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RECENSIONE DISCO

Bliss Infection, e chi l'ha detto che il grunge è morto?
Bliss Infection
Memory - Vacation House Recors, 2005
04/03/2007
immagine legata all'articolo
E' un po' che è uscito questo disco dei goriziani Bliss Infection, pensate che il dischetto in esame era pronto già nel settembre del 2002. Ma poi, la band se ne è andata in America, a Seattle, la culla del grunge (I Bliss Infection nascono nel 1995, in piena post grunge-era), dove è entrata in contatto con la storica casa discografica Sub Pop e con personaggi del calibro di Jack Endino e Butch Vig. Poi la lunga fila per trovare un'etichetta, che alla fine hanno trovato nella Vacation House Records di Rudy Medea, della storica band italiana anni '80 Indigesti. Così che, è ben chiaro ora, come suona questo disco: il suono ruvido del grunge si sente tutto in questi solchi. Per di più, quello dei Bliss Infection è un grunge molto metalizzato, quello ad esempio di Skin Yard, Gruntruck, o dei primi Soundgarden, e My Sister Machine, tanto per intendersi: l'iniziale Hail of pain ne è un buon esempio. Ci sono certo alcune soluzioni riprese dal modello americano, vedi ad esempio l'assolo di Wrong (Pennyroyal Tea?), ma di certo la pesantezza delle chitarre ti fa pensare che i nostri abbiano preso molto da tutta la scena rock californiana degli anni '90: come ti dice Something.... Belli anche le ballad o semi-ballad, una su tutte Hey you, con i suoi attacchi, o Time goes away, in cui ci sono pure riferimenti sixtiani. Ma i nostri si fanno valere sempre con i pezzi più duri, tutti caraterizzati da un intrico di suoni compressi: ricordo, tra le altre Grudge to the bore, Tyrannicide, Sick time. Certo, il livello del gruppo è molto alto, e si sente che ne hanno fatta di esperienza in questi anni. Tanto che ora si stanno preparando per il nuovo tour, che toccherà probabilmente anche gli Stati Uniti, e hanno appena terminato il loro primo video (Hail of pain) con la Repo Man Production di Gianni Villanova. Non possiamo far altro che fargli i nostri auguri. Poi, gli amanti del suono di Seattle, ma anche del rock americano anni '90, qua hanno pane per i loro denti.
www.blissinfection.com

Piero

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