

Elisa Lazzarin: cello

Gilberto Pilon: clarinetto

Fabio Zulato: sax

David Trivellato: sax

Gianluca Manoli: sax

Ludovico Rinco, Giulia Chiesa: trumpet ,flugelhorn

Marco Convertino, Marco Minorello: trombone

Emanuele Ruggiero: guitar

Simone Vason: bass

Andrea Davì: drums

Ettore Martin: sax, conductor, arrangement

 

Non solo un semplice tributo, ma un viaggio nell'immortale repertorio dei The Beatles rivisitato da una grande orchestra con gli arrangiamenti originali, la direzione del Maestro Ettore Martin e accompagnato da brevi letture.

 

The great Beatles live again, through the original arrangement, between pop and classical music, by Ettore Martin.

 

lunedì 16 luglio, ore 21 - Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
NEIL ANGILLEY TRIO

Neil Angilley: piano

Davide Mantovani: bass

Davide Giovannini: drums

 

Un trio internazionale di musicisti di grande spessore. Neil Angilley – diplomato a Kensington – inizia la sua carriera nel

1985 e da allora suona al fianco di Shirley Bassey, Ben “E” King, Sister Sledge, The Pasadenas, Gypsy King, James Galway. Davide Mantovani, ferrarese naturalizzatolondinese, dà un originale contributo portando nel trio i suoi accenti world e pop. Davide Giovannini, batterista triestino anch’egli trasferitosi a Londra, vanta una brillante carriera in crescita (Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney, Lisa Stansfield).

Musicians from Italy and UK who cooperate with the best bands and artists from pop and world international music, as Gypsy King, James Galway, Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney.


Lunedì 23 luglio, ore 21 - piazza Verdi
SERATA LELIO LUTTAZZI

Lorenzo Hengeller: piano

Massimo Moriconi: bass

Gianluca Nanni: drums

Nico Gori: clarinet


Un immancabile omaggio al Maestro Luttazzi, emblema dello swing e icona della Trieste musicale da parte di un quartetto di grande esperienza (Massimo Moriconi è stato per più di vent’anni il bassista di Luttazzi).

"Amare Lelio Luttazzi,” scrive Hangeller “significa per me amare il pianoforte, l'ironia, lo swing come ritmo della vita...sempre in levare!". Un tuffo nella "sana malinconia" del Maestro.

 

A deeply moved tribute to our beloved Maestro Lelio Luttazzi, the king of swing from Trieste, a real gentleman of music.

 

domenica 12 agosto, Molo Audace

CONCERTO ALL’ALBA / SUNRISE CONCERT

Dario Carnovale: piano

 

Pluripremiato artista siciliano, Carnovale ha una carriera in costante ascesa, con diversi dischi all'attivo e le collaborazioni, tra gli altri, con Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti , Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, e tantissimi altri.

 

A passionate pianist from Sicily, Carnovale is a well growing artist, working with Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro among many others.

 

Press Info
Clara Giangaspero
+39 338 4543975
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Udin&Jazz si sposta per il rischio maltempo
News
Scritto da Musicologi   
Mercoledì 27 Giugno 2018 15:11



Vista la preannunciata incertezza meteo per la prossima settimana sul capoluogo friulano, l’organizzazione di Udin&Jazz ha deciso di spostare i concerti e gli eventi collaterali in programma a Udine dal 2 al 6 luglio da Largo Ospedale Vecchio al Teatro Palamostre, struttura attrezzata e climatizzata, dove si potrà ascoltare comodamente e senza problemi la musica dei grandi nomi del jazz mondiale in arrivo al festival, spettacoli quasi tutti ad ingresso libero.

Ci sarà inoltre la possibilità di seguire gli incontri e le presentazioni in apertura di serata e di concedersi una pausa tra un concerto e l’altro con birre artigianali o un drink estivo. Il tutto nello spirito di questa edizione: #takeajazzbreak!

Udin&Jazz entra dunque nel vivo con i due concerti in provincia il 27 e il  28 giugno rispettivamente a Tricesimo (Barbara Errico&The Short Sleepers) e a Cervignano del Friuli (Disorder at the Border Trio); la programmazione prosegue quindi a Udine, dove il 4 luglio, al Palamostre, il contrabbassista e cantante israeliano Avishai Cohen, presenta il suo nuovo progetto “1970” in anteprima ed unica data italiana, preceduto dai Forq, gruppo newyorkese nato da una costola degli Snarky Puppy (biglietti su VivaTicket.it);  il 24 luglio, al Castello, chiusura speciale del Festival con il concerto di Marcus Miller, tra i più influenti bassisti e compositori jazz-fusion al mondo (biglietti su TicketOne.it)

Le altre serate, dal 2 al 6 luglio, sempre con la formula del doppio concerto ad ingresso libero (con inizio alle 20 e alle 22), vedranno sul palco del Teatro Palamostre: Dario Carnovale New Trio, il mitico trio del contrabbassista Dave Holland, la Udin&Jazz Big Band (ore 18, Loggia del Lionello); il Norma Winstone 4et, con Glauco Venier al piano, Youn Sun Nah, vocalist coreana nota in tutto il mondo, con il chitarrista Ulf Wakenius; i Quintorigo (con il loro nuovo doppio CD “Opposites”), il sestetto del batterista afro-jazz Tony Allen e, infine, il 6 luglio con la serata speciale dedicata al cantautore e intellettuale brasiliano Chico Buarque de Hollanda, condotta dal critico musicale Max De Tomassi di RadioRAI1 e la partecipazione straordinaria di Gianni Minà, con due contributi musicali di eMPathia Jazz Duo, con la vocalist Mafalda Minnozzi e quello del quartetto della cantante Susanna Stivali, con il progettoCaro Chico”.

 

Il programma dettagliato del festival è disponibile sul sito www.euritmica.it.

 



 
Gli udinesi High Jackers apriranno ai Gogol Bordello al festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 12 Giugno 2018 16:43




Dopo aver infiammato i palchi di mezza penisola lo scorso anno, i Gogol Bordello, la band gypsy punk più amata al mondo, torna a grande richiesta live nel nostro paese. Eugene Hütz e compagni saranno protagonisti domenica 22 luglio (inizio ore 21.30), dell’unico concerto nel Nordest, in programma al Festival di Majano. Un evento molto atteso, che si arricchisce oggi di un’importante novità. Ad aprire il concerto sarà infatti il gruppo rock/blues udinese dei The High Jackers, che avrà il compito di scaldare a dovere il pubblico.

I biglietti per il concerto, organizzato da Pro Majano, in collaborazione Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, sono in vendita sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it .



The High Jackers nascono nel 2014 su iniziativa di Stefano “Mr Steve” Taboga (nella foto), già front man dei The Mad Scrumble e si impongono da subito nella scena musicale del Nordest con il loro sound rock e blues. Nel 2017 pubblicano l’album “Da Bomb”, su etichetta Toks Records. La band raduna un compendio di vari musicisti di diverse estrazioni e percorsi musicali, uniti da una passione comune, quella per l’ottima musica. La flessibilità del gruppo li porta a proporre set altamente coinvolgenti dove emergono a pieno influenze rock, blues, soul music e R&B. The High Jackers sono Steve Taboga (voce e chitarra), Alan Malusà (chitarra), Fabio Veronese (piano e hammond), Alberto Pezzetta (hammond e sinth), Marzio Tomada (basso), Marco D’Orlando (batteria).



La serata del 22 luglio al Festival di Majano raggiungerà poi il culmine con l’esibizione dei Gogol Bordello, la band gipsy punk più amata al mondo, capitanata dall’eccentrico e talentuoso Eugene Hütz. Una carovana di buonumore fatta di violini, tamburi e chitarre distorte, un mix unico e inconfondibile diventato il loro segno distintivo. Come dei veri e propri gipsy, non si stancano mai di girare portando il loro sound sui palchi di tutto il mondo; i loro show sono travolgenti, energici, irriverenti, Eugene e la sua ciurma sanno coinvolgere il pubblico divertendosi e divertendo chi vi assiste come pochi altri sanno fare. I meriti della band non si fermano alle sole e incredibili live performance ma hanno alle spalle, dagli inizi ad oggi, sette album in studio, tra cui i successi “Super Taranta!”, “Gipsy Punks: Underdog World Strike” e il più recente “Seekers and Finders”, pubblicato lo scorso agosto.



Fra i grandi eventi della 58° edizione del Festival di Majano troviamo anche i concerti di Negrita (26 luglio), Ros (3 agosto a ingresso libero) e il musical dei record Grease (11 agosto). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .



 
Dal 30 giugno Blue Notte Gorizia Jazz, Blues & Art Festival
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 19:22




Torna in regione dal 30 giugno al 28 luglio Blue Notte Gorizia Jazz, Blues & Art Festival, organizzato da Contea Società Cooperativa Sociale Onlus in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati del territorio regionale e transfrontaliero. Cambia la location principale, ma resta immutata la qualità della proposta musicale e culturale, che porterà a Gorizia e sul territorio transfrontaliero alcuni dei migliori artisti blues, soul e jazz internazionali, valorizzando diversi luoghi storici tra i più suggestivi del territorio di confine.

 

 

LE NOVITÀ. Dopo sette edizioni al Parco Basaglia, Blue Notte Gorizia Festival ha deciso di abbracciare la città, spostando la propria location principale nella Piazza Transalpina, luogo fortemente simbolico che giace sul confine tra Italia e Slovenia, una parte sulla città di Gorizia, l'altra su quella di Nova Gorica. Riconfermato il consueto appuntamento a šempeter pri Gorici, organizzato insieme al KŠTM di Šempeter-Vrtojba (ente pubblico per la cultura, lo sport, i giovani ed il turismo del Comune di Šempeter-Vrtojba), con cui si rinnova sempre più forte il sodalizio anno dopo anno.

Una manifestazione, dunque, che conferma la sua vocazione transfrontaliera e la sua apertura a un pubblico eterogeneo (tutti gli appuntamenti sono gratuiti) e che propone, non a caso, come nuovo fil rouge il concetto di
collaborazione, tra culture, tradizioni, paesi e persone; concetto declinato su una duplice direttrice, simbolica e concreta. Il Piazzale della Transalpina, nel 2004 ribattezzato Trgovski Evrope/Piazza Europa, è rimasto per 57 anni solcato da una rete, simbolo della cortina di ferro che divideva l'Europa. Oggi la piazza è simbolo di collaborazione tra le due città gemelle che la condividono e diventerà a breve - grazie a finanziamenti dell'Unione Europea - un nodo cruciale per i percorsi turistici ciclabili dell'area italo-slovena.

Nell’
Anno Europeo del Patrimonio Culturale Blue Notte si propone di valorizzare alcuni luoghi storici del goriziano e della vicina Slovenia. La manifestazione farà tappa in luoghi di particolare suggestione ed interesse storico artistico come Palazzo Coronini Cronberg a Gorizia, già sede di un ampio museo e di molte attività culturali, il Castello di Kromberk di Nova Gorica, restaurata fortificazione rinascimentale, e l’Azienda vitivinicola Castello di Rubbia, produttrice di vini, con un'antica cantina ubicata a Savogna d'Isonzo, nei pressi di alcune antiche trincee carsiche della Grande Guerra.


GLI ARTISTI. Sempre notevole il cartellone musicale del Blue Notte Festival, clou della manifestazione. Nel 2018 esso annovera, tra le guest stars, l'emozionante icona mondiale del soul, Kaz Hawkins (il 19 luglioa Šempeter pri Gorici), potente e pluripremiata cantautrice di Belfast che con la sua voce empatica e le sue incontenibili interpretazioni incanta le platee di tutto il mondo.
Ancora "musica dell'anima" per la serata
del 21 luglio, alla Transalpina, con le calde atmosfere del blues britannico di Kyla Brox (nella foto): più volte in lizza per il British Blues Awards e per gli European Blues Awards, la Brox sfodera la propria doppia anima blues e soul, accogliendo in sé la grinta e la ribellione da un lato, la dolcezza e il calore avvolgente dall'altro: indubbiamente una delle voci più significative del blues britannico dell'attuale generazione. Ad introdurre la star inglese del blues, due artiste di grande stile: la cantante slovena TatjanaMihelj e la cantautrice goriziana Paola Rossato, per una serata di grande profondità tutta al femminile.

Il
22 luglio, sempre alla Transalpina, è la volta dei travolgenti King King, definiti la miglior rock blues band del mondo dal Blues Rock Review. Quattro volte best band ai Blues British Awards e vincitori di numerosi riconoscimenti internazionali, nel 2017 sono in cima alle classifiche di iTunes e Amazon Blues con "Exile and Grace"; tra settembre e ottobre prossimi i King King saranno gli special guests del tour europeo degli Europe, suonando anche alla Royal Albert Hall di Londra.

A intercalare le serate tutto blues e soul
è il programma del 20 luglio, ancora alla Transalpina, dove - sempre a partire dalle 21 - troveranno espressione un imponente video mapping e l'espressione dei risultati di workshop, contest e altri percorsi dedicati ai giovani, nati nell'ambito del festival UpGiovani, figlio del bando SIllumina - finanziato dalla Siae e dal MiBACT.

 

Il Parco Coronini di Gorizia, che circonda l'omonima storica villa, ospita il 28 luglio Jan Sturiale, chitarrista, compositore e produttore, più volte al fianco di Lenny Wheeler. Band leader e sideman di nomi come Hiram Bullock, Bob Reynolds, Janek Gwizdala, Vardan Ovsepian, Damian Erskine, Ziv Raivz, Stef Burns e molti altri, Sturiale porta a Gorizia, con la sua band, il nuovo progetto "Roadmaps", quintessenza di divertito interplay, in particolare con il sassofonista Jure Pukl, con il quale l'alchimia è qualcosa di realmente inaudito.

Non mancano le anteprime che dal 30 giugno si snodano sul territorio provinciale e sulla zona di confine, quest'anno dedicate con particolare interesse al jazz.
Sabato 30 giugno, a Moraro
suona il Lorena Favot Duo (alla voce della Favot si affianca il tastierista Rudy Fantin) con un fresco e originale progetto dedicato a Mina. Venerdì 6 luglio nella Corte d'Aviano di Palazzo Torriani a Gradisca tocca alla cantante Monika Bajer con il suo quartetto, scatenati in un brillante repertorio swing senza confini: "Passion for swing without frontiers" è il titolo del progetto e con lei suonano MarkoČepak alla chitarra gipsy solista, Roberto Franceschini al contrabbasso e Paolo Sciarrini alla chitarra gipsy ritmica. Ad introdurre il concerto un breve video di Serena Finatti che presenta il suo nuovo lavoro, "Fragile e fiera", protagonista anche dell'anteprima tedesca del Blue Notte Gorizia Festival (live a Colonia l'8 giugno).
Sabato 7 luglio l'incantevole Castello di Rubbia ospita "Song for Africa" del Coj & Blue Trio (Claudio Cojaniz - pianoforte; Alex Turchet - contrabbasso; Luca Grizzo - percussioni e voce): Cojaniz è pianista conosciutissimo in ambito nazionale e internazionale; al Blue Notte porta i suoi arrangiamenti più sinceri, dedicati alla voce primordiale dell'Africa, viaggiando in modo originale tra nenie materne ed infantili, evocazioni di blues astrali e danze rituali.
Venerdì 13 luglio
, dopo un'anteprima del quartetto sloveno capitanato da Aleš Rendla, un altro "pezzo da Novanta" del jazz internazionale sale sul palcoscenico del Festival: a Nova Gorica, al Castello di Kronberk si esibisce il pianista Stefano Battaglia, con Salvatore Maiore al contrabbasso e Roberto Dani alla batteria - autorevole firma della musica contemporanea europea, che propone il suo recente progetto "Songways - Devotional Songs", uno sguardo rinnovato a quel genere di invocazioni, inni, lodi, formule sacre ma anche dichiarazioni di resa, abbandono e amore che hanno costituito per anni lo strumento artistico di connessione tra il sé concreto e la propria anima.


Come sopra anticipato, anche quest'anno Blue Notte Gorizia Festival si interseca con un diverso percorso dedicato ai giovani (come lo scorso anno è capitato per "Oltre il muro"): il
festival Up Giovani (finanziato da SIAE e MiBACT attraverso il bando SIllumina- periferie urbane) propone due contest - uno di video making e uno dedicato alle band giovanili - e un workshop di realizzazione di musica su smartphone, che troveranno espressione nella serata del 20 luglio alla Transalpina e sono dedicati ai giovani Under 35. Sempre il 20 luglio saranno lette e recitate anche le poesie vincitrici del Terzo Concorso Internazionale di Poesia Blue Notte, che attende gli scritti poetici in italiano, sloveno, friulano, tedesco da consegnare entro il 15 luglio (si vedano i comunicati allegati per queste attività).

 

 

BLUE NOTTE GORIZIA FESTIVAL 2018

SABATO 30 GIUGNO ore 21.30

Agriturismo La Privanda - Moraro

LORENA FAVOT DUO

Mina Project
Lorena Favot - voce
Rudy Fantin - tastiere

Lorena Favot è una delle voci più sapienti del panorama regionale: un talento affascinante, preciso, creativo, intelligente. RudyFantinè vulcanico e inarrestabile pianista, arrangiatore, docente e leader di tantissimi progetti, oltre che collaboratore, tra gli altri, di Stevie Wonder, Swingle Singers, Noa, e oggi direttore musicale di Cheryl Porter.

 

Al Blue Notte Festival portano una rivisitazione jazz di fresca e raffinata originalità delle più famose canzoni di Mina, nella versione duo del Mina Project. Un progetto che da oltre dieci anni è accolto con grandissimo favore nelle sue diverse formazioni, tutte con un diverso fascino caratteristico.

 

 

 

VENERDÌ 6 LUGLIO

Corte Marco d’Aviano, Palazzo Torriani Gradisca d’Isonzo
ore 21.15
SERENA FINATTI "Fragile e fiera"
proiezione video

Autrice e cantante, Serena Finatti - già a Colonia per Blue Notte Gorizia Festival il 9 giugno - regala al pubblico un'anticipazione in video del suo nuovo lavoro discografico "Fragile e fiera". Artista tra le più vulcaniche, eclettiche e sensibili del nostro panorama, la Finatti dedica questo disco alle nuove generazioni, perché possano vincere le fragilità cui sono indotte da uno stile di vita frenetico e superficiale. Con lei l'inseparabile Andrea Varnier (anche arrangiatore) e - oltre ad altri notevoli musicisti - un ensemble vocale ideato e diretto da Serena, composto da ragazze tra i 12 e i 24 anni.

ore 21.30

Corte Marco d’Aviano, Palazzo Torriani - Gradisca d’Isonzo

MONIKA BAJER QUARTET

Passion for swing without frontiers
Monika Bajer - voce

Marko Čepak - chitarra gipsy solista

Roberto Franceschini - contrabbasso

Paolo Sciarrini - chitarra gipsy ritmica


Monika Bajer debutta nel
2013 per la Charms of Business a Bydgoszcz, in Polonia, e nel 2014 vince un importante riconoscimento al Retro Song Festival Nazionale di Varsavia. Nel 2017 forma il suo trio (con Giuliano Michelini e Paolo Sciarrini alle chitarre) e oggi si presenta al Blue Notte Festival con il nuovo quartetto. La dedizione al jazz e al blues non limita la sua curiosità e per un periodo scrive e interpreta anche canzoni sue; oggi è alle prese con la registrazione di un nuovo album particolarmente eclettico per le scelte musicali.
Marko Čepak, Roberto Franceschini e Paolo Sciarrini sono musicisti di prim'ordine, dall'articolato percorso accademico e concertistico. Con Monika condividono l'amore per il ritmo "jazzy" e il gusto retrò che li conduce al repertorio tra gli anni Venti e i Cinquanta: in scaletta, dunque, propongono classici del jazz, swing europeo e americano e caldo sound Gipsy.

 

SABATO 7 LUGLIO ore 21.30

Azienda Agricola Castello di Rubbia, Savogna d’Isonzo

COJ & BLUE TRIO

Song for Africa

Claudio Cojaniz- pianoforte
Alex Turchet - contrabbasso
Luca Grizzo - percussioni e voce

 

Cojaniz è pianista conosciutissimo in ambito nazionale e internazionale per la sua passione e la sua originalità; ha inoltre firmato molti progetti, tra i quali Orchestra NION, RedDevil Orchestra, Armenian Dream.

Turchet ha suonato con i migliori artisti del parterre jazz di tutta Europa e ha inciso in oltre trenta produzioni discografiche delle più importanti etichette del genere. Grizzo - percussionista, cantante e performer contemporaneo - ha un suo inconfondibile e trascinante stile interpretativo: oltre a suonare per la Zerorchestra, è cantante in diversi progetti e lavora per il teatro sperimentale d'avanguardia.

Un concerto dalla voce primordiale, in cui istinto e passionalità sono al centro dell'afflato musicale. La musica del Coj & Blue Trio si esprime dentro atmosfere d’Africa, viaggiando in modo originale tra nenie materne ed infantili, evocazioni di blues astrali e danze rituali.

 

 

VENERDÌ 13 LUGLIO

Castello di Kromberk- Nova Gorica

ore 20.15
ALEŠ RENDLA QUARTET
Aljaž Rendla - clarinetto, clarinetto alto
Rebeka Zajc - pianoforte
Jošt Drašler - contrabbasso e basso elettrico
Aleš Rendla - batteria, percussioni


Un breve set ad anticipare l'attesa performance di Battaglia è affidato a un quartetto capitanato da Aleš Rendla, il virtuoso batterista e percussionista attivo anche nella Big Band della Radiotelevisione Slovena. Un repertorio molto ricco, quello proposto da Rendla, che mantiene solo in parte il rapporto con le radici delle storiche band come i Begnadrad o i Quatebrig: il quartetto si distacca da pregiudizi tecnici musicali e guarda piuttosto al futuro,
traendo spunto da forme musicali non elitarie ma aperte, che permettano ai musicisti di comunicare liberamente attraverso l'improvvisazione.

La musica di Rendla è fatta di contraddizioni e contrasti, di sbalzi emotivi, di accostamenti tra il classico e il contemporaneo. Una musica impossibile da collocare (jazz, ethno, fusion) che proprio nell'originalità trova il suo spirito innovativo.

ore 21.30
STEFANO BATTAGLIA TRIO

Songways- Devotional songs
Stefano Battaglia - pianoforte

Salvatore Maiore - contrabbasso

Roberto Dani - batteria

 

Da decenni Battaglia si dedica alla ricerca: si distingue per la profondità, l'interdisciplinarietà e la potenza dei suoi progetti, tanto che difficilmente si riesce ad incastonare o definire in modo esaustivo il suo campo d'azione creativo.

Al fianco di Battaglia sono Maiore - una vera colonna portante dello scenario jazzistico italiano, che da trent'anni lavora al fianco dei più grandi - e Dani - anch'egli ardito ricercatore sonoro e nome tra i più interessanti nell'ambito dell'improvvisazione libera. Una parentesi spirituale piena di suggestione quella che il trio di Stefano Battaglia propone al Blue Notte Festival, incentrata sull'espressione del canto devozionale.

Esso è una componente fondamentale delle liturgie di molte confessioni ed è portatore di invocazioni, inni, lodi, dichiarazioni di resa, abbandono e amore, o semplici ripetizioni di formule sacre. Il canto devozionale connette la mente (armonia), il corpo (ritmo) e lo spirito (melodia) e per questo avvicina l'uomo alla parte divina di sé.

 

GIOVEDÌ 19 LUGLIO, ore 21.30

Trg. Ivana Roba, ŠempeterpriGorici

KAZ HAWKINS (UK)

Kaz Hawkins, voce

Sam York, piano

Pluripremiata a livello internazionale, la star del soul Kaz Hawkins ha conquistato i fan di tutto il mondo grazie a delle performance dal grande impatto emotivo. Ha una voce profonda e potente ed è una scrittrice di testi originali ed emozionanti. Durante i suoi concerti la cantautrice di Belfast porta un messaggio stimolante e pieno di speranza: dimostra che la musica può guarire, lenire e talvolta salvare le anime perse. La sua è una storia di sopravvivenza spettacolare. Grazie alla musica è risorta dalle proprie ceneri.

Nel 2018 ha iniziato la carriera da solista. Accompagnata da Sam York al piano, sta portando in tour uno spettacolo speciale sulla sua vita. Il suo ultimo album, "Do not You Know", fa entrare i suoi fan in una nuova dimensione, ancora più emotiva e potente: quella di una donna che è viva grazie alla musica. Kaz crea un’empatia eccezionale con il proprio pubblico, riesce a penetrare e a colpire profondamente le anime degli spettatori.

 

 

VENERDÌ 20 LUGLIO ore 19

Piazza Transalpina Gorizia/Nova Gorica

UP GIOVANI

Una serata dedicata ai giovani e alla loro creatività, tra musica e multimedialità. Sul palco saliranno i finalisti del contest rock U35, che si contenderanno la possibilità di aprire il concerto dei King King del 22 luglio e che, in caso di vittoria, riceveranno anche in premio la registrazione di una demo e un tour di cinque concerti in locali o eventi regionali. A vincere cinque live saranno i primi quattro classificati.

Ci sarà spazio anche per un concerto di musica elettronica e per la proiezione del video vincitore del contest riservato ad aspiranti video makers.

Up Giovani è un progetto realizzato grazie al finanziamento della SIAE nell’ambito del bando Sillumina - Periferie Urbane.

 

SABATO 21 LUGLIO
Piazza Transalpina Gorizia/Nova Gorica

ore 20.30
TATJANA MIHELJ | PAOLA ROSSATO

Due artiste di grande stile anticipano la performance dell'inglese Kyla Bros, per una serata tutta al femminile.

Tatjana Mihelj è un'artista slovena, già distinta sul territorio negli anni Novanta e poi specializzatasi in canto jazz al Conservatorio di Lubiana. Impegnata nel repertorio pop e tradizionale, con diversi gruppi ha cantato in Canada, Germania, Svizzera. Da solista ha collaborato con Oto Pestner e ha partecipato alla selezione per l'Eurovision Song Contest.

Paola Rossato è una cantautrice goriziana che ha debuttato lo scorso aprile con la sua prima incisione discografica "Facile", affiancata da un ensemble composto da alcuni dei più interessanti musicisti della regione: Sergio Giangaspero (chitarre), Simone Serafini (basso, contrabbasso e violoncello), Ermes Ghirardini (batteria e percussioni), Gianpaolo Rinaldi (pianoforte, hammond), Mirko Cisilino (tromba) e ospite speciale il rapper Doro Gjat. Alla Transalpina suona in solo alcune tracce del suo disco, musicalmente molto personale e dai contenuti di grande impatto: spunti di attualità, ironia e riflessioni intimistiche, nel miglior stile cantautoriale italiano con la freschezza di un'opera prima e la determinazione di chi ha davvero tante cose da dire.

 

ore 21.30

KYLA BROX (UK)

Kyla Brox - voce

Danny Blomeley - basso

Paul Farr - chitarra

Pablo Leoni - batteria

 

Sette volte finalista ai British Blues Awards e tre volte candidata agli European Blues Awards, Kyla Brox è una delle migliori interpreti del blues britannico della sua generazione. Blues e soul si intrecciano in maniera inestricabile nella musica di Kyla. Può essere tenera e grintosa: offusca la distinzione tra piacere e dolore, come i grandi artisti soul del passato. Figlia del leggendario cantante blues Victor Brox, Kyla ha iniziato a cantare sul palco a 12 anni ed ha, all’attivo, diversi album di successo, tra cui il trionfale Coming Home (2004) e il più spoglio, ma altrettanto emozionante Gray Sky Blue (2009). L’ultimo lavoro, Throw Away Your Blues (2016), è emozionante ed esplora i molteplici ruoli di Kyla: tentatrice, diva, ma anche madre. L’album racconta delle esigenze della vita lavorativa, della mancanza di tempo nel mondo moderno, del forte richiamo dei propri affetti e della propria famiglia.

Durante i concerti emergono i due diversi lati di Kyla: pungente interprete blues e tenera cantante soul che racconta delle sue paure e delle sue speranze. Al Blue Notte Festival sarà accompagnata da 3 straordinari musicisti, con cui, sul palco, riesce a creare un’alchimia perfetta.


DOMENICA 22 LUGLIO ore 21.30

Piazza Transalpina- Gorizia/Nova Gorica

KING KING(UK)

Alan Nimmo -voce e chitarra

Lindsay Coulson - basso

Wayne Proctor - batteria

Jonny Dyke - organo/piano

 

Blues Rock Review li ha definiti la miglior rock blues band del mondo. Vincitori di numerosi riconoscimenti internazionali, fra cui quello di miglior band ai Blues British Awards per quattro edizioni consecutive, sono saliti sul palco con John Mayall nel tour dedicato al suo ottantesimo compleanno.

Il loro quarto album, "Exile e Grace", mixato da Chris Sheldon (produttore anche dei Foo Fighters), ha riscosso un successo strepitoso, lanciandoli, nel 2017, in cima alle classifiche di iTunes e Amazon Blues. Un successo che li porterà a esibirsi, nel 2018, nei maggiori festival estivi in tutta Europa. Capitanati dal talentuoso e carismatico vocalist Alan Nimmo, tra settembre e ottobre saranno gli special guests del tour europeo degli Europe ed avranno l’onore di esibirsi alla Royal Albert Hall di Londra. Una grande anteprima italiana di Blue Notte Gorizia.

 

SABATO 28 LUGLIOore 21.30

Parco Villa Coronini - Gorizia

JAN STURIALE

Roadmaps
Jan Sturiale - chitarra
Jure Pukl - sassofono 
Marko Churnchetz - piano e fender rhodes 
Miha Koren - basso
Klemens Marktl - batteria

 

Jan Sturiale è chitarrista, compositore e produttore, sulla scena musicale internazionale ormai da oltre un decennio. Plurititolato e specializzato, tra gli altri, con Lenny Wheeler, è stato band leader, sideman o in studio di registrazione con alcuni dei nomi più rispettati nel settore quali: Hiram Bullock, Bob Reynolds, Janek Gwizdala, Vardan Ovsepian, Damian Erskine, Ziv Ravitz, Chaun Duprè Horton, Jure Pukl, Dean Brown, Tatiana Parra, Stef Burns e molti altri.

 

Nel recente progetto "Roadmaps"pare che tutti i componenti del gruppo siano stati chiamati a spingere le composizioni ai loro limiti. Sturiale scrive brani complessi, ma si sviluppano organicamente e lasciano molto spazio agli strumentisti per aggiungere le loro voci.

Le tracce di Pat Metheny e Kurt Rosenwinkel sono presenti in modo decisivo ma originale nel progetto, così come alcune dei più bei lavori di Ben Monder sono ampiamente omaggiati nella poetica di Sturiale.
Uno dei punti di forza di "Roadmaps" è sicuramente l'interplay della band e la grande gioia del dialogo musicale, a partire dal rapporto con il sassofonista Jure Pukl: con lui l'alchimia è perfetta e sempre foriera di nuove ricerche sonore.

 

 

 
A Pieve di Soligo (TV) torna il "Guitar International Rendez Vous"
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 18:58

La 13^ edizione del GUITAR INTERNATIONAL RENDEZ-VOUS, la 25^ Convention Internazionale A.D.G.P.A., si svolgerà a Pieve di Soligo (TV) e Conegliano nei giorni 29, 30 giugno, 1 luglio 2018.

La più longeva manifestazione italiana dedicata alla chitarra acustica ed elettrica è in procinto di raggiungere lo storico traguardo delle 25 edizioni e, per festeggiarlo, è stato approntato un programma molto articolato.

Ad una prima serata a tema dedicata al gemellaggio con Issoudun Capitale de la Guitare (studiata per coinvolgere il pubblico presente) ne seguirà una seconda animata anche da artisti di altre nazioni ed una terza incentrata sulla finale del Premio A.D.G.P.A. / Banca delle Prealpi per il chitarrista emergente 2018, che sarà però caratterizzata anche da un importante omaggio alla musica di Lucio Battisti e dalla partecipazione di chitarristi di primissimo livello.

Alla fine del concerto di venerdì 29 giugno tutti gli spettatori che saranno in possesso di una chitarra saranno invitati a posizionarsi davanti alla scalinata della villa Brandolini per lo scatto di una fotografia simile a quella, divenuta storica, di Marcel Dadi ad Issoudun attorniato da centinaia di musicisti con gli strumenti alzati.
Nascerà così un'immagine dall'alto contenuto simbolico, destinata alla diffusione attraverso la carta stampata ed il web; Immagine che vedrà protagonista il pubblico mescolato agli artisti chiamati ad animare la manifestazione.

La location principale sarà la bellissima villa Brandolini D'Adda di Pieve di Soligo (TV) mentre il concerto serale della domenica si terrà nell'ex Convento di San Francesco a Conegliano.

Sponsor tecnico ufficiale della manifestazione sarà, come sempre, la Mogar Music con i marchi Ibanez – Zoom - IK Multimedia - Schlagwerk, affiancata dalla Elixir e da Prina Strumenti di Milano. Quest'anno la Mogar Music regalerà al pubblico presente ai seminari una Chitarra acustica Ibanez AE305, un pedale multieffetti Zoom AC-2 Acoustic Creator, un pedale multieffetti Zoom per chitarra acustica AC-3, un iRig HD 2 Audio Converter della IK Multimedia, uno o più Samjam della Schlagwerk, la Elixir mute di corde, tracolle e gadget, Prina Strumenti tracolle, cavi e capotasti, l'A.D.G.P.A. gadget oltre a T-Shirt e Polo di diversi tipi.
GLI ARTISTI
Stefano Barbati - Sergio Arturo Calonego - Gigi Cifarelli
Gianni Dall'Aglio - Alex Gariazzo - Paolo Giordano
Emanuele Grafitti - Alberto Grollo - Massimo Luca
Gae Manfredini - Eddie Mulder - Pietro Nobile
Sandro Nola - Darragh O'Neill - Gabriele Posenato
François Sciortino - Paola Selva - Antonio Tarantino
Fabio Treves - Andrea Valeri - Marino Vignali
Andrea Ziliotto
Nell’ambito della manifestazione si terrà anche il tradizionale Salone della Liuteria e verrà assegnato un Premio A.D.G.P.A./Banca delle Prealpi al "Miglior chitarrista emergente" ed uno al "Liutaio dell'anno". I vincitori verranno invitati, rispettivamente, a suonare e ad esporre nel Festival Internazionale di Issoudun. i finalisti che si disputeranno il Premio di Chitarrista emergente esibendosi nel concerto serale di domenica 1 luglio a Conegliano saranno tre. Ai due scelti dal gruppo di ascolto dell'ADGPA se ne aggiungerà infatti un terzo scelto attraverso delle selezioni che si terranno sabato 30 giugno nella villa Brandolini di Pieve di Soligo.
Durante il pomeriggio di domenica 1 luglio si terrà un Concerto per i liutai che permetterà a tutti coloro che lo vorranno di esibirsi utilizzando gli strumenti esposti nel Salone della Liuteria.

Tutte le informazioni sulla Convention, gli artisti, i Premi ed il Salone della Liuteria si possono trovare sul sito ufficiale dell’A.D.G.P.A.: www.adgpa.it .



 
Presentato il Trieste Summer Rock Festival
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 17:47




Presentata nella sede della Fondazione CRTrieste, la quindicesima edizione del “Trieste Summer Rock Festival”, organizzato dall’associazione “Musica Libera”, grazie al sostegno del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste, che avrà inizio giovedì 2 agosto e proseguirà nelle giornate di venerdì 3, sabato 4, domenica 5 e lunedì 20 agosto.

 

Celebrare, attraverso un festival internazionale, la musica rock capace di attirare un numeroso pubblico di giovani e non solo, da tutt'Europa. Anche quest'anno è questo l'obiettivo della manifestazione, inserita nel calendario di Trieste Estate. Oltre 150.000 le persone che in tutti questi anni hanno assistito al festival,  tanto da essere definito dalla rivista Jam la "capitale" italiana del Rock progressive. Un successo che si conferma di anno in anno che che ha visto arrivare a Trieste artisti del nome di Steve Hackett, Focus, Grand Mother of Inventions, Carl Palmer in Elp tribute with Fog, Animals, Ian Paice, Banco del Mutuo Soccorso, Alan Parson, New Trolls, Delirium, Clive Bunker, Glenn Hughes, Osanna, Ray Wilson, Gong, Claudio Simonetti&Daemonia, i Rhapsody of Fire e molti altri. Una formula apprezzata, dunque, che dà spazio anche ai giovani e ai gruppi rock triestini, che hanno la possibilità di esibirsi prima di questi grandi nomi del Rock Progressive, dando loro anche occasioni di confronto e di visibilità.

 

Tutti i concerti di questa edizione si terranno al Castello di San Giusto alle ore 21.00. A ingresso libero i concerti del 2 e del 4 agosto. Gli appuntamenti del 3 e del 5 agosto prevedono un costo del biglietto di 10 euro mentre il concerto del 20 agosto di 12 euro. Il programma di quest'anno vedrà sul palco giovedì 2 agosto i Saint Just di Jenny Sorrenti, special guest Alan Sorrenti. Un universo sonoro, quello dei Saint Just, che ha pochi eguali in Italia e all’estero tanto che il nuovo lavoro sta riscuotendo un enorme successo anche in luoghi lontani ma musicalmente molto avanzati come il Giappone. La storica band rock progressive si formò negli anni ’70 e ancora oggi è guidata dalla vocalist, musicista e compositrice Jenny Sorrenti. Ha recentemente dato alle stampe l’album “Prog Explosion and other stories”, uscito per la Maracash/Progressivamente e coprodotto dalla stessa Jenny e Guido Bellachioma.

 

Il Festival continua venerdì 3 agosto con “Of New Trolls”. A cinquant'anni dalla nascita della storica band, la musica ri-unisce due pilastri e fondatori, Nico Di Palo, chitarra e voce, e Gianni Belleno, batteria e voce.  Tornano insieme con esperienze diverse e grande energia e con la volontà di recuperare il passato per una nuova vita. Atmosfere dense, testi e liriche importanti, contrasti dinamici e ritmici sono solo alcune caratteristiche di questa “reunion”.

 

Sabato 4 agosto è la volta di Rick Wakeman con un tributo allo storico gruppo di appartenenza gli “Yes”. Tastierista e compositore britannico fu esponente del progressive rock degli anni Settanta. Wakeman ha iniziato la carriera di musicista professionista suonando nel gruppo The Strawbs nel 1970. L'anno successivo entrò a far parte degli Yes. Il rapporto di Wakeman con il gruppo è stato sempre turbolento, con almeno quattro abbandoni e successivi ritorni. Dal 2002 è tornato a far parte della band per la quinta volta. Verso la fine degli anni ottanta, Wakeman partecipò al progetto di "rifondazione degli Yes classici", realizzato da Jon Anderson col nome Anderson Bruford Wakeman Howe. La carriera solista di Wakeman fu lunga e prolifica: nella sua produzione più recente vanno ricordati vari album legati al genere New Age e numerosi album per pianoforte solo.

 

Il Festival continua domenica 5 agosto con l'esibizione della band triestina Pinkover che trasporterà il pubblico nell'incredibile atmosfera del concerto dei Pink Floyd “The Wall”. Il palcoscenico del Castello di San Giusto trasformerà le sue vesti in un ambiente di magica immersione e tutti i brani fanno parte di un unico filo conduttore: “il muro”, inteso come isolamento personale e sociale. Un muro di 14 metri di larghezza e 5 di altezza con proiezioni e luci condurranno lo spettatore in un viaggio che il protagonista affronta tra ricordi di infanzia, adolescenza e un presente opprimente fino ai margini della follia.

 

Una lunga pausa ci porta al 20 agosto, sempre alle ore 21.00 al Castello di San Giusto, per la performance dei Remitur in “Jesus Christ Superstar”, la rock-opera del 1970 che narra l’ultima settimana di vita di Gesù. I Remitur sono un variegato gruppo di performers provenienti da tutto il Triveneto. Ognuno di essi con caratteristiche artistiche talmente diverse che rende il gruppo estremamente eterogeneo. I costumi, il trucco e gli elementi scenici sono essenziali e giovanili come se i fatti fossero accaduti ai giorni nostri.

 

"Anche il rock è cultura e aiuta a valorizzare e a far conoscere la Città. Per questo la Fondazione CRTrieste ha voluto sostenere diverse edizioni di questa kermesse musicale, che da quindici anni attira migliaia di persone da tutta Europa che si mettono in viaggio appositamente verso Trieste. Oltre al prezioso ritorno turistico il Festival è anche un'importante vetrina per molti musicisti della nostra città che nel corso degli anni hanno ricevuto importanti ingaggi” ha dichiarato Tiziana Benussi, segretario generale della Fondazione CRTrieste.

 

Ha dichiarato Maurizio Bucci, Assessore al Turismo e Promozione del territorio: “Quindici anni di storia del Rock Progressivo portata a Trieste grazie alla passione dell’Associazione Musica Libera ed alla generosità della Fondazione CRTrieste, sempre attenta al suo territorio. Quindici anni di alternanza di gruppi che hanno fatto sognare generazioni e che hanno saputo scrivere le pagine più belle e culturalmente maggiormente impegnate della musica di sempre. Quindici anni di suggestioni lette negli sguardi delle migliaia di spettatori con emozioni forti ed a volte di commozione, a conferma che la musica progressiva degli anni ’70 è stata e rimarrà, senza eccezione alcuna, una pietra miliare nella storia del Rock. La magia del Summer Rock Festival ritorna ad illuminare la Città di Trieste ed il suo Castello.

 

Quindici anni sono passati, ma tantissima musica abbiamo portato a Trieste sempre con artisti di livello internazionale - ha aggiunto Davide Casali presidente “Associazione Musica Libera. Sono sempre più spesso gli artisti che ci telefonano perché vogliono partecipare a questo Festival che è diventato molto famoso a livello mondiale. Per noi è un onore far conoscere a loro la nostra città e il nostro pubblico super affezionato. Ci aspettiamo tanta buona musica e un ottima partecipazione degli spettatori per una kermesse dedicato al mondo del rock progressive”.

 

 

Sono intervenuti alla conferenza stampa: Paolo Santagelo, segretario generale della Fondazione CRTrieste, Maurizio Bucci, assessore al Turismo e Promozione del territorio e Davide Casali, presidente “Associazione Musica Libera”.

 



 
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