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News Recensioni Interviste
Gli udinesi High Jackers apriranno ai Gogol Bordello al festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 12 Giugno 2018 17:43




Dopo aver infiammato i palchi di mezza penisola lo scorso anno, i Gogol Bordello, la band gypsy punk più amata al mondo, torna a grande richiesta live nel nostro paese. Eugene Hütz e compagni saranno protagonisti domenica 22 luglio (inizio ore 21.30), dell’unico concerto nel Nordest, in programma al Festival di Majano. Un evento molto atteso, che si arricchisce oggi di un’importante novità. Ad aprire il concerto sarà infatti il gruppo rock/blues udinese dei The High Jackers, che avrà il compito di scaldare a dovere il pubblico.

I biglietti per il concerto, organizzato da Pro Majano, in collaborazione Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, sono in vendita sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it .



The High Jackers nascono nel 2014 su iniziativa di Stefano “Mr Steve” Taboga (nella foto), già front man dei The Mad Scrumble e si impongono da subito nella scena musicale del Nordest con il loro sound rock e blues. Nel 2017 pubblicano l’album “Da Bomb”, su etichetta Toks Records. La band raduna un compendio di vari musicisti di diverse estrazioni e percorsi musicali, uniti da una passione comune, quella per l’ottima musica. La flessibilità del gruppo li porta a proporre set altamente coinvolgenti dove emergono a pieno influenze rock, blues, soul music e R&B. The High Jackers sono Steve Taboga (voce e chitarra), Alan Malusà (chitarra), Fabio Veronese (piano e hammond), Alberto Pezzetta (hammond e sinth), Marzio Tomada (basso), Marco D’Orlando (batteria).



La serata del 22 luglio al Festival di Majano raggiungerà poi il culmine con l’esibizione dei Gogol Bordello, la band gipsy punk più amata al mondo, capitanata dall’eccentrico e talentuoso Eugene Hütz. Una carovana di buonumore fatta di violini, tamburi e chitarre distorte, un mix unico e inconfondibile diventato il loro segno distintivo. Come dei veri e propri gipsy, non si stancano mai di girare portando il loro sound sui palchi di tutto il mondo; i loro show sono travolgenti, energici, irriverenti, Eugene e la sua ciurma sanno coinvolgere il pubblico divertendosi e divertendo chi vi assiste come pochi altri sanno fare. I meriti della band non si fermano alle sole e incredibili live performance ma hanno alle spalle, dagli inizi ad oggi, sette album in studio, tra cui i successi “Super Taranta!”, “Gipsy Punks: Underdog World Strike” e il più recente “Seekers and Finders”, pubblicato lo scorso agosto.



Fra i grandi eventi della 58° edizione del Festival di Majano troviamo anche i concerti di Negrita (26 luglio), Ros (3 agosto a ingresso libero) e il musical dei record Grease (11 agosto). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .



 
Dal 30 giugno Blue Notte Gorizia Jazz, Blues & Art Festival
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 20:22




Torna in regione dal 30 giugno al 28 luglio Blue Notte Gorizia Jazz, Blues & Art Festival, organizzato da Contea Società Cooperativa Sociale Onlus in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati del territorio regionale e transfrontaliero. Cambia la location principale, ma resta immutata la qualità della proposta musicale e culturale, che porterà a Gorizia e sul territorio transfrontaliero alcuni dei migliori artisti blues, soul e jazz internazionali, valorizzando diversi luoghi storici tra i più suggestivi del territorio di confine.

 

 

LE NOVITÀ. Dopo sette edizioni al Parco Basaglia, Blue Notte Gorizia Festival ha deciso di abbracciare la città, spostando la propria location principale nella Piazza Transalpina, luogo fortemente simbolico che giace sul confine tra Italia e Slovenia, una parte sulla città di Gorizia, l'altra su quella di Nova Gorica. Riconfermato il consueto appuntamento a šempeter pri Gorici, organizzato insieme al KŠTM di Šempeter-Vrtojba (ente pubblico per la cultura, lo sport, i giovani ed il turismo del Comune di Šempeter-Vrtojba), con cui si rinnova sempre più forte il sodalizio anno dopo anno.

Una manifestazione, dunque, che conferma la sua vocazione transfrontaliera e la sua apertura a un pubblico eterogeneo (tutti gli appuntamenti sono gratuiti) e che propone, non a caso, come nuovo fil rouge il concetto di
collaborazione, tra culture, tradizioni, paesi e persone; concetto declinato su una duplice direttrice, simbolica e concreta. Il Piazzale della Transalpina, nel 2004 ribattezzato Trgovski Evrope/Piazza Europa, è rimasto per 57 anni solcato da una rete, simbolo della cortina di ferro che divideva l'Europa. Oggi la piazza è simbolo di collaborazione tra le due città gemelle che la condividono e diventerà a breve - grazie a finanziamenti dell'Unione Europea - un nodo cruciale per i percorsi turistici ciclabili dell'area italo-slovena.

Nell’
Anno Europeo del Patrimonio Culturale Blue Notte si propone di valorizzare alcuni luoghi storici del goriziano e della vicina Slovenia. La manifestazione farà tappa in luoghi di particolare suggestione ed interesse storico artistico come Palazzo Coronini Cronberg a Gorizia, già sede di un ampio museo e di molte attività culturali, il Castello di Kromberk di Nova Gorica, restaurata fortificazione rinascimentale, e l’Azienda vitivinicola Castello di Rubbia, produttrice di vini, con un'antica cantina ubicata a Savogna d'Isonzo, nei pressi di alcune antiche trincee carsiche della Grande Guerra.


GLI ARTISTI. Sempre notevole il cartellone musicale del Blue Notte Festival, clou della manifestazione. Nel 2018 esso annovera, tra le guest stars, l'emozionante icona mondiale del soul, Kaz Hawkins (il 19 luglioa Šempeter pri Gorici), potente e pluripremiata cantautrice di Belfast che con la sua voce empatica e le sue incontenibili interpretazioni incanta le platee di tutto il mondo.
Ancora "musica dell'anima" per la serata
del 21 luglio, alla Transalpina, con le calde atmosfere del blues britannico di Kyla Brox (nella foto): più volte in lizza per il British Blues Awards e per gli European Blues Awards, la Brox sfodera la propria doppia anima blues e soul, accogliendo in sé la grinta e la ribellione da un lato, la dolcezza e il calore avvolgente dall'altro: indubbiamente una delle voci più significative del blues britannico dell'attuale generazione. Ad introdurre la star inglese del blues, due artiste di grande stile: la cantante slovena TatjanaMihelj e la cantautrice goriziana Paola Rossato, per una serata di grande profondità tutta al femminile.

Il
22 luglio, sempre alla Transalpina, è la volta dei travolgenti King King, definiti la miglior rock blues band del mondo dal Blues Rock Review. Quattro volte best band ai Blues British Awards e vincitori di numerosi riconoscimenti internazionali, nel 2017 sono in cima alle classifiche di iTunes e Amazon Blues con "Exile and Grace"; tra settembre e ottobre prossimi i King King saranno gli special guests del tour europeo degli Europe, suonando anche alla Royal Albert Hall di Londra.

A intercalare le serate tutto blues e soul
è il programma del 20 luglio, ancora alla Transalpina, dove - sempre a partire dalle 21 - troveranno espressione un imponente video mapping e l'espressione dei risultati di workshop, contest e altri percorsi dedicati ai giovani, nati nell'ambito del festival UpGiovani, figlio del bando SIllumina - finanziato dalla Siae e dal MiBACT.

 

Il Parco Coronini di Gorizia, che circonda l'omonima storica villa, ospita il 28 luglio Jan Sturiale, chitarrista, compositore e produttore, più volte al fianco di Lenny Wheeler. Band leader e sideman di nomi come Hiram Bullock, Bob Reynolds, Janek Gwizdala, Vardan Ovsepian, Damian Erskine, Ziv Raivz, Stef Burns e molti altri, Sturiale porta a Gorizia, con la sua band, il nuovo progetto "Roadmaps", quintessenza di divertito interplay, in particolare con il sassofonista Jure Pukl, con il quale l'alchimia è qualcosa di realmente inaudito.

Non mancano le anteprime che dal 30 giugno si snodano sul territorio provinciale e sulla zona di confine, quest'anno dedicate con particolare interesse al jazz.
Sabato 30 giugno, a Moraro
suona il Lorena Favot Duo (alla voce della Favot si affianca il tastierista Rudy Fantin) con un fresco e originale progetto dedicato a Mina. Venerdì 6 luglio nella Corte d'Aviano di Palazzo Torriani a Gradisca tocca alla cantante Monika Bajer con il suo quartetto, scatenati in un brillante repertorio swing senza confini: "Passion for swing without frontiers" è il titolo del progetto e con lei suonano MarkoČepak alla chitarra gipsy solista, Roberto Franceschini al contrabbasso e Paolo Sciarrini alla chitarra gipsy ritmica. Ad introdurre il concerto un breve video di Serena Finatti che presenta il suo nuovo lavoro, "Fragile e fiera", protagonista anche dell'anteprima tedesca del Blue Notte Gorizia Festival (live a Colonia l'8 giugno).
Sabato 7 luglio l'incantevole Castello di Rubbia ospita "Song for Africa" del Coj & Blue Trio (Claudio Cojaniz - pianoforte; Alex Turchet - contrabbasso; Luca Grizzo - percussioni e voce): Cojaniz è pianista conosciutissimo in ambito nazionale e internazionale; al Blue Notte porta i suoi arrangiamenti più sinceri, dedicati alla voce primordiale dell'Africa, viaggiando in modo originale tra nenie materne ed infantili, evocazioni di blues astrali e danze rituali.
Venerdì 13 luglio
, dopo un'anteprima del quartetto sloveno capitanato da Aleš Rendla, un altro "pezzo da Novanta" del jazz internazionale sale sul palcoscenico del Festival: a Nova Gorica, al Castello di Kronberk si esibisce il pianista Stefano Battaglia, con Salvatore Maiore al contrabbasso e Roberto Dani alla batteria - autorevole firma della musica contemporanea europea, che propone il suo recente progetto "Songways - Devotional Songs", uno sguardo rinnovato a quel genere di invocazioni, inni, lodi, formule sacre ma anche dichiarazioni di resa, abbandono e amore che hanno costituito per anni lo strumento artistico di connessione tra il sé concreto e la propria anima.


Come sopra anticipato, anche quest'anno Blue Notte Gorizia Festival si interseca con un diverso percorso dedicato ai giovani (come lo scorso anno è capitato per "Oltre il muro"): il
festival Up Giovani (finanziato da SIAE e MiBACT attraverso il bando SIllumina- periferie urbane) propone due contest - uno di video making e uno dedicato alle band giovanili - e un workshop di realizzazione di musica su smartphone, che troveranno espressione nella serata del 20 luglio alla Transalpina e sono dedicati ai giovani Under 35. Sempre il 20 luglio saranno lette e recitate anche le poesie vincitrici del Terzo Concorso Internazionale di Poesia Blue Notte, che attende gli scritti poetici in italiano, sloveno, friulano, tedesco da consegnare entro il 15 luglio (si vedano i comunicati allegati per queste attività).

 

 

BLUE NOTTE GORIZIA FESTIVAL 2018

SABATO 30 GIUGNO ore 21.30

Agriturismo La Privanda - Moraro

LORENA FAVOT DUO

Mina Project
Lorena Favot - voce
Rudy Fantin - tastiere

Lorena Favot è una delle voci più sapienti del panorama regionale: un talento affascinante, preciso, creativo, intelligente. RudyFantinè vulcanico e inarrestabile pianista, arrangiatore, docente e leader di tantissimi progetti, oltre che collaboratore, tra gli altri, di Stevie Wonder, Swingle Singers, Noa, e oggi direttore musicale di Cheryl Porter.

 

Al Blue Notte Festival portano una rivisitazione jazz di fresca e raffinata originalità delle più famose canzoni di Mina, nella versione duo del Mina Project. Un progetto che da oltre dieci anni è accolto con grandissimo favore nelle sue diverse formazioni, tutte con un diverso fascino caratteristico.

 

 

 

VENERDÌ 6 LUGLIO

Corte Marco d’Aviano, Palazzo Torriani Gradisca d’Isonzo
ore 21.15
SERENA FINATTI "Fragile e fiera"
proiezione video

Autrice e cantante, Serena Finatti - già a Colonia per Blue Notte Gorizia Festival il 9 giugno - regala al pubblico un'anticipazione in video del suo nuovo lavoro discografico "Fragile e fiera". Artista tra le più vulcaniche, eclettiche e sensibili del nostro panorama, la Finatti dedica questo disco alle nuove generazioni, perché possano vincere le fragilità cui sono indotte da uno stile di vita frenetico e superficiale. Con lei l'inseparabile Andrea Varnier (anche arrangiatore) e - oltre ad altri notevoli musicisti - un ensemble vocale ideato e diretto da Serena, composto da ragazze tra i 12 e i 24 anni.

ore 21.30

Corte Marco d’Aviano, Palazzo Torriani - Gradisca d’Isonzo

MONIKA BAJER QUARTET

Passion for swing without frontiers
Monika Bajer - voce

Marko Čepak - chitarra gipsy solista

Roberto Franceschini - contrabbasso

Paolo Sciarrini - chitarra gipsy ritmica


Monika Bajer debutta nel
2013 per la Charms of Business a Bydgoszcz, in Polonia, e nel 2014 vince un importante riconoscimento al Retro Song Festival Nazionale di Varsavia. Nel 2017 forma il suo trio (con Giuliano Michelini e Paolo Sciarrini alle chitarre) e oggi si presenta al Blue Notte Festival con il nuovo quartetto. La dedizione al jazz e al blues non limita la sua curiosità e per un periodo scrive e interpreta anche canzoni sue; oggi è alle prese con la registrazione di un nuovo album particolarmente eclettico per le scelte musicali.
Marko Čepak, Roberto Franceschini e Paolo Sciarrini sono musicisti di prim'ordine, dall'articolato percorso accademico e concertistico. Con Monika condividono l'amore per il ritmo "jazzy" e il gusto retrò che li conduce al repertorio tra gli anni Venti e i Cinquanta: in scaletta, dunque, propongono classici del jazz, swing europeo e americano e caldo sound Gipsy.

 

SABATO 7 LUGLIO ore 21.30

Azienda Agricola Castello di Rubbia, Savogna d’Isonzo

COJ & BLUE TRIO

Song for Africa

Claudio Cojaniz- pianoforte
Alex Turchet - contrabbasso
Luca Grizzo - percussioni e voce

 

Cojaniz è pianista conosciutissimo in ambito nazionale e internazionale per la sua passione e la sua originalità; ha inoltre firmato molti progetti, tra i quali Orchestra NION, RedDevil Orchestra, Armenian Dream.

Turchet ha suonato con i migliori artisti del parterre jazz di tutta Europa e ha inciso in oltre trenta produzioni discografiche delle più importanti etichette del genere. Grizzo - percussionista, cantante e performer contemporaneo - ha un suo inconfondibile e trascinante stile interpretativo: oltre a suonare per la Zerorchestra, è cantante in diversi progetti e lavora per il teatro sperimentale d'avanguardia.

Un concerto dalla voce primordiale, in cui istinto e passionalità sono al centro dell'afflato musicale. La musica del Coj & Blue Trio si esprime dentro atmosfere d’Africa, viaggiando in modo originale tra nenie materne ed infantili, evocazioni di blues astrali e danze rituali.

 

 

VENERDÌ 13 LUGLIO

Castello di Kromberk- Nova Gorica

ore 20.15
ALEŠ RENDLA QUARTET
Aljaž Rendla - clarinetto, clarinetto alto
Rebeka Zajc - pianoforte
Jošt Drašler - contrabbasso e basso elettrico
Aleš Rendla - batteria, percussioni


Un breve set ad anticipare l'attesa performance di Battaglia è affidato a un quartetto capitanato da Aleš Rendla, il virtuoso batterista e percussionista attivo anche nella Big Band della Radiotelevisione Slovena. Un repertorio molto ricco, quello proposto da Rendla, che mantiene solo in parte il rapporto con le radici delle storiche band come i Begnadrad o i Quatebrig: il quartetto si distacca da pregiudizi tecnici musicali e guarda piuttosto al futuro,
traendo spunto da forme musicali non elitarie ma aperte, che permettano ai musicisti di comunicare liberamente attraverso l'improvvisazione.

La musica di Rendla è fatta di contraddizioni e contrasti, di sbalzi emotivi, di accostamenti tra il classico e il contemporaneo. Una musica impossibile da collocare (jazz, ethno, fusion) che proprio nell'originalità trova il suo spirito innovativo.

ore 21.30
STEFANO BATTAGLIA TRIO

Songways- Devotional songs
Stefano Battaglia - pianoforte

Salvatore Maiore - contrabbasso

Roberto Dani - batteria

 

Da decenni Battaglia si dedica alla ricerca: si distingue per la profondità, l'interdisciplinarietà e la potenza dei suoi progetti, tanto che difficilmente si riesce ad incastonare o definire in modo esaustivo il suo campo d'azione creativo.

Al fianco di Battaglia sono Maiore - una vera colonna portante dello scenario jazzistico italiano, che da trent'anni lavora al fianco dei più grandi - e Dani - anch'egli ardito ricercatore sonoro e nome tra i più interessanti nell'ambito dell'improvvisazione libera. Una parentesi spirituale piena di suggestione quella che il trio di Stefano Battaglia propone al Blue Notte Festival, incentrata sull'espressione del canto devozionale.

Esso è una componente fondamentale delle liturgie di molte confessioni ed è portatore di invocazioni, inni, lodi, dichiarazioni di resa, abbandono e amore, o semplici ripetizioni di formule sacre. Il canto devozionale connette la mente (armonia), il corpo (ritmo) e lo spirito (melodia) e per questo avvicina l'uomo alla parte divina di sé.

 

GIOVEDÌ 19 LUGLIO, ore 21.30

Trg. Ivana Roba, ŠempeterpriGorici

KAZ HAWKINS (UK)

Kaz Hawkins, voce

Sam York, piano

Pluripremiata a livello internazionale, la star del soul Kaz Hawkins ha conquistato i fan di tutto il mondo grazie a delle performance dal grande impatto emotivo. Ha una voce profonda e potente ed è una scrittrice di testi originali ed emozionanti. Durante i suoi concerti la cantautrice di Belfast porta un messaggio stimolante e pieno di speranza: dimostra che la musica può guarire, lenire e talvolta salvare le anime perse. La sua è una storia di sopravvivenza spettacolare. Grazie alla musica è risorta dalle proprie ceneri.

Nel 2018 ha iniziato la carriera da solista. Accompagnata da Sam York al piano, sta portando in tour uno spettacolo speciale sulla sua vita. Il suo ultimo album, "Do not You Know", fa entrare i suoi fan in una nuova dimensione, ancora più emotiva e potente: quella di una donna che è viva grazie alla musica. Kaz crea un’empatia eccezionale con il proprio pubblico, riesce a penetrare e a colpire profondamente le anime degli spettatori.

 

 

VENERDÌ 20 LUGLIO ore 19

Piazza Transalpina Gorizia/Nova Gorica

UP GIOVANI

Una serata dedicata ai giovani e alla loro creatività, tra musica e multimedialità. Sul palco saliranno i finalisti del contest rock U35, che si contenderanno la possibilità di aprire il concerto dei King King del 22 luglio e che, in caso di vittoria, riceveranno anche in premio la registrazione di una demo e un tour di cinque concerti in locali o eventi regionali. A vincere cinque live saranno i primi quattro classificati.

Ci sarà spazio anche per un concerto di musica elettronica e per la proiezione del video vincitore del contest riservato ad aspiranti video makers.

Up Giovani è un progetto realizzato grazie al finanziamento della SIAE nell’ambito del bando Sillumina - Periferie Urbane.

 

SABATO 21 LUGLIO
Piazza Transalpina Gorizia/Nova Gorica

ore 20.30
TATJANA MIHELJ | PAOLA ROSSATO

Due artiste di grande stile anticipano la performance dell'inglese Kyla Bros, per una serata tutta al femminile.

Tatjana Mihelj è un'artista slovena, già distinta sul territorio negli anni Novanta e poi specializzatasi in canto jazz al Conservatorio di Lubiana. Impegnata nel repertorio pop e tradizionale, con diversi gruppi ha cantato in Canada, Germania, Svizzera. Da solista ha collaborato con Oto Pestner e ha partecipato alla selezione per l'Eurovision Song Contest.

Paola Rossato è una cantautrice goriziana che ha debuttato lo scorso aprile con la sua prima incisione discografica "Facile", affiancata da un ensemble composto da alcuni dei più interessanti musicisti della regione: Sergio Giangaspero (chitarre), Simone Serafini (basso, contrabbasso e violoncello), Ermes Ghirardini (batteria e percussioni), Gianpaolo Rinaldi (pianoforte, hammond), Mirko Cisilino (tromba) e ospite speciale il rapper Doro Gjat. Alla Transalpina suona in solo alcune tracce del suo disco, musicalmente molto personale e dai contenuti di grande impatto: spunti di attualità, ironia e riflessioni intimistiche, nel miglior stile cantautoriale italiano con la freschezza di un'opera prima e la determinazione di chi ha davvero tante cose da dire.

 

ore 21.30

KYLA BROX (UK)

Kyla Brox - voce

Danny Blomeley - basso

Paul Farr - chitarra

Pablo Leoni - batteria

 

Sette volte finalista ai British Blues Awards e tre volte candidata agli European Blues Awards, Kyla Brox è una delle migliori interpreti del blues britannico della sua generazione. Blues e soul si intrecciano in maniera inestricabile nella musica di Kyla. Può essere tenera e grintosa: offusca la distinzione tra piacere e dolore, come i grandi artisti soul del passato. Figlia del leggendario cantante blues Victor Brox, Kyla ha iniziato a cantare sul palco a 12 anni ed ha, all’attivo, diversi album di successo, tra cui il trionfale Coming Home (2004) e il più spoglio, ma altrettanto emozionante Gray Sky Blue (2009). L’ultimo lavoro, Throw Away Your Blues (2016), è emozionante ed esplora i molteplici ruoli di Kyla: tentatrice, diva, ma anche madre. L’album racconta delle esigenze della vita lavorativa, della mancanza di tempo nel mondo moderno, del forte richiamo dei propri affetti e della propria famiglia.

Durante i concerti emergono i due diversi lati di Kyla: pungente interprete blues e tenera cantante soul che racconta delle sue paure e delle sue speranze. Al Blue Notte Festival sarà accompagnata da 3 straordinari musicisti, con cui, sul palco, riesce a creare un’alchimia perfetta.


DOMENICA 22 LUGLIO ore 21.30

Piazza Transalpina- Gorizia/Nova Gorica

KING KING(UK)

Alan Nimmo -voce e chitarra

Lindsay Coulson - basso

Wayne Proctor - batteria

Jonny Dyke - organo/piano

 

Blues Rock Review li ha definiti la miglior rock blues band del mondo. Vincitori di numerosi riconoscimenti internazionali, fra cui quello di miglior band ai Blues British Awards per quattro edizioni consecutive, sono saliti sul palco con John Mayall nel tour dedicato al suo ottantesimo compleanno.

Il loro quarto album, "Exile e Grace", mixato da Chris Sheldon (produttore anche dei Foo Fighters), ha riscosso un successo strepitoso, lanciandoli, nel 2017, in cima alle classifiche di iTunes e Amazon Blues. Un successo che li porterà a esibirsi, nel 2018, nei maggiori festival estivi in tutta Europa. Capitanati dal talentuoso e carismatico vocalist Alan Nimmo, tra settembre e ottobre saranno gli special guests del tour europeo degli Europe ed avranno l’onore di esibirsi alla Royal Albert Hall di Londra. Una grande anteprima italiana di Blue Notte Gorizia.

 

SABATO 28 LUGLIOore 21.30

Parco Villa Coronini - Gorizia

JAN STURIALE

Roadmaps
Jan Sturiale - chitarra
Jure Pukl - sassofono 
Marko Churnchetz - piano e fender rhodes 
Miha Koren - basso
Klemens Marktl - batteria

 

Jan Sturiale è chitarrista, compositore e produttore, sulla scena musicale internazionale ormai da oltre un decennio. Plurititolato e specializzato, tra gli altri, con Lenny Wheeler, è stato band leader, sideman o in studio di registrazione con alcuni dei nomi più rispettati nel settore quali: Hiram Bullock, Bob Reynolds, Janek Gwizdala, Vardan Ovsepian, Damian Erskine, Ziv Ravitz, Chaun Duprè Horton, Jure Pukl, Dean Brown, Tatiana Parra, Stef Burns e molti altri.

 

Nel recente progetto "Roadmaps"pare che tutti i componenti del gruppo siano stati chiamati a spingere le composizioni ai loro limiti. Sturiale scrive brani complessi, ma si sviluppano organicamente e lasciano molto spazio agli strumentisti per aggiungere le loro voci.

Le tracce di Pat Metheny e Kurt Rosenwinkel sono presenti in modo decisivo ma originale nel progetto, così come alcune dei più bei lavori di Ben Monder sono ampiamente omaggiati nella poetica di Sturiale.
Uno dei punti di forza di "Roadmaps" è sicuramente l'interplay della band e la grande gioia del dialogo musicale, a partire dal rapporto con il sassofonista Jure Pukl: con lui l'alchimia è perfetta e sempre foriera di nuove ricerche sonore.

 

 

 
A Pieve di Soligo (TV) torna il "Guitar International Rendez Vous"
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 19:58

La 13^ edizione del GUITAR INTERNATIONAL RENDEZ-VOUS, la 25^ Convention Internazionale A.D.G.P.A., si svolgerà a Pieve di Soligo (TV) e Conegliano nei giorni 29, 30 giugno, 1 luglio 2018.

La più longeva manifestazione italiana dedicata alla chitarra acustica ed elettrica è in procinto di raggiungere lo storico traguardo delle 25 edizioni e, per festeggiarlo, è stato approntato un programma molto articolato.

Ad una prima serata a tema dedicata al gemellaggio con Issoudun Capitale de la Guitare (studiata per coinvolgere il pubblico presente) ne seguirà una seconda animata anche da artisti di altre nazioni ed una terza incentrata sulla finale del Premio A.D.G.P.A. / Banca delle Prealpi per il chitarrista emergente 2018, che sarà però caratterizzata anche da un importante omaggio alla musica di Lucio Battisti e dalla partecipazione di chitarristi di primissimo livello.

Alla fine del concerto di venerdì 29 giugno tutti gli spettatori che saranno in possesso di una chitarra saranno invitati a posizionarsi davanti alla scalinata della villa Brandolini per lo scatto di una fotografia simile a quella, divenuta storica, di Marcel Dadi ad Issoudun attorniato da centinaia di musicisti con gli strumenti alzati.
Nascerà così un'immagine dall'alto contenuto simbolico, destinata alla diffusione attraverso la carta stampata ed il web; Immagine che vedrà protagonista il pubblico mescolato agli artisti chiamati ad animare la manifestazione.

La location principale sarà la bellissima villa Brandolini D'Adda di Pieve di Soligo (TV) mentre il concerto serale della domenica si terrà nell'ex Convento di San Francesco a Conegliano.

Sponsor tecnico ufficiale della manifestazione sarà, come sempre, la Mogar Music con i marchi Ibanez – Zoom - IK Multimedia - Schlagwerk, affiancata dalla Elixir e da Prina Strumenti di Milano. Quest'anno la Mogar Music regalerà al pubblico presente ai seminari una Chitarra acustica Ibanez AE305, un pedale multieffetti Zoom AC-2 Acoustic Creator, un pedale multieffetti Zoom per chitarra acustica AC-3, un iRig HD 2 Audio Converter della IK Multimedia, uno o più Samjam della Schlagwerk, la Elixir mute di corde, tracolle e gadget, Prina Strumenti tracolle, cavi e capotasti, l'A.D.G.P.A. gadget oltre a T-Shirt e Polo di diversi tipi.
GLI ARTISTI
Stefano Barbati - Sergio Arturo Calonego - Gigi Cifarelli
Gianni Dall'Aglio - Alex Gariazzo - Paolo Giordano
Emanuele Grafitti - Alberto Grollo - Massimo Luca
Gae Manfredini - Eddie Mulder - Pietro Nobile
Sandro Nola - Darragh O'Neill - Gabriele Posenato
François Sciortino - Paola Selva - Antonio Tarantino
Fabio Treves - Andrea Valeri - Marino Vignali
Andrea Ziliotto
Nell’ambito della manifestazione si terrà anche il tradizionale Salone della Liuteria e verrà assegnato un Premio A.D.G.P.A./Banca delle Prealpi al "Miglior chitarrista emergente" ed uno al "Liutaio dell'anno". I vincitori verranno invitati, rispettivamente, a suonare e ad esporre nel Festival Internazionale di Issoudun. i finalisti che si disputeranno il Premio di Chitarrista emergente esibendosi nel concerto serale di domenica 1 luglio a Conegliano saranno tre. Ai due scelti dal gruppo di ascolto dell'ADGPA se ne aggiungerà infatti un terzo scelto attraverso delle selezioni che si terranno sabato 30 giugno nella villa Brandolini di Pieve di Soligo.
Durante il pomeriggio di domenica 1 luglio si terrà un Concerto per i liutai che permetterà a tutti coloro che lo vorranno di esibirsi utilizzando gli strumenti esposti nel Salone della Liuteria.

Tutte le informazioni sulla Convention, gli artisti, i Premi ed il Salone della Liuteria si possono trovare sul sito ufficiale dell’A.D.G.P.A.: www.adgpa.it .



 
Presentato il Trieste Summer Rock Festival
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 18:47




Presentata nella sede della Fondazione CRTrieste, la quindicesima edizione del “Trieste Summer Rock Festival”, organizzato dall’associazione “Musica Libera”, grazie al sostegno del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste, che avrà inizio giovedì 2 agosto e proseguirà nelle giornate di venerdì 3, sabato 4, domenica 5 e lunedì 20 agosto.

 

Celebrare, attraverso un festival internazionale, la musica rock capace di attirare un numeroso pubblico di giovani e non solo, da tutt'Europa. Anche quest'anno è questo l'obiettivo della manifestazione, inserita nel calendario di Trieste Estate. Oltre 150.000 le persone che in tutti questi anni hanno assistito al festival,  tanto da essere definito dalla rivista Jam la "capitale" italiana del Rock progressive. Un successo che si conferma di anno in anno che che ha visto arrivare a Trieste artisti del nome di Steve Hackett, Focus, Grand Mother of Inventions, Carl Palmer in Elp tribute with Fog, Animals, Ian Paice, Banco del Mutuo Soccorso, Alan Parson, New Trolls, Delirium, Clive Bunker, Glenn Hughes, Osanna, Ray Wilson, Gong, Claudio Simonetti&Daemonia, i Rhapsody of Fire e molti altri. Una formula apprezzata, dunque, che dà spazio anche ai giovani e ai gruppi rock triestini, che hanno la possibilità di esibirsi prima di questi grandi nomi del Rock Progressive, dando loro anche occasioni di confronto e di visibilità.

 

Tutti i concerti di questa edizione si terranno al Castello di San Giusto alle ore 21.00. A ingresso libero i concerti del 2 e del 4 agosto. Gli appuntamenti del 3 e del 5 agosto prevedono un costo del biglietto di 10 euro mentre il concerto del 20 agosto di 12 euro. Il programma di quest'anno vedrà sul palco giovedì 2 agosto i Saint Just di Jenny Sorrenti, special guest Alan Sorrenti. Un universo sonoro, quello dei Saint Just, che ha pochi eguali in Italia e all’estero tanto che il nuovo lavoro sta riscuotendo un enorme successo anche in luoghi lontani ma musicalmente molto avanzati come il Giappone. La storica band rock progressive si formò negli anni ’70 e ancora oggi è guidata dalla vocalist, musicista e compositrice Jenny Sorrenti. Ha recentemente dato alle stampe l’album “Prog Explosion and other stories”, uscito per la Maracash/Progressivamente e coprodotto dalla stessa Jenny e Guido Bellachioma.

 

Il Festival continua venerdì 3 agosto con “Of New Trolls”. A cinquant'anni dalla nascita della storica band, la musica ri-unisce due pilastri e fondatori, Nico Di Palo, chitarra e voce, e Gianni Belleno, batteria e voce.  Tornano insieme con esperienze diverse e grande energia e con la volontà di recuperare il passato per una nuova vita. Atmosfere dense, testi e liriche importanti, contrasti dinamici e ritmici sono solo alcune caratteristiche di questa “reunion”.

 

Sabato 4 agosto è la volta di Rick Wakeman con un tributo allo storico gruppo di appartenenza gli “Yes”. Tastierista e compositore britannico fu esponente del progressive rock degli anni Settanta. Wakeman ha iniziato la carriera di musicista professionista suonando nel gruppo The Strawbs nel 1970. L'anno successivo entrò a far parte degli Yes. Il rapporto di Wakeman con il gruppo è stato sempre turbolento, con almeno quattro abbandoni e successivi ritorni. Dal 2002 è tornato a far parte della band per la quinta volta. Verso la fine degli anni ottanta, Wakeman partecipò al progetto di "rifondazione degli Yes classici", realizzato da Jon Anderson col nome Anderson Bruford Wakeman Howe. La carriera solista di Wakeman fu lunga e prolifica: nella sua produzione più recente vanno ricordati vari album legati al genere New Age e numerosi album per pianoforte solo.

 

Il Festival continua domenica 5 agosto con l'esibizione della band triestina Pinkover che trasporterà il pubblico nell'incredibile atmosfera del concerto dei Pink Floyd “The Wall”. Il palcoscenico del Castello di San Giusto trasformerà le sue vesti in un ambiente di magica immersione e tutti i brani fanno parte di un unico filo conduttore: “il muro”, inteso come isolamento personale e sociale. Un muro di 14 metri di larghezza e 5 di altezza con proiezioni e luci condurranno lo spettatore in un viaggio che il protagonista affronta tra ricordi di infanzia, adolescenza e un presente opprimente fino ai margini della follia.

 

Una lunga pausa ci porta al 20 agosto, sempre alle ore 21.00 al Castello di San Giusto, per la performance dei Remitur in “Jesus Christ Superstar”, la rock-opera del 1970 che narra l’ultima settimana di vita di Gesù. I Remitur sono un variegato gruppo di performers provenienti da tutto il Triveneto. Ognuno di essi con caratteristiche artistiche talmente diverse che rende il gruppo estremamente eterogeneo. I costumi, il trucco e gli elementi scenici sono essenziali e giovanili come se i fatti fossero accaduti ai giorni nostri.

 

"Anche il rock è cultura e aiuta a valorizzare e a far conoscere la Città. Per questo la Fondazione CRTrieste ha voluto sostenere diverse edizioni di questa kermesse musicale, che da quindici anni attira migliaia di persone da tutta Europa che si mettono in viaggio appositamente verso Trieste. Oltre al prezioso ritorno turistico il Festival è anche un'importante vetrina per molti musicisti della nostra città che nel corso degli anni hanno ricevuto importanti ingaggi” ha dichiarato Tiziana Benussi, segretario generale della Fondazione CRTrieste.

 

Ha dichiarato Maurizio Bucci, Assessore al Turismo e Promozione del territorio: “Quindici anni di storia del Rock Progressivo portata a Trieste grazie alla passione dell’Associazione Musica Libera ed alla generosità della Fondazione CRTrieste, sempre attenta al suo territorio. Quindici anni di alternanza di gruppi che hanno fatto sognare generazioni e che hanno saputo scrivere le pagine più belle e culturalmente maggiormente impegnate della musica di sempre. Quindici anni di suggestioni lette negli sguardi delle migliaia di spettatori con emozioni forti ed a volte di commozione, a conferma che la musica progressiva degli anni ’70 è stata e rimarrà, senza eccezione alcuna, una pietra miliare nella storia del Rock. La magia del Summer Rock Festival ritorna ad illuminare la Città di Trieste ed il suo Castello.

 

Quindici anni sono passati, ma tantissima musica abbiamo portato a Trieste sempre con artisti di livello internazionale - ha aggiunto Davide Casali presidente “Associazione Musica Libera. Sono sempre più spesso gli artisti che ci telefonano perché vogliono partecipare a questo Festival che è diventato molto famoso a livello mondiale. Per noi è un onore far conoscere a loro la nostra città e il nostro pubblico super affezionato. Ci aspettiamo tanta buona musica e un ottima partecipazione degli spettatori per una kermesse dedicato al mondo del rock progressive”.

 

 

Sono intervenuti alla conferenza stampa: Paolo Santagelo, segretario generale della Fondazione CRTrieste, Maurizio Bucci, assessore al Turismo e Promozione del territorio e Davide Casali, presidente “Associazione Musica Libera”.

 



 
Annullato il concerto di Cristiano De Andrè al festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 11 Giugno 2018 18:40




Il concerto di Cristino De André, in programma il prossimo 29 luglio al Festival di Majano è stato annullato per motivi di salute. Il cantautore sarà sottoposto oggi stesso a intervento chirurgico alle corde vocali per rimuovere un polipo. A seguito dell’operazione, De André dovrà osservare un periodo di riposo dall’attività concertistica, che lo costringerà a cancellare alcuni dei concerti annunciati, tra cui quello in programma a Majano.

È stato lo stesso artista a rivelare ai fan le sue condizioni di salute con un post su Facebook: “Oggi ho avuto una visita dal luminare otorino Franco Fussi a Ravenna per un fastidio alla gola che altri otorini incapaci prima di lui avevano diagnosticato in una cordite di poca rilevanza. Invece mi trovo ad avere un polipo alla corda vocale destra e il prossimo lunedì dovrò operarmi! La convalescenza sarà di 45 giorni dopo l’operazione. Purtroppo dovrò cancellare o rinviare le date estive fino alla fine di luglio. Spero vivamente di riuscire ad essere a Genova per il 31 luglio. Vi abbraccio e vi terrò al corrente.



Vista l’impossibilità a calendarizzare una nuova data il concerto di Majano è quindi annullato. I possessori di regolare biglietto d’ingresso potranno fare richiesta di rimborso entro e non oltre il giorno sabato 30 giugno, nel punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto, consegnando i biglietti in originale. Nel caso di acquisti effettuati sul sito TicketOne.it o tramite call center, il customer service invierà una e-mail ai clienti contenente tutti i dettagli. Eventuali informazioni possono essere richieste all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o al numero 892.101.

Fra i grandi appuntamenti della 58° edizione del Festival di Majano, che vedrà nelle prossime settimane svelato il suo intero programma, troviamo il concerto della gypsy punk band più amata al mondo, i Gogol Bordello (22 luglio), il live dei Negrita (26 luglio), il concerto gratuito della punk rock band italiana Ros (3 agosto) e la serata evento con il musical dei record Grease (11 agosto). Info e biglietti su www.azalea.it.



 
Il Volo sbarca a Villa Manin a luglio
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 22 Maggio 2018 15:53




Dopo gli annunciati concerti di Francesco Gabbani, Max, Nek e Renga, Gianni Morandi e Ermal Meta, il calendario dei concerti di Villa Manin Estate si arricchisce oggi di un nuovo grande appuntamento con protagonista il trio che ha saputo conquistare le platee e le concert hall del mondo intero: Il Volo. Hanno incantato, commosso, esaltato e stabilito una mirabile serie di record nel mondo, nonostante la loro giovanissima età, loro sono Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble. Il trio che il mondo ci invidia salirà sul palco di Villa Manin di Codroipo (Udine) il prossimo 16 luglio, per il concerto organizzato da Zenit srl e Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del FVG, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG e Città di Codroipo. Biglietti in vendita on line sul circuito Ticketone dalle 16.00 di mercoledì 23 maggio e in tutti i punti vendita dalle 11.00 di sabato 26 maggio (presale attiva per il fan club dalle 16.00 di lunedì 21 maggio fino alle 15.00 di mercoledì 23 maggio). Info e punti autorizzati su www.azalea.it .

 

È trascorso un anno da quando Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno portato sui palcoscenici di tutto il mondo uno spettacolo in cui le melodie di successo del repertorio napoletano, italiano e internazionale si sono alternate con brani tratti da grandi musical e con le più celebri arie d’opera. I brani estratti dal tributo ai tre tenori saranno, a grande richiesta, la colonna portante anche dello spettacolo di questa estate che, oltre al Volo, vedrà sul palco l’orchestra. All’interno dello show non mancheranno alcuni brani di matrice pop e altre sorprese.

Primi italiani nella storia a sottoscrivere un contratto con una major americana, la Geffen, etichetta del gruppo Universal America, i tre sono stati gli unici artisti italiani invitati da Quincy Jones a “We Are The World for Haiti”, insieme a 80 stelle internazionali tra le quali Celine Dion, Bono, Lady Gaga, Carlos Santana, Barbra Streisand, EnriqueIglesias, Usher, Natalie Cole, Will.i.am dei Black Eyed Peas. Ignazio, Piero e Gianluca si erano fatti notare singolarmente nel 2009 a “Ti lascio una canzone”, ma è grazie all’intuizione di Michele Torpedine, il manager che ha costruito le carriere di Andrea Bocelli, Zucchero, Giorgia e Biagio Antonacci, che sono diventati un trio di incredibile successo.


L’omonimo album di debutto ha conquistato il disco platino in Italia ed è entrato in una sola settimana nella Top10 di “Billboard 200” dedicata agli album più venduti negli Stati Uniti, milioni di copie vendute su scala mondiale, due le nomination ai Latin Grammy Awards, come “Best new artist” e “Best pop album by a duo or group with vocal”. Hanno sostenuto tournée e live in tutto il mondo, partecipando ai più importanti show come “Tonight Show”, “American Idol“ e “Ellen De Generes Show”, (solo per citarne alcuni) e in alcune fra le più importanti location come il Theater at Madison Square Garden e la Radio City Music Hall di New York, la Basilica di Assisi per il concerto di Natale e il Senato della Repubblica Italiana. Sensazionale anche il live tenuto nel concerto per il Premio Nobel per la Pace a Oslo, accompagnati da un orchestra di sessanta elementi. Numerosissime le collaborazioni e i duetti con artisti internazionali del calibro di Anastacia, Placido Domingo, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Gloria Estefan, Ivette Sangalo e Miguel Bose. La stessa Barbra Streisand ha scelto Il Volo come special guest del suo tour 2012, duettando con i tre tenori per 12 concerti nel mondo. Nell’aprile 2014 conquistano il Latin Billboard Award come migliore artista e a inizio 2015 trionfano al Festival di Sanremo con la canzone “Grande Amore”, successo che li catapulta all’Eurovision Song Contest dove vincono il televoto e si aggiudicano il terzo posto totale.

 

Completano il calendario di Villa Manin Estate i concerti di Francesco Gabbani (6 luglio), del trio Max, Nek e Renga (11 luglio), della leggenda Gianni Morandi (14 luglio) e di Ermal Meta (23 luglio). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .

 

 

 
Red Canzian al Nuovo di Udine, tra grandi classici e Pooh
Recensione Disco
Scritto da Alessandro Tammelleo   
Venerdì 11 Maggio 2018 15:41




Il teatro Giovanni da Udine ha accolto l'altra sera l'ex bassista dei “Pooh”, Red Canzian, dove ha presentato il suo album “Testimone del tempo”. Un concerto di quasi tre ore, iniziato con due pezzi suoi, “Ognuno ha il suo racconto” e “Meravigliami ancora”. Brani con una semplice e orecchiabile melodia, scritti molto bene, grazie anche a collaborazioni importanti con artisti del calibro di Renato Zero, Ivano Fossati, Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Fabio Ilacqua, Vincenzo Incenzo, Gabriele Cannarozzo e Miki Porru. A questi brani, purtroppo, sono seguite una serie di cover probabilmente messe a riempitivo del concerto con la “furbata” di raccontare le epoche musicali dei 66 anni di Red. Diciamo “purtroppo” in quanto interpretiamo il pensiero di un pubblico che viene ad ascoltare un artista, come coloro che desiderano e vogliono sentire i prodotti musicali di tale artista e non di altri musicisti. Sono infatti seguiti brani di Elvis, Beatles, Gino Paoli, Bon Dylan e chi più ne ha più ne metta, anche se indubbiamente capolavori della storia della musica mondiale. Un vero peccato perchè, come già detto, la scrittura di Red, sicuramente grazie a buone collaborazioni, è vera, autentica e armonicamente molto buona, come il brano conclusivo della prima parte, “Cantico”, che ci ha immersi in un clima surreale in tema religioso.


La seconda parte è stata l'inevitabile tributo alla band che lo ha reso famoso “I Pooh”, nella quale è entrato grazie all'addio di Riccardo Fogli. Sono seguiti quindi brani indimenticabili come “Noi due nel mondo e nell'anima”, “Uomini soli” (vincitrice a Sanremo), “Chi fermerà la musica”. Molto apprezata è stata la spiegazione dettagliata brano per brano che ci ha riportato indietro nel tempo e trasportato pian piano fino ai giorni nostri.

Insieme a lui sul palco la figlia Chiara Canzian (vocalist, armonica e percussioni), assolutamente stella promettente del panorama musicale, Phil Mer (batteria, percussioni, piano e direzione musicale), Daniel Bestonzo (pianoforte, tastiere, fisarmonica), Alberto Milani (chitarre elettriche) e Ivan Geronazzo (chitarra elettrica, chitarra acustica e mandola), tutti musicisti molto giovani (...da qui la battuta di Red “hanno la metà dei miei anni”), ma molto talentuosi.

Un concerto comunque riuscito e pubblico entusiasta, che ha esaltato un artista che fa parte della storia della musica italiana, e di cui siamo certi di ascoltare negli anni un concerto di livello con tutte musiche da lui composte.

 

 

 
Il rapper Gemitaiz sarà di scena a Lignano
News
Scritto da Musicologi   
Martedì 08 Maggio 2018 15:50




Dopo la partecipazione di ieri al Concertone del Primo Maggio 2018 a Roma e l’esibizione che lo porterà sul palco del Wired Next Fest a fine maggio a Milano, partirà da Napoli l’8 giugno il nuovo “Paradise Lost Live Tour” di Gemitaiz, stella del rap italiano che negli ultimi anni ha saputo prendersi la scena e collezionare una lunga serie di dischi d’oro e di platino. Dopo i già annunciati live di Fabri Fibra e Sfera Ebbasta, un altro “king” del rap italiano sarà protagonista dell’estate musicale di Lignano Sabbiadoro. Gemitaiz si esibirà infatti all’Arena Alpe Adria il prossimo venerdì 10 agosto. I biglietti per l’importante evento, organizzato da Zenit srt, in collaborazione con Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG, saranno in vendita partire dalle 12.00 di domani, giovedì 3 maggio online sul circuito Ticketone, e dalle 12.00 di sabato 5 maggio anche in tutti i punti autorizzati. Info e punti vendita su www.azalea.it .

 

Romano, classe ‘88, Gemitaiz, grazie a una poetica unica, un flow killer, tematiche e personalità da vendere, è uno dei rapper più seguiti della scena hip hop italiana. Dopo la firma per Tanta Roba Label nel 2012, Gemitaiz presenta al pubblico il suo primo album ufficiale da solista, “L’Unico Compromesso”, che lo lancia nel mondo della musica che conta. Nel 2014 assieme a MadMan pubblica l’album “Kepler”, che raggiunge dopo due mesi dalla pubblicazione il riconoscimento “disco d’oro” per le copie vendute. Nel gennaio 2016 Gemitaiz pubblica “Nonostante Tutto”, album certificato “oro” in sole due settimane dall’uscita e successivamente “platino”. Il tour che segue la pubblicazione registra numerosi sold out nei principali live club della penisola. A dicembre 2016 esce in freedownload “QVC7”, settimo capitolo della serie “Quello che vi consiglio”, ormai un appuntamento fisso con i propri seguaci. Dopo il grande successo di “Nonostante tutto” e dell’omonimo live tour che ha portato il rapper sui palchi di tutta Italia collezionando un sold out dopo l’altro, Gemitaiz ha pubblicato lo scorso 20 aprile il suo terzo atteso album di inediti dal titolo “Davide”. L’uscita del disco è stata anticipata dai singoli “Oro e Argento” (certificato platino da Fimi/GfK Italia) e ”Fuori”. È attualmente in rotazione radiofonica l’omonima title track “Davide” che vede anche il featuring della star del pop Coez. Dopo le apparizioni Gemitaiz al Concerto del Primo Maggio di Roma e quella prevista al Wired Festival a fine maggio, l’artista proseguirà in estate sui palchi delle principali città italiane.



Fra i prossimi appuntamenti all’Arena Alpe Adria troviamo i live della star di Amici, Riki (12 luglio), l’atteso ritorno dei Kasabian, indie rock band britannica amata in tutto il mondo (18 luglio), il concerto del principe della musica italiana Francesco De Gregori (19 luglio), i live delle star del rap Fabri Fibra (28 luglio) e Sfera Ebbasta (4 agosto) e l’happening punk rock dell’estate con i Sum 41 (1 settembre). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it.

 

 
I Negrita di scena al festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 30 Aprile 2018 09:49




Dopo tre memorabili concerti dei giorni scorsi nei palazzetti di Roma, Bologna e Milano, i Negrita, rock band italiana da decenni fra le più amate dal pubblico, proseguiranno il loro nuovissimo “Desert Yacht Club Tour” nei mesi estivi con nuovi bollenti live nelle arene e nei principali festival della penisola. Pau e compagni toccheranno anche il Friuli Venezia Giulia, dove saranno protagonisti, il prossimo 26 luglio, sul palco del Festival di Majano, storica rassegna in provincia di Udine, che aggiunge così oggi un ulteriore grande evento al calendario della 58° edizione, dopo le star Gogol Bordello, i Ros e il musical dei record Grease. I biglietti per il concerto dei Negrita al Festival di Majano, organizzato da Pro Majano, in collaborazione Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Vertigo, saranno in vendita online sul circuito Ticketone a partire dalle 10.00 di mercoledì 18 aprile e in tutti i punti autorizzati dalle 10.00 di sabato 21 aprile. Info e punti vendita su www.azalea.it .



Saliti alla ribalta nel 1994 con l’omonimo album “Negrita”, la band ha saputo negli anni affermarsi e maturare, diventando un vero e proprio gruppo di riferimento del panorama rock italiano. Una carriera lunga e fortunata per la band trainata dalla grinta del suo front man Paolo Bruni, in arte Pau. Da sempre molto apprezzati nella dimensione live, i Negrita si sono lanciati nel corso degli anni in progetti molto diversi, raccogliendo sempre enormi consensi. “XXX”, “Radio Zombie”, “HELLdorado”, “Dannato Vivere”, “9” questi alcuni degli album di maggiore successo. Lo scorso 9 marzo la band ha pubblicato “Desert Yacht Club”, il decimo album in studio della band, anticipato dai singoli “Adiós paranoia” e “Scritto sulla pelle”. Il disco contiene undici tracce inedite, scritte e composte dai Negrita e prodotte da Fabrizio Barbacci. Il titolo, “Desert Yacht Club”, non è un semplice nome, ma un vero e proprio omaggio ad un luogo d’ispirazione: l’omonima oasi creativa fondata da Alessandro Giuliano nel deserto di Joshua Tree in California. “Ebbene sì, ancora una volta, la California commentano i Negrita - Per molti versi, molto dell’immaginario con cui ci siamo presentati al mondo più di vent’anni fa era iniziato proprio da lì, per poi trasformarsi in un rapporto che, tra arrivederci e clamorosi ritorni, ci aveva tenuti sempre legati a quei luoghi così densi di mitologia. Sapete come funzionano queste cose, certi amori non finiscono mai”. Ora la band ha riacceso gli amplificatori perché non può esserci un nuovo disco senza nuovi live, intesi nella maniera che la band predilige, spettacoli dove si suda rock, si canta e si salta tutti assieme, autentici happening per gli amanti di questo genere musicale, che i Negrita rappresentano ormai da vent’anni. Dopo i live andati sold out dei giorni scorsi a Bologna, Roma e Milano, la band è pronta a riabbracciare il suo pubblico, che accorrerà certamente numeroso anche il 26 luglio luglio al Festival di Majano.

Fra i grandi appuntamenti della 58° edizione del Festival di Majano, che vedrà nelle prossime settimane svelato il suo intero programma, troviamo il concerto della gypsy punk band più amata al mondo, i Gogol Bordello (22 luglio), il concerto gratuito della punk rock band italiana Ros (3 agosto) e la serata evento con il musical dei record Grease (11 agosto). Info e biglietti su www.azalea.it

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia PromoTurismoFVG, il Comune di Majano, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.





 
Cristiano De Andrè nel cartellone del festival di Majano
News
Scritto da Musicologi   
Lunedì 30 Aprile 2018 09:37



Cristiano De André, figlio del compianto Fabrizio “Faber” De André e suo unico erede artistico, sarà protagonista in concerto domenica 29 luglio al Festival di Majano (inizio alle 21.30). Sul palco della storica rassegna l’artista porterà la straordinaria opera rock “Storia di un impiegato & live collection tour 2018”, ispirata al concept album “Storia di un impiegato” (1973), fra i dischi più ispirati della storia della musica italiana, che torna così a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968. Un evento che rappresenta una vera chicca per gli amanti del grande cantautorato italiano, che arricchirà la 58° edizione del Festival di Majano, dopo gli annunci dei giorni scorsi delle star Gogol Bordello, dei Negrita e dei Ros e del musical dei record Grease. I biglietti per il concerto di Cristiano De André, organizzato da Pro Majano, in collaborazione Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, saranno in vendita sul circuito Ticketone a partire dalle 12.00 di sabato 21 aprile. Info e punti vendita su www.azalea.it .



Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album “sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore”. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del maggio francese del 1968. Canzoni celebri estratte da “Storia di un impiegato” come “Il bombarolo”, “Verranno a chiederti del nostro amore” saranno affiancate da altri brani di repertorio che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, tra le altre la splendida “La guerra di Piero”. Questi brani sono contenuti nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). Sul palco con Cristiano, ci saranno i musicisti ormai consolidati, Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Stefano Melone.

Fra i grandi appuntamenti della 58° edizione del Festival di Majano, che vedrà nelle prossime settimane svelato il suo intero programma, troviamo il concerto della gypsy punk band più amata al mondo, i Gogol Bordello (22 luglio), il live dei Negrita (26 luglio), il concerto gratuito della punk rock band italiana Ros (3 agosto) e la serata evento con il musical dei record Grease (11 agosto). Info e biglietti su www.azalea.it. Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia PromoTurismoFVG, il Comune di Majano, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.



 
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