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News Recensioni Interviste
I Negrita di scena al festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 30 Aprile 2018 08:49




Dopo tre memorabili concerti dei giorni scorsi nei palazzetti di Roma, Bologna e Milano, i Negrita, rock band italiana da decenni fra le più amate dal pubblico, proseguiranno il loro nuovissimo “Desert Yacht Club Tour” nei mesi estivi con nuovi bollenti live nelle arene e nei principali festival della penisola. Pau e compagni toccheranno anche il Friuli Venezia Giulia, dove saranno protagonisti, il prossimo 26 luglio, sul palco del Festival di Majano, storica rassegna in provincia di Udine, che aggiunge così oggi un ulteriore grande evento al calendario della 58° edizione, dopo le star Gogol Bordello, i Ros e il musical dei record Grease. I biglietti per il concerto dei Negrita al Festival di Majano, organizzato da Pro Majano, in collaborazione Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Vertigo, saranno in vendita online sul circuito Ticketone a partire dalle 10.00 di mercoledì 18 aprile e in tutti i punti autorizzati dalle 10.00 di sabato 21 aprile. Info e punti vendita su www.azalea.it .



Saliti alla ribalta nel 1994 con l’omonimo album “Negrita”, la band ha saputo negli anni affermarsi e maturare, diventando un vero e proprio gruppo di riferimento del panorama rock italiano. Una carriera lunga e fortunata per la band trainata dalla grinta del suo front man Paolo Bruni, in arte Pau. Da sempre molto apprezzati nella dimensione live, i Negrita si sono lanciati nel corso degli anni in progetti molto diversi, raccogliendo sempre enormi consensi. “XXX”, “Radio Zombie”, “HELLdorado”, “Dannato Vivere”, “9” questi alcuni degli album di maggiore successo. Lo scorso 9 marzo la band ha pubblicato “Desert Yacht Club”, il decimo album in studio della band, anticipato dai singoli “Adiós paranoia” e “Scritto sulla pelle”. Il disco contiene undici tracce inedite, scritte e composte dai Negrita e prodotte da Fabrizio Barbacci. Il titolo, “Desert Yacht Club”, non è un semplice nome, ma un vero e proprio omaggio ad un luogo d’ispirazione: l’omonima oasi creativa fondata da Alessandro Giuliano nel deserto di Joshua Tree in California. “Ebbene sì, ancora una volta, la California commentano i Negrita - Per molti versi, molto dell’immaginario con cui ci siamo presentati al mondo più di vent’anni fa era iniziato proprio da lì, per poi trasformarsi in un rapporto che, tra arrivederci e clamorosi ritorni, ci aveva tenuti sempre legati a quei luoghi così densi di mitologia. Sapete come funzionano queste cose, certi amori non finiscono mai”. Ora la band ha riacceso gli amplificatori perché non può esserci un nuovo disco senza nuovi live, intesi nella maniera che la band predilige, spettacoli dove si suda rock, si canta e si salta tutti assieme, autentici happening per gli amanti di questo genere musicale, che i Negrita rappresentano ormai da vent’anni. Dopo i live andati sold out dei giorni scorsi a Bologna, Roma e Milano, la band è pronta a riabbracciare il suo pubblico, che accorrerà certamente numeroso anche il 26 luglio luglio al Festival di Majano.

Fra i grandi appuntamenti della 58° edizione del Festival di Majano, che vedrà nelle prossime settimane svelato il suo intero programma, troviamo il concerto della gypsy punk band più amata al mondo, i Gogol Bordello (22 luglio), il concerto gratuito della punk rock band italiana Ros (3 agosto) e la serata evento con il musical dei record Grease (11 agosto). Info e biglietti su www.azalea.it

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia PromoTurismoFVG, il Comune di Majano, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.





 
Cristiano De Andrè nel cartellone del festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 30 Aprile 2018 08:37



Cristiano De André, figlio del compianto Fabrizio “Faber” De André e suo unico erede artistico, sarà protagonista in concerto domenica 29 luglio al Festival di Majano (inizio alle 21.30). Sul palco della storica rassegna l’artista porterà la straordinaria opera rock “Storia di un impiegato & live collection tour 2018”, ispirata al concept album “Storia di un impiegato” (1973), fra i dischi più ispirati della storia della musica italiana, che torna così a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968. Un evento che rappresenta una vera chicca per gli amanti del grande cantautorato italiano, che arricchirà la 58° edizione del Festival di Majano, dopo gli annunci dei giorni scorsi delle star Gogol Bordello, dei Negrita e dei Ros e del musical dei record Grease. I biglietti per il concerto di Cristiano De André, organizzato da Pro Majano, in collaborazione Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, saranno in vendita sul circuito Ticketone a partire dalle 12.00 di sabato 21 aprile. Info e punti vendita su www.azalea.it .



Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album “sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore”. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del maggio francese del 1968. Canzoni celebri estratte da “Storia di un impiegato” come “Il bombarolo”, “Verranno a chiederti del nostro amore” saranno affiancate da altri brani di repertorio che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, tra le altre la splendida “La guerra di Piero”. Questi brani sono contenuti nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). Sul palco con Cristiano, ci saranno i musicisti ormai consolidati, Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Stefano Melone.

Fra i grandi appuntamenti della 58° edizione del Festival di Majano, che vedrà nelle prossime settimane svelato il suo intero programma, troviamo il concerto della gypsy punk band più amata al mondo, i Gogol Bordello (22 luglio), il live dei Negrita (26 luglio), il concerto gratuito della punk rock band italiana Ros (3 agosto) e la serata evento con il musical dei record Grease (11 agosto). Info e biglietti su www.azalea.it. Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia PromoTurismoFVG, il Comune di Majano, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.



 
Parte da Jesolo il tour mondiale di Laura Pausini
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 30 Aprile 2018 08:33



 

Un’altra grande star della musica sceglie Jesolo per dare il via al suo prossimo tour mondiale. Dopo le date zero dei Capitani Coraggiosi Baglioni e Morandi, di Elisa e i concerti sold out di Ligabue, Biagio Antonacci, Nek, Max Renga e nuovamente dell’eterno Gianni Morandi e in vista dell’arrivo di Emma Marrone, ad essere protagonista nel centro balneare sarà questa volta la meravigliosa Laura Pausini, la cantante italiana più amata al mondo, capace di vendere oltre 70 milioni di dischi in carriera, ora pronta a salire sul palco del Palazzo del Turismo il prossimo venerdì 13 luglio per la grande prova generale del suo “Fatti Sentire - World Wide Tour 2018”. I biglietti per l’importate appuntamento, organizzato da F&P Group e Zenit srl, in collaborazione con il Comune di Jesolo e Jesolo Turismo, saranno disponibili in presale dalle 16.00 di domani, martedì 24 aprile, fino alle 15.00 di mercoledì 25, online sul sito di TicketOne (www.ticketone.it) dalle 16.00, sempre di mercoledì 25 aprile e in tutti i punti vendita autorizzati a partire da mercoledì 2 maggio. Info e punti autorizzati su www.azalea.it e www.fepgroup.it.

 

Jesolo si trova con piacere ad accogliere un’altra cantante italiana, Laura Pausini, una “big” del panorama musicale del nostro paese - ha affermato il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia -. È un ulteriore ed importante nome che continua ad arricchire la già importante stagione di concerti che da qualche tempo animano la nostra località e siamo entusiasti di poterla accogliere ed ospitare nella nostra città per la data zero del suo prossimo tour”.

Nel calendario degli appuntamenti musicali della nostra città - ha poi aggiunto l’assessore al Turismo, Flavia Pastò - non poteva mancare un concerto della grande Laura Pausini. Una cantante che ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto, che conta tra l’altro una vittoria al Festival di Sanremo nel 1993 ed un premio “Grammy” nel 2006, molto amata anche dal pubblico straniero e soprattutto tedesco, che qui a Jesolo “è di casa” nel periodo estivo. Insomma, tutti elementi che non ci fanno dubitare del successo che avrà nella nostra città.”

 

Con la release mondiale di “Fatti Sentire”, Laura Pausini si è riconfermata ancora una volta regina delle classifiche: l’album, pubblicato anche nella versione spagnola lo scorso 16 marzo per Warner Music e certificato Disco di Platino a meno di un mese dall’uscita, è ancora al primo posto della classifica degli album più venduti della settimana. La cantante italiana più amata nel mondo tornerà live in Italia il 21 e 22 luglio 2018 con due anteprime evento al Circo Massimo, che precedono la partenza di un grande tour che la porterà in tutto il mondo a partire dall’estate. Dopo essere stata la prima donna a calcare il palco dello Stadio San Siro nel 2007, Laura sarà la prima donna ad esibirsi al Circo Massimo in ben due serate storiche per la musica italiana. A seguire, partirà poi per un grande tour mondiale negli Stati Uniti e in America Latina. A settembre sarà di nuovo in Europa, per un tour nei palazzetti italiani e a seguire nel resto dei paesi europei.

 

Laura Pausini irrompe sulle scene nel 1993, vincendo il Festival di Sanremo nella sezione Novità con il brano “La solitudine”. Vi ha partecipato nuovamente nel 1994, classificandosi al terzo posto con il brano “Strani amori”. Ha raggiunto il mercato discografico internazionale, soprattutto in numerosi Paesi dell'Europa, dell'America del Nord e dell'America Latina, incidendo brani in spagnolo, portoghese, inglese, francese, catalano e latino, collaborando con artisti prestigiosi del calibro di Madonna, Phil Collins, Lara Fabian, Juanes, James Blunt, Kylie Minogue, Charles Aznavour, Johnny Hallyday, Ricky Martin, Luciano Pavarotti, Julio Iglesias, Andrea Bocelli, Michael Bublé, Alejandro Sanz, Ennio Morricone, Miguel Bosé e Marc Anthony. Nel corso degli anni lo stile musicale dell’artista si è evoluto con influenze di musica latina, pop rock e dance pop. Soprannominata la “divina” dai suoi fan, nel 2006 è stata insignita del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana da Carlo Azeglio Ciampi, mentre nel 2013 del titolo di Ambasciatrice dell'Emilia-Romagna nel mondo. Le stime di vendita della FIMI e della Rai affermano che la cantante abbia superato i 70 milioni di dischi venduti nel mondo. Ha ricevuto 255 dischi di platino e nella sua carriera pluri-ventennale numerosi premi, candidature e riconoscimenti tra i più importanti a livello mondiale, vincendo tra questi: 1 Grammy Award, 3 Latin Grammy Award, 6 World Music Award, di cui uno alla carriera, 4 Lo Nuestro Award e 13 Italian e Wind Music Award.

Fra i prossimi eventi al Palazzo del Turismo di Jesolo troviamo lo straordinario concerto del Premio Nobel e autentica leggenda della musica mondiale Bob Dylan, in programma il prossimo 26 aprile e la data zero del nuovo tour di Emma Marrone, dal titolo “Essere Qui”, il 14 maggio. Biglietti in vendita, info su www.azalea.it

 

 

 
"Sogno o son desto" con Ranieri al teatrone a Udine
Recensione Concerto
Scritto da Alessandro Tammelleo   
Lunedì 30 Aprile 2018 08:17



Sogno e son desto è il titolo dello spettacolo di Massimo Ranieri andato in scena ieri sera in un gremito teatro Giovanni da Udine. Spettacolo e non concerto, così lo definirei, perchè sono state due ore di gags, teatro di avanspettacolo e non solo canzoni.

Massimo Ranieri, 67 anni il prossimo 3 maggio, balla, si muove e si snoda sul palco del teatrone e addirittura si rotola sul pianoforte a coda nell'omaggio a Pino Daniele con “Je so' pazzo”. Qual'è il suo segreto? Non è dato sapere, certamente sta vivendo “un'altra primavera” come lo dice uno dei suoi pezzi cult “Erba di casa mia”.


Puntuale alle ore 21.00 l'inizio sulle note di “Ho bisogno di te”, con band tutta già fuori e Ranieri che entra dopo poche battute. Forse questo è l'unico momento un po' debole dello spettacolo, vedendo tutto il resto e quanto l'artista riesce a stupire.

Immediatamente però si rifà con una battuta sul padre, in merito al suo ingaggio da parte dell'azienda Barilla per uno spot di diversi anni fa.

Sul palco è un susseguirsi di canzoni che hanno fatto la storia, “Vent'anni”, “La vestaglia”, “Se bruciasse la città” alternato a cambi d'abito che ci fanno rivere il periodo d'oro della macchietta napoletana, con un chiaro intento imitativo al grande Totò.


La prima parte si conclude con “Quel che si dice”. Nella seconda parte qualche brano napoletano in più, sempre cantati a gran voce, come “Come so nervoso”, a cui segue un bel siparietto comico con il suo tastierista di fiducia e il saxofonista. Un siparietto comico che comunque ha un contenuto sociale dietro: denunciare il giro di affari delle bance al giorno d'oggi!

Da sottolineare “E allora?” in cui anche il pubblico dialoga con il mattatore Ranieri, scioglilingua e sguardi da verò showman, a cui segue anche un omaggio, oltre al già citato Pino Daniele, a Charles Aznavour, il più grande chansonnier della nostra epoca.

Il concerto si chiude con il suo premio Sanremese (Sanremo 1988) “Perdere l'amore”, cantato dall'intero teatro, e uno dei pezzi più belli del festival ligure.

Una lieta sorpresa tutta napoletana come bis, con “Pígliate na pastiglia” e “Anema e core”, a simboleggiare un cantante che sul palco mette sempre tutta l'anima e tutto il cuore.

 
Il rapper Sfera a Lignano Sabbiadoro
News
Scritto da Musicologi   
Giovedì 05 Aprile 2018 14:38




Dopo il grande annuncio del ritorno live in Friuli Venezia Giulia di Fabri Fibra, ancora grande rap protagonista all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, con l’annuncio dell’arrivo di quello che è considerato il nuovo “king” di questo genere e della nuova corrente “trap” italiana e internazionale. Sabato 4 agosto (inizio alle 21.30) a salire sul palco dell’Arena sarà Sfera Ebbasta, l’artista più discusso del momento, idolo del pubblico giovane, che porterà a Lignano l’unica data regionale del suo nuovissimo “Rockstar Tour 2018”, i cui concerti estivi seguono il successo da tutto esaurito delle date primaverili nei club e palazzetti. I biglietti per l’evento, organizzato da Città di Lignano Sabbiadoro e Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, sono già in vendita sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it

 

Considerato come uno dei migliori rapper della nuova generazione contemporanea italiana e internazionale, Sfera Ebbasta, re della trap all'italiana, è il personaggio più fresco e seguito del momento con oltre un milione di followers su Instagram. Il suo omonimo primo album, certificato disco di platino, è un best seller della cultura hip hop, e dopo 65 settimane dall'uscita rimane ancora nella top 40 dei dischi più venduti. Il caso discografico di Sfera e il suo personale percorso è stato anche protagonista del progetto editoriale “Zero”, prima e vera autobiografia del rapper. Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta, è conosciuto e adorato da adolescenti e non in tutta Italia. Nato a Roma nel 1992, inizia la sua carriera musicale caricando video su YouTube, senza però riscuotere particolare successo. Nel 2012 conosce il produttore Charlie Charles, grazie alla cui collaborazione nascono diversi pezzi, che verranno sempre pubblicati sulla piattaforma digitale. Questa volta il suo lavoro porta dei frutti: viene infatti contattato da alcune etichette discografiche.

Nel 2015 esce il suo primo album in studio “XDVR”, che mesi dopo verrà ripubblicato in versione reloaded attraverso Roccia Music. Il disco ottiene un buon successo nell'underground e aumenta notevolmente la popolarità della musica trap in Italia, genere di rap nato ad Atlanta negli anni Novanta. L’immaginario di Sfera Ebbasta affronta con una spontaneità quasi disarmante le tematiche della vita nei quartieri con lo sguardo critico e attento di chi il quartiere lo ha vissuto per davvero, descrivendo con estrema chiarezza uno spaccato di realtà giovanile comune in molte periferie delle principali città italiane. Il suo primo album in studio da solista è “Sfera Ebbasta” (2016), dal quale ricordiamo i singoli “BRNBQ”, “Cartine Cartier” e “Figli Di Papà”, quest’ultimo certificato disco di platino. Il disco debutta in ottima posizione in Italia ed entra anche nelle classifiche di vari paesi europei. Il 3 gennaio 2018 viene annunciato il terzo album “Rockstar”, la cui edizione internazionale è caratterizzata da collaborazioni con svariati artisti quali Tinie Tempah e Rich the Kid. Grazie al successo dell’ultimo disco, Sfera Ebbasta è divenuto il primo artista italiano ad entrare nella top 100 mondiale della piattaforma di streaming Spotify, con una media di 8 milioni di ascolti al giorno.

Fra i grandi concerti in programma all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro ricordiamo i live della star di Amici, Riki (12 luglio), l’atteso ritorno dei Kasabian, indie rock band britannica amata in tutto il mondo (18 luglio), il concerto del principe della musica italiana Francesco De Gregori (19 luglio), il ritorno live del rapper italiano Fabri Fibra (28 luglio) e il concerto della punk rock band Sum 41 (1° settembre). Biglietti in vendita su www.azalea.it .



 
A Mortegliano torna la fiera del disco
News
Scritto da Musicologi   
Giovedì 05 Aprile 2018 14:33




Ventiseiesimo anniversario per lo storico appuntamento con la FIERA del DISCO di MORTEGLIANO che, ogni anno che passa, si conferma appuntamento da non perdere per chi ama la musica e i dischi, facendo registrare a ogni edizione una sempre maggiore affluenza di pubblico di appassionati, collezionisti e curiosi.

Si terrà domenica 8 aprile presso la PALESTRA COMUNALE di MORTEGLIANO (UD) di Via Leonardo Da Vinci

Orario al pubblico: ore 9.00 – 20.00 - INGRESSO LIBERO (bar interno, ampio parcheggio)



 
Il musical Grease al festival di Majano 2018
News
Scritto da Musicologi   
Giovedì 05 Aprile 2018 14:30




Dopo l’annuncio delle scorse settimane del concerto dei Gogol Bordello, il Festival di Majano fissa oggi un nuovo importante appuntamento del calendario della sua 58° edizione. Il prossimo sabato 11 agosto il grande palco dell’Area Concerti, trasformato in un grande teatro sotto le stelle, ospiterà l’unica data in Friuli Venezia Giulia del tour 2018 del musical dei record: Grease. Una storia d’amore che nasce nelle sere d’estate, con tanto rock and roll, canzoni indimenticabili e coreografie travolgenti: questi sono gli ingredienti che hanno reso Grease, in più di 20 anni di proposizione con la Compagnia della Rancia, un autentico fenomeno pop da 1.700 repliche per oltre 1.750.000 spettatori. Una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane e che ha dato il via anche nel nostro paese alla musical-mania. I biglietti per questo nuovo importante appuntamento estivo, organizzato da Pro Majano, in collaborazione Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, saranno in vendita a partire dalle 11.00 di venerdì 6 aprile sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it .



Dopo il successo della nuova edizione in tour nella scorsa stagione, che ha collezionato una lunga serie di entusiasmanti “tutto esaurito”, il musical sarà in scena anche la prossima estate con tappe in tutta Italia. Proprio nel 2018 si festeggiano i 40 anni dall’uscita del leggendario film con John Travolta e Olivia Newton-John, uno spettacolo che non è mai stato così attuale e amato. In 20 anni di successi strabilianti in Italia, nella versione della Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, Grease si è trasformato in una macchina da applausi, cambiando il modo di vivere l’esperienza di andare a teatro. Oggi è una festa da condividere con amici e famiglie, un inno all’amicizia, agli amori indimenticabili e assoluti dell’adolescenza. Si vedono tra il pubblico scatenarsi insieme almeno tre generazioni, ognuna innamorata di Grease per un motivo differente: la nostalgia del mondo perfetto degli anni Cinquanta, i ricordi legati al film e alle indimenticabili canzoni, l’immedesimazione in una storia d’amore senza tempo, tra ciuffi ribelli modellati con la brillantina, giubbotti di pelle e sbarazzine gonne a ruota. Grease, con la sua colonna sonora elettrizzante, che include le meravigliose “Summer Nights” e “You’re the One That I Want” e le coreografie irresistibili, piene di ritmo ed energia, ha fatto innamorare (e ballare) intere generazioni, con personaggi diventati vere e proprie icone generazionali: un gruppo coinvolgente, capitanato da Danny Zuko, il leader dei T-Birds, innamorato di Sandy, la ragazza acqua e sapone come Sandra Dee e Doris Day, che arriva a Rydell e, per riconquistare Danny dopo un flirt estivo, si trasforma diventando sexy e irresistibile. Insieme a loro, l’esplosivo Kenickie, la ribelle e spigolosa Rizzo, i T-Birds, le Pink Ladies, gli studenti dell’high school più celebre e un particolarissimo “angelo”.



Fra i grandi appuntamenti della 58° edizione del Festival di Majano troviamo il concerto della gypsy punk band più amata al mondo, i Gogol Bordello. Dopo aver infiammato i palchi di mezza penisola lo scorso anno, Eugene Hütz e compagni saranno protagonisti a Majano domenica 22 luglio per l’unica tappa nel Nordest del loro nuovo “Seekers and Finders Tour”.



Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia PromoTurismoFVG, il Comune di Majano, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.

 
Grandi eventi musicali per a Villa Manin
News
Scritto da Musicologi   
Mercoledì 21 Marzo 2018 17:21




I grandi eventi musicali tornano a Villa Manin di Passariano di Codroipo. La storica venue, fiore all’occhiello del patrimonio artistico e culturale del Friuli Venezia Giulia, ospiterà quattro grandi eventi nell'ambito del calendario di Villa Manin Estate, con protagoniste le stelle più luminose della scena pop e rock italiana, con l'organizzazione di Zenit Srl, che si è aggiudicata la gara indetta dall'Erpac per l'organizzazione di concerti. A salire sul palco della villa saranno quindi nell’ordine: il fenomeno pop Francesco Gabbani (6 luglio), il trio d’assi Nek, Max e Renga (11 luglio), la leggenda Gianni Morandi (14 luglio) e il nuovo astro del cantautorato italiano Ermal Meta (23 luglio), una parata di stelle che illuminerà le notti dell’estate musicale del Friuli Venezia Giulia. I biglietti per i concerti di Nek, Max, Renga e Gianni Morandi saranno in vendita online su Ticketone dalle 16.00 di oggi, mercoledì 21 marzo e in tutti i punti vendita dalle 10.00 di sabato 24 marzo. I biglietti per i live di Francesco Gabbani e Ermal Meta saranno invece in vendita, sia online, che nei punti autorizzati, già dalle 16.00 di oggi, mercoledì 21 marzo. Info e punti vendita su www.azalea.it .


Un calendario eterogeneo pensato per attirare un pubblico giovane e meno giovane, ragazzi e famiglie, grazie a un’offerta che spazia nei generi e nelle epoche. Ad aprire le danze, venerdì 6 luglio, sarà il trionfatore della scorsa edizione del Festival di Sanremo, artista che più di tutti si è messo in luce nell’ultimo anno solare, Francesco Gabbani. Dopo la vittoria al festival, il successo di Gabbani non ha conosciuto pause. Trainato da hit come “Occidentali’s Karma” e “Amen” e dall’album campione di vendite “Magellano”, Gabbani è stato protagonista di un lungo tour che riprenderà anche in questa estate 2018. Il secondo grande appuntamento live rappresenta un triplo show in uno, proprio perché saranno tre le star sul palco, per la prima straordinaria volta uniti assieme; stiamo parlando di Nek, Max e Renga, che porteranno il loro fortunato tour in esclusiva regionale, dopo i sold out primaverili nei palazzetti d’Italia, il prossimo 11 luglio. Sul palco Nek, Max e Renga saranno sempre insieme, per proporre in una nuova chiave a tre voci i successi delle loro rispettive carriere di autentici dominatori della scena musicale italiana degli ultimi venticinque anni. Il terzo evento in programma vedrà sul palco la più luminosa icona del rock italiano di sempre: cantautore, attore, personaggio televisivo e leggenda vivente, Gianni Morandi, torna in Friuli Venezia Giulia a distanza di dieci anni dal suo ultimo concerto tenuto a Udine nel 2008. Il “Gianni nazionale” sarà sul palco di Villa Manin sabato 14 luglio, per presentare live il suo incredibile repertorio di oltre cinquant’anni di attività. Ultimo dei quattro concerti quello che è considerato il nuovo genio della scena cantautoriale e autoriale italiana, vincitore del Festival di Sanremo 2018 (dopo il terzo posto del 2017), e prossimo a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, Ermal Meta. Nel prossimo tour estivo l’artista presenterà live le canzoni del nuovo album “Noi non abbiamo armi”, certificato disco d’oro, tra cui la bellissima “Non mi avete fatto niente”, che gli è valsa la vittoria al festival della canzone italiana assieme a Fabrizio Moro. Un live molto atteso quello di Ermal Meta, una grande produzione in una nuova e ricca cornice scenografica per un grande spettacolo che il pubblico applaudirà a Villa Manin il prossimo 23 luglio.

 

Francesco Gabbani: il vincitore di Sanremo 2017 ritorna live in Friuli Venezia Giulia. Il cantautore, nato a Carrara nel 1982, ha raggiunto il successo vincendo due volte su due partecipazioni il Festival della musica italiana. La sua carriera musicale inizia con i Trikobalto, band che si esibisce nei principali festival italiani, tra i quali l’Heineken Jammin' Festival e apre al BlueNote di Milano l’unica data italiana degli Oasis. Una volta abbandonato il gruppo, Gabbani firma il contratto discografico per realizzare il suo primo progetto solista: nel 2011 viene pubblicato il singolo “Estate”, seguito dall’uscita del primo album ufficiale, “Greitist Iz”. Nel 2016 vince il 66° Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Amen”, disco di platino, ottenendo anche il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Sergio Bardotti come miglior testo e il Premio Emanuele Luzzati. L’anno successivo trionfa nuovamente a Sanremo tra i Big con “Occidentali’s Karma”, vincendo anche il Premio TIMmusic. La canzone resta in prima posizione nella classifica italiana per due settimane consecutive ed entra nelle classifiche di altre quattordici nazioni. Il brano ottiene il Disco d’Oro e poi di Platino in breve tempo ed il video conquista il record di maggiori visualizzazioni in un giorno per un artista italiano. Il 28 aprile 2017 pubblica il suo terzo album, “Magellano”, dal quale sono estratti i singoli “Tra le granite e le granate” e “Pachidermi e pappagalli”.


Nek Renga Max: i tre grandi artisti della musica italiana, uniti per la prima volta in uno straordinario progetto live, saranno protagonisti sul palco di Villa Manin il prossimo 11 luglio. Dopo un trionfale tour invernale nei palazzetti delle principali città italiane, il trio d’assi proseguirà il viaggio musicale anche nella prossima estate. I tre colleghi e amici, in scena da circa una trentina d’anni e con carriere di grande successo alle spalle, sono stati la colonna sonore di intere generazioni: Max Pezzali ha venduto oltre 7 milioni di dischi, consegnando alla musica italiana canzoni e album immortali, Nek è l'artista italiano più suonato dalle radio nell'ultimo anno e Francesco Renga ha una carriera caratterizzata da oltre 1850 concerti. Dopo il singolo “Duri da Battere” (Warner Music), i tre artisti hanno presentato i brani “Il mio Giorno più Bello del Mondo”, “Gli Anni” e “Fatti Avanti Amore” nelle inedite versioni a tre voci, attualmente in rotazione radiofonica. A seguire è arrivato anche l’album dal vivo “Max Nek Renga”. Unendo le rispettive esperienze e carriere i tre sul palco creano una miscela esplosiva, reinterpretando i brani più significativi degli oltre 25 anni di carriera di ciascuno, per una scaletta tutta da ballare e da cantare.


Gianni Morandi: uno degli artisti più amati della musica italiana di sempre ritorna live il 14 luglio nella straordinaria location di Villa Manin, a dieci anni di distanza dal suo ultimo concerto in Friuli Venezia Giulia, tenuto a Udine nel 2008. L’autore di successi che resteranno nella storia della musica italiana proseguirà la prossima estate il fortunato tour che lo ha visto protagonista a inizio anno nei palazzetti delle principali città italiane. “D’amore d’autore Tour”, questo il titolo del suo ultimo progetto live che prende il nome dall’omonimo album, il quarantesimo nella carriera dell’artista, pubblicato lo scorso 16 novembre su etichetta Sony Music. Il disco è stato realizzato con la collaborazione di grandi artisti italiani, tra i quali troviamo Elisa, Ivano Fossati, Levante, Luciano Ligabue, Ermal Meta, Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Paolo Simoni e Tommaso Paradiso (The Giornalisti). In scaletta Morandi proporrà, assieme alle nuove canzoni, tutti i più grandi successi della sua lunga e strabiliante carriera, che gli hanno permesso di vendere oltre 50 milioni di dischi. Tra gli ultimi progetti, nel 2015 Morandi ha iniziato una collaborazione con Baglioni chiamata Capitani Coraggiosi, con il quale ha intrapreso una lunga e fortunata tournée italiana. Il lavoro ha visto il coinvolgimento di diversi personaggi dello spettacolo e del mondo della musica, tra cui Roberto Vecchioni, Massimo Ghini, Gigi d’Alessio, Silvio Muccino, Paolo Belli, Laura Pausini e Max Pezzali.


Ermal Meta: il cantante, autore e polistrumentista, tra i protagonisti assoluti della nuova scena cantautoriale italiana, fresco di vittoria al Festival di Sanremo, arriverà straordinariamente live a Villa Manin il prossimo 23 luglio. Dopo gli inizi come frontman de La Fame Di Camilla, Ermal intraprende il percorso da solista e autore. Nel corso degli anni realizza la colonna sonora della fiction di grande successo “Braccialetti Rossi” mentre scrive già per molti interpreti italiani come Emma, Francesco Renga, Patty Pravo, Chiara, Marco Mengoni, Francesca Michielin, Francesco Sarcina, Giusy Ferreri, Lorenzo Fragola e Elodie, curando inoltre gli arrangiamenti per alcuni brani dei Negrita. Nel 2015 viene pubblicato il singolo “Odio le favole”, con il quale arriva terzo a Sanremo Giovani, che anticipa l’uscita del suo primo album in studio, “Umano” (2016). Nel 2017 partecipa nuovamente a Sanremo tra i Big con il brano “Vietato Morire”, aggiudicandosi il terzo posto oltre al Premio Critica Mia Martini ed al Premio per la miglior cover con “Amara Terra Mia” di Domenico Modugno. In coppia con Fabrizio Moro vince l’edizione 2018 del festival della musica italiana con il brano “Non mi avete fatto niente”, singolo certificato Disco d’Oro che verrà presentato anche al prossimo Eurovision Song Contest. Nelle date estive Ermal Meta presenterà live le canzoni del nuovo album intitolato "Non Abbiamo Armi"; una grande produzione e una nuova e ricca cornice scenografica per un grande spettacolo.

 

 

 
Fabri Fibra sarà di scena a Lignano
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 20 Marzo 2018 12:27




Dopo il grande successo del tour autunnale nei più importanti club della penisola, Fabri Fibra, star assoluta del rap italiano, annuncia oggi a grande richiesta i live estivi de “Le Vacanze Tour”, nuova tournée nella quale l’artista presenterà dal vivo il suo ultimo album “Fenomeno”, pubblicato nel 2017 e certificato disco di platino. A distanza di oltre 5 anni dal suo ultimo live in Friuli Venezia Giulia, Fabri Fibra sarà protagonista sabato 28 luglio all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, in quello che sarà anche l’unico concerto nel Nordest della nuova tournée del rapper. I biglietti per l’importante evento, organizzato da Zenit srt, in collaborazione con Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG, saranno in vendita a partire dalle 10.00 di domani, mercoledì 21 marzo sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it .

 

Le Vacanze Tour” sarà l’occasione per saltare al ritmo di alcune delle più grandi hit di Fabri Fibra e cantare insieme a lui i grandi successi del 2017: “Fenomeno” (certificato doppio platino da Fimi/Gfk Italia), “Stavo Pensando a te” (certificato doppio platino da Fimi/Gfk Italia) e “Pamplona” (feat. Thegiornalisti), quest’ultimo reduce dall’enorme successo estivo e da 4 certificazioni platino. Fabrizio Tarducci, in arte Fabri Fibra, è il top rapper indiscusso della scena musicale italiana, a cui si deve il merito di aver dato una precisa identità a questo genere in Italia, riconosciuto come specchio e voce di una generazione. Per molti visto come “il nostro Eminem”, è un’artista amatissimo, odiatissimo, idolatrato e criticato allo stesso tempo, come tutti i più grandi, ma è sarà per sempre un pezzo di storia dell’underground italiano. L’esordio avviene negli anni novanta con il gruppo Uomini di Mare, ma il vero successo arriva nel 2002, quando debutta come solista con l’album “Turbe Giovanili”.


Il disco, seguito subito dopo dal secondo progetto “Mr. Simpatia”, lascia il suo marchio indelebile nella scena musicale di allora, spianando il terreno al contratto con l’etichetta Universal Music Group, con la quale pubblica “Tradimento” (2006). In tutta la sua carriera ha venduto oltre 1 milione di copie, guadagnato numerosi dischi d’oro, di platino e multiplatino, vincendo inoltre diversi riconoscimenti, tra i quali tre Wind Music Awards e un TRB Awards. Nella memoria degli amanti del rap e non solo, resteranno per sempre hit come “Applausi per Fibra”, “Rap Futuristico” “Tranne Te” e “Bugiardo”. Negli anni collabora con diversi artisti, tra i quali sono da ricordare Alborosie, Gianna Nannini, Federico Zampaglione (Tiromancino), Thegiornalisti, Neffa e Gué Pequeno. Nel 2017 pubblica l’album “Fenomeno”, contraddistinto come tutti i suoi dischi da pezzi forti e di critica, ma caratterizzati da una maggior lucidità e maturità, essendo oramai il nono album del rapper. Dal disco prende il nome il “Fenomeno Tour”, tournée che ha portato l’artista nei più importanti club italiani, ottenendo sempre il tutto esaurito.

Fra i prossimi concerti all’Arena Alpe Adria troviamo i live della star di Amici, Riki (12 luglio), l’atteso ritorno dei Kasabian, indie rock band britannica amata in tutto il mondo (18 luglio), il concerto del principe della musica italiana Francesco De Gregori (19 luglio), e il live della punk rock band Sum 41 (1 settembre). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it.



 
Satyricon @ New Age, Roncade (TV)
Recensione Concerto
Scritto da Alessandro Attori   
Martedì 20 Marzo 2018 12:10



I Satyricon hanno sempre voluto di più. A metà anni Novanta erano già uno dei gruppi di punta della nascente scena estrema norvegese, grazie a due lavori seminali come Dark Medieval Times e The Shadowthrone, ma non gli bastava: chiamarono Nocturno Culto dei Darkthrone e con lui fecero Nemesis Divina, il disco che - molto più di De Mysteriis Dom Sathanas dei MayheM - portò il black norvegese alle masse. Ma per loro non era abbastanza. Forse constatarono che alle porte del Duemila bisognasse svecchiare il suono, e allora via con gli inserti industrial di Rebel Extravaganza. Il tutto era ancora troppo macchinoso però, decisero quindi di semplificare via via la loro proposta, e nel decennio successivo provarono addirittura a entrare nei goth club con un paio di hit danzerecce. Ma ancora non gli bastava, e qualche anno fa decisero che era il momento di proporre qualcosa di più maturo: la musica si fa più ragionata, progressiva e esce il capolavoro omonimo; l'ultimo Deep Calleth Upon Deep si muove ottimamente sulle stesse coordinate. Avrebbero potuto continuare a proporre black norvegese all'infinito, avrebbero potuto accodarsi alle mode del momento, con batterie triggerate, tastierioni e chitarre pompatissime, invece no, hanno scelto di essere i Satyricon. E con questo tour invernale di supporto all'ultima fatica sono pronti a dimostrarlo!


A più di dieci anni dal mio primo loro concerto, all'Idroscalo di Milano per il Gods Of Metal del 2006 in compagnia di Venom, Opeth, Down e Nevermore (con addirittura il buon vecchio Phil Anselmo a incitarli da bordo palco), e a meno di quattro dall'ultimo, al Metal Days del 2014, inforco nuovamente le usurate braghe di pelle e mi presento splendido come il sole - più  o meno - al New Age di Roncade - teatro di vecchie battaglie (Dark Tranquillity, Amon Amarth, Arch Enemy...) - con la miglior compagnia possibile, ovvero la mia dolce metà Alice, per l'occasione travestita da fotografa. L'orario deciso per l'inizio dell'esibizione dei Satyricon, le 21:00, viene rispettato, favorendo così chi viene da lontano e il giorno dopo lavora. Lodevole iniziativa che però non ci permette di assistere al concerto di apertura dei thrasher greci Suicidal Angels, già visti in altre occasioni e apprezzabili per la loro grande energia e esperienza.
I Satyricon, dopo una breve introduzione, partono a bomba con Midnight Serpent, uno dei pezzi forti dell'ultimo disco, uscito già da diversi mesi e quindi parzialmente metabolizzato dai fan. Satyr sembra una specie di Sheldon Cooper di Big Bang Theory travestito da Halloween, suscitandomi così fin da subito grande simpatia; tiene il palco egregiamente dondolandosi sull'asta del microfono a guisa di forcone e incitando gli astanti; Frost è impeccabile dietro le pelli.

Il suono è perfetto, come da disco; il New Age quasi pieno. Si prosegue con Our World, It Rumbles Tonight dal penultimo, omonimo e progressivo Satyricon, purtroppo male accolto dalla critica e dagli oltranzisti del black metal, che troppo spesso si lasciano irretire da istanze conservatrici. Si fa un passo indietro con un pezzo dal minimale e maligno The Age Of Nero, la rocciosa Black Crow on a Tombstone, per poi tornare al presente con la title track dell'ultimo lavoro Deep Calleth Upon Deep. È la volta della crudissima Repined Bastard Nation, da Volcano e la sognante Nocturnal Flare, ancora dall'omonimo Satyricon. Peccato che rimarrà l'ultimo pezzo estratto da questo disco: che i Satyricon stessi si siano lasciati influenzare dalle critiche ricevute?


Il concerto prosegue con altre tre canzoni tratte dal periodo di mezzo, le devastanti Commando e The Wolfpack da Age Of Nero e Now, Diabolical dall'omonimo album, cantata a squarciagola dalle prime file, e poi si torna di nuovo a Deep Calleth Upon Deep con altri due pezzi: la lenta e misteriosa To Your Brethren In The Dark e l'immancabile, su suolo italico, The Ghost Of Rome. Veramente bella e coinvolgente questo nuova canzone dei norvegesi; per una volta la riproposizione di pezzi dall'ultima fatica di una band durante il tour di supporto non risulta assolutamente pesante da digerire, vista la qualità altissima della musica proposta e lo stato di grazia di cui godono i Satyricon da qualche anno a questa parte, anche in studio. Ci si avvicina purtroppo alla fine del concerto e a questo punto i Nostri decidono giustamente di sfoderare qualche classico degli anni Novanta: Satyr imbraccia finalmente la chitarra ed è grande sorpresa per Walk the Path of Sorrow, addirittura da Dark Medieval Times, per passare poi a quello che molti reputeranno il momento clou dell'esibizione: ecco l'immortale Mother North, introdotta dal sinistro incedere della strumentale Transcendental Requiem of Slaves.

Dopo una breve pausa è il momento dei bis, e i Satyricon decidono di ringraziare e salutare i presenti con tre classici inni del loro repertorio: The Pentagram Burns, Fuel for Hatred, che scatena il pogo, e ovviamente K.I.N.G., accolta con un boato da tutto il New Age. Venom, Bathory e Celtic Frost, questi sono i numi tutelari dei Satyricon di oggi, che hanno deciso di andare alle radici del genere, alla primigenia triade, riveduta e corretta secondo il loro gusto attuale. Una prestazione strepitosa quella di Satyr, Frost e membri live (ineccepibili, su tutti spicca il chitarrista che affiancò Jeff Loomis nell'ultimo tour dei Nevermore, Attila Vörös), omaggiati da una buona risposta di pubblico, forse però non completamente consapevole di assistere ad una seconda giovinezza del combo norvegese.


 
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